Niente soldi dalla Regione per Augusta ferita dal maltempo, Ternullo (FI): “Paradossale”

E’ una furia la deputata regionale di Forza Italia, Daniela Ternullo. Il governo regionale non ha destinato risorse urgenti – attraverso l’assessore alle Infrastrutture – ad Augusta, città tra le più colpite ed a più riprese dal maltempo. “Sono appena stata informata dal Sindaco di Augusta di un fatto che ha del paradossale. Tale territorio è stato tra i più falcidiati dal maltempo. Talmente tanto che in Commissione di merito all’Ars ho chiesto nei giorni scorsi fossero rimpinguati i capitoli regionali destinati alla somma urgenza. Tra l’altro, con delibera di Giunta del 19 novembre scorso è stato disposto che l’Assessorato regionale delle infrastrutture fosse il soggetto attuatore per gli interventi tecnici conseguenziali al ripristino di quanto colpito dagli eventi calamitosi. Sulla scorta di tale premessa, il Comune di Augusta ha quantificato i danni e inviato formale richiesta di aiuto al Dipartimento medesimo. Ieri è arrivata la risposta: nessuna risorsa è stata destinata per gli interventi ad Augusta nelle zone di Meccano 2, Cozzo Filonero e torrente Porcaria. Anzi, si invita il Comune a intraprendere qualunque autonoma iniziativa per garantire l’incolumità pubblica e privata del proprio territorio”, spiega tra il sorpreso e lo sconcertato Daniela Ternullo.
“Credo che tutta la vicenda sia alquanto incresciosa specie perché non si tratta di eventi di ordinaria manutenzione. Si tratta appunto di interventi di somma urgenza, per i quali al Dipartimento alle Infrastrutture è consentito di agire per conto dell’Ente locale, in modo da rimuovere pericoli e consolidare il territorio. In Sicilia si è abbattuta una catastrofe naturale che ha piegato l’intera economia locale. Fare come Ponzio Pilato e lasciare soli i Comuni equivale a una sentenza di condanna senza appello. Invito dunque le istituzioni regionali a ritornare sui propri passi, incrementare i capitoli di bilancio e venire incontro alle esigenze del territorio, tra i più danneggiati dell’Isola”.




Valorizzazione dell’affascinante sito dei Santoni, ci pensano gli studenti di Palazzolo

Il sito dei Santoni di Palazzolo Acreide da tutelare e valorizzare, ma soprattutto far conoscere alle nuove generazioni. Da questi punti ha preso il via il progetto “Re-start i Santoni” che sta coinvolgendo i giovani studenti del Polivalente di Palazzolo, indirizzi Classico, Linguistico e Artistico. Un progetto ambizioso che vede una sinergia tra diversi soggetti.
Promosso dall’IIS di Palazzolo Acreide, con la cooperativa MIB- Mediblei, il Comune di Palazzolo, il Cumo di Noto. In queste settimane sono partiti gli incontri con gli studenti, con la presenza di docenti della scuola ed esperti esterni per far conoscere il sito e progettare interventi finalizzati al suo recupero. Gli studenti, infatti, sono coinvolti nella fase di progettazione e allestimento museale di uno spazio dove sarà ricreato il sito archeologico dei Santoni. I pannelli che verranno realizzati da studenti e docenti raffigureranno la dea Cibele. Inoltre ci saranno didascalie bilingue e qrcode collegati con audioguide che un altro team sta realizzando sul culto e il mito di Cibele. Ad accompagnare il progetto un gruppo di comunicazione e storytelling con il compito di raccontare il progetto, produrre contenuti per tenere traccia del lavoro svolto nelle sue fasi di sviluppo e comunicare all’esterno il progetto, attraverso le piattaforme social e un sito internet dedicato.
Questo processo di cura consapevole del patrimonio di Palazzolo e del sito dei Santoni, nasce anche dopo l’importante esperienza che lo scorso anno ha visto coinvolto il sito archeologico. Inserito tra i “Luoghi del cuore” del Fai, grazie all’iniziativa avviata dal comitato “MIB-Mediblei per Cibele”, il sito è stato riaperto per le Giornate autunnali del 2020 del Fondo Ambiente italiano, suscitando tanta curiosità anche a livello nazionale.
E una tappa significativa di questo progetto è stato l’incontro che ieri pomeriggio ha visto come protagonista una delle maggiori esperte del culto di Cibele e del sito dei Santoni di Palazzolo Acreide, Giulia Pedrucci dell’Università di Verona e Gerda Henkel Stiftung, autrice della monografia “Cibele Frigia e la Sicilia: i santuari rupestri nel culto della dea”.
All’incontro, nella Biblioteca comunale, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni come il sindaco Salvatore Gallo, Sergio Cilea, presidente della Delegazione FAI Siracusa.
Giulia Pedrucci ha ricordato quando da giovanissima venne a Palazzolo per visitare il sito dei Santoni, oggetto dei suoi studi universitari. Un luogo che suscitò in lei smarrimento iniziale unito però alla curiosità di conoscere e studiare un sito così ricco di mistero. Significativo anche il messaggio di Cilea del Fai. Per il presidente della Delegazione rimpossessarsi di un sito come quello dei Santoni dipende dai giovani, dalle nuove generazioni che possono creare quella sinergia che punti alla tutela, al recupero e alla valorizzazione di un ricco patrimonio tutto da scoprire.




