Commemorazione in contrada Chiusa di Carlo: 51 anni dai fatti di Avola

Come ogni 2 dicembre, Avola ricorda i tristi fatti del 1968. Sono passati 51 anni dall’eccidio che si compì al termine di una protesta contadina culminata in uno scontro tra polizia e manifestanti. Cerimonia in contrada Chiusa di Carlo a cui ha partecipato il sindaco Luca Cannata insieme ai sindacati e ad alcuni esponenti della politica locale e regionale. Hanno preso parte al momento di memoria collettiva anche alcune scolaresche.
Accanto alla lapide che ricorda le vittime della protesta, Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona, è stata deposta una corona di fiori.
Lo scorso anno anche il presidente della Regione, Nello Musumeci, intervenne in occasione del cinquantesimo anniversario dei fatti di Avola. In quella occasione venne reiterata la richiesta di desecretare i fascicoli relativi a quanto avvenne sulla statale 115.




Carenze igienico-sanitarie in un panificio: disposta la chiusura immediata

Controlli amministrativi negli esercizi commerciali di Noto. Li hanno condotti, durante il fine settimana, gli agenti del locale commissariato insieme all’Asp. Attività che ha riguardato anche Avola. In un panificio sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie che hanno determinato un provvedimento di sospensione dell’attività di laboratorio per assenza dei requisiti minimi igienico-sanitari e la chiusura immediata. La questura non ha fornito elementi per l’identificazione dell’esercizio in questione.




Priolo. Contributi per l’acquisto di materiale didattico, istanze fino al 31 dicembre

Potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2019 le istanze per accedere al contributo per l’acquisto di materiale didattico per l’anno in corso. L’avviso è stato pubblicato questa mattina sul sito del Comune di Priolo Gargallo. Il beneficio economico sarà elargito ai nuclei familiari che presentano particolari problematiche di natura socio-economica, con figli a carico che frequentano la scuola dell’obbligo. Potranno presentare domanda i cittadini che non beneficiano già di altri contributi, residenti a Priolo da almeno un anno, con un’attestazione ISEE non superiore al minimo vitale. Il contributo non potrà essere superiore a 200 euro. Le istanze potranno essere scaricate dal sito del Comune e presentate presso l’Ufficio Protocollo. “Continuiamo ad investire sull’istruzione – ha commentato il Sindaco, Pippo Gianni – per garantire a tutti i bimbi il diritto allo studio, uno dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione”.




Rosolini. Strappa la borsa a una donna, presunto scippatore ai domiciliari

Sarebbe Cristian Lao l’autore di uno scippo messo a segno ieri. A lui, 21 anni, sono arrivati i carabinieri della locale stazione. Il giovane,  avvicinatosi ad una donna che stava rientrando a casa, l’avrebbe aggredita strappandole dalle mani la borsa, contenente tutti i suoi effetti personali, dandosi poi alla fuga.
Le immediate ricerche dei Carabinieri hanno consentito di rintracciare il presunto scippatore, recuperando anche la refurtiva che è stata restituita alla donna.
L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea in regime di arresti domiciliari.




Depurazione, il caso Augusta all’esame della Commissione Ecomafie: reflui in rada

Il “caso” Augusta è stato al centro della missione siciliana della Commissione di inchiesta sulle Ecomafie. Il presidente Stefano Vignaroli si è soffermato proprio sulla assenza di un depuratore e gli scarichi operati in mare. Il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, ha spiegato durante la sua audizione in prefettura a Catania che nella città la rete idrica versa in cattive condizioni, senza interventi di manutenzione da anni. Ad Augusta non c’è un depuratore delle acque reflue urbane e, secondo quanto riferito dal sindaco, anche l’ospedale Muscatello scaricherebbe i propri reflui nella rada.
La Di Pietro ha inoltre evidenziato come, nonostante le ordinanze di divieto, si continui a pescare nella rada pesce con elevati livelli di mercurio e per questo inadatto all’alimentazione umana.
“Abbiamo trovato una situazione molto grave, in cui si fa ben poco per tutelare il mare, una risorsa fondamentale. Un esempio su tutti è Augusta, dove scarica a mare anche l’ospedale. Vorrei anche evidenziare la questione delle autorizzazioni. L’83 % dei depuratori di reflui urbani opera senza autorizzazione in corso di validità”, ha spiegato il presidente della Commissione. Nei tre giorni di missione in Sicilia orientale, effettuati diversi sopralluoghi nelle province di Siracusa, Catania e Messina.
Tra i soggetti istituzionali ascoltati dalla commissione Ecomafie, anche il vicesindaco di Siracusa, Pierapolo Coppa, e il prefetto facente funzioni, Filippo Romano. Quest’ultimo si è anche soffermato sull’allarme sociale che si registra tra la popolazione, connesso alla percezione dell’inquinamento.




