Il “Violenzametro” dei carabinieri agli alunni delle scuole: segnalibro che ‘misura’ le relazioni tossiche

Continuano gli incontri tenuti dai Carabinieri nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità tra i giovani, promosso dal Comando Generale dell’Arma in collaborazione con il MIUR.
Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di Pachino, guidati dal comandante,il Capitano Mirko Guarriello, hanno incontrato gli studenti delle seconde e terze classi della Scuola Secondaria e delle classi quinte della Scuola Primaria.
Il Capitano Mirko Guarriello e il Comandante della Stazione Carabinieri di Pachino Sergio Macauda, hanno affrontato con i ragazzi temi quali bullismo, cyberbullismo e i rischi legati all’uso inconsapevole e imprudente dei social network, con particolare riferimento alla pubblicazione di foto e dati sensibili e alle conseguenze psicologiche e penali che derivano da tali comportamenti.
Nel corso degli incontri con le scuole secondarie è stata affrontata anche la tematica della violenza di genere. Al termine dell’incontro i Carabinieri hanno distribuito il “Violenzametro”, un segnalibro realizzato dall’Arma dei Carabinieri per stimolare e diffondere una maggiore consapevolezza sui segnali di rischio e sui comportamenti che possano nascondere i sintomi di una relazione tossica.
Gli alunni delle scuole primarie, invece, al termine dell’incontro, hanno potuto conoscere e salire sulle gazzelle dei Carabinieri e provare le diverse strumentazioni di cui sono dotate.




Lentini al setaccio, proseguono i controlli congiunti Commissariato-Prevenzione Crimine

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio svolti nel comune di Lentini dagli agenti del locale Commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, finalizzati al contrasto dei fenomeni di illegalità e all’innalzamento della percezione della sicurezza nei residenti della città e delle periferie del lentinese.
Nella sola serata di ieri, sono stati effettuati numerosi posti di controllo nel centro di Lentini e nelle zone periferiche con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati da persone dedite a commettere reati.
Nel complesso sono state identificate 80 persone, di cui 12 già conosciute alle forze dell’ordine, e controllati 48 veicoli.




Incidente mortale sulla Siracusa-Catania: muore motociclista di Carlentini

Incidente stradale mortale nella tarda mattinata di oggi sull’autostrada Siracusa-Catania. A perdere la vita un motociclista di 53 anni, di Carlentini. Subito dopo l’impatto, violentissimo,che si è verificato intorno alle 11:00, era stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Mentre si attendeva l’arrivo del mezzo, tuttavia, il personale sanitario del 118, giunto sul posto, ha purtroppo dichiarato il decesso dell’uomo.
sul posto, la Polizia Stradale.




Lutto nel giornalismo: morto il padre del giornalista Salvatore Di Salvo

Dopo tredici mesi dal decesso dell’amata moglie Giuseppina, ieri sera è tornato alla casa del Padre il signor Antonino Di Salvo, papà del giornalista Salvatore Di Salvo, segretario nazionale dell’Unione cattolica stampa italiana e tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, del professore Maurizio Di Salvo, docente all’Istituto superiore “Archimede” di Catania e dell’infermiera Gaetana Eliana Di Salvo, in servizio presso l’ospedale di Lentini. Nato novantuno anni fa a San Teodoro, in provincia di Messina, Antonino Di Salvo approda a Carlentini nel 1975 da Militello in val di Catania. Mezzo secolo vissuto in quella che per tanti aspetti è diventata la sua seconda città natia, ma -pure- mezzo secolo segnato da una patologia polmonare che lo ha costretto ad una vita discreta, ritirata, sempre vissuta al fianco della moglie: un legame indissolubile, durato settant’anni, fino al decesso della compagna di una vita. E se è vero che c’è una morte biologica, poi certificata anagraficamente, è altrettanto vero che sovente c’è una ‘morte’ per relazione, quella che ‘colpisce’ quando viene meno la persona amata. Ed Antonino Di Salvo, al di là dell’età veneranda e della malattia che l’ha sovrastato e vinto nella fase finale della sua vita, da questa ‘morte’ è stato abbracciato. E però, non è un controsenso, è speranza, anelito di vita, l’altra, quella che si trasforma nell’abbraccio dell’Amore e nell’incontro con le persone amate che ci hanno preceduto. Lo ricordiamo come una persona a modo, riservata, così come l’abbiamo conosciuto. E gioiosa per i traguardi, curriculari, professionali e sociali dei suoi amati figli e degli ancor più amati nipoti, di quella gioia che riluce dagli occhi e dall’espressione del viso. Anelito, pure, di presagire l’abbraccio con la moglie, quasi di desiderarlo, perché si può essere pronti all’appuntamento con il Padre anche quando magari gli affetti più cari non ‘vedono’, perché guardano con gli occhi del cuore. Al caro amico Salvo, al fratello Maurizio, alla sorella Eliana, alle nuore Lucilla Fisicaro e Grace Galeano, al genero Salvatore Russo e ai nipoti Giordana, Giulia e Iacopo, ai parenti tutti, giungano le più sentite condoglianze in questo momento di dolore. I funerali si terranno oggi pomeriggio, alle 16, in chiesa madre a Carlentini.
Al collega Di Salvo le più sentite condoglianze del gruppo editoriale Promo Italia (FMITALIA e SiraacusaOggi.it) e della redazione giornalistica.