Floridia “accende” il Natale: albero in piazza e la giunta si taglia le indennità per le iniziative

In piazza del Popolo, cuore di Floridia, questa mattina è stato piazzato l’albero simbolo del Natale. Un abete di 9 metri, donato dall’azienda che si occupa del servizio gestione del verde pubblico per conto del Comune. Saranno i bambini delle scuole ad occuparsi delle decorazioni, il 7 dicembre l’accensione delle luminarie. E’ una delle prime cittadine della provincia a “vestirsi” a festa per l’atteso periodo natalizio.
E proprio nello spirito di bontà che contraddistingue per tradizione il Natale, il sindaco Marco Carianni e gli assessori della sua giunta comunale si sono tagliati le indennità di carica per poter finanziare appuntamenti come il Villaggio di Babbo Natale ed acquistare giocattoli per i bimbi meno fortunati di Floridia.
Ed ecco come un Comune pur in default è riuscito, prima degli altri, a pensare al Natale senza perdersi in troppe discussioni e fronzoli. “La politica è servizio. Non una frase ma una missione”, taglia corto il sindaco Carianni. E chissà se altre città del siracusano saranno pronte a seguire l’esempio di Floridia.




Percettori del reddito di cittadinanza, anche Priolo accelera per i progetti sociali di utilizzo

Anche il comune di Priolo accelera per l’attivazione dei Puc, ovvero i progetti di utilità collettiva in cui impiegare i percettori del reddito di cittadinanza. Riunione della Commissione Servizi Sociali dedicata in aperura al tema, primo tra i punti all’ordinde del giorno.
“Nell’ambito dei patti per il lavoro e per l’inclusione sociale, i beneficiari Rdc sono tenuti a svolgere progetti Uutili alla collettività (Puc) nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fini a 16. I comuni sono responsabili dei puc e li possono attuare in collaborazione con altri soggetti”, spiega il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Biamonte.
“Oltre a un obbligo, i Puc rappresentano un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività: i progetti, infatti, devono essere strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti nel corso dei colloqui sostenuti presso il centro per l’impiego o presso il servizio sociale del comune”.
Nelle prossime settimane verranno definiti gli ambiti ed i primi progetti.