Avola. Danneggiatore seriale di auto, la polizia lo smaschera: ricoverato in psichiatria

E’ stato denunciato ma anche ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Di Maria il giovane di 21 anni che, secondo quanto appurato dalla polizia, sarebbe il danneggiatore seriale di auto a cui gli uomini del commissariato stavano dando la caccia. A lui sono risaliti a seguito di indagini di polizia giudiziaria avviate a seguito dei diversi episodi registrati nel territorio. Il giovane,  attualmente sopposto al regime dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è stato accompagnato presso l’Ospedale per essere ricoverato nel reparto psichiatrico, a seguito di apposita valutazione sanitaria.




Melilli. Hashish nei cassetti di casa e soldi: arrestato presunto pusher

I Carabinieri della Stazione di Melilli, nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto un 20enne melillese. I militari operanti, che già da tempo avevano sotto osservazione il giovane, hanno proceduto ad una perquisizione personale e successivamente domiciliare rinvenendo, occultati all’interno dei mobili di casa, 260 grammi di hashish già suddivisa in dosi, la somma in contanti di euro 220,00, verosimile provento di pregressa attività di spaccio e materiale idoneo al confezionamento e pesatura dello stupefacente.
Il tutto è stato sottoposto a sequestro, mentre l’arrestato, espletate le formalità rito, è stato collocato agli arresti domiciliari.




Crolla un edificio di due piani, nessun ferito tra le macerie. Le foto

E’ venuto giù improvviso, nel primo pomeriggio. Un edificio di due piani, disabitato, incastrato tra via Rossini e via Salerno,a Lentini, è crollato in un tonfo sordo. I vigili del fuoco hanno subito recintato l’area e per escludere che vi fossero persone coinvolte nel crollo hanno scavato anche con l’ausilio di un mezzo. Fortunatamente hanno escluso in pochi minuti che vi fossero feriti. A seguire e coordinare le operazioni anche i carabinieri e i vigili urbani di Lentini.




Priolo. Telecamere ovunque h24, “occhi” anche verso la zona industriale

Un sistema di telecamere di videosorveglianza operativo h24. E’ stato installato a Priolo, ma lo “sguardo” è puntato anche verso la zona industriale. Il sindaco, Pippo Gianni, ieri pomeriggio ha già preso visione delle prime immagini catturate in alcune zone “sensibili” del comune, incluse quelle di ingresso e uscita. Il secondo step dell’intervento deciso dall’amministrazione comunale comporterà il collegamento dell’impianto con il Commissariato di Polizia e la Stazione dei Carabinieri. “Obiettivo principale – ha commentato il Sindaco, Pippo Gianni – è quello di garantire la sicurezza e l’ incolumità dei nostri concittadini, visti i frequenti atti vandalici e gli attentati incendiari, che hanno creato paura tra la popolazione. Priolo diventa così il comune più videosorvegliato del territorio”. Il progetto sarà presentato nel dettaglio al presidente del consiglio comunale, Alessandro Biamonte e all’assise cittadina nel corso di uno specifico incontro, che si svolgerà nei prossimi giorni.




Noto. Ricettazione di uno scooter: 22enne passa dai domiciliari al carcere

E’ stato arrestato dagli uomini del commissariato di Noto Giuseppe Caruso , 22 anni già conosciuto alle forze di polizia, in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento della misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere a seguito della modifica del capo di imputazione originario di furto aggravato in quello di ricettazione di un ciclomotore.