Eremo di Croce Santa a Rosolini, in attesa dei lavori l’annuncio del sindaco: “Aperto il 1.o maggio”

C’è il “si” della Soprintendenza per i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nel parco archeologico dell’Eremo di Croce Santa, a Rosolini. Ad annunciare la firma del soprintendente al progetto esecutivo, finanziato dalla Protezione Civile. è il sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola. Per l’avvio dei lavori, però, manca ancora il parere dell’Autorità di Bacino e la successiva conferenza dei servizi. Sarà poi il Comune di Rosolini ad approvare il progetto definitivo ed indire la gara d’appalto, verosimilmente entro aprile.
“Ringrazio per la solerzia e la sensibilità proprio il soprintendente Martinez che ha preso a cuore la vicenda dell’Eremo di Croce Santa, sito danneggiato dall’alluvione del gennaio del 2019”, le parole del primo cittadino.
Per Spadola, da lavori dell’Eremo passa il rilancio turistico di Rosolini. “Spero – dice – che i tempi vengano rispettati per la gara d’appalto. Se non ci riuscissimo, faremo di tutto per rendere agibile la strada per consentire ai rosolinesi la fruizione del sito per il 1° di maggio. Revocherò l’ordinanza di chiusura e l’ingresso dei cittadini sarà controllato. Ripartiremo con le nostre antiche tradizioni regalando alla gente un giorno spensierato dopo due anni di sofferenze a causa della pandemia. Noi continuiamo a lavorare e non trascuriamo niente. Tutti i nostri progetti saranno portati a termine. Chiedo ai miei concittadini di essere pazienti e tolleranti”.




Bando start up a Priolo Gargallo: 10mila euro a fondo perduto per idee imprenditoriali

E’ stato pubblicato, sul sito del Comune di Priolo, il bando pubblico per finanziare nuove attività imprenditoriali. Le domande potranno essere presentate entro il 30 giugno 2022.
Questi i settori interessati: commercio, artigianato ed agricoltura a vocazione equosolidale, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, arte, design e nuove tecnologie web. L’iniziativa ha come nome ““La tua Idea d’Impresa Start Up a Priolo Gargallo”.
Ai progetti selezionati sarà concesso un finanziamento una tantum e a fondo perduto di 10 mila euro ciascuno, con fondi interamente comunali. Si tratta di somme accantonate grazie alla rinuncia dello stipendio da parte del sindaco Pippo Gianni.
“Una grande opportunità – ha sottolineato il primo cittadino – in particolare per i più giovani. Il mio invito è di cogliere questa sfida, per dare slancio alla nostra città e nuovo impulso all’innovazione del tessuto economico e sociale”.




Il brusco risveglio del “paradiso terrestre” Buscemi: danneggiata auto di consigliere comunale

Ha turbato la serena tranquillità di Buscemi quanto accaduto al consigliere comunale Raffaele Privizzini. Ad essere presa di mira, l’auto del professore sessantunenne: ignoti hanno ridotto in frantumi il finestrino lato passeggero. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che hanno avviato le prime indagini.
Al momento, non sarebbe emerso un collegamento diretto tra il danneggiamento e l’attività politica dell’esponente della maggioranza. Il sindaco di Buscemi, Rossella La Pira, è stata tra le prime a portare la sua solidarietà a Privizzini. “Non sappiamo se sia stato un tentativo di furto, uno sfregio o un atto vandalico, rimane solo tanta amarezza per un gesto vile che questo paese non merita”, ha detto dopo aver raggiunto Privizzini.
La piccola comunità di Buscemi, centro montano di poco più di mille anime, è turbata di fronte ad un gesto che spezza d’un colpo la placida ordinarietà di un borgo solitamente esente da criminalità. Sentimento evidente nelle parole dei residenti, affidate ai social. “Non si può fare finta di non vedere, sono questi segnali allarmanti di un male che affligge la nostra piccola comunità”, scrive Maria. “Non riconosco più questo paese! Io mi ricordo di Buscemi come un paradiso terrestre! Questi gesti ignobili macchiano l’ immagine del bellissimo borgo montano!”, appunta Sebastiano. “Mi fa tanta rabbia come ancora oggi in questa nostra piccola comunità non si riesca a vivere in armonia gli uni con gli altri! Gesto ignobile, perpetrato da persona che a dir poco in ciò che ha fatto dimostra tutta la sua viltà”, il pensiero di Silvana. Unanime la condanna dell’accaduto e solidarietà a Privizzini i sentimenti prevalenti.




