Camper in fiamme in riva Nazario Sauro, mobilitazione dei soccorritori: un ustionato lieve

Una grande nuvola nera si è stagliata sul cielo di Siracusa. Una colonna densa che si è levata nei pressi di Riva Nazario Sauro, poco distante dal nuovo ponte ciclopedonale. Le fiamme, secondo le prime informazioni, avrebbero avvolto due camper lì posteggiati. Un incendio improvviso che in pochi attimi ha finito per coinvolgere i due mezzi e, in parte – a quanto si apprende – una vettura posteggiata a breve distanza.

Allarmate le prime chiamate al 112. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, insieme a Polizia e Municipale. In pochi minuti, i soccorritori sono riusciti a riportare in controllo la situazione.
Secondo i primi elementi che trapelano, una persona sarebbe rimasta lievemente ustionata ad un braccio. In corso i rilievi per risalire all’origine del rogo. Le indagini sono affidate ai carabinieri.




Per Marco Faranda dopo il ‘non luogo a procedere’ arriva l’ ‘ingiusta detenzione’

Dopo la sentenza di non luogo a procedere, è giunto anche il provvedimento di riparazione per l’ingiusta detenzione. Si mette così la parola fine alla vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Marco Faranda, sindacalista, 53 anni, arrestato dalla polizia il 10 novembre del 2018 con l’accusa infamante di estorsione. “Con il provvedimento della Corte d’Appello di Catania che ha riconosciuto l’indennizzo per l’ingiusta detenzione subita, ritengo di avere ricevuto, di fatto, anche le scuse da parte dello Stato – commenta Faranda – ma quello che ho subito non lo auguro a nessuno”.
Il sindacalista, che ricopriva il ruolo di segretario generale della Uilm Uil a Siracusa, è stato arrestato trascorrendo tre giorni in carcere e tre mesi agli arresti domiciliari. Nel luglio del 2022 la sentenza del Gup del Tribunale di Siracusa, che ha disposto nei suoi confronti il non luogo a procedere. Adesso il provvedimento della Corte d’Appello.
“Ho sempre creduto nella giustizia, che, anche se lentamente, restituisce sempre la verità dei fatti – ha continuato Faranda -. Sono trascorsi ormai più di sei anni da quel giorno. Così come dimostrato da tutti i provvedimenti giudiziari ho sempre agito nell’interesse dei lavoratori che a me si sono affidati e che tuttora si affidano. Ho sempre difeso, nella qualità di sindacalista, i diritti negati ai tanti lavoratori. Ringrazio la mia famiglia, i miei avvocati Sebastiano Ricupero e Francesco Chiappa, e tutti coloro che mi hanno sostenuto”. Insieme a Faranda era stato arrestato con la stessa accusa Roberto Getulio, a quel tempo segretario della Fim Cisl. Anche per Getulio la Corte d’Appello ha emesso un provvedimento di riparazione per ingiusta detenzione.
Faranda ricopre oggi il ruolo di segretario provinciale della Fismic Confsal (sindacato autonomo metalmeccanici e industrie collegate).
“Sono ovviamente provato dall’esperienza vissuta. Gli anni trascorsi non tornano certamente indietro. Sono stati anni di sofferenza, per me e per la mia famiglia – ha continuato Faranda -. Le accuse mosse da “alcuni personaggi” nei miei confronti si sono rivelate infondate e si sono sciolte come neve al sole ed è stato riconosciuto nei fatti il solo esclusivo interesse dei lavoratori e del sindacato. Anche se è stata calpestata la mia dignità, ho sempre affrontato la vicenda giudiziaria a testa alta nella consapevolezza di aver operato sempre nella legalità e nel superiore interesse dei lavoratori e del sindacato. Ho atteso che la verità emergesse, affidandomi alla professionalità dei miei legali e confidando nell’operato dell’Autorità Giudiziaria. Va sottolineato che La Fismic Confsal con grande senso di rispetto e conoscenza delle Leggi e delle persone mi ha accolto a braccia aperte ancor prima della sentenza di non luogo a procedere, credendo fin da subito alla mia innocenza ed oggi conduco la mia attività sindacale con più forza e più slancio di prima”.




Borgata al setaccio, servizio congiunto Volanti- Prevenzione Crimine e Municipale: potenziati i controlli

Controlli a tappeto nella zona della Borgata. Li hanno condotti gli agenti delle Volanti insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania, coadiuvati dalla Municipale, nell’ambito di un’azione mirata a rispondere alla maggiore richiesta di sicurezza . I controlli potenziati sono stati avviati nel pomeriggio e si sono protratti fino alla tarda serata. Identificate 72 persone, controllati 35 veicoli ed elevate 19 sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada (tra le infrazioni più ricorrenti: uso del telefonino durante la guida, mancanza di copertura assicurativa, guida senza patente e mancanza della revisione del mezzo).
Inoltre, nella stessa serata, i poliziotti hanno effettuato dei controlli amministrativi in alcuni esercizi commerciali della Borgata per verificare la presenza di soggetti in stato di alterazione alcolica e il rispetto delle condizioni igienico sanitarie.
Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati all’’Ufficio Stranieri per verificare la loro posizione sul territorio italiano. Uno di loro verrà condotto in un centro dell’isola, ad un altro, irregolare, veniva intimato di lasciare il territorio nazionale entro i termini di legge.
Un terzo cittadino extracomunitario, rintracciato dagli agenti del Commissariato di Ortigia sarà parimenti espulso dal territorio nazionale perché irregolare.
Deferito in stato di libertà, per il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale, un cittadino di origine marocchina e ad un uomo di 45 anni, residente a Siracusa, è stato contestato l’illecito amministrativo in materia di stupefacenti, in quanto veniva trovato in possesso di 5 grammi 5 di sostanza di hashish.




