Palazzolo Acreide, secondo in tv ma vincente: anche il Corriere della Sera lo elogia

Tutto sommato, arrivare secondi non è poi così male. Dopo le polemiche seguite alla trasmissione tv “Il Borgo dei Borghi”, Palazzolo Acreide vive un periodo di incredibile visibilità mediatica. Dimenticato il borgo vincitore, Bobbio. Anche il Corriere della Sera si occupa della cittadina montana siracusana. Un paginone da cui parte la scoperta di un intero territorio, “un comprensorio di impareggiabile bellezza” dice l’assessore al turismo di Palazzolo, Maurizio Aiello. E in effetti quello proposto dal Corriere della Sera è un tour nella grande bellezza che prende le mosse da qui, dove “si concentra la magnificenza barocca del Val di Noto” e dove si riscoprono “i ritmi naturali della vita”.
E così Palazzolo diventa l’occasione per parlare di altre cittadine ed altre bellezze: Ortigia, Noto, Avola e poi Sortino e Pantalica.
Una bella “pagina” di promozione del turismo lento che guarda, certo, anche ad altre realtà siciliane. Luce riflessa, accesa per tutti da Palazzolo.




Perde il controllo dell’auto, finisce sottosopra: disavventura per un anziano a Solarino

Incidente autonomo questa mattina all’ingresso di Solarino, nei pressi dello stadio. Per cause al vaglio della locale Polizia Municipale, l’auto guidata da un anziano di Floridia è finita capovolta sulla sede stradale. Fortunatamente limitate le conseguenze. Prontamente soccorso, l’uomo è stato medicato sul posto dal 118 e poi condotto in ospedale per gli accertamenti del caso.




Floridia. Raccolta rifiuti a singhiozzo, spiraglio nella vertenza: una settimana di tregua

Resta drammatica la situazione rifiuti a Floridia. Raccolta a singhiozzo, netturbini in agitazione. Questa mattina, i lavoratori della Prosat si sono autonomamente astenuti dalla attività lavorativa. Da quattro mesi non percepiscono lo stipendio.
Il segretario territoriale della Fsi-Usae, Renzo Spada, ha incontrato il Commissario del Comune di Floridia che si è riservato una settimana di tempo per poter verificare quali siano le risorse economiche e i flussi presenti in cassa affinché possa essere saldato, almeno in parte, quanto dovuto all’azienda e permetterle di poter soddisfare le richieste dei lavoratori.
Il sindacato ha confermato la disponibilità dei netturbini a concedere una settimana di tregua nelle proteste, in attesa di segnali di normalizzazione.




Sos cooperative sociali, da Palazzolo: “Distretto socio-sanitario allo stremo”

Il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, e l’assessore alle politiche sociali, Giovanna Scollo, si rivolgono al presidente della Regione per fare chiarezza sulle modalità di gestione del Distretto Socio-Sanitario D48 di Siracusa.
Dopo diversi incontri con le cooperative operanti nel terzo settore, dopo diversi solleciti da parte delle associazioni dei disabili e conseguentemente a diversi ricorsi al Tar, presentati da cittadini disabili di Palazzolo ma anche dei comuni limitrofi, il primo cittadino palazzolese vuole ricevere dei chiarimenti sulle inadempienze del Distretto di Siracusa lamentate dai cittadini.
“È necessario – spiega l’assessore Scollo – trovare una soluzione condivisa anche in ragione del fatto che il Distretto Socio-Sanitario rappresenta oggi il filtro tra i progetti dei Comuni e la Regione”. Un problema, quello relativo alla gestione dei distretti che – tra mancanza di fondi e difficoltà oggettive ad effettuare con competenza e attenzione un’azione mirata di progettualità condivisa con gli Enti Locali – rischia di far perdere ulteriormente tempo e risorse ormai indispensabili per i Comuni.
Tra le criticità anche quelle dell’arretrato nel caricamento dei dati sulle piattaforme di rendicontazione (di servizi conclusi da più di tre anni con fondi PAC)e senza pagamenti le cooperative presenti nel Distretto Socio-Sanitario di Siracusa sono ormai allo stremo. “Riceviamo ogni giorno rimostranze dai protagonisti di questa assurda vicenda – conclude l’assessore Giovanna Scollo – una situazione ormai insostenibile per tutti. Chiediamo al presidente Musumeci e all’assessore regionale delle risposte concrete ai cittadini che rappresentano, oggi e in questo settore, il fine ultimo del nostro operato”.




