Augusta: negozio dato alle fiamme, in precedenza bruciate due auto in Borgata

Crescono le preoccupazioni ad Augusta dopo l’atto incendiario che ha gravemente danneggiato un negozio di autoricambi, in via delle Fornaci, zona Borgata. Il sindaco Giuseppe Di Mare ha subito condannato l’accaduto, portando personalmente la sua vicinanza e solidarietà ai due proprietari. “E’ stato un gesto grave e vile. Sono sicuro che le forze dell’ordine faranno luce in fretta. Sostegno e convinta vicinanza agli imprenditori che investono ad Augusta e danno lavoro a tante famiglie nel segno della legalità”, le parole del primo cittadino.
Anche Confcommercio non nasconde la sua inquietudine. “Il rogo ha destato troppe preoccupazioni. Cosa c’è dietro?”, si domanda in una nota l’associazione di categoria. Il presidente Elio Piscitello ripone fiducia negli investigatori, “ma questo episodio, insieme a quello della scorsa settimana che ha visto bruciare due auto sempre in Borgata, non ci fanno dormire sonni tranquilli”.
Confcommercio Siracusa ha intenzione di riprendere a breve i lavori sul “tavolo tecnico di sicurezza”, già avviato nei mesi scorsi, per monitorare ogni fenomeno criminale del territorio provinciale e trovare soluzioni a sostegno degli imprenditori eventualmente taglieggiati.




Covid a Floridia: quasi 350 positivi attuali, in arrivo nuove restrizioni

Con 346 positivi attuali, 17 persone in quarantena e 4 ricoverati per covid anche Floridia si prepara ad adottare misure restrittive per il contenimento dei contagi. In pochi giorni, i numeri sono lievitati rendendo inevitabile l’intervento dell’Asp.
L’autorità sanitaria ha inoltrato una istanza con la quale sollecita il Comune di Floridia ad adottare provvedimenti restrittivi. Inevitabile l’ordinanza che istituisce il divieto di assembramento in piazze e vie cittadine. Ma non sono da escludere altre misure ancora.
Domani alle 7.30 convocata riunione in remoto con tutti i responsabili dei vari settori comunali.
“Per rendere meno pesante la situazione che stiamo vivendo, vi invito ad evitare commenti improntati alla polemica e tesi, soltanto, a generare confusione”, il messaggio rivolto dal sindaco Marco Carianni ai suoi concittadini.




Epifania: sorrisi in ospedale ad Avola. Coi volontari anche il sindaco Cannata

Nel giorno della Befana, i volontari di Carovana Clown hanno portato allegria e sorrisi nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Avola. Ad accompagnarli anche il sindaco Luca Cannata che ha partecipato alla distribuzione delle calze dei “sorrisi”.
Ed a sorridere sono stati anche i sanitari, coinvolti in un clima giocoso che ha regalato sorrisi ai piccoli ricoverati nel reparto del nosocomio avolese.




Covid a Pachino, la sindaca Petralito: “la situazione è preoccupante, chiesto screening”

Situazione critica anche a Pachino per via dell’aumento dei contagi covid. Il sindaco Carmela Petralito non usa mezzi termini. “I dati sono preoccupanti”, racconta al termine di un incontro con il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Madonia. “Ai miei concittadini rinnovo l’invito a non abbassare la guardia ed a continuare sulla linea della responsabilità e della prudenza, tenendo comportamenti corretti e osservanti delle regole: evitiamo gli assembramenti, limitiamo i contatti e, anche con i famigliari, usiamo tutte le cautele”. Ma inviti al buon senso, ormai, lasciano il tempo che trovano.
Comune di Pachino ed Asp di Siracusa, allora, sono a lavoro per attivare campagne di screening con tampone attraverso drive in da attivare nella cittadina della zona sud della provincia di Siracusa. I positivi attuali a Pachino sono 145, 71 le persone in quarantena. Sul fronte ospedaliero, due i pachinesi ricoverati: uno in regime ordinario ed un secondo in terapia intensiva.




Primo sindaco del siracusano positivo al covid: “Sono basito, tre dosi e nessun sintomo”

Era stato il primo sindaco del siracusano a finire in quarantena un anno fa. Adesso, il primo cittadino di Solarino vanta suo malgrado un altro “primato”: è il primo sindaco aretuseo contagiato dal covid. E’ lo stesso Seby Scorpo ad informare sulla sua positività al covid. “Sono a casa e sto bene. Ma sono basito e non lo nascondo. Ho fatto tre dosi e non ho alcun sintomo: niente tosse, niente mal di gola, niente. Mi ero già messo in isolamento fiduciario in quanto contatto di positivo. Poi è arrivata la comunicazione dell’Asp con l’esito del mio tampone. Era il 31 dicembre. Io sono positivo, negativi i miei familiari. Sono in quarantena, supererò anche questa…”, spiega al telefono alla redazione di SiracusaOggi.it.
Solarino ha una sorta di record quanto a positivi al Comune. Nella sola giunta ci sono due assessori alle prese con il covid, oltre al sindaco. E diversi sono i dipendenti a casa perchè positivi o in quanto contatto di positivi. Il rischio è che la macchina comunale possa rallentare all’inverosimile. “Sono preoccupato per la tenuta dei servizi che dobbiamo assolutamente garantire. Da casa, stiamo facendo tutto il possibile. E’ un momento complicato, Solarino saprà superarlo”. Il dato ufficiale, aggiornato ieri, parla di 108 contagiati attuali, di cui 4 ricoverati in ospedale.