Castello di Brucoli e parco Hangar: gestione al Comune di Augusta per dare loro vita

Castello Aragonese di Brucoli e area dell’hangar dirigibili di Augusta: sottoscritta una intesa tra l’Agenzia del Demanio e il Comune megarese, per avviare un percorso coordinato di valorizzazione dei due immobili. Sono di proprietà dello Stato ma c’è l’impegno a gestirli del Comune di Augusta che potrà, in concessione gratuita, riutilizzarli con funzioni che sappiano soddisfare le esigenze della comunità.
Il castello cinquecentesco, realizzato dai regnanti siciliani dell’epoca per premunirsi contro l’espansione turca lungo le coste del Mediterraneo, è posizionato nell’imboccatura suggestiva del porto-canale di Brucoli, borgo di pescatori, dietro il Faro di Brucoli e si affaccia verso il golfo di Catania con un bel panorama sull’Etna. Dopo vari passaggi di proprietà e di gestione, il Comune potrà ora averlo in concessione garantendo la raccolta dei finanziamenti e l’effettuazione delle attività necessarie al suo recupero.
Il cosiddetto “Parco Hangar”, si trova invece in prossimità del porto commerciale di Augusta e include, oltre ad una serie di fabbricati, il maestoso hangar militare, utilizzato nel secolo scorso come ricovero per dirigibili ma ormai in disuso da parecchi decenni. Si tratta di un’opera ingegneristica di valore storico e tecnico, nell’insieme un complesso monumentale che dopo alcuni interventi di restauro è stato anche aperto al pubblico, ma solo per alcuni anni. Ora il Comune ha intenzione di restituirlo alla fruizione della città con la creazione di un grande parco della memoria e ha avviato un progetto per fare dell’hangar un polo di ricerca e sviluppo per la transizione digitale, l’intelligenza artificiale, la robotica e l’aerospazio.

foto hangarteam.it




Percettori del Reddito di Cittadinanza impegnati in lavori utili dal Comune di Avola

Avviati in lavori di pubblica utilità i percettori del reddito di cittadinanza di Avola. I primi tre progetti (puc) sono stati avviati dal Comune.
I progetti avviati sono “Bibliotecando al mercato”, “Conoscere Avola” e “Cura la tua città”. Impegnano per diverse ore al mese ben 66 percettori di RdC in attività del settore culturale, turistico e di manutenzione della città, sulla base delle pregresse competenze ed esperienze dei beneficiari.
“L’ufficio Servizi Sociali, in collaborazione con il Centro per l’impiego – sottolinea il sindaco Luca Cannata – prosegue senza sosta affinché nelle prossime settimane, nonostante il farraginoso iter burocratico, saranno avviati gli ulteriori sette progetti che coinvolgeranno ulteriori percettori di reddito di cittadinanza in attività Utili per la collettività”.




Respira Sortino: dopo il picco, calano i contagi nella cittadina con vaccinati all’80,22%

Si normalizza la situazione covid a Sortino. La cittadina siracusana si era purtroppo guadagnata il triste primato della più alta incidenza settimanale di contagi. Al punto da rischiare anche provvedimenti regionali come l’indizione della zona arancione. Solo l’alta percentuale di vaccinati ha permesso di scongiurare provvedimenti che avrebbero limitato la mobilità.
I numeri questa mattina sono decisamente rassicuranti. Sono 32 gli attuali positivi a Sortino, ampiamente sotto i 60 casi della scorsa settimana. Non passa però inosservato che questi contagi avvengano in una delle cittadine con la più alta percentuale di vaccinati in provincia di Siracusa. Ad oggi, l’80,22% della popolazione di Sortino ha completato il doppio ciclo. Come si spiega, allora, un numero così alto di positivi?
“La gente non ha ancora capito che il vaccino non è la cura ma il meccanismo per evitare conseguenze serie dovute al covid”, spiega il sindaco della cittadina, Vincenzo Parlato. “Fatto il vaccino, si abbassa la guardia. Niente mascherine, distanziamento e così anche i vaccinati si ritrovato positivi, come è noto ed ampiamente spiegato. Per fortuna, grazie al vaccino abbiamo evitato conseguenze peggiori. Basti pensare che nonostante molti anziani siano risultati positivi, nessuno ha avuto bisogno di ospedalizzazione. Fosse successo durante la prima fase dell’epidemia, temo che oggi staremmo parlando di un bilancio ben diverso…”, le parole del primo cittadino.
Sortino ha pianto oltre 20 vittime dovute al covid. Qui ha sede una delle principali associazioni regionali di familiari di vittime del covid ed una stele in piazza ricorda come Sortino sia stata duramente colpita dalla pandemia, durante la prima ondata.




