Maltempo, allerta nella zona nord: appello del sindaco di Francofonte, “restate a casa”

“Il maltempo ha causato danni ingenti nell’intero territorio. Fortunatamente non ci sono stati danni alle persone”. Non nasconde la sua preoccupazione il sindaco di Francofonte, Daniele Lentini. Le previsioni non lasciando intendere nulla di buono per le prossime ore e così il primo cittadino ha più volte ribadito l’appello alla popolazione: “A seguito dell’avviso diramato della Protezione Civile per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, invito tutti a restare a casa e a uscire solo in caso di necessità. Si raccomanda di usare la massima prudenza durante gli spostamenti”. Un messaggio rilanciato anche attraverso i canali social ufficiali del Comune di Francofonte.
“Un sentito grazie va ai volontari della Protezione Civile, al comando di Polizia Municipale e ai Carabinieri che stanno facendo un lavoro eccellente in queste ore così difficili anche per la nostra Francofonte”, sottolinea il sindaco Lentini.
Oggi è stato sospeso il mercato settimanale. Chiusa anche l’Ecoputia. Oggi e domani chiuse le scuole di ogni ordine e grado.




Locali della chiesa occupati da famiglia indigente, la Caritas: “Troppa ipocrisia”

“La famiglia che ha occupato i locali adiacenti la chiesa di Sant’Antonio Abate di Noto è seguita da mesi dalla nostra Caritas cittadina. Abbiamo pagato l’affitto della precedente abitazione, le utenze di energia elettrica e provveduto alla consegna domiciliare di alimenti corrisposti attraverso la bottega solidale”. Così il direttore della Caritas di Noto, don Alessandro Paolino, risponde a chi aveva puntato l’indice all’indirizzo della diocesi netina nella vicenda che ha per protagonista una giovane famiglia – padre, madre e due figli – che ha occupato i locali forzando la porta d’ingresso.
“Abbiamo cercato una dimore dignitosa per loro, senza trovare la disponibilità di proprietari ad affittare. Noi in genere siamo abituati a lavorare in silenzio tuttavia, considerato l’attacco gratuito e ingiustificato dei social nei confronti della Caritas, riteniamo opportuno evidenziare la profonda ipocrisia di quanti hanno trovato facile indignarsi senza conoscere la storia e senza un minimo di solidarietà, specie in un momento in cui molte case sfitte sono disponibili per il business delle case vacanza”, l’affondo di don Paolino.
Al momento, le parrocchie di Noto e la Caritas cittadina hanno già gratuitamente concesso a famiglie fragili le poche abitazioni disponibili e continuano a seguire le tante famiglie che a loro si rivolgono attraverso la bottega solidale, la mensa e la raccolta alimentare. “La denunzia riguardante l’occupazione del locale con lo scassinamento della porta, il danneggiamento della facciata e i lavori abusivi che sono in atto, era un atto dovuto da parte della Curia, ma non ha comportato fino ad oggi un forzoso sgombero dei locali che continuano ad ospitare la famiglia con l’utenza elettrica a carico della Parrocchia. Si auspica che, con l’ausilio dei Servizi Sociali del Comune, la situazione possa risolversi al più presto, considerata anche la carenza di condizioni igienico-sanitarie dei locali privi di servizi. È facile attaccare e denunciare sui social l’operato degli altri, restando a guardare alla finestra”.




Due anni dopo le fiamme e la devastazione, riapertura parziale delle Saline di Priolo

E’ raggiante Fabio Cilea quando annuncia che la Riserva Naturale Saline di Priolo riaprirà i suoi cancelli al pubblico. “A due anni dal disastroso incendio del 10 luglio 2019, che distrusse completamente l’intera area boschiva dell’oasi naturale, sarà resa fruibile una parte del sito”.
Domenica alle 10.30 riapre l’ingresso principale. E torneranno ad essere fruibili il sentiero per il Capanno 3 e il Mulino ed il sentiero natura “Saline di Priolo-Guglia di Marcello”.
Grazie al faticoso lavoro degli operatori, alla vicinanza di tanti volontari e alla stretta collaborazione del Comune di Priolo Gargallo, l’oasi si sta faticosamente risollevando. “Tanti e importanti progetti sono stati portati avanti durante questo periodo di chiusura forzata, dalla messa in sicurezza di alcuni sentieri al miglioramento della fruizione del sito grazie a delle realtà locali produttive, come Enel ed Eni Rewind e Versalis”, racconta Cilea.
Intanto, grazie alla collaborazione con il Servizio 16 territoriale del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale e al progetto portato avanti dalla Fondazione Mava, centinaia di alberi sono stati piantumati nell’ultimo anno e molti ancora lo saranno nei prossimi mesi. “E questo, lentamente, sta modificando il volto dell’oasi, facendo riaffiorare, così, lo splendore di un tempo”.
Certo, due anni di chiusura sono un periodo lunghissimo. “Abbiamo lavorato tanto per giungere a questo primo obiettivo di parziale fruizione dell’area. Tornare a vedere i sentieri delle Saline di Priolo percorsi da bambini e adulti sarà una gioia indescrivibile. Ora – racconta Cilea – continueremo a lavorare per fa tornare l’area protetta ai suoi antichi splendori e in questo fondamentale sarà la collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pippo Gianni e con il Consiglio comunale priolese rappresentato dal presidente Alessandro Biamonte.”
Il Comune e la Lipu, ente gestore della Riserva, stanno lavorando in sinergia affinché le Saline possano tornare a ricoprire quel ruolo di casa della biodiversità.
Nonostante il periodo difficile trascorso, anche quest’anno le Saline di Priolo si sono confermate come unico sito di nidificazione in Sicilia del fenicottero. Sono state 485 le coppie che hanno scelto la piccola area protetta gestita dalla Lipu; 133, invece, i pulcini inanellati. In assoluto si tratta del secondo gruppo più numeroso che abbia mai nidificato a Priolo Gargallo.
Per partecipare domenica alla riapertura, sarà necessaria la prenotazione. Potrete prenotare inviando una mail a riserva.salinepriolo@lipu.it, chiamando allo 0931/735026 o al 3664673032




