Operazioni antibracconaggio, la Lipu applaude ai nuovi controlli

Dopo la nuova operazione antibracconaggio della Polizia Provinciale nei Pantani di Lentini e Gelsari, la Lipu esprime soddisfazione. “Ci auguriamo che questo nuovo intervento, che fa seguito ad altri effettuati nei mesi scorsi e nella stessa area protetta dalla Polizia Provinciale e dai Carabinieri, ponga fine a questo fenomeno che limita la possibilità per i cittadini di apprezzare lo spettacolo di natura che i ritrovati pantani offrono”.
La Lipu evidenzia che, grazie al maggiore controllo che ha ridotto il bracconaggio, “sono tornate nei Pantani migliaia di uccelli acquatici, anatre, fenicotteri, cicogne”.
Un recente convegno svoltosi a Lentini, ha poi dimostrato l’interesse delle comunità per la istituenda riserva naturale. “Massimo supporto e solidarietà da parte della Lipu all’azione della Polizia Provinciale che, anche con gli interventi sulle tante discariche all’interno e ai margini dell’area protetta, ha avviato un percorso di ripristino della legalità che è premessa per ogni progetto di recupero”.




“Aggiungi un posto a tavola”. Iniziativa solidale del Lions Club di Lentini

“Aggiungi un posto a tavola” è il titolo di una commedia musicale degli anni ‘70 che ha ispirato domenica scorsa nel corso di un pranzo solidale in un ristorante dell’hinterland, il Lions Club di Lentini per una raccolta fondi. Si è trattato di donazioni trasformate in buoni pasto da destinare alle famiglie in difficoltà delle Caritas delle chiese di Carlentini, Francofonte e di Lentini. La proposta del club di Lentini si inserisce nella Settimana Internazionale Lions contro la fame, che dal 3 all’11 gennaio 2026, si sono mobilitati per garantire un pasto a chi è in difficoltà. Un’iniziativa che va a braccetto con il Natale, visto che l’iniziativa di Lentini si è inserita a conclusione del periodo del Natale e che esalta gli sforzi dei Lions per aiutare i meno fortunati. All’iniziativa hanno partecipato tutti i soci del club di Lentini, coordinati dalla presidente Maria Teresa Raudino la presidente della Zona 19 Rosella Marchese, la segretaria Elisa Lombardo, la cerimoniera Loredana Fidone, il referente della VII circoscrizione del Global Extension Team Angelo Lopresti. “Per il club si è trattato di un momento di incontro pensato per trasformare la solidarietà in un’esperienza reale di accoglienza, – ha detto la presidente del Lions club di Lentini Maria Teresa Raudino – capace di regalare ai giovani partecipanti qualche ora di serenità. È stato un momento molto bello di inclusione ed accoglienza, ricordando come la missione dell’associazione sia da sempre legata al servizio sul territorio”. Tutti i Lions Club italiani sono mobilitati in vario modo perché la solidarietà diventi un fatto concreto. Si va dal “pasto sospeso” offerto presso una mensa aperta ai poveri, al dono di buoni spesa presso negozi o self service. Ma la partecipazione più coinvolgente, nel pieno spirito lionistico, è quella di mettersi a disposizione come volontari per il servizio ai tavoli. Insomma, i Lions desiderano “metterci la faccia” e scendere in campo offrendo soprattutto un sorriso ed un po’ di affetto a chi ne ha maggiormente bisogno.




Priolo, raccolta differenziata su: a dicembre superata la soglia del 73%

Priolo Gargallo ha chiuso il 2025 con un risultato di assoluto rilievo sul fronte dell’igiene urbana. La cittadina, nel mese di dicembre, ha raggiunto il 73,01% di raccolta differenziata superando la soglia minima fissata dagli enti preposti e confermandosi tra le realtà virtuose della provincia di Siracusa.
Un dato che assume un valore ancora più significativo se inserito nel contesto provinciale, dove non tutti i Comuni – a partire dal capoluogo – riescono con continuità a mantenere percentuali così elevate, soprattutto nei mesi invernali, tradizionalmente più complessi per la gestione dei rifiuti urbani.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pippo Gianni, che ha voluto sottolineare il gioco di squadra tra amministrazione e cittadini. “Si tratta di un traguardo importante – afferma – che dimostra come l’impegno quotidiano dell’Amministrazione comunale e il senso civico dei cittadini possano davvero fare la differenza. Ringraziamo tutte le persone che differenziano correttamente i rifiuti, rispettando le regole e contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente e al decoro urbano”.
Un percorso che è anche il risultato di controlli costanti, campagne di sensibilizzazione e di una crescente attenzione collettiva verso i temi ambientali, oggi sempre più centrali anche nelle politiche locali. Come ribadisce il vice sindaco e assessore all’Ambiente Alessandro Biamonte. “I controlli continueranno per contrastare i comportamenti scorretti. Priolo si ama anche così, con il rispetto delle regole e degli spazi comuni. Continuiamo su questa strada, insieme, per una città sempre più pulita e sostenibile”.