Covid a Rosolini, troppi contagi: il sindaco sospende il mercato e avvisa la movida

Con l’impennata dei contagi covid a Rosolini, il sindaco Giovanni Spadola ha deciso di sospendere il mercato quindicinale. Con ordinanza “cancellati” quindi gli appuntamenti con la fiera del 7 e del prossimo 22 gennaio. Il primo cittadino sta inoltre valutando insieme al Comando della Polizia Municipale, di attuare un maggiore distanziamento fra i venditori della fiera agro-alimentare che, al momento, non è sospesa.
A Rosolini, secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, erano ieri 142 i positivi attuali. Il sindaco ha voluto lanciare un messaggio chiaro anche ai locali della movida. “Se non verranno rispettate le regole anti contagio chiuderemo pure la Movida”.
Immancabile anche l’invito alla vaccinazione. “Bisogna mettersi in testa – conclude Spadola – che i numeri dei contagi sono preoccupanti e c’è poco da stare allegri. La nostra città non può permettersi il lusso di fermarsi, perchè sarebbe una catastrofe socio-economica”.




Nuovo centro per i vaccini anti-covid ad Augusta, intesa Asp-Marina Militare-Comune

Attivo da questa mattina il nuovo centro vaccinale di Augusta, ospitato nella struttura del Crdd della Marina Militare, all’interno dello stabilimento elioterapico di Punta Izzo. Sono state circa 500 le inoculazioni quest’oggi.
Il nuovo spazio a disposizione della cittadinanza è stato allestito grazie alla disponibilità del Comando Marittimo Sicilia e alla collaborazione del Comune megarese. Un’area è stata dedicata alla vaccinazione dei bambini con la presenza di pediatri e un gruppo di animazione di clownterapia.
Alla inaugurazione, questa mattina, erano presenti il comandante del Comando Marittimo Sicilia contrammiraglio Andrea Cottini, il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, il direttore sanitario aziendale Salvatore Madonia e il direttore del Distretto sanitario di Augusta Lorenzo Spina.
Il Centro vaccinale sarà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 14,30 alle 17.30. Per la vaccinazione pediatrica sono stati riservati i pomeriggi di giovedì e venerdì e il sabato mattina.
“Ringrazio il contrammiraglio Andrea Cottini – ha detto il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra – che ancora una volta si è dimostrato disponibile nei confronti dell’Azienda e del territorio megarese, confermando l’efficacia della sinergia in atto tra il Comando Marittimo Sicilia e l’Asp di Siracusa. Ringraziamo anche il sindaco Di Mare. Questa struttura, la cui affluenza di stamane conferma l’alto gradimento da parte della popolazione, ci consentirà di decongestionare l’ospedale e di contribuire ad accelerare il completamento del ciclo vaccinale”.
“Nel solco delle azioni che la Difesa con il generale Figliuolo sta svolgendo in tutta Italia – ha aggiunto il contrammiraglio Andrea Cottini – alla richiesta dell’Asp di Siracusa abbiamo prontamente risposto, come abbiamo già fatto precedentemente per l’esecuzione dei tamponi, per la somministrazione dei vaccini anticovid. All’interno del centro vaccinale abbiamo messo a disposizione il nostro gruppo vaccinale militare che potrà essere utilizzato anche a supporto del personale sanitario aziendale per la popolazione civile. Abbiamo inoltre voluto fornire una ulteriore assistenza con la possibilità di processare duecento tamponi presso il nostro laboratorio al fine di accelerare i tempi di screening della popolazione”.
Il direttore sanitario Salvatore Madonia ha anche assicurato che è in fase di soluzione il problema relativo all’individuazione di un altro sito di drive in per evitare congestioni del traffico.
“Grazie alla sensibilità della Marina Militare e dell’Asp di Siracusa – ha aggiunto il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare – dotiamo oggi Augusta di un centro per la vaccinazione importante, un fiore all’occhiello. Siamo orgogliosi di questa collaborazione soprattutto delle attenzioni che la Marina Militare e l’Asp riservano alla città di Augusta. Tutti insieme nell’interesse della cittadinanza”.




