Siracusa. Droga nascosta nel videoregistratore, arrestato un 32enne

Arrestato da agenti della Mobile il 32enne Silvano Spicuglia. E’ accusato di detenzione ai fini di spaccio. Gli agenti lo hanno sorpreso nei pressi di un garage, fermo con la sua auto. Insospettiti, gli agenti sono intervenuti e all’interno di un videoregistratore hanno trovato un pezzo di hashish. Estesa la perquisizione all’interno del garage, ha permesso di rinvenire e sequestrare un chilo di hashish ed un bilancino di precisione. E’ stato posto ai domiciliari.




Incendi, giornata infernale tra Priolo ed Augusta: riaperta nel tardo pomeriggio la vecchia Statale

E’ stato riaperto poco dopo le 17.30 il tratto della vecchia Statale 114, rimasto chiuso al traffico in entrambe le direzione per un paio d’ore a causa dell’incendio che ha minacciato da vicino lo stabilimento Esso, in territorio di Augusta. Gran lavoro per i vigili del fuoco, con tre squadre arrivate da Siracusa ed Augusta. A coadiuvare il complicato lavoro dei pompieri anche la Protezione Civile comunale di Priolo e associazioni di volontariato. Per ragioni di sicurezza preventiva sono stati schierati a difesa dell’impianto industriale anche i mezzi antincendio delle squadre interne alla raffineria.
Ma è stata una giornata davvero intensa tra Priolo ed Augusta sul fronte incendi con ben 4 fronti di fuoco da tenere a bada.
Forte rallentamento in autostrada, all’altezza dello svincolo di Lentini, per la presenza di fumo in carreggiata, dovuto ad un altro incendio.




Siracusa. Rapina al supermercato in viale Tunisi, arrestato uno dei presunti autori

Le indagini condotte dalla Mobile di Siracusa hanno consentito di individuare uno dei presunti autori della rapina di lunedì scorso in un supermercato di viale Tunisi. E’ stato arrestato Salvatore Aparo, 23 anni. E’ ancora caccia agli altri componenti della banda entrata in azione poco dopo le 20.30 di lunedì scorso. Due i giovani che hanno fatto irruzione all’interno, con il volto travisato da passamontagna e armati di pistola. Bottino del colpo, 1.200 euro.

foto d’apertura, archivio




Siracusa. Armi e munizioni, in sei mesi i Carabinieri hanno sequestrato oltre 150 tra pistole e fucili

Sono oltre 150 le armi sequestrate o ritirate dai Carabinieri di Siracusa nei primi sei mesi del 2017. Oltre a pistole e fucili, “recuperate” anche oltre 1.000 cartucce di vario calibro.
Diverse le motivazioni alla base dei provvedimenti di sequestro. Per la stragrande maggioranza dei casi si tratta di interventi dietro richiesta della magistratura, relativamente ad armi e munizioni costituenti a vario titolo corpo di reato; oppure di disposizioni di natura preventiva/cautelare, a seconda che le armi siano di pertinenza al reato o che invece si ritenga, sulla base di elementi oggettivi, che il detentore possa essere capace di abusarne.
“Un plauso va alla sensibilità dei cittadini”, spiegano dal Comando provinciale di viale Tica. “Sono infatti numerose, tra fucili e pistole, efficienti o meno, le armi consegnate dai privati presso le varie stazioni della Provincia, poiché rinvenute all’interno di abitazioni di vecchia costruzione o, il più delle volte, avute in eredità da precedenti detentori”.
Il destino delle armi è la distruzione in appositi centri specializzati dell’Esercito Italiano.




Siracusa. Una pistola a salve "modificata": era caricata con 3 cartucce. Arrestato un 34enne

In casa aveva una pistola “clandestina”. Era stata adattata sostituendo la canna di una pistola a salve. Era caricata con 3 cartucce. Una mirata perquisizione domiciliare degli agenti della Mobile, ha permesso di rinvenire e sequestrare l’arma. Arrestato Salvatore Brancato, 33 anni, di Siracusa.




