Vasto incendio tra Priolo ed Augusta: strada chiusa, controlli via mare ai pontili Nato

Riesplode l’emergenza incendi in provincia di Siracusa. Fiamme a San Cusumano questa mattina, tra Priolo ed Augusta. Il fronte del fuoco è piuttosto esteso ed ha portato alla chiusura della strada che collega le due cittadine, all’altezza dello stabilimento Icam.
Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Siracusa che ha subito mobilitato tutte le forze disponibili. Il fuoco ed il fumo che si levano dai terreni in fiamme hanno ridotto notevolmente la visibilità. Attenzione massima anche via mare, dove la Capitaneria di Porto sta assicurando il controllo dei pontili Nato. Poco distante dal rogo anche la cementeria Augusta. L’allarme è scattato poco prima delle 11. Immediato l’intervento di coordinamento della Prefettura di Siracusa che sta gestendo le operazioni di soccorso. Sul posto, lottano contro le fiamme 3 squadre dei Vigili del Fuoco, due squadre della Protezione Civile di Priolo Gargallo ed altre 3 arrivate in supporto dalla provincia su richiesta del Dipartimento Regionale.




Eurovision Song Festival, continua il sogno di Palazzolo: è nella short list per la finale

Il sogno di Palazzolo Acreide continua. Dopo le ironie sollevate alla notizia della presenza della candidatura della cittadina siracusana per ospitare la finale 2022 dell’Eurovision Song Festival, arriva adesso la notizia: la candidatura di Palazzolo ha superato la prima valutazione della Rai e rientra tra le 11 città italiane ancora in corsa per ospitare un evento da milioni di spettatori in tutta Europa.
Si badi bene: il dato non è da poco, perchè per rientrare nella short list bisognava superare un primo esame da parte della commissione Rai. Valutati, quindi, i piani ed i progetti presentati da Palazzolo, comprese le idee “creative” per ovviare ad esempio alla mancanza di una struttura al chiuso da seimila posti e climatizzata, eppure richiesta per poter concorrere all’assegnazione della finale.
Con Palazzolo Acreide rimangono in gara Acireale, Alessandria, Bologna, Genova, Milano, Pesaro, Rimini, Roma, Sanremo e Torino. Fuori, invece, Bertinoro di Romagna, Firenze, Jesolo, Matera, Trieste e Viterbo.




“Vaccinatevi”: ultimo appello per Rosolini, la cittadina rischia nuovo mini lockdown

E’ Rosolini l’epicentro della quarta ondata covid in provincia di Siracusa. I numeri adesso sono da zona rossa: 173 attuali positivi, 11 nuovi casi nelle ultime 24 ore ed un ricovero in terapia intensiva. L’Asp di Siracusa ha “avvisato” la cittadina sulla imminenza di provvedimenti restrittivi in arrivo dalla Regione. Oggi Rosolini sarebbe una delle prime città siciliane a ritrovarsi “zona ad alto rischio”, equivalente delle vecchie zone rosse.
Vaccinazioni a rilento (appena 58% del target) e nuovi casi settimanali fuori controlli: se in una settimana non si pone un argine all’avanzata del covid, si dovrà fare ricorso ad un nuovo mini lockdown.
Il commissario straordinario del Comune, Giovanni Cocco, ha lanciato un appello ai rosolinesi: “vaccinatevi, anche nella postazione di piazza Garibaldi attiva dalle 21 alle 24”. Ma nella cittadina pochi hanno forse compreso quanto reale sia il rischio.