Sortino. Chiesa di San Francesco, tegole a rischio caduta: ci pensano i Vigili del Fuoco

Tegole a rischio caduta, sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Augusta per mettere in sicurezza la facciata della chiesa di San Francesco, a Sortino. Con l’ausilio dell’autoscala, i pompieri hanno rimosso gli elementi che erano in procinto di caduta, dopo il forte vento dei giorni scorsi. Eliminato così il potenziale pericolo.




Antibracconaggio, volontari internazionali si complimentano con la Polizia Provinciale

L’associazione di volontari antibracconaggio Cabs, con sede a Bonn, si complimenta con la Polizia Provinciale di Siracusa. L’operazione dei giorni scorsi che ha portato al sequestro di fucili, richiami elettromeccanici e batterie riceve il plauso dei volontari internazionali. “Senza l’intervento della Polizia Provinciale di Siracusa, sarebbe stata in misura ancor maggiore l’avifauna alata a rimetterci le penne, attratta dal mortale richiamo”.
La legge di settore vieta l’uso venatorio di quegli strumenti di richiamo. In più parti d’Italia, purtroppo, l’uso di richiami registrati di più specie di uccelli è ancora diffuso.
I cacciatori sarebbero stati notati da lontano mediante binocoli, in zona a cavallo tra le province di Siracusa e Ragusa. I poliziotti provinciali sono stati attirati dai numerosi e continui spari. Poi le contestazioni di legge ed il sequestro dei micidiali richiami.
“Strumenti letali per gli uccelli, attratti da un inganno quando cercano solo un rifugio ristoratore lungo la rotta migratoria. E invece trovano una rosa di pallini di piombo”, aggiunge il Cabs che però giudica non sufficiente la sanzione tramite multa. “Occorrerebbe la contestazione di reali delitti, come avviene con gli animali da affezione”, la posizione dell’associazione attiva anche in Italia con numerosi nuclei.




Scuola sotto sfratto, il Bartolo di Pachino per ora è salvo, grazie alla Prefettura

Riunione dedicata alla soluzione del problema della scuola sotto sfratto, l’istituto superiore Bartolo di Pachino. Incontro convocato dal vicario Filippo Romano che ha voluto monitorare lo stato delle trattative in corso per il
rinnovo del contratto di locazione ed evitare complicati traslochi. Hanno partecipato i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale di Siracusa nonché i titolari della ditta Fratelli Beninato s.a.s., proprietari dell’immobile, accomapgnati dal loro legale.
Grazie alla preziosa mediazione della Prefettura, che si è mossa per garantire la continuità dell’anno scolastico in corse, alla fine è stato trovato un accordo. Innanzitutto, si procederà ad una transazione per chiudere la vicenda giudiziaria ed escludere lo sfratto. Quindi verrà stipulato un nuovo contratto di locazione per 12 anni (6+6) anni con il pagamento anticipato di dodici mensilità. Il Libero Consorzio Comunale pagherà entro giugno 2020 i canoni precedenti non ancora pagati, sul presupposto che sarà nel frattempo approvato il nuovo bilancio regionale.




Ricerche petrolifere, “no” alla sospensiva chiesta dal Comune di Noto

“Una sentenza si rispetta sempre, anche se la logica del periculum in mora in queste circostanze andrebbe vista in un’ottica di eventuale successivo diritto al risarcimento del danno che la società subirebbe con una revoca postuma. Per quanto riguarda la legittimità ad agire, non si tratta di un territorio, quello del Comune di Noto, riconducibile solo ai confini politici ma di un Sud Est siciliano, ricompreso per storicità, bellezze paesaggistiche, naturalistiche, architettoniche e vocazione agricola, nel più ampio e conosciuto Val di Noto”. Così il sindaco di Noto Corrado Bonfanti dopo che il Tar di Catania ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dal Comune, in uno al ricorso, contro le autorizzazioni alla ricerca di idrocarburi nell’area “Fiume del Tellaro” rilasciata dalla Regione Siciliana.
Dietro al “no” del Tar c’è la certezza dell’assenza del periculum in mora mentre per la valutazione del ricorso nel merito, a