Il grande freddo in provincia di Siracusa: la temperatura più bassa a Buccheri, -6

L’ondata di gelo siberiano ha investito in pieno anche la provincia di Siracusa. Colonnina di mercurio in picchiata, con la zona montana reduce da una notte sotto zero. Niente neve, qualche problema con il ghiaccio su tetti e strada. La temperatura più bassa è quella registrata a Buccheri nottetempo: -6. Il mezzo spargisale del Comune era stato allertato per tempo e già ieri era entrato in azione, garantendo la percorribilità delle strade. Qualche problema in più per le campagne. Temperature sotto lo zero anche a Sortino, dove la percepita – anche nella prima parte della mattinata – è stata di 3 gradi sotto le zero. Si battono i denti anche a Canicattini Bagni ed a Palazzolo. Secondo le previsioni, oggi possibili nevicate.




Studenti pendolari, tiene il sistema di trasporto. La soddisfazione del sindaco di Melilli

La prima settimana di rientro in classe degli studenti delle scuole superiori siracusane segna il funzionamento del sistema rafforzato di trasporto, studiato in particolare per gli studenti pendolari della provincia. Soddisfatti i sindaci e tra questi a Melilli, il primo cittadino Giuseppe Carta. “Tra i problemi che hanno sollecitato una rapida soluzione per una buona ripartenza -afferma – quello dei trasporti ha giocato un ruolo importante. Quest’anno il servizio ‘studenti pendolari’ nel nostro Comune è assicurato interamente dall’AST, che ha potenziato con ulteriori pullman il suo parco auto, garantendo quindi proficuamente la capienza dei mezzi così come prevista da legge. Inoltre, onde evitare ai nostri studenti di spostarsi a piedi , è assicurato anche il giro scuole. E’ doveroso plaudire e ringraziare pubblicamente l’azienda regionale dei trasporti che consente alle famiglie melillesi di vivere in serenità il rientro a scuola dei loro ragazzi. E’ difatti visibile a tutti la resa del servizio che, nonostante le oggettive difficoltà di questi tempi che si interfacciano con la nota pandemia, risulta migliorato ed efficiente, come mai in passato”.
Note di merito arrivano anche dagli altri Comuni. A Floridia il servizio è ripartito senza carico totale del servizio sulle famiglie, che compartecipavano alle spese.




Fegato, reni e cornee: primo prelievo multiorgano al Di Maria di Avola

Grazie alla sensibilità dei familiari di un uomo di 66 anni, deceduto nel reparto di Rianimazione del Di Maria di Avola, nuova speranza di vita per chi è in attesa di un trapianti.
Dopo il consenso e il completamento delle procedure previste, avviate dal coordinatore locale Trapianti, Graziella Basso l, in collaborazione con la direzione sanitaria aziendale e il Centro regionale Trapianti, l’equipe chirurgica del Centro Trapianti di fegato di Napoli e l’equipe chirurgica del Centro trapianti di reni di Catania hanno raggiunto il Blocco operatorio dell’ospedale avolese dove hanno proceduto al prelievo di fegato e reni mentre l’equipe dell’Oftalmologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa ha prelevato le cornee che sono state destinate alla Banca degli occhi.
“Rivolgiamo uno speciale ringraziamento ai familiari che pur nel profondo dolore per la grave perdita hanno voluto esprimere un così alto senso di solidarietà umana – dichiara il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra -. Il percorso assistenziale, si tratta del primo prelievo eseguito all’ospedale di Avola dall’attivazione del reparto di Rianimazione, è stato condiviso con la famiglia del donatore che non ha esitato a dichiarare la propria volontà favorevole alla donazione”.
“E’ doveroso sottolineare l’impegno dei tanti professionisti che hanno condiviso il percorso – dichiara il direttore sanitario aziendale Salvatore Madonia -, dalla Direzione medica del presidio ospedaliero di Avola, ai referenti locali del Coordinamento Trapianti, ai direttori, medici ed infermieri professionali della Rianimazione, del Blocco operatorio chirurgico di Avola, della Neurologia dell’ospedale di Augusta, dell’Oftalmologia di Siracusa, allo psicologico di supporto, al tecnico di Neurofisiopatologia di Siracusa, a tutti gli operatori che hanno dimostrato sensibilità alla terapia trapiantologica, elevate capacità professionali ed un livello ottimale di integrazione professionale e multidisciplinare dell’Azienda”.
Questo risultato -spiega Graziella Basso, coordinatore aziendale per le attività di procurement dei donatori – è prima di tutto, frutto del senso etico dei cittadini e delle loro famiglie, che hanno contribuito a restituire una nuova prospettiva di vita a persone per le quali il trapianto rappresenta l’unica opzione terapeutica rimasta. La donazione implica un nuovo modo di concepire i rapporti fra le persone, perché ognuno diventa responsabile della salvezza di altre vite con un semplicissimo ma non banale sì, che è un sì alla vita”.




