Strade, un milione di euro per il Giro d’Italia che parte da Avola e passa in provincia

In vista del Giro d’Italia, le strade di Avola si rifanno il look. Il maggio partenza della carovana rosa proprio dalla cittadina siracusana. Avviati i lavori di ripavimentazione e di messa in sicurezza del tracciato urbano e provinciale, conferma la deputata regionale Rossana Cannata, candidata a sindaco di Avola.
“Ammontano a circa un milione di euro gli interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria alla viabilità che il governo regionale, tramite l’assessorato delle Infrastrutture, ha destinato alla provincia siracusana”, scrive in una lettera. “Il Giro d’Italia rappresenta una straordinaria vetrina internazionale per la nostra città, la provincia siracusana e l’intera Sicilia. Una prestigiosa partenza che ho fortemente voluto e sostenuto, in sinergia con l’assessore regionale dello Sport Messina e il presidente Musumeci. L’evento consentirà di accogliere sportivi, e non solo, provenienti da ogni parte del mondo, apportando un notevole impulso allo sviluppo turistico e a tutto il suo indotto”.
La parlamentare regionale conclude: “Il Giro d’Italia, inoltre, consegnerà ai residenti e utenti benefici in termini di decoro e messa in sicurezza grazie agli interventi di manutenzione delle strade percorse dai ciclisti”.




Stretta su Marzamemi, stop alla musica all’esterno dei locali. “Intervenga il Prefetto”

La richiesta è stata protocollata questa mattina. La sindaca di Pachino, Carmela Petralito, ha scritto stamattina al Prefetto di Siracusa per chiedere la convocazione urgente del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica da dedicare all’analisi del caso Marzamemi. “Chiediamo che vengano analizzati e adottati provvedimenti adeguati in ordine alla gravissima situazione che si verifica nelle ore notturne” nel suggestivo borgo, frazione proprio di Pachino.
La prima stretta, dopo l’ultima furiosa rissa in piazza, parte subito dal Comune di Pachino. Con un atto di indirizzo, sospesa a partire da venerdì prossimo la diffusione della musica, di qualsiasi tipo, all’esterno degli
esercizi pubblici, nelle aree pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico della frazione di Marzamemi. “Dobbiamo garantire la qualità della vita dei residenti e l’ordinato svolgimento degli operatori commerciali in regola – dichiara la sindaca Petralito – chiediamo di non essere lasciati soli in un’azione che mira a salvaguardare uno dei luoghi più belli dell’intera Europa”.

foto da pagina Facebook “Marzamemi is Love”




Dramma alla scampagnata, piccolo di dieci anni precipita e muore

Una nuova tragedia scuote il siracusano. Un bimbo di dieci anni ha perduto la vita ad Augusta. Il piccolo, originario di Catania, aveva raggiunto con la sua famiglia una villetta poco distante dal mare. Secondo una prima ricostruzione, dopo pranzo si sarebbe allontanato per una passeggiata, raggiungendo la vicina scogliera nella zona di Costa Saracena.
Per cause al vaglio degli investigatori, il piccolo ha perduto l’equilibrio, precipitando per diversi metri. Purtroppo vani i soccorsi.
La Procura di Siracusa ha aperto una inchiesta. Non è stata disposta l’autopsia.




L’ex ministro Carlo Padoan in visita a Noto, passeggiata in via Nicolaci per l’economista

L’ex ministro dell’economia e delle Finanze, Carlo Padoan, già direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale, è stato in visita nelle ore scorse a Noto. Ad accogliere Padoan, oggi presidente del cda Unicredit, è stato il sindaco, Corrado Figura, insieme al vicesindaco Salvo Veneziano.
Per Padoan visita guidata nella maestosa Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, una passeggiata su via Nicolaci e uno sguardo panoramico dall’alto per osservare la città giardino di pietra. L’economista ha speso parole di lode per la bellezza di Noto e le condizioni in cui ha trovato la cittadina. Poco prima dello scambio di doni ha assicurato che tornerà presto per continuare ad ammirare le bellezze architettoniche e culinarie di questo angolo di Sicilia.