Un baby sindaco anche a Priolo, presentata l’iniziativa che coinvolge le scuole

Il Comune di Priolo avrà presto un baby sindaco e un Consiglio comunale dei ragazzi. Il progetto è stato presentato questa mattina presso il teatro comunale dopo che, nelle settimane scorse, era stato approvato il relativo regolamento. Alla presentazione ha partecipato anche il baby sindaco di Siracusa, Leonardo Tiralongo, noto per essere anche inviato per Striscia la Notizia. “Voi ragazzi – ha sottolineato – siete al centro di questo progetto. A Siracusa siamo riusciti a veder realizzato il Pronto Soccorso Pediatrico e ad avere un pediatra all’interno del Pronto Soccorso. Per raggiungere quest’ultimo obiettivo abbiamo addirittura impiegato un anno e mezzo, a causa dell’iter burocratico”.
“Sulla burocrazia – ha detto a questo proposito il sindaco di Priolo, Pippo Gianni – dobbiamo soffermarci un attimo. Ogni giorno si presentano tanti problemi, che cerchiamo di risolvere rapidamente e al meglio, nonostante la burocrazia. A voi ragazzi interesserà che abbiamo finito di piantumare 1200 alberi di Paulemia, un albero che abbiamo scelto perché in 3 anni cresce 18 metri, toglie l’inquinamento atmosferico e del sottosuolo. Stiamo piantando alberi in tutto il paese, via Castel Lentini, via Pentapoli, via Megara Iblea. Per la prima volta Priolo ha una scuola superiore di II° grado. Sigleremo un accordo con la zona industriale; i periti che hanno frequentato la scuola di Priolo dovranno avere una corsia preferenziale. Abbiamo sottoscritto un accordo con l’Università di Messina, di Catania e l’università Kore di Enna perché crediamo che la cultura sia fondamentale. Bene hanno fatto l’assessore Arangio e il dirigente Mercurio a predisporre tre matinée per voi giovani, perché lo spettacolo, la cultura, la musica, uniscono e allontanano dalla violenza. Stiamo facendo lavorare anche nei giorni festivi per completare quanto prima il campo sportivo di San Focà. Abbiamo recuperato le somme per bonificare dalla pirite Thapsos, Campo Sportivo ex Feudo e Saline. Siamo sicuri di aver fatto un’ottimo lavoro. Negli ultimi 2 anni – ha concluso il sindaco Gianni – nonostante il Covid, abbiamo avuto la barra dritta, grazie all’intesa tra Amministrazione e Consiglio. Ne approfitto per ricordare l’importanza della vaccinazione, visto che qualche giorno fa a Priolo è deceduta un’altra persona a causa del Covid, non vaccinata. Sono purtroppo 6 i nostri concittadini che hanno perso la vita per il virus, tutti non vaccinati”.
L’assessore Patrizia Arangio ha sottolineato come i ragazzi saranno adesso parte attiva: “da voi nasceranno finalmente delle proposte. Vi daremo modo di vivere il teatro; è importante farvi conoscere anche questi spazi, per ampliare la vostra cultura e le vostre conoscenze. Insieme alle tante iniziative vi chiedo di portare avanti il rispetto dei diritti dei bambini e delle bambine. Noi stiamo organizzando un progetto che partirà il 20 novembre, con la Giornata Internazionale dei Diritti dei bambini e delle bambine”.
Ad assistere alla manifestazione una rappresentanza degli studenti e degli insegnanti dei due Istituti Comprensivi della città.