Carnevale di Palazzolo, incontro con i carristi: confermata possibilità di rinvio all'estate

Il carnevale tornerà dopo questi giorni bui del covid. A Palazzolo Acreide il sindaco Salvatore Gallo e il vice Maurizio Aiello hanno incontrato i carristi, dopo il lungo lockdown. “Vogliamo concordare insieme a loro il futuro di un carnevale post-covid”, spiegano i due amministratori.
Se l’emergenza sanitaria lo consentirà, è stata confermata l’idea di un carnevale estivo light e in “sicurezza”, non oltre settembre, quando si dovrebbero peraltro svolgere anche le edizioni più blasonate come quella di Viareggio o Sciacca.
I carristi palazzolesi hanno assicurato il loro supporto. Forte è la voglia di ricominciare, anche attraverso un nuovo percorso che non può non tenere conto della esperienza che sta vivendo il mondo alle prese con il coronavirus.
Nei prossimi giorni carristi e amministrazione torneranno ad incontrarsi per esaminare il da farsi per essere eventualmente pronti nei mesi estivi. “Abbiamo voluto dare un segnale di speranza concreto– concludono Gallo e Aiello- vogliamo far lavorare i nostri maestri in sicurezza e programmando il futuro”.




Senza stipendio da 8 mesi, in agitazione i dipendenti del centro accoglienza di Priolo

Da otto mesi senza stipendio, i 30 dipendenti del centro di accoglienza di via Prati, a Priolo, hanno indetto lo stato di agitazione. La Fisascat Cisl ha sposato la protesta dei lavoratori della struttura prima gestita dalla cooperativa Freedom e, da qualche mese, da Officine sociali.
“Abbiamo più volte sollecitato le due coop a pagare gli stipendi – dichiara Teresa Pintacorona, segretario generale Fisascat Cisl Ragusa Siracusa – ma senza alcun effetto. L’unica risposta è stata quella di non essere nella possibilità di pagare perché la Prefettura di Siracusa non ha ancora versato il corrispettivo dovuto dal giugno dello scorso anno ad oggi. Una vicenda paradossale per un centro che continua ad accogliere immigrati. Il servizio continua, gli stranieri in arrivo vengono inviati in via Prati e non si riesce a sbloccare la situazione”.
Il sindacato ha chiesto un incontro urgente al prefetto Giusy Scaduto “per sbloccare una situazione assai delicata”.




Festa di carnevale organizzata in una scuola di Floridia, l'Asp blocca tutto: cancellata

L’istituto comprensivo De Amicis di Floridia si è ritrovato al centro di un caso “diplomatico”. In un primo momento, la scuola aveva dato il via libera ad una sorta di festicciola a tema carnascialesco. Una circolare recita infatti così: “si dispone che, giovedì 11 Febbraio 2021, in tutte le sezioni di scuola dell’infanzia durante le normali attività didattiche, i bambini potranno recarsi a scuola vestiti in maschera e potranno consumare, alle ore 10.00, le tipiche leccornie del carnevale”. A Floridia, è bene ricordare, fino allo scorso 30 gennaio le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse a causa della crescita esponenziale dei contagi.
La notizia ha fatto presto il giro della cittadina e non sono mancate le segnalazioni da parte dei genitori più attenti. Segnalazioni arrivate anche al sindaco, Marco Carianni, ha ha chiesto un parere al Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa. L’autorità sanitaria ha bocciato l’iniziativa della scuola perchè “in contrasto con le raccomandazioni del CTS, dell’OMS e delle vigenti norme in materia di contrasto e contenimento dei contagi da Covid-19”. Al dirigente scolastico del comprensivo De Amicis non è rimasto altro, allora, che fare dietrofront e revocare le circolari in oggetto.
Oggi sono 55 i positivi a Floridia. Il sindaco ha rinnovato l’invito alla massima prudenza nel rispetto delle norme vigenti. “Abbiamo invitato la Polizia Municipale a reprime qualsiasi atteggiamento che violi le disposizioni di sicurezza in vigore, dato che qualsiasi tipo di tolleranza risulterebbe oggettivamente inefficace”, scrive il primo cittadino sui suoi canali social istituzionali a proposito dell’andamento epidemiologico nella cittadina.