Depuratore consortile, il Pnrr può dare il via ad una svolta epocale per Ias

Anche il depuratore consortile gestito da Ias deve ridurre le emissioni odorigene in atmosfera. La società ha predisposto un piano di intervento per una serie di ambiziosi obiettivi da raggiungere “mediante il confinamento, in misura pari al 90%, delle superfici libere delle sorgenti odorigene censite nello studio di caratterizzazione che Ias ha fatto eseguire da società specializzata e il trattamento delle emissioni confinate, per convogliarle in atmosfera nel rispetto dei limiti applicabili”, spiega la presidente Patrizia Brundo. Nel piano di Ias anche interventi per l’efficientamento energetico.
Un programma massiccio di interventi per realizzare i quali si punta ai fondi del Pnrr: 12 milioni di euro per ridurre entro la metà del 2025 le emissioni odorigene; 1 milione per il nuovo impianto trattamento fanghi (entro la fine del 2022; 6 milioni per il miglioramento entro il 2026 dell’affidabilità impiantistica; i milione di euro per l’efficientamento energetico entro il 2025; ed 1,5 milioni di euro per i miglioramenti antisismici entro il 2025.
“Abbiamo messo in campo tutta una serie di iniziative, in corso di realizzazione, per riuscire ad arrivare puntuali alle scadenze del Pnrr. Di fondamentale importanza il supporto e l’azione politica promossa dal sindaco di Priolo, Pippo Gianni. Per Ias, l’attuazione di questo piano di interventi rappresenterebbe una svolta epocale”, commenta la presidente Brundo.




La Corte dei Conti condanna il sindaco di Sortino. “Rimborserò il Municipio ma serve riforma”

La Corte dei Conti ha confermato in appello la condanna per danno erariale del sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato. Dovrà rifondere il Comune, versando circa 32mila euro per la nomina di Enza Marchica, funzionaria del settore Finanziario del Comune di Melilli, quale “esperta del sindaco” nelle materie di “bilancio, contabilità, programmazione finanziaria e riscossione dei tributi locali” da maggio 2018 a giugno 2019.
Confermata la sentenza di primo grado, nella quale il giudice contabile aveva contestato l’incarico (“non rispondenza di esso rispetto agli scopi tassativamente prefissati dalla normativa”) e l’oggetto dell’indicazione (“sostanziale evanescenza”).
“Sentenza non ancora notificata al Comune di Sortino, ma ne ero già a conoscenza. Procederò rimborsando il Municipio, rispettando il pronunciamento della Corte dei Conti”, dice Parlato raggiunto dalla redazione di SiracusaOggi.it. “Spiace che la Corte non sia entrata nel merito della questione, chiarendo cioè se la consulenza di fatto abbia portato un vantaggio per il Comune di Sortino, come in effetti è accaduto. Non sono l’unico sindaco condannato dalla Corte dei Conti per questo motivo. Quasi metà dei sindaci siciliani si sta ritrovando alle prese con un simile provvedimento. E questo la dice lunga sull’esposizione che ogni primo cittadino ha nei confronti della giustizia amministrativa. Urge una riforma seria, con compiti chiaramente indicati e precisi”.




Mancano i medici, a Pachino a rischio anche l’attività del Pte. Il sindaco: “Inaccettabile”

“Situazione inaccettabile”. Non usa giri di parole Carmela Petralito, sindaco di Pachino. Dopo il caso della Guardia Medica chiusa per la mancanza di dottori, il problema si starebbe ore ripresentando al Presidio Territoriale di Emergenza. Non pare esserci pace quindi per la sanità pubblica a Pachino. Il Pte, peraltro, è stato aperto solo poco più di un mese fa, per un servizio quotidiano su 12 ore.
Ma ora “la possibile mancanza di medici durante i turni del Pte di Pachino sta ingenerando allarme nella cittadinanza”, scrive la Petralito in una lettera inviata alla dirigenza dell’Asp di Siracusa “Vi è nota la situazione di notevole difficoltà in cui si trova la sanità nella nostra città, con la perdurante assenza della Guardia medica notturna. Sarebbe quindi davvero inaccettabile se per diverse ore al giorno – scrive il sindaco nella lettera inviata ai vertici dell’Asp di Siracusa – dovesse mancare la presenza di un medico nella struttura pubblica. Sono quindi certa che vorrete trovare la soluzione più adeguata affinché almeno il livello minimo di assistenza venga assicurato”.
A Pachino sarebbe destinato uno dei nuovi ospedali di comunità da realizzare con gli 800 milioni del Pnrr destinati alla sanità siciliana. “E questa è la nostra battaglia”, conferma la Petralito dopo aver segnalato all’Asp quella che oggi è “una situazione inaccettabile”.




Polizia Stradale, nuovo comandante per il Distaccamento di Noto: è l’ispettore Concas

Il nuovo responsabile del Distaccamento della Polizia Stradale di Noto è Riccardo Amsicora Concas, ispettore superiore della Polizia di Stato. Subentra al sovrintendente capo, Corrado Colombo. Quarantaquattro anni, proviene dal Commissariato di Avola, dove è stato responsabile del II^ Settore per 4 anni.
Laureato in Scienze dell’Investigazione, presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha frequentato il 7^ corso per Ispettori presso il centro di formazione della Polizia di Stato di Nettuno dal 2003 al 2005. Successivamente è stato assegnato alla Questura di Milano – Squadra Mobile, Sezione reati contro il patrimonio con la funzione di Vice Capo Gruppo. Dal 2009 al 2014, data l’esperienza maturata in ambito investigativo, si trasferisce nel comune di Rho nell’hinterland Milanese e poi, dal 2014-al 2018, nel comune di Lignano come Responsabile dell’Ufficio Controllo del Territorio e ufficio UIGOS.
Concas è stato insignito della medaglia d’oro Aci per aver portato a termine una operazione di polizia giudiziaria che ha permesso il recupero di 52 veicoli provento di furto/ricettazione destinati al mercato estero.