Poca sicurezza in navigazione, petroliera posta in stato di fermo al porto di Augusta

Una petroliera è stata posta in stato di fermo dalla Guardia Costiera di Augusta. Le ispezione svolte a bordo dal nucleo specializzato hanno portato alla luce numerose carenze connesse alla sicurezza della navigazione ed alla salvaguardia dell’ambiente. Se non vi sarà posto rimedio, la grande nave non potrà lasciare il porto megarese. La petroliera cera in attesa di effettuare operazioni commerciali presso i pontili di una locale raffineria.
In particolare, durante gli accertamenti a bordo, sono emerse rilevanti avarie al sistema principale di governo, ai sistemi di arresto remoto degli impianti in situazioni di pericolo ed al sistema di alimentazione elettrica d’emergenza (diesel generatore), nonché gravi malfunzionamenti dei sistemi di chiusura a distanza delle porte tagliafuoco, dei sistemi di propulsione delle due imbarcazioni di salvataggio, del sistema di monitoraggio dell’effluente in discarica dei prodotti di lavaggio delle cisterne del carico, nonché una scarsa familiarità di alcuni membri dell’equipaggio con i sistemi di sicurezza antincendio della nave.
La petroliera fermata è la quarta nave straniera sottoposta quest’anno, nel porto di Augusta, ad un provvedimento di fermo.




Priolo vuol darsi un’anima green: 1.200 alberi di Paulownia piantumati nell’area Pip

In contrada Balorda, a Priolo, 1.200 alberi di Paulownia saranno messi a dimora nell’area Pip. Gli interventi hanno preso il via ad inizio settimana e proseguiranno fino alla piantumazione di tutti gli alberi.
“Posizioneremo piante e alberi a volontà – dice il sindaco Pippo Gianni – anche all’interno del paese e nelle aree attorno al territorio comunale. L’intervento con la Paulownia nell’area Pip segue quello dei giorni scorsi in piazza dell’Autonomia Comunale, dove sono stati piantumati 23 cocus”.
Per il responsabile del verde pubblico, Tonino Margagliotti, “questa, così come le altre attività che riguardano il verde saranno estese a tappeto in tutto il territorio. Saranno sostituiti gli alberi mancanti e sistemati quelli che nel tempo sono stati trascurati. Questo nell’ottica di un paese sempre più verde, salubre e decoroso”.




Avviati tirocini di inclusione sociale per 29 ragazzi di Melilli e Augusta

Soddisfazione del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, per il lavoro portato avanti dal Distretto Socio Sanitario n.47 che, a partire dal mese di ottobre, ha avviato per 29 cittadini di Melilli e Augusta altrettanti tirocini di inclusione sociale nell’ambito della programmazione Pon Inclusione Avviso 3, presso case di cura, bar, ristoranti, artigiani, cooperative sociali e altri attori economici dell’interland.
“Al mio insediamento – ha voluto ricordare il sindaco Carta – il Distretto socio sanitario Augusta-Melilli, aveva dei fondi da trasferimenti regionali sospesi che andavano utilizzati per il potenziamento degli uffici del distretto e per progetti di inclusione sociale. Da presidente del Distretto, mi sono immediatamente adoperato per sbloccare le somme, assumere personale, far sviluppare i progetti ed ottenere i finanziamenti. Un ringraziamento – conclude il primo cittadino di Melilli – a tutti i dipendenti che hanno lavorato con serietà e competenza per il raggiungimento di questo importante risultato”.
Si tratta di una esperienza occupazionale per soggetti in condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale. Tutti i cittadini coinvolti versano in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi e l’80% è percettore di Reddito di Cittadinanza.
Nella realizzazione dei progetti gli Uffici dei Servizi Sociali hanno svolto una funzione di monitoraggio e garanzia, attraverso la sottoscrizione con azienda ospitante e tirocinante di una convenzione, che sancisce i diritti e i doveri delle parti e garantisce lo svolgimento del Tirocinio fino al 31 Dicembre, salvo ulteriori proroghe. Nella stessa sede per ogni tirocinante è stato sottoscritto un patto di inclusione sociale e un progetto personalizzato in cui sono state specificate le competenze da acquisire, sia in riferimento agli obiettivi di inclusione sociale, autonomia della persona e riabilitazione, sia le competenze tecnico – professionali da acquisire durante il periodo di lavoro.