Caritas e Comune di Priolo, rinnovata l’intesa per una risposta concreta al bisogno

Erogazione di beni di prima necessità, acquisto di medicinali, sostegno all’affitto, pagamento delle bollette dell’energia elettrica. Sono questi alcuni degli ambiti d’intervento a supportare dei bisogni primari di anziani, vecchi e nuovi poveri, fasce deboli, soggetti vulnerabili, persone senza fissa dimora, immigrati.
Iniziative e progetti possibili grazie alla convenzione siglata a Priolo Gargallo tra il Comune retto dal sindaco Pippo Gianni e la Caritas diocesana, rappresentata da padre Marco Tarascio. Gli interventi saranno attuati in collaborazione con le parrocchie Immacolata Concezione e San Giuseppe Operaio.
“Abbiamo stanziato delle somme per venire incontro alle necessità di persone e famiglie bisognose. Grazie al rinnovo di questa convenzione – commenta l’assessore alle Politiche Sociali, Diego Giarratana – saremo in grado anche quest’anno di fornire risposte adeguate per fronteggiare emergenze ed esigenze vitali. Ringrazio la Caritas e le parrocchie cittadine – conclude – per il lavoro prezioso di supporto all’amministrazione e a quanti si rivolgono a noi per un aiuto economico ed umano. Le necessità sono tante e stiamo cercando di fare sempre meglio”.
Il sindaco Gianni sottolinea che “si tratta di una delle tante iniziative attuate dalla nostra amministrazione per venire incontro al crescente disagio economico, sociale ed umano, aggravato dalla crisi economica, che investe persone sole e interi nuclei familiari. Tante famiglie sono costrette a far fronte a bisogni primari, di natura medico-sanitaria, ma anche relative al pagamento di utenze e a sfratti abitativi”.




Un “Golgota” di luce per illuminare la via della Pace, la scelta di Palazzolo Acreide

Tre croci nell’area del castello medievale di Palazzolo con altrettanti fasci di luce che si stagliano nel cielo. E’ la scelta “pasquale” del Comune montano che ha deciso di collegare l’idea del Golgota, simbolo di sofferenza, al difficile momento che il mondo sta vivendo, dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina. “Il nostro vuole essere un messaggio di luce, una preghiera tecnologica per la pace in questo momento di passione per l’intera Europa”, spiega il sindaco Salvatore Gallo.
Le tre colonne di luce sono visibili a chilometri di distanza, nitidamente anche da Ferla, Buscemi e Buccheri. Sono state “accese” ieri sera e rimarranno visibili sino al lunedì dell’Angelo. Questa sera a Palazzolo, tradizionale processione pasquale. E tutti alzeranno lo sguardo verso quelle croci e quelli luci che vogliono riaccendere la speranza.
L’installazione è a cura dell’assessorato al turismo in collaborazione con Paolo Ferla, Daniele Basile, Paolo Gallo e Francesco Caligiore. “Un segnale – commenta l’ assessore al turismo, Maurizio Aiello- per illuminare la via della pace in uno dei borghi più belli d’Italia”.




Porticciolo di Falaride ad Avola, sopralluogo prima dell’avvio dei lavori

Sopralluogo ad Avola per i lavori di riqualificazione del porticciolo di contrada Falaride, pronti a partire. A finanziare la riqualificazione, su progetto del Comune di Avola, è la Regione con oltre 1, 2 milioni di euro a cui si sono aggiunti altri 300 mila euro dal fondo Gac.
“Questa riqualificazione della location – spiega il sindaco Luca Cannata – darà la possibilità alla nostra città di sostenere i nostri pescatori anche dal punto di vista prettamente logistico, potendo avere la propria imbarcazione a poca distanza dalle abitazioni. E siamo certi che l’approdo sarà un altro volano di sviluppo economico per Avola, considerate tutte le attività legate a questo settore, come ad esempio l’ittiturismo e il pescaturismo”.