Covid: 6 positivi in un centro di riabilitazione di Canicattini Bagni

In sei, tra ospiti ed operatori, sono risultati positivi al covid in un centro di riabilitazione di Canicattini Bagni, struttura con sede anche a Siracusa affiliata al Sant’Angela Merici. Sono stati subito posti in isolamento e nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori tamponi di verifica. Le condizioni di salute sono generalmente buone e non è stato necessario alcun supporto specialistico.
L’autorità sanitaria non ha ritenuto di dover stoppare l’attività del centro, alla luce delle pronte iniziative adottate che avrebbero permesso di fermare la catena dei contagi.
Intanto si cerca di comprendere come il virus abbia raggiunto la struttura. Forse, secondo una prima ipotesi, inconsapevole “veicolo” sarebbe stato un ospite arrivato da una cittadina vicina.




"Non c'è da festeggiare, rispettare regole": sbotta il sindaco di Avola durante i controlli

“Evidentemente qualcuno non ha compreso che non c’è nulla festeggiare. Troppi vanno in giro senza mascherina e irrispettosi delle regole”. Il sindaco di Avola, Luca Cannata, lo ha ripetuto più volte nelle ultime ore. Fino a ieri sera ha perlustrato la cittadina insieme a Polizia e Municipale. Ancora controlli nei principali luoghi di ritrovo come parchi e piazze. Sulle panchine, evidenti i segnali: bottiglie e bicchieri vuoti, sacchetti di cibo da asporto consumato senza troppo riguardo per le norme vigenti e buttati accanto alle siepi. Non un bel vedere, specie in una città come Avola dove forte è stata la pressione del covid nelle scorse settimane al punto da farla balzare in testa alla classifica del contagio provinciale con numeri per giorni fuori controllo.
“Non abbassiamo la guardia, tuteliamo con i corretti comportamenti la nostra salute e la nostra economia”, l’ennesimo appello del sindaco di Avola. Al momento, continua comunque la frenata dei contagi nella città dell’esagono: dagli oltre 500 di gennaio agli attuali 152 positivi (dato del 5 febbraio, ndr).




Sversamento di gasolio in mare ad Augusta, bonifiche in corso. Denunciati i responsabili

Sono ancora in corso le operazioni di bonifica di una parte della rada del porto di Augusta, dopo lo sversamento di gasolio avvenuto lo scorso mercoledì. Il prodotto è finito in mare durante le operazioni di discarica da una motocisterna ad una società terminalista industriale.
A coordinare l’intervento è la Capitaneria di Porto di Augusta, che sta vigilando costantemente sull’andamento delle opere di raccolta da parte delle società portuali preposte alle attività di disinquinamento.
E’ stata sequestrata l’attrezzatura utilizzata durante le attività di discarica, denunciando all’Autorità Giudiziaria i responsabili.
Domani verrà effettuato un sorvolo da parte di un aeromobile della Guardia Costiera, munito di apposita apparecchiatura per appurare l’entità dell’inquinamento e lo stato della bonifica, su disposizione della Direzione Marittima della Guardia Costiera di Catania e del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.




Da lunedì riaprono le scuole a Priolo: contagi sotto controllo, c'è il via libera

Lunedì a Priolo riapriranno le scuole, rimaste chiuse questa settimana con ordinanza del sindaco dopo il parere dell’Asp di Siracusa. E’ arrivato il via libera per la riapertura dopo il calo dei contagi nel territorio comunale.
Il primo cittadino ha disposto anche l’effettuazione di tamponi rapidi per il personale scolastico, docente e non docente, e la sanificazione di tutte le scuole, che avverrà già a partire da oggi.
“Vogliamo che i nostri bambini – ha commentato il sindaco Pippo Gianni – possano recarsi a scuola in tutta tranquillità e sicurezza. Venerdì scorso, per tutelare la salute di tutti, ho deciso di chiudere i plessi ancora una settimana, dietro suggerimento dell’Asp, in quanto, nonostante la zona rossa e le lezioni in presenza già sospese, avevamo registrato un incremento dei casi di oltre il 350% nelle ultime due settimane, con ben 22 bambini contagiati. Alla data odierna – ha continuato il primo cittadino – i contagi sono in netto calo ci auguriamo che la situazione migliori sempre più. Oltre all’effettuazione dei tamponi per tutto il personale scolastico – ha concluso il Sindaco Gianni – ho dato disposizione di sanificare tutti gli ambienti con un prodotto innovativo e altamente efficace, approvato di recente dal Ministero della Sanità”.