Quasi nessuno le usa correttamente, troppi rifiuti: rimosse eco-isole a Pachino e Marzamemi

L’indiscriminato abbandono dei rifiuti nei pressi delle due isole ecologiche mobili di Pachino e Marzameni, insieme ai reiterati e continui episodi di inciviltà, hanno costretto i commissari del Comune di Pachino a richiedere a Dusty, società che si occupa dell’igiene ambientale e della raccolta differenziata in città,
l’immediata rimozione delle eco-isole posizionate nel piazzale antistante lo stadio comunale e all’ingresso del borgo di Marzamemi.
A partire da domani venerdì 6 agosto, e fino a nuova comunicazione, gli eco-punti mobili non saranno più posizionati nelle consuete postazioni. Rimane in funzione solo l’isola ecologica di via Mascagni, dalle 7 alle 13.
I cittadini di Pachino sono stati invita alla massima collaborazione e ad evitare l’abbandono di rifiuti dove prima si trovavano le isole ecologiche.




Guardia Medica di Pachino chiusa, alta tensione tra la Cgil e l’Asp di Siracusa

Continua la battaglia della Cgil per la riapertura della Guardia Medica di Pachino. “Non ci bastano le rassicurazioni a mezzo stampa fatte dalla direzione generale rispetto ad un impegno a trovare soluzioni che ad oggi non hanno prodotto alcun risultato”, ribadisce oggi il segretario della Funzione Pubblica, Jose Sudano.
La carenza di personale sanitario, a causa dell’impegno nel contrasto alla pandemia, non ha consentito di reperire sino ad oggi quei medici che servirebbero per garantire la rotazione nei turni e la regolare apertura della postazione di Pachino.
Per il sindacato, non esattamente tenero con l’Asp di Siracusa, ci sarebbe però anche dell’altro: “l’Azienda Sanitaria ha dimostrato di non avere una visione strategica adeguata della medicina territoriale. Manca una minima
organizzazione di prospettiva e di prevenzione dei problemi facilmente prevedibili. Non si può dire a buoi ormai fuggiti che non si trovano medici per coprire i turni di guardia. E’ ancora vivo in noi il ricordo della disorganizzazione dei mesi di marzo e aprile 2020, quando in piena pandemia, che ha travolto e si è scaricata sugli utenti e sugli operatori sanitari molti dei quali si sono contagiati e ricoverati, è stato necessario l’intervento di un team di esperti esterni all’Asp di Siracusa, per porre un argine al dilagare del Covid-19 negli ospedali del territorio siracusano”, rincara la dose anche il segretario generale Roberto Alosi.
“Non ci vogliamo sostituire alla direzione generale dell’Asp ma siamo convinti che le soluzioni esistono a cominciare dalla razionalizzazione delle enormi risorse umane ed economiche che sono dedicate ad altro”, aggiunge la Cgil. Ad onor del vero, nelle settimane scorse, l’Asp ha invitato medici neolaureati e/o in pensione a fornire la loro disponibilità per la Guardia Medica di Pachino. Solo una adesione, da parte di un neolaureato.
Nonostante la forte critica rivolta all’Asp di Siracusa e dopo una manifestazione, giorni addietro, proprio a Pachino, la Cgil tende la mano: ” noi sta a cuore la risoluzione del problema e quindi se può servire siamo pronti e disponibili al confronto. Una cosa è certa: non potremo tollerare che a un territorio venga negato il diritto
fondamentale alla salute”. Da questo punto di vista, è utile ricordare che a Pachino è comunque attivo per gran parte della giornata il Presidio Territoriale di Emergenza.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra,  replica duro. “la Cgil dovrebbe prima dire se corrisponde al vero che ha chiamato davanti al giudice la direzione dell’Asp e che il suo tentativo di screditare l’Asp l’ha vista per l’ennesima volta perdente, ennesima visto che già in altre province, anche in sede penale, è stata soccombente. Del resto, l’unico argomento che sembra  portare avanti nell’interesse collettivo è la mancata attribuzione delle mansioni superiori al dirigente sindacale che si occupa proprio di questa materia. Chissà se le due cose coincidono e chissà se per il suddetto dirigente si rivendica un diritto o un privilegio. Magari poi vorrà chiarire se e quando l’interesse del singolo corrisponde con quello generale”, punge il dg Ficara.
Il manager insiste: “vorrà anche chiarire (la Cgil, ndr) se la Guardia medica di Pachino è l’unico presidio di continuità assistenziale non ancora attivato nel panorama nazionale e regionale così, magari, chi legge capirà lo spessore culturale sanitario di chi punta l’indice mentendo sapendo di mentire. E per la gestione dell’emergenza covid, ad oggi Siracusa, malgrado la Cgil, non ha nessun commissario”.