Televisori per tutti i reparti del Muscatello di Augusta, grazie ad una donazione

Tutti i reparti dell’ospedale Muscatello di Augusta sono stati dotati di televisori. Tutto merito di una nuova donazione dell’associazione “Il Sorriso che vorrei ETS”. Si tratta di 14 televisori da 32 pollici, già predisposti per la nuova TV digitale e compresi di staffe di supporto. Si aggiungono ai 12 televisori della prima donazione, a copertura di tutti i reparti, di cui uno destinato alla sala di attesa della hall dell’ospedale.
A consegnare le tv, alla presenza del dg dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, è stato il presidente dell’associazione, Mauro Cacace. “Siamo grati all’associazione e a quanti hanno collaborato al raggiungimento dell’obiettivo – ha detto Ficarra – per questo ulteriore grande gesto di sensibilità e di partecipazione nei confronti del sistema sanitario e dei cittadini, che allevia la permanenza dei degenti in ospedale”.
Cacace ha spiegato che “il progetto di donazione dei televisori è nato durante il periodo pandemico, dall’obiettivo di aiutare a mettere in relazione e comunicazione i vari pazienti all’interno delle singole stanze, creando tra di loro dialogo e confronto e potendo così alleviare la pesantezza della degenza. In due parole, unendo l’aspetto ludico a quello relazionale. Questa donazione arriva a completamento del progetto per la copertura di tutti i reparti dell’Ospedale”.
La donazione è stata possibile grazie ad una raccolta fondi avviata dalla associazione tramite il Calendario solidale. Hanno aderito, tra gli altri, l’equipaggio della nave Comandante Foscari, l’associazione Unitre di Augusta diretta dal presidente Salvatore Cannavà, l’associazione Genitori e Figli di Augusta diretta dal presidente Antonio Caruso, la Compagnia Teatrale Attori per Caso diretta da Antonella Liggieri, la società cooperativa l’Albero Onlus di Agusta di Massimiliano Salamone, la Merceria Ma&Ste’ di Miria Trovato, il Motorclub Punisher LE MC per il contributo fornito su scala nazionale (presidente nazionale Giuseppe Cirillo).




Sortino. Il sindaco dona uova di Pasqua ai piccoli delle scuole: fondi all’Airc

Uova di Pasqua ai piccoli studenti di Sortino. Consueto appuntamento con la solidarietà per il sindaco, Vincenzo Parlato, che questa mattina ha raggiunto i plessi Pantalica e San Giuseppe della Scuola dell’Infanzia e i locali che ospitano l’asilo nido comunale per consegnare ai bimbi uova di cioccolato acquistate dall’Airc, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro. Un modo per unire due aspetti in un unico momento. “I piccoli- racconta Parlato- sono sempre ben lieti di ricevere l’uovo di Pasqua dal loro sindaco. Al loro sorriso si aggiunge la piccola donazione a favore della ricerca”. Le uova distribuite sono state 200, per una raccolta di 600 euro consegnate all’associazione.

 

 

pantalica e san giuseppe e al nido comunale.




Da Dnipro a Palazzolo e Buscemi: calorosa accoglienza per donne e bimbi ucraini

Sono arrivati ieri a Palazzolo Acreide 13 profughi ucraini. Sono stati accolti con una calorosa festa dai volontari di Anfass, l’associazione che si prenderà cura di loro in queste settimane italiane. Palloncini gialli e blu, una torta, uova di pasqua e zucchero filato per un primo abbraccio e finalmente qualche sorriso, dopo la fuga dal dramma della guerra ed una complessa permanenza nei campi di accoglienza allestiti in Polonia.
Sono sei donne e sette bambini, dai sei mesi ai 14 anni, tutti originari di Dnipro. Hanno prima viaggiato in treno verso la frontiera con la Polonia, poi l’attesa nei campi accoglienza per lo smistamento in Europa. E alla fine, il viaggio in aereo fino a Catania.
“Sono felicissimi di essere qui. Ovviamente dispiaciuti di aver dovuto lasciare casa in Ucraina, dove sperano di tornare il prima possibile”, racconta Oksana, consigliera Anfass da vent’anni in Italia, ed impegnata nelle traduzioni e nelle comunicazioni con il gruppo appena arrivato. Le storie sono quelle di chi scappa da una guerra: la paura, la disperazione, il lasciarsi tutto alle spalle, il pensiero a chi – fratelli, padri, mariti – sono rimasti in Ucraina.
Donne e bambini sono ora ospitati a Buscemi, in una struttura a tre piani di Anfass. “Così non abbiamo dovuto separare il gruppo, composto da nuclei familiari parenti. Provvediamo con l’associazione ad ogni loro necessità. In questo ci aiuta anche l’associazione San Vladimir di Siracusa, collegata alla chiesa ortodossa aretusea”, spiega ancora Oksana mentre definisce anche una prima assistenza sanitaria per i bimbi, specie quelli più piccoli.