Radar della Marina a Portopalo, l’eurodeputato Corrao: “No alla militarizzazione dei luoghi, intervenga Ue”

“Nel silenzio generale, il Governo sta compiendo l’ennesima operazione di militarizzazione in Sicilia, con l’intenzione di deturpare due paradisi come Favignana e Portopalo di Capo Passero, installando due potentissimi radar militari. Serve una mobilitazione dei cittadini e delle istituzioni a tutti i livelli per difendere questi due territori straordinari. Stanno trasformando la Sicilia in una piattaforma di guerra, fermiamoli”. Così l’eurodeputato siciliano Ignazio Corrao a proposito della notizia sul progetto di costruzione di radar militari nei due siti in provincia di Trapani e Siracusa.
“Da qualche giorno – spiega Corrao – sono partiti i lavori per realizzare due nuovi sistemi radar che saranno integrati nella Rete Radar Costiera della Marina Militare. I lavori costeranno oltre 2 milioni di euro e sono finanziati dal Fondo di Sicurezza Interna 14-20, dunque con soldi dell’Unione Europea”.
“E’ indegno per un paese democratico il velo di silenzio che circonda questa operazione. Non si conoscono le caratteristiche tecniche dei radar militari e per di più le istituzioni locali non sono state neanche avvisate del progetto, nonostante l’impatto fortissimo sulla salute della comunità e sull’ambiente, attraverso l’inquinamento elettromagnetico. Per questo ho chiesto alla Commissione di intervenire urgentemente per valutare il danno che i radar, pagati con i fondi UE, potrebbero provocare su siti vincolati per la ricchezza della biodiversità, che la stessa Unione Europea dovrebbe tutelare”.
“Il Governo fornisca immediatamente le informazioni tecniche che permettano la valutazione degli impatti da parte di periti indipendenti. Non si possono continuare a sacrificare pezzi di territori dell’isola per la militarizzazione, come è stato fatto a Lampedusa e Pantelleria. Sono al fianco delle comunità locali che in queste ore si stanno mobilitando” – conclude Corrao.




Aperto il primo asilo nido comunale di Melilli, lo “spazio gioco” finanziato con fondi europei

Ha aperto a Melilli l’asilo comunale denominato “spazio gioco”. Progetto finanziato attraverso fondi europei, “ottenuti grazie alla capacità di reperimento dell’amministrazione ed in significativa collaborazione della parrocchia di San Nicolò e in particolar modo alla collaborazione e disponibilità di padre Giuseppe Gurciullo”, dice il sindaco Giuseppe Carta.
“Questo progetto – prosegue il primo cittadino – condiviso con la comunità ecclesiastica del Duomo di Melilli è il primo dei tre finanziamenti. Riteniamo necessario consentire ai bambini una migliore socializzazione e soprattutto stimoli sensoriali adatti all’età evolutiva. Intendiamo offrire un benefit per le famiglie, in particolare per le mamme lavoratrici che sanno bene quanto sia difficile gestire il tempo tra casa e ufficio e la necessità costante del controllo dei propri bambini“.
Dopo l’asilo nido nei pressi della piscina comunale, il secondo, nascerà a Villasmundo, vicino la scuola Mandolfo (importo complessivo di 800.000) mentre è in fase di trasformazione quello relativo alla frazione di Città Giardino.

Foto dal web




Il Carnevale di Melilli è patrimonio immateriale della Regione Siciliana. La festa? A luglio

Il Carnevale di Melilli è stato inserito nel libro delle “Celebrazioni, Feste e Pratiche” della Regione Siciliana. “La nostra richiesta è stata accolta favorevolmente dalla Commissione Eredità Immateriali”, spiega il sindaco, Giuseppe Carta. La motivazione: festa istituita nel 1936 ad opera del Comitato dei Sommergiari, presenta gli elementi connotativi del Carnevale tradizionale siciliano con la sfilata dei carri allegorici.
“Un riconoscimento di straordinaria importanza per Melilli e per la sua tradizione carnevalesca” afferma con soddisfazione Carta”. E ancora, “un riconoscimento che dota il territorio di ulteriore forza attrattiva che si somma alle attività di valorizzazione del nostro patrimonio architettonico, storico e paesaggistico messa in campo dall’amministrazione comunale sin dal mio insediamento che permettono oggi di connotare Melilli, quale meta turistica qualificata e completa.”
Da due anni, però, il covid ha stoppato la “festa”. Ed anche questo 2022 non farà eccezione anche se il Comune di Melilli ha comunque deciso di finanziare l’attività dei cantieri dove operano le professionalità che realizzano i carri in cartapesta. “Non voglio correre il rischio che il covid cancelli le tradizioni e per questo, in ogni caso, ci sarà una esposizione statica dei carri, in piazza, ed a luglio speriamo di poter dare vita ad un particolare carnevale estivo. Covid permettendo…”.