Infiorata di Noto, il tema scelta per il 2026 è la cultura pop tra musica, arte, moda

Svelato a Noto il tema della edizione 2026 dell’Infiorata, uno dei simboli più riconoscibili dell’identità culturale della cittadina barocca. Via Nicolaci si colorerà seguendo i bozzetti su come “La Cultura Pop si racconta portando in scena le icone, la musica e le avanguardie artistiche che hanno rivoluzionato il mondo.”
Fenomeno socioculturale che ha segnato il Novecento, la cultura pop nasce nel secondo dopoguerra e si sviluppa tra gli anni ’50 e ’60 per poi diventare un linguaggio universale capace di unire generazioni, superare confini e trasformare l’intrattenimento in identità condivisa.
“Nell’arte, la Pop Art ha reso immagini quotidiane simboli globali, con artisti come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Mario Schifano e Mimmo Rotella. Nella musica, figure come Freddie Mercury, The Beatles, Michael Jackson e Domenico Modugno hanno cambiato stili, linguaggi e immaginari collettivi. Nel cinema e nello spettacolo, icone come Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Federico Fellini, Sophia Loren e Totò hanno raccontato il nostro tempo con ironia, profondità e modernità. Nella moda e nel fumetto, nomi come Coco Chanel, Giorgio Armani e Stan Lee hanno definito estetiche e narrazioni ancora oggi riconoscibili”, spiega il sindaco di Noto, Corrado Figura.
Non resta, allora che attendere le giornate di maggio – dal 15 al 19 – dedicate all’Infiorata per ammirare le realizzazioni a tema. Confermato il ticket d’ingresso a 5 euro (esclusi residenti).




Proiettile e minacce al sindaco di Carlentini: “Non ho paura e non abbasso la testa”

“Non ho paura e sono ancor più convinto che l’azione di moralizzazione e di trasparenza avviata in città sia la strada giusta. Questo percorso è irreversibile”.
Sono le parole del sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, destinatario di una busta contenente un proiettile ed un chiaro messaggio intimidatorio: “Dimettiti- si legge su un foglietto strappato di quaderno- o verrai colpito oppure colpiremo la tua famiglia”. Era in Comune quando, insieme alla posta recapitata, il primo cittadino ha aperto la busta, inviata con regolare francobollo, destinata a lui. Stefio non sembra preoccupato ma non nasconde di aver pensato, subito dopo aver scoperto il contenuto della busta, proprio alla sua famiglia. “Chi è esposto e soprattutto chi è sindaco mette in conto di poter essere bersaglio di azioni di questo tipo- prosegue Stefio- La mia amarezza è legata al coinvolgimento della mia famiglia, ho anche genitori anziani”. Subito dopo il rinvenimento, il sindaco ha avvertito le forze dell’ordine e racconta di avere immediatamente ricevuto azioni di vicinanza. “Riconduco il messaggio che mi è stato recapitato a brutte abitudini o brutte aspettative non legittime che con la nostra operazione di moralizzazione sono venute meno. Nulla che riguardi la politica a mio avviso, nonostante l'”invito” che mi è stato rivolto. A Carlentini maggioranza e opposizione hanno raggiunto una maturità tale da lasciarmi dire che quello non può essere un messaggio che parte dalla politica di Carlentini”. Stefio si dice davvero rincuorato dall’alto numero di manifestazioni di solidarietà che piovono da più parti in queste ore e da quando, nel corso di una conferenza stampa convocata per questa mattina, ha reso noto l’accaduto. “La vicinanza che viene espressa con quest’intensità- dice ancora il sindaco- è la vera risposta, è il messaggio che deve arrivare forte e chiaro a questi soggetti convinti di intimorirmi. Una risposta che sta arrivando da tutto il territorio ed oltre ogni aspettativa”. Poi il primo cittadino prosegue con altre considerazioni. “Io credo che tutto sia da ricondurre a sacche legate a vecchie logiche che persistono nella comunità, persone che continuano ad essere legate a meccanismi che -lo ribadisco-non possono esistere a Carlentini. Nessuno mi farà abbassare la testa- conclude Stefio- Solo la mia famiglia o la mia comunità potrebbero chiedermi di dimettermi e dicono, invece, esattamente il contrario”.




