Siracusa. Trovato privo di vita in casa un 42enne: forse un malore

Lo hanno trovato privo di vita all’interno della sua abitazione di via Grottasanta. Ad allertare la polizia sono stati i vicini che non vedevano da diverso tempo quel 42enne che viveva solo.
Il rinvenimento poco dopo le 11. Nessun segno di colluttazione all’interno, forse la causa del decesso è da ricercare in un improvviso malore.
I rilievi della Scientifica e l’analisi del medico legale potranno fornire maggiori elementi.




Daniele non ce l'ha fatta. E' morto il 12enne di Palazzolo investito dalle fiamme: era ricoverato a Catania

Non ce l’ha fatta il 12enne di Palazzolo, Daniele Merlino. Il suo cuore ha cessato di battere nel reparto di rianimazione del Cannizzaro di Catania, dopo giorni di disperata spola tra quella unità e il centro grandi ustionati.
Troppo gravi le lesioni e le complicazioni respiratorie dopo l’incidente di inizio ottobre. Il giovane palazzolese pare volesse bruciare delle sterpaglie in un terreno poco fuori il centro abitato. Ma le fiamme hanno finito per investirlo. La corsa dentro un fusto pieno d’acqua gli aveva, nell’immediato, salvato la vita.
Le ustioni hanno però richiesto un immediato ricovero nella struttura etnea. Da circa una settimana era stato spostato dal reparto di rianimazione. Ieri l’arresto cardio-circolatorio e il tentativo disperato di rianimarlo. Sarà adesso la Procura di Catania a stabilire se disporre o meno l’autopsia.




Siracusa. Violento pestaggio in via Luigi Spagna, arrestato il presunto aggressore

Sarebbe l’autore del violento pestaggio che spedì in ospedale un 22enne con gravi lesioni. Era il 12 marzo scorso, in via Luigi Spagna. Agenti della Mobile di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Emanuele Gallaro, 21enne siracusano accusato di lesioni personali aggravate.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, alla base del gesto vi sarebbero futili motivi di gelosia.
Dopo gli adempimenti di rito il Gallaro è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.




Siracusa. Controlli ai fiorai attivi nei pressi del cimitero: sospesa una attività

I Carabinieri di Siracusa, insieme a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno svolto nei giorni scorsi una serie di controlli ai fiorai attivi nei pressi dei cimiteri della provincia.
I controlli erano mirati all’accertamento dell’eventuale uso di lavoratori in nero in occasione delle ricorrenze del 1 e 2 Novembre. L’attività ha interessato diverse pattuglie, sia in abiti civili che in uniforme, che sono state impegnate su vari fronti.
E’ emerso che un fioraio che esercita la propria attività nel piazzale antistante il cimitero di Siracusa aveva 2 dipendenti su 2 in nero e pertanto sono scattate le sanzioni previste, con sanzioni complessive pari a 6.000 euro più 2.000 euro per richiedere la revoca della sospensione dell’attività imprenditoriale.
I controlli congiunti con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro continueranno anche nei prossimi giorni per tutelare nel migliore dei modi i cittadini siracusani e i diritti dei lavoratori subordinati.




Siracusa. Parcheggiatori abusivi, un 57enne denunciato per truffa: mascherava il prezzo dei grattini di sosta

Un altro parcheggiatore abusivo denunciato dagli agenti delle Volanti di Siracusa. Era “in servizio” nella zona del parco archeologico della Neapolis, munito di ticket per il parcheggio del Comune di Siracusa contraffatti. Con una striscia di colore rosso veniva coperto il prezzo (50 o 80 centesimi) in modo da consentire la vendita maggiorata (anche 3 euro) agli ignari turisti.
Il 57enne è stato denunciato per truffa e per la violazione del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, nel passaggio in cui è vietato l’esercizio abusivo dell’attività di vigilanza ad autovetture senza averne la prescritta autorizzazione




Siracusa. Pedopornografia: ragazzino adescato in chat, arrestato un 30enne laziale