Incendio auto: “Giù le mani dai volontari, il sindaco di Solarino difende la Protezione Civile

E’ dovuto intervenire il sindaco di Solarino, Sebastiano Scorpo, per calmare gli animi dopo l’incendio di un’autovettura posteggiata in un garage. Erano da poco passate le 13 di domenica scorsa, quando i Vigili del Fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme che, però, avevano generato una intensa fumosità che aveva finito per riempire un appartamento adiacente. I soccorritori, per precauzione, ha evacuato la famiglia che vi abitava.
I primi ad arrivare sul posto sono stati i volontari di Protezione Civile che, però, non sono potuti intervenire trattandosi tecnicamente di una di quelle situazioni che richiedono la presenza dei Vigili del Fuoco. E solo in supporto, eventualmente, i volontari.
“Dopo una lucida valutazione del rischio, la squadra di Protezione Civile non è stata autorizzata ad intervenire in quanto le competenze, i mezzi e i dpi in dotazione al suddetto gruppo non sono adeguati allo scenario verificatosi”, ha spiegato una nota del Comune di Solarino dopo le tante critiche piovute via social. Il sindaco, Scorpo, non nasconde la sua amarezza. “Fino a pochi giorni fa i volontari venivano chiamati eroi ed osannati. Adesso, invece, è stata capovolta la situazione arrivando addirittura a minacciare denunce per il mancato intervento. È triste che si debba ricorrere ad un comunicato per chiarire la posizione di un gruppo di persone che volontariamente si spende anima e corpo al servizio della nostra comunità senza chiedere nulla in cambio.
Noi non possiamo fare altro che ringraziare e stare al fianco di chi mette a disposizione dei solarinesi in modo volontario e gratuito ogni secondo della propria vita che può donare. Augurando ai malcapitati ogni bene e di riprendersi da questa brutta avventura nel più breve tempo possibile – conclude il sindaco di Solarino – sottolineiamo e chiediamo a tutti di capire che i nostri ragazzi non sono eroi a giorni alterni, ma volontari”.




I vertici di Huawei Italy nel siracusano: incontri a Noto e per il porto di Augusta

Il ceo di Huawei Italy Ebg, Tim Cao, è impegnato in questi giorni in un giro di incontri in Sicilia. Allo studio, da parte del colosso delle telecomunicazioni, modelli di innovazioni smart per le città culturali e le grandi infrastrutture come il porto di Augusta. Cao ha infatti in programma diverse visite presso l’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale di Augusta. E’ stato anche a Noto nei giorni scorsi, ricevuto a Palazzo Ducezio dal sindaco Corrado Bonfanti. Con lui anche altri rappresentanti di Huawei Ebg Italy: Timoty Wu, Service Director; Daniel Li, Solution Responsible e Vincenzo Strangis, Senior Director Digital Transformation and Smart City.
Il progetto smart city della cultura è ancora in embrione, Noto e Huawei vogliono provare a percorrere insieme questa strada del futuro.
“Pensare solo alla nostra città – ha commentato il sindaco Bonfanti – non ponendosi limiti di mandato e quindi con la consapevolezza che sarà un’altra amministrazione a gestire la relazione operativa, penso sia il modo migliore per dimostrare quell’amore infinito di cui vado orgoglioso”.