Abbandono di rifiuti, multati 65 priolesi e il Comune pubblica le loro foto

Le immagini non lasciano scampo a 65 cittadini ripresi mentre abbandonavano rifiuti. E’ accaduto a Priolo, dove l’amministrazione comunale ha deciso di pubblicare le foto delle persone identificate e multate perché soprese a gettare rifiuti in diverse zone del territorio comunale senza rispettare modalità, orari e tipologie previste nel calendario di raccolta differenziata.
La loro identificazione è stata possibile grazie al circuito di videosorveglianza installato dall’Amministrazione comunale.
“Abbiamo deciso di pubblicare, oscurando i volti, le foto degli “sporcaccioni”, quei cittadini sorpresi a gettare rifiuti in maniera irregolare – dice il Sindaco Pippo Gianni – perché deve servire a far capire che chi lascia immondizia sul territorio viene identificato e multato. Spesso passa l’idea che le telecamere ci sono ma non funzionano, e così non è. Grazie al lavoro della Polizia Municipale riusciamo a beccare parecchi trasgressori. Li conosciamo, spesso sono mogli, mariti, figli di chi scrive sui social che la città è sporca. Danno colpe al Sindaco, al Comune, agli operatori ecologici, ai Vigili, al sistema di raccolta…e poi sono gli stessi che sporcano il territorio perché non vogliono o non sono capaci di separare una scatola di cartone da un barattolo di vetro o da una bottiglia di plastica e buttano tutto dentro un sacchetto. L’identificazione di questi soggetti incivili è un piccolo segnale nei confronti dei nostri concittadini onesti e corretti. Condividiamo dunque con i cittadini responsabili (che sono la maggior parte) lo sdegno e l’amarezza per questa pratica che mina non solo l’immagine della nostra città ma incide anche sui portafogli di tutti”.
Le attività degli agenti di Polizia Municipale, su input del Sindaco Pippo Gianni e del vice Sindaco Alessandro Biamonte , si sono svolte in tutto il territorio comunale di Priolo e sono state concentrate in particolare nei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno:
Via Mostringiano;Via della Pentapoli; Via Venezia.
In queste e in altre zone sono stati numerosi gli episodi di conferimento irregolare dei rifiuti.
Dal 17 novembre ad oggi, 65 persone sono state identificate grazie al lavoro di comparazione delle immagini, all’incrocio dei dati disponibili e alle successive attività di riscontro:
• 30 in Via della Pentapoli
• 20 in Via Mostringiano
• 15 in Via Venezia
Per questi soggetti sono già scattate le sanzioni previste dal Regolamento Comunale. Altri accertamenti sono ancora in corso. Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi giorni.
“Oltre ai controlli della Polizia Municipale – prosegue il Sindaco Gianni – in alcuni casi a fare la differenza sono stati i cittadini che hanno visto, segnalato e hanno permesso agli agenti di intervenire in tempi rapidi. Da lì sono partiti gli accertamenti e si è riusciti a rintracciare i responsabili dell’abbandono.
Quando troviamo cartoni e imballaggi lasciati a terra, rifiuti vari sparsi nel nostro territorio, non è solo una questione di decoro: significa sporco che si disperde con vento e pioggia, intralcio ai mezzi di raccolta e un messaggio sbagliato per chi, ogni giorno, differenzia correttamente. Ricordiamo che l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sono vietati: conferire bene non è “fare un favore”, è rispettare regole semplici che tutelano la comunità e fanno risparmiare risorse pubbliche.
Se i contenitori sono pieni o quel rifiuto non va lì, la soluzione non è lasciarlo a terra: è aspettare il turno di raccolta corretto o usare i canali previsti, perché ogni abbandono genera costi e degrado che ricadono su tutti”.
Il vice Sindaco Alessandro Biamonte “Abbiamo spiegato e condiviso con la cittadinanza ogni dettaglio della raccolta differenziata, con tante comunicazioni, manifesti e altro. Le scuse per chi abbandona rifiuti, quindi, sono abbondantemente finite. Rispettiamo le regole: Priolo pulita è responsabilità di tutti”.