Femminicidio di Sara Campanella, Argentino cambia ancora gli avvocati

Stefano Argentino, lo studente 27enne di Noto detenuto a Messina per la morte di Sara Campanella e reo confesso, ha cambiato collegio difensivo. Dopo il rifiuto dell’avvocato Raffaele Leone, che lo aveva seguito solo in occasione dell’interrogatorio di garanzia, aveva dato mandato ai legali Stefano Andolina e Rosa Campisi. Questa mattina, secondo quanto riporta fanpage.it, i due hanno ricevuto la comunicazione che il loro assistito ha revocato loro il mandato, nominando contestualmente un nuovo difensore. Si tratta dell’avvocato Giuseppe Cultrera.
Ieri mattina Andolina e Campisi avevano incontrato in carcere Stefano Argentino, per concordare la linea difensiva. E lo avevano descritto come in lieve ripresa dopo alcuni giorni durante i quali si sarebbe rifiutato di bere e mangiare. Subito dopo, il ragazzo ha incontrato i familiari. Poi la decisione di cambiare ancora collegio difensivo.




“Svuota cantine” col vizio di smaltire illegalmente rifiuti. Denunciato 48enne, sigilli al terreno

Gli agenti della Polizia Provinciale di Siracusa, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni, hanno denunciato a piede libero un 48enne. Nella pertinenza della sua abitazione, avrebbe dato vita ad un deposito incontrollato di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, provenienti dall’attività di “svuota cantine”. I rifiuti venivano dapprima accantonati per poi essere smaltiti illegalmente nel territorio.
L’area sita in territorio di Noto ma nelle immediate vicinanze di Canicattini Bagni, è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso.




Ritrovato il 57enne scomparso a Lentini, “è in buone condizioni di salute”

E’ stato ritrovato Filippo Panarello, il 57enne che da oltre 36 ore si era allontanato dalla sua abitazione di Lentini, senza farvi ritorno. Attorno alle 8 di questa mattina l’uomo è stato individuato dal nucleo cinofili dei Vigili del Fuoco. È apparso in stato confusionale ma in buone condizioni di salute. Disposti alcuni accertamenti sanitari prima del ritorno a casa.
Le ricerche hanno visto impegnate anche squadre TAS, nucleo Cinofili, Nucleo elicotteri di Catania dei Vigili del Fuoco ed i Carabinieri della stazione di Lentini.




Rapina in un negozio a Palazzolo, arrestate 4 persone

I Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno arrestato in flagranza per rapina quattro persone: tre uomini di 41, 37 e 24 anni e una donna di 42 anni, tutti pregiudicati.
Nello specifico, lunedì pomeriggio i Carabinieri sono intervenuti nei pressi di via Garibaldi dove era stata segnalata telefonicamente al 112 una rapina in un esercizio commerciale.
Giunti sul posto la titolare di un negozio di via Roma ha riferito di essere stata, poco prima,vittima di una rapina da parte di quattro persone che ha sorpreso rubare nel suo negozio e che uno di essi, per assicurarsi, la fuga l’ha colpita ripetutamente al braccio.
Grazie alla telefonata al 112, alla testimonianza della vittima e all’analisi dei filmati di videosorveglianza del negozio, i quattro responsabili sono stati riconosciuti, individuati e tratti in arresto dai Carabinieri della Stazione. Nel corso della perquisizione personale è stata rinvenuta la refurtiva. Questa mattina l’arresto è stato convalidato.




In casa con hashish, marijuana e oltre 3 mila euro in contanti, arrestato un 28enne

Un 28enne è stato arrestato dai Carabinieri di Portopalo di Capo Passero per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, l’uomo è stato controllato in strada nei pressi dell’Oratorio cittadino e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish e marijuana che teneva occultate nel borsello.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 500 grammi di hashish suddivisi in panetti e tenuti in uno zaino in camera da letto, 140 grammi di marijuana, materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente e la somma in contanti di 3.470 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Questa mattina l’arresto è stato convalidato.




Trovato con 50 grammi di hashish addosso, arrestato un 46enne

Un 46enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un 34enne è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa quale assuntore.
I due uomini sono stati controllati in via Costanzo e trovati in possesso rispettivamente di 50 grammi di hashish e 2 di crack.