“Terza dose fatta, vaccinatevi in sicurezza”: il sindaco di Priolo rilancia i Si-Vax

Dal primo istante convinto sostenitore della necessità di vaccinarsi contro il covid, il sindaco di Priolo Pippo Gianni si è sottoposto questa mattina alla inoculazione della terza dose. E’ stato lui stesso a pubblicare la foto sulla sua pagina social. “Terza dose effettuata. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza ad aderire alla campagna vaccinale. Purtroppo un altro nostro concittadino si trova in questi giorni ricoverato in terapia intensiva”, scrive Gianni. Priolo, a settembre, ha anche pianto due vittime per il covid. “Ricordo che il vaccino al momento è l’unica arma a disposizione per arginare la diffusione del virus e soprattutto per evitare conseguenze gravi in seguito al contagio. Vacciniamoci in tutta serenità e sicurezza”, il messaggio lanciato dal primo cittadino.
Gianni è anche medico ed è stato – nei mesi scorsi – l’autore della prima inoculazione nella cittadina industriale siracusana che può vantare un centro vaccinale tra i più operativi della provincia.




Amianto, incontro-dibattito a Priolo: piena attuazione della legge Gianni del 2014

Il Centro Polivalente di Priolo ha ospitato questa mattina l’incontro-dibattito sul tema amianto, organizzato da Cgil, Cisl, UIL Sicilia, d’intesa con il sindaco Pippo Gianni.
Tra i relatori Ruggero Razza, assessore regionale alla Salute, Salvatore Cocina, dirigente regionale di Protezione Civile, Rosanna Laplaca, segretario Cisl Sicilia, Giuseppe Raimondi, segretario Uil Sicilia.
“Come medico – ha detto il sindaco Pippo Gianni – ho visto tanta gente morire di mesotelioma e questo mi ha spinto ad attenzionare questa problematica. Quando ho proposto la legge sull’amianto ho immaginato che l’ospedale di Augusta potesse diventare punto di riferimento per le malattie legate all’amianto. Chiedo adesso all’assessore Razza di rivedere la posizione dell’ospedale nell’ambito della rete ospedaliera e di impegnarsi affinchè possa diventare Centro di Ricerca delle malattie della zona industriale”.
Pippo Gianni ha poi chiesto all’assessore regionale alla Salute di attivare presso l’ospedale di Augusta una succursale del CESPAF, per la formazione in ambito sanitario, ricevendo rassicurazioni da parte di Razza.
“La legge 10 del 2014 proposta da Pippo Gianni, ora come allora è una legge da attuare e realizzare”, ha detto l’assesore al riguardo. “Abbiamo individuato come obiettivo strategico del governo regionale l’attuazione di questa legge e la pianificazione delle bonifiche dall’amianto. Sul fronte sanitario – ha continuato Razza – attuare la legge 10 del 2014 significava riconoscere anzitutto la centralità del Centro regionale per l’amianto, dotato di tecnologie e di personale, che doveva svolgere il ruolo di funzione e di raccordo con i dipartimenti di prevenzione delle 9 aziende sanitarie provinciali. Accanto alla prevenzione, altrettanto importanti sono la cura, lo studio, la formazione e la ricerca. Come ho assicurato al sindaco Gianni, stiamo pensando di realizzare già nei prossimi mesi ad Augusta un Centro permanente di formazione”.
“Rispetto agli scorsi anni – ha sottolineato il dirigente regionale di Protezione Civile, Cocina – adesso Priolo è sede deputata di iniziative e momenti di riflessione sull’amianto. Pippo Gianni è stato promotore della legge 10 del 2014 e rispetto agli anni passati abbiamo segnato un passo in avanti con il piano regionale sui rifiuti, approvato con le sue luci e le sue ombre, che prevede anche l’individuazione di un sito di discarica dell’amianto, visto che il più grande problema è proprio lo smaltimento di questa sostanza”.
All’incontro sono intervenuti Sara Autieri, responsabile Amianto Cisl, Antonio Ceglia, responsabile nazionale Ufficio Ambiente e Amianto Uil, Claudio Iannilli, responsabile nazionale Amianto Cgil, Diana Artuso, direttrice Inail Palermo-Trapani, Calogero Vicario, coordinatore associazione Ona.
Le organizzazioni sindacali si sono poste come obiettivo il 2028 per liberare la Sicilia dall’amianto e hanno chiesto all’assessore Razza quale impegno e che tipo di risorse saranno messe in campo affinché la lotta all’amianto diventi una priorità del governo regionale.