Palazzolo Acreide. Prime visite guidate nelle riscoperte concerie di contrada Fontanasecca

Sono state riaperte al pubblico le concerie di contrada Fontanasecca, a Palazzolo Acreide. Si tratta di “opifici
rupestri” importanti dal punto di vista antropologico e sociale, per il tessuto economico della Palazzolo Acreide che fu.
Dagli studi effettuati risulta che parte del complesso rupestre era sorto in periodo tardo antico a scopo funerario. Le concerie sono rimaste attive fino alla metà del 1800. Dai sopralluoghi eseguiti di recente sono emersi nuovi particolari che saranno presto illustrati.
Il fine settimana appena trascorso è stato dedicato alle prime visite guidate, con partenza dalla Chiesa dell’Annunziata verso le Concerie di Fontanasecca. Necessaria la prenotazione, telefonando al numero di Natura Sicula 3207513014.




Ventiquattro ore da incubo per Buccheri: fiamme, evacuazioni e danni ingenti

Quasi ventiquattro ore trascorse a lottare contro il fuoco. Buccheri si è ritrovata ancora una volta accerchiata dalle fiamme, minacciata nella sua preziosa risorsa naturale. Le fiamme hanno lambito anche abitazioni rurali e distrutto centinaia di ettari di macchia mediterranea. Le fiamme si sarebbero originate in territorio di Vizzini poi le alte temperature ed il forte vento hanno sospinto il rogo verso Buccheri.
Impegnati per quasi un giorno intero mezzi del corpo forestale ed un’autobotte della protezione civile comunale, destinata a supporto dei mezzi antincendio.
Il sindaco Alessandro Caiazzo, dopo aver attivato il Coc, ha disposto l’evacuazione di alcuni cittadini che avevano raggiunto il fronte dell’incendio per tentare di salvare le proprie campagne e le abitazioni rurali, finendo intrappolati. Purtroppo per alcuni immobili non c’è stato nulla da fare. Danni anche agli uliveti, alla zona della sughereta ed al bosco di costa grotte.
“Una giornata terribile per il nostro territorio e per la Sicilia intera”, continua a ripetere Caiazzo. “È chiaro che si è trattato di un atto volontario da parte di gente senza scrupoli che ha messo seriamente in pericolo la pubblica incolumità. Ritengo sia urgente e non più derogabile un intervento del legislatore e delle istituzioni regionali. Abbiamo avuto non poche difficoltà ed in parte i cittadini hanno anche rischiato la vita per salvare le proprietà private. Un pensiero di vicinanza a tutti i proprietari che hanno avuto ingenti danni e per i quali è necessario un congruo ristoro”.
Al sindaco fa eco il presidente del Consiglio Comunale, Gianni Garfi. “Condanniamo fermamente quanto avvenuto – dichiara il Presidente Garfi- ed invitiamo chi di competenza a prendere provvedimenti urgenti e perentori, con indagini concludenti finalizzate ad assicurare alla giustizia i responsabili di tali atti incendiari”.




Covid, sono 17 i contagiati a Noto. E il sindaco Bonfanti invita i giovani alla vaccinazione

Sono 17 gli attuali positivi a Noto. Il dato è stato fornito dal sindaco, Corrado Bonfanti, nel corso di un video pubblicato sui suoi canali social istituzionali. “Nove positivi in città, 8 nelle contrade. Questo ci permette di dire che non c’è nessun focolaio o cluster attivo”, ha spiegato il primo cittadino. “Ma è altrettanto chiaro – ha aggiunto – che siamo di fronte ad una ripresa della virulenza. I comportamenti suggeriti e le norme di contenimento del contagio devono essere oggetto di grande attenzione. Elemento fondamentale oggi è il vaccinarsi”.
Il sindaco Bonfanti ha quindi invitato i suoi concittadini alla vaccinazione. “Sfruttate tutte le opportunità, gli open days e sensibilizziamo i nostri giovani, quelli che dovranno tornare a scuola a settembre. Vi chiedo di continuare a rispettare le disposizioni vigenti e, a breve, anche l’uso del green pass”. A proposito di green pass, anche negli appuntamenti estivi promossi dal Comune di Noto verranno adottate tutte le misure richieste dal momento di ripresa dei contagi: dal green pass alla mascherina ed al distanziamento anche all’aperto.