Auto rubata a una coppia di francesi: ritrovata in 48 ore dalla polizia, rilievi della Scientifica

Sono bastate 48 ore ai poliziotti del commissariato di Augusta per recuperare un’auto rubata e restituirla al legittimo proprietario. Il mezzo era stato sottratto da una villa della zona della Baia del Silenzio. Ignoti avevano portato via il veicolo e perpetrato un furto all’interno dell’immobile, in uso ad una coppia di francesi attualmente in Italia. L’auto rubata, una Fiat 500 X 4×4, è stata ritrovata dai poliziotti due giorni dopo, parcheggiata in una traversa del centro storico, verosimilmente in attesa di essere smantellata altrove o rivenduta. Sul posto, la Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi del caso al fine di rinvenire reperti o tracce utili per risalire agli autori. Evidente la gioia dei proprietari quando sono stati contattati per la restituzione. La denuncia è stata presentata presso il Consolato. In videochiamata, gli investigatori del commissariato hanno ricevuto la manifestazione di gratitudine dei due francesi alla Polizia Italiana.




La mamma di Stefano Argentino su Tgcom24: “Non so come sia potuto accadere”

In una intervista esclusiva di Tgcom24, torna a parlare la mamma di Stefano Argentino, il 27enne di Noto in carcere a Messina per il femminicidio di Sara Campanella. “Mi aveva detto che quella ragazza gli stava simpatica, ma non so altro. Non so come sia potuto accadere”, rivela la donna nel corso dei due minuti circa di filmato. Descrive il figlio come un ragazzo normale e tranquillo che mai prima aveva dato segnali di aggressività o altro che potesse generare allarme. Difficile trovare una spiegazione per quello che ha accaduto. “Siamo dispiaciuti per la famiglia di Sara. Anche noi stiamo vivendo la nostra tragedia”, è un altro passaggio dell’esclusiva pubblicata da Tgcmo24.




Ai domiciliari per atti persecutori alla ex fidanzata, evade e finisce in carcere

Un 22enne è stato arrestato dai Carabinieri di Melilli in esecuzione di un provvedimento di sostituzione degli arresti domiciliari con il carcere, emesso dal Tribunale di Siracusa.
L’uomo, dal 20 marzo era sottoposto agli arresti domiciliari per atti persecutori commessi nei confronti della ex fidanzata avendo più volte violato i divieti di avvicinamento e di comunicazione con lei, cui era sottoposto dal 5 febbraio.
I controlli effettuati dai Carabinieri della locale Stazione coordinati dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno consentito di accertare che il 22enne, almeno in due circostanze il 30 e il 31 marzo, era evaso dagli arresti domiciliari e il Tribunale di Siracusa ha così disposto la traduzione al carcere “Cavadonna”.
All’atto dell’arresto l’uomo ha tentato di reagire aiutato dal padre 62enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona, entrambi sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale.




Con l’auto finisce contro il guardrail, donna ferita sulla Maremonti

Incidente sulla Maremonti, all’altezza del bivio Cavadonna. Un’auto proveniente da Canicattini Bagni, in prossimità dello svincolo, è finita contro il guardrail. In corso di accertamento le cause che hanno prodotto la perdita di controllo del mezzo. Alla guida una giovane donna. Ha riportato ferite al capo, a seguito dell’impatto. Sul posto la Polizia Municipale di Siracusa.




Un panetto di hashish in casa: perquisizione con i cani antidroga, denunciato 31enne

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Con quest’accusa la polizia in servizio al Commissariato di Pachino hanno denunciato un uomo di 31 anni, di origine libica. Nell’ambito di un’attività mirata, gli agenti, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga, hanno fatto irruzione in casa del giovane. Un’attenta perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare un panetto di hashish, ancora da suddividere in dosi.




Controlli del territorio potenziati a Lentini e Carlentini: servizio con il Reparto Prevenzione Crimine

Un servizio potenziato, con numerosi posti di controllo per le vie del centro e delle periferie di Lentini. E’ stato condotto nelle scorse ore dalla polizia del locale commissariato, anche in risposta alla richiesta di una maggiore percezione di sicurezza da parte della cittadinanza. Con il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania, i poliziotti hanno identificato 80 persone, controllato 42 veicoli ed elevato 3 sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada. Sono, infine, state sequestrate 2 auto.
Nel corso della stessa serata, i poliziotti del Commissariato lentinese, coadiuvati da personale dell’ASP di Siracusa, hanno effettuato dei controlli amministrativi in alcuni esercizi commerciali per verificare il rispetto delle condizioni igienico sanitarie.
In un locale di Carlentini sono state riscontrate delle irregolarità di carattere igienico sanitario dalle quali è scaturito l’ordine nei confronti del titolare di adeguarsi alle prescrizioni dettate.




Cocaina a scuola a Siracusa, la scoperta durante i controlli di Polizia e Guardia di Finanza

Trovata e sequestrata una dose di cocaina in un istituto scolastico di Siracusa. È il bilancio dell’operazione di sensibilizzazione della Polizia di Stato finalizzata al contrasto del fenomeno del consumo di droghe, soprattutto tra i più giovani.
Nella giornata di ieri, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, con l’ausilio dei cani Rock e Kurd del Comando Provinciale di Siracusa della Guardia di Finanza, hanno effettuato, su richiesta dei presidi, dei controlli in alcuni istituti scolastici, rinvenendo, in uno di questi, una dose di cocaina.