“Palazzolo è”, grande attesa per Roberto Ciufoli in scena con TheManJesus

Proseguono gli appuntamenti inseriti nell’ambito di “Palazzolo è”, la rassegna di musica, letteratura, teatro e arte giunta quest’anno alla sua quinta edizione e che vede protagonista la cultura in tutte le sue declinazioni. Il progetto, promosso dall’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Nadia Spada propone anche per il 2026 un calendario ricco di eventi, iniziati lo scorso ottobre.
Cresce l’attesa per il 18 gennaio quando all’Auditorium comunale sarà protagonista l’attore Roberto Ciufoli con il suo spettacolo “TheManJesus”. Basato sul monologo del drammaturgo britannico Matthew Hurt, che racconta la vita di Gesù attraverso gli occhi delle persone che lo circondavano come Maria, Giovanni Battista, Giuda e Ponzio Pilato, vedrà in scena un poliedrico Ciufoli interpretare una molteplicità di personaggi con abilità. La regia è di Maurizio Panici, produzione Ergo Sum. Lo spettacolo avrà inizio alle 18:30. Il biglietto può essere acquistato anche sul sito internet di “Palazzolo è”.
Tra le altre iniziative in programma, domani alle 18:30 presso la Sala dell’Aquila Verde, presentazione del romanzo “Virdimura” di Simona Lo Iacono, presente all’incontro a cura dell’associazione Meraki Ets. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all’ombra dell’Etna ribollente, Simona Lo Iacono racconta del grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Il 16 gennaio alle 19:30 sarà la volta de “Le memorie dell’odore di Pirandello” presso Spazio San Sebastiano. In piazza del Popolo, nei locali di spazio San Sebastiano, una serata evento dedicata allo scrittore siciliano con il sostegno dell’Istituto di studi pirandelliani e “Cultura e identità”. In programma una lettura animata e degustazione di prodotti locali inerenti “gli odori” siciliani, come il limone, la cannella, l’arancia e il legame con le pagine più significative scritte dall’autore siciliano. L’ingresso avrà un costo di 15 euro a persona per un massimo di quaranta posti. L’evento è a cura di “Wow organizzazione eventi”.
“La Cuccia un cibo fondante” è invece il tema del convegno del 17 gennaio alle 18:00, nella Sala dell’Aquila Verde. Sarà una serata dedicata al cibo e soprattutto al grano. La sezione di Palazzolo dell’Associazione Bc Sicilia promuove una conferenza con due momenti di riflessione e dibattito. Da “La cuccia un cibo fondante” con la partecipazione come relatore del professor Luigi Lombardo a “Il grano di Demetra”, che avrà come relatrice la professoressa Ornella Valvo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la parrocchia di Sant’Antonio, l’Istituto d’Istruzione superiore di Palazzolo Acreide e produttori locali di farine storiche e grani antichi.
Il 22 gennaio, La Festa delle Lingue, alle 10:30 presso l’Auditorium Comunale. I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti anche quest’anno di una giornata dedicata alla “Festa delle lingue”. Gli alunni seguiti dai docenti metteranno in scena con estro e creatività alcuni brani e si cimenteranno con le tradizioni di diversi paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture diverse.
Per l’arte, il 27 gennaio pomeriggio, con inizio alle 16:30, all’auditorium comunale ci sarà “Cornici vuote: memorie che si ripetono”. Rientra nell’ambito della Giornata della memoria. Sarà un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote: memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento che sarà visitabile dal 27 al 30 gennaio trasforma la sala in una galleria i cornici appese alle pareti, nelle quali compaiono proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare una riflessione critica su la memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee.




Palazzolo “rivuole” l’Annunciazione, il sindaco Gallo: “Lavoriamo ad un’istanza legale”