Noto. Lite tra fratello e sorella, il compagno di lei sega una finestra: denunciato

Sega e divelle l’inferriata di una finestra comunicante con l’abitazione del cognato al culmine di una lite tra l’uomo e la sorella. Per questo un uomo di 36 anni, di Noto, è stato denunciato al termine di una celere attività investigativa condotta dagli uomini del locale commissariato.Il 36enne è già noto alle forze dell’ordine in quanto sorvegliato speciale. Nel pomeriggio del 22 luglio, i poliziotti sono intervenuti a seguito del litigio tra un uomo e la sorella. Il fratello ha raccontato agli agenti l’accaduto. Dopo il diverbio con la sorella, il compagno della donna avrebbe arbitrariamente segato e divelto una grata in allumino posta in una finestra comunicante tra le due abitazioni. Per questo è scattata la denuncia.




Lentini. Maxi-furto di gasolio dall'oleodotto che rifornisce gli aerei di Sigonella sventato dai carabinieri

Lo hanno bloccato alla guida di un’autocisterna con oltre 17.000 litri di carburante per trasporto aereo. Insospettiti da una anomalia all’impianto di spinta segnalato dalla ditta che verifica l’oleodotto San Cusumano-Sigonella, ed ipotizzando un nuovo furto, i carabinieri di Lentini e della Compagnia Carabinieri A.M. di Sigonella hanno fermato Pasquale Famà.
I primi accertamenti investigativi hanno permesso di ritrovare una pompa di aspirazione e due tratti di terminali in polietilene, utilizzati per intercettare il carburante tramite lo “spillaggio” dalla condotta di trasposto, mediante la foratura della stessa.
Per il 56enne catanese è scattato l’obbligo giornaliero di presentazione alla Polizia Giudiziaria.




Siracusa. Rapina a mano armata in un supermercato, 1.200 euro il bottino

Rapina ai danni di un supermercato. Intorno alle 20,30 di ieri sera gli uomini delle Volanti sono intervenuti a seguito del “colpo” perpetrato poco prima da due giovani, con il volto travisato da passamontagna e armati di pistola. I malviventi hanno fatto irruzione in un supermercato di viale Tunisi, impossessandosi di 1.200 euro. Subito dopo avere arraffato il denaro, i rapinatori si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Indagini in corso.




Noto. Rissa sulla scalinata della Cattedrale durante il comizio del candidato a sindaco: tre indagati

Tre avvisi di conclusione indagini a carico di altrettante persone. Li hanno notificato gli uomini del commissariato di Noto come disposto, al termine dell’attività investigativa, dalla procura della Repubblica. Si tratta di due netini e un uomo di Rosolini. Sono tutti accusati di rissa.Gli avvisi scaturiscono dall’attività d’indagine condotta dagli uomini del Commissariato di Noto a partire dal 15 giugno 2016 quando, a seguito di segnalazione telefonica, gli agenti intervenivano in piazza Municipio dove, poco prima, si era svolto un comizio elettorale di un candidato a sindaco. In corrispondenza della scalinata della cattedrale due persone inveivano verbalmente l’uno contro l’altro. All’alterco prendeva parte una terza persona a difesa di uno dei due individui. I partecipanti alla rissa venivano bloccati prontamente dai poliziotti che constatavano segni evidenti di colluttazione. Due degli indagati hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, con prognosi di pochi giorni. Il movente della rissa non riguarderebbe, comunque, ragioni politiche o legate alla competizione elettorale, quanto piuttosto vecchi rancori familiari e ripetute offese.




Terribile incidente stradale, bimba di 4 anni di Noto trasferita in elisoccorso a Catania

Si trova ricoverata nel reparto di rianimazione pediatrica del Garibaldi di Catania la bimba di 4 anni di Noto rimasta vittima di un grave incidente stradale. La piccola è stata trasferita d’urgenza in elisoccorso prima al Cannizzaro e poi nella struttura sanitaria etnea per via delle sue condizioni.
L’incidente è avvenuto lungo la provinciale Ispica-Rosolini. Secondo una prima ricostruzione, la bimba sarebbe scesa dal furgone parcheggiato ai bordi della carreggiata. Sfuggendo al controllo dei genitori, si sarebbe ritrovata in strada proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo una Fiat Punto. Inevitabile l’impatto, con la piccola sbalzata di alcuni metri.
E’ stato l’uomo alla guida dell’auto a chiamare i soccorsi. Dopo una prima corsa al più vicino ospedale, è stato disposto il trasferimento urgente al Cannizzaro con elicottero del 118 giunto dalla postazione di Caltanissetta.