Diga foranea della rada di Augusta, in arrivo 53 milioni da Cassa Depositi e Prestiti

In arrivo per il porto di Augusta ben 53 milioni. Si tratta di un finanziamento concesso da Cassa Depositi e Prestiti all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale per la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria.
Nel dettaglio, le risorse contribuiranno alla riqualificazione del porto di Augusta che, per la sua posizione baricentrica lungo le rotte del traffico internazionale, è stato inserito nelle reti centrali trans-europee di trasporto (TEN-T “Core” Network) come porto strategico dell’Unione Europea. Il finanziamento verrà infatti utilizzato per completare il rifiorimento e il ripristino statico della diga foranea del porto di Augusta, situata nel lato nord e nella parte centrale (primo lotto lavori).
Questo intervento consentirà di mettere in sicurezza la rada di Augusta che si estende sul litorale di tre comuni, Augusta, Melilli e Priolo, e che oltre al porto commerciale racchiude al suo interno i pontili petroliferi delle grandi raffinerie presenti.
L’operazione si inserisce nel rapporto tra Cassa Depositi e Prestiti e le Autorità di Sistema Portuale per lo sviluppo del settore marittimo e portuale e prevede anche iniziative di collaborazione relative alla definizione degli aspetti oltre che finanziari anche progettuali, economici e contrattuali per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali come definito dal protocollo d’intesa siglato il 9 giugno del 2020 con Assoporti.




Finanziamento regionale per Avola e il suo Piano di utilizzo Demanio Marittimo

Buone notizie per Avola: la Regione ha finanziato con 8.772,35 euro la redazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm). Sono in tutto 28 i Comuni costieri siciliani che avranno il contributo, Avola è l’unico in provincia di Siracusa.
L’assessore all’Ambiente Totò Cordaro ha dato il via libera alla graduatoria, redatta a seguito dei criteri approvati qualche settimana fa. Il finanziamento è stato previsto da una norma dell’ultima legge di Stabilità regionale 2021. Dei trecentomila euro stanziati, il 45 per cento (pari a 135 mila euro) è stato ripartito in quota fissa fra tutti i richiedenti; il 50 per cento (pari a 150 mila euro) è stato distribuito in misura proporzionale alla lunghezza (rilevata su dato Istat) del litorale costiero di competenza dei Comuni; il restante 5 per cento (15 mila euro) è la quota riservata agli enti in dissesto finanziario, da ripartire in parti uguali fra i richiedenti.
“In questo modo – sottolinea l’assessore Cordaro – mettiamo i Comuni che ne hanno fatto richiesta nelle condizioni di dotarsi di uno strumento di pianificazione importantissimo per la crescita e lo sviluppo sostenibile delle nostre risorse costiere”. Agrigento, Messina e Palermo fanno la parte del leone con 8 comuni destinatari del contributo, per provincia.
“Continuiamo la nostra opera di pianificazione strategica della città”, commenta il sindaco di Avola, Luca Cannata. “Abbiamo già dotato Avola di piano regolatore regionale con revisione e per questo impegno di prospettiva siamo stati premiati a livello nazionale. Ora con il finanziamento regionale possiamo redigere il Pudm che avrà come obiettivo la sempre migliore fruizione delle nostre spiagge e delle nostre coste da parte di turisti e cittadini”.




Sanità: reparti chiusi o con ridotti posti letto, gli ospedali di Lentini ed Avola sono un caso

“La chiusura del reparto di Medicina dell’ospedale di Lentini e la riduzione dei posti letti, scesi a 5, nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Avola lasciano scoperta l’assistenza sanitaria siracusana per i pazienti no Covid19”. È la denuncia del parlamentare regionale della Lega, Giovanni Cafeo, dopo la decisione di sacrificare reparti così importanti per liberare dei posti legati all’emergenza sanitaria.
“Qui ci sono in gioco le vite delle persone – spiega – e non si può certo sperare che fino a quando non cesserà l’emergenza Covid19, non debba accadere nulla di grave. Va ricordato che l’ospedale di Avola serve una vastissima utenza che resterebbe fortemente penalizzata dalla riduzione di un servizio essenziale, in grado di decidere, in certi casi, della sopravvivenza o meno dei pazienti”.
Il parlamentare regionale della Lega, Giovanni Cafeo, spiega che lo sfoltimento di Chirurgia ad Avola ed il taglio di Medicina a Lentini “sono motivate dalla circostanza di trasferire gli infermieri di questi reparti al centro Covid del Trigona di Noto”.
Su questo tema, ha incontrato il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra. “Nelle prossime settimane chiederà alla Regione di ampliare il personale infermieristico nelle strutture sanitarie del Siracusano. Sosterrò questa richiesta perché non è possibile continuare in queste condizioni, la coperta è troppo corta, la vita e l’assistenza dei cittadini del nostro territorio va rispettata e tutelata”.
Le condizioni dell’ospedale di Lentini, ed in particolare del pronto soccorso, sono poi criticate anche da Cna Francofonte. Il presidente locale, Salvatore Occhipinti, si dice preoccupato. “L’ospedale di Lentini si trova ancora una volta abbandonato a sé stesso, con un solo medico in servizio al Pronto Soccorso. La carenza di organico per una struttura così strategica in questo particolare momento non soltanto è inaccettabile ma dovrebbe essere anche motivo di imbarazzo”.