Un ragazzino della provincia di Siracusa, di 13 anni, è stato adescato da un 30enne laziale. E’ stato arrestato dalla Polizia Postale.
Fingendosi una ragazza, aveva adescato il minorenne siracusano in una chat di videogiochi. Con quell’inganno, avrebbe spinto il ragazzino su tematiche sessuali chiedendo anche foto. A dare il via all’indagine, la denuncia dei genitori del giovanissimo che si erano accorti di quanto stava accadendo attraverso un opportuno controllo dello smartphone del figlio. Qui hanno trovato diverse sessioni di chat dal contenuto piuttosto spinto.
Il 30enne è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione di materiale pedopornografico. E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Niente tracciabilità per 100kg di pesce, 3.500 euro di multa ad un ristoratore

Ancora controlli alle attività di ristorazione della provincia. I Carabinieri, insieme ai Nas, hanno rinvenuto all’interno di una cella frigorifera di un ristorante del capoluogo ben cento chilogrammi di pesce non sottoposti al previsto piano di tracciabilità. I prodotti ittici, del valore commerciale di oltre 2.000 euro, che in parte erano anche stati anche congelati arbitrariamente e pertanto ritenuti in cattivo stato di conservazione, sono stati sottoposti a sequestro e con l’applicazione delle relative sanzioni amministrative ammontanti a circa 3.500 euro. I Carabinieri non hanno fornito elementi utili all’identificazione del ristorante.




Si blocca Whatsapp, il servizio di messaggistica "down" per oltre un'ora: utenti siracusani sorpresi

Whatsapp bloccata per circa un’ora questa mattina. Il più diffuso servizio di messaggistica – che nel mondo ha oltre un miliardo di utenti – ha smesso di funzionare gettando nel “panico” anche gli utenti siracusani. In tanti hanno segnalato anche alla nostra redazione lo stop dell’app. Su twitter l’hashtag #whatsappdown è diventato rapidamente uno dei topic trend.
Il blocco attorno alle 9 della mattina. Il servizio ha ricominciato a funzionare pochi minuti dopo le 10. Ancora da chiarire il problema che ha causato lo stop.




Floridia. Spacciava droga davanti casa, finisce ai domiciliari un 25enne

Arrestato a Floridia un venticinquenne accusato di detenzione ai fini di spaccio di rilevante quantità di stupefacente. I carabinieri lo avevano notato intento a spacciare davanti all’uscio della sua abitazione ed hanno pertanto proceduto a bloccare i quattro acquirenti ed effettuare immediatamente perquisizioni personali e all’abitazione dell’arrestato.
Dai controlli è emerso che gli acquirenti avevano con sé 9 grammi di marijuana appena acquistati, mentre a casa dell’uomo sono stati rinvenuti ulteriori 22 grammi dello stesso stupefacente pronti per essere venduti. Oltre alla droga sono stati sequestrati un bilancino di precisione e contanti di piccolo taglio per una somma complessiva di 2.500 euro.
A questo punto il giovane, vistosi alle strette, ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato quindi dichiarato in arresto. I quattro acquirenti invece, sono stati segnalati alla prefettura. Il 25enne è stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Anche "Chi l'ha visto?" cerca Giampaolo, da lunedì mattina non si hanno sue notizie

Da lunedì non si hanno più notizie di Giampaolo Caia, siracusano di 39 anni. Vive con il padre e lavora come muratore insieme al cognato. E’ uscito di casa molto presto, come per andare a lavorare dove però non si è mai presentato. Da quel momento di lui non si sono avute più notizie.
Il suo telefono, uno smartphone nero, risulta spento. Del caso si è occupata anche la trasmissione televisiva di RaiTre, “Chi l’ha visto?”.
Alto 173cm, occhi azzurri, calvo, indossa una felpa nera con disegni bianchi, pantaloni grigi, scarpe nere. Gli manca mezzo pollice della mano sinistra, ha cicatrici sul collo e vari tatuaggi di cui uno grande sul petto raffigurante il volto di Cristo.