“L’Annunciazione di Antonello da Messina deve tornare a Palazzolo Acreide, nella chiesa per la quale fu dipinta”. Può sembrare una boutade, ma il sindaco Salvatore Gallo si mostra invece subito serio e determinato. “Stiamo preparando un’istanza insieme ad un legale. Abbiamo trovato diversi documenti in archivio, tra cui anche la nota di vendita avvenuta nel 1907. Riteniamo che il sacerdote che per poche lire privò Palazzolo del capolavoro, non fosse titolato alla vendita come invece stipulata con tanto di ricevuta con il Museo di Siracusa, all’epoca rappresentato da Enrico Mauceri”. Collaboratore di Paolo Orsi, ricevette l’incarico di catalogare le opera d’arte presenti nel territorio. Era il 1896. Sul finire dell’anno successivo, Mauceri “trovò” l’Annunciazione su una parete della chiesa dell’Annunziata, a Palazzolo. La raccontò come “vecchia e sciupata”, caldeggiandone l’acquisizione che poi si concretizzò nel 1907.
Pochi i dubbi sul fatto che Antonello dipinse l’Annunciazione per la parrocchia di Palazzolo Acreide. L’atto di commissione è stato rinvenuto a Messina nel 1902 e reca il nome del sacerdote palazzolese Giuliano Maniuni (o Manjuni), con tutti i dettagli dell’accordo e persino quelli compositivi per come stabiliti all’epoca. L’opera è del 1474.
Non è la prima volta che qualcuno pensa ad un ritorno dell’Annunciazione – oggi esposta alla Galleria Bellomo di Siracusa – nella chiesa per la quale venne concepita e realizzata. Un pò come per il Seppellimento di Santa Lucia del Caravaggio che da qualche anno è tornato sull’altare maggiore della chiesa della Borgata, a Siracusa. Le due vicende, però, non hanno grandi punti di contatto.
Il Comune ibleo basa la sua istanza – che potrebbe sfociare in una causa civile – sul fatto che la vendita non sarebbe valida, in quanto l’allora parroco non potrebbe essere ritenuto il proprietario del bene.
E’ utile ricordare che, dopo la soppressione degli ordini religiosi avvenuta tra XVIII e XIX secolo, molte opere provenienti da chiese e conventi – anche siracusani – furono incamerate dallo Stato e confluirono nelle collezioni pubbliche.
Quanto alla conservazione museale a Siracusa, è innegabile che abbia garantito il recupero tramite restauro, la riscoperta e la valorizzazione dell’opera. Altro discorso è quello relativo alla sua promozione, su cui si possono aprire più discussioni. Ma immaginare un ritorno nella chiesa dell’Annunziata, a Palazzolo Acreide, appare a molti cosa complessa. Non foss’altro per le necessità di sicurezza e corretta conservazione che la delicata opera – esposta a Siracusa protetta da un’apposita teca – richiede.




Melilli, nuova stagione da grandi numeri: Presepi e Christmas Town traino delle feste

Melilli è risultata una delle destinazioni natalizie più “ricercate” della Sicilia Orientale. I numeri di presenze e quelli che viaggiano sui social aiutano a dare la misura e la percezione. I presepi viventi – Melilli e Villasmundo – hanno fatto segnare in media 7.000 visitatori complessivi per ogni giornata di apertura; poco più di 15mila sono stati invece i visitatori della Christmas Town in piazza San Sebastiano.
Più complesso quantificare con un numero esatto, poi, quanti hanno raggiunto la terrazza degli Iblei per assistere a mostre, concerti o altri appuntamenti gratuiti. Ma il volume delle auto in entrata ed in uscita da Melilli – come analizzato dalla Polizia locale – aiuta ad avere una misura: una media di 10mila veicoli in transito nei giorni principali (26, 28 dicembre, 1, 4 e 6 gennaio) con picchi fino a 14.468, come rilevato dalla Municipale.
Un osservatore attento non sarà sorpreso dal nuovo exploit di Melilli, in occasione delle feste natalizie. I grandi appuntamenti come il carnevale o San Sebastiano confermano, infatti, la nuova capacità di attrazione – anche da fuori provincia – di una cittadina che negli ultimi sette anni ha ribaltato la sua immagine, non più legata solo alla zona industriale ma capace di parlare di turismo, di luoghi unici come la Pirrera, di storia con le chiese e il suo santuario.
Elementi emersi nel corso della conferenza stampa odierna, durante la quale il sindaco Giuseppe Carta ha anche illustrato il rendiconto di oltre un mese di appuntamenti: poco più di 318mila euro, in parte fondi Ars e in parte fondi propri.




Accordo Ue-Mercosur, protesta degli agricoltori anche in provincia: corteo di trattori a Palazzolo

Decine di trattori questa mattina a Palazzolo per la protesta degli operatori del settore, ripartita alla luce delle notizie che arrivano dall’Unione Europea, soprattutto quelle legate al possibile accordo di libero scambio fra Ue e Mercosur. L’intesa dell’Europa con i Paesi latino-americani rappresenta per gli agricoltori italiani e in questo caso per quelli della provincia di Siracusa un motivo di forte preoccupazione, un danno potenziale per il made in Italy. Il problema principale sarebbe quello della concorrenza che ne deriverebbe e sulla possibile diminuzione delle tutele sull’utilizzo di sostanze nocive vietate. A guidare la protesta di Palazzolo, Massimo Blandini. La protesta, esattamente come a maggio del 2024, coinvolge l’intero territorio nazionale.