Covid: dipendenti contagiati, chiusura temporanea per il centro senologico di Priolo

Il centro senologico “Rinaldo Frangi” di Priolo Gargallo è stato momentaneamente chiuso a causa del covid. Un piccolo cluster di contagio, con alcuni dipendenti risultati positivi. E’ il sindaco Pippo Gianni a comunicare l’avvenuta chiusura temporanea. “I locali saranno sanificati e tutto il personale verrà” sottoposto a tampone”, spiega. Per limitare il disagio, si sta già lavorando all’idea di sostituzioni a tempo determinato tra il personale, in modo da poter far ripartire in sicurezza l’attività del centro. “Aspettando la guarigione dei dipendenti contagiati, ci siamo attivati per riaprire prima possibile il Centro Senologico, richiedendo la presenza temporanea di nuovo personale”, conferma il sindaco Gianni.

foto archivio




Sette milioni di euro per il porto di Noto, nel borgo marinaro di Calabernardo

Sette milioni e 600 mila euro per il nuovo porto della città di Noto, nel borgo marinaro di Calabernardo. Il governo regionale ha inserito il progetto fra quelli finanziati a valere sui Fondi di sviluppo e coesione 2021-2027. Sarà così potenziato e ristrutturato il piccolo approdo a circa sette chilometri dal comune del Barocco patrimonio Unesco. A presentare l’opera è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, stamani nel corso di una conferenza stampa al municipio di Noto. Presenti il direttore del dipartimento regionale Infrastrutture, Fulvio Bellomo, e il sindaco Corrado Bonfanti.
«Quello che oggi realizziamo – ha spiegato Falcone – è un sogno infrastrutturale che si avvera per Noto e il suo splendido territorio, a cui finalmente si potrà accedere anche dal mare. Dopo l’impegno del Comune sulla progettazione e il via libera della Commissione Via, abbiamo potuto inserire il progetto nella nuova programmazione, coronando un’ambizione di lunga data di questa capitale del turismo siciliano. Ora proseguiremo con la definizione degli ultimi dettagli procedurali, per poi bandire la gara d’appalto al più presto. Dopo anni, interveniamo con una visione complessiva e chiara della portualità in Sicilia, investendo sulle naturali e finora inespresse vocazioni dei territori».
Attualmente l’approdo di Calabernardo non è attrezzato per l’approdo di diportisti e pescatori, mancando anche idonei banchinamenti. Al termine della conferenza stampa, Falcone, Bellomo e Bonfanti hanno compiuto un sopralluogo sul posto. «Il finanziamento del porto di Calabernardo – ha sottolineato il sindaco uscente Corrado Bonfanti – rappresenta un risultato strategico, di grande importanza per tutto il golfo di Noto, in termini di sviluppo e di potenzialità per il borgo e anche in termini economici e occupazionali. Sarà elemento distintivo di un processo che porterà in zona anche quel turismo legato al diporto, grazie all’impegno del governo Musumeci e dell’assessore Marco Falcone».




Riqualificazione viaria a Villasmundo, avviati i lavori di via Campidoglio e Vittorio Emanuele

Iniziati a Villasmundo i lavori di riqualificazione di via Campidoglio e via Vittorio Emanuele. Per la frazione di Melilli erano già stati stanziati 1,3 milioni di euro dalla giunta comunale per manutenzione viaria.
“Si tratta di un progetto – ha dichiarato il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta – che ho fortemente voluto e che mira a riqualificare e rendere Villasmundo più bella, più innovativa, funzionale e vivibile. Nello specifico stiamo operando il prolungamento di via Campidoglio e la messa in posa di nuovi marciapiedi su via Vittorio Emanuele”.




Classi in quarantena a Melilli, il sindaco dispone la sanificazione dei plessi scolastici

Visto l’incremento esponenziale dei soggetti positivi nei plessi scolastici con la consequenziale messa in quarantena degli alunni, il sindaco di Melilli Giuseppe Carta, ha approvato la richiesta del responsabile Protezione Civile e disaster manager, Gaetano Albanese e ordinato un intervento urgente e straordinario di
sanificazione di tutti i plessi scolastici di Melilli centro, Villasmundo e Città Giardino nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 ottobre.
“Abbiamo ritenuto opportuno – ha dichiarato il Sindaco Carta – predisporre una sanificazione a tappeto delle nostre Scuole, una misura precauzionale per tutelare la salute degli studenti e di tutto il personale scolastico. Stiamo vivendo ancora una fase delicata, a causa del Coronavirus che purtroppo, da mesi, accompagna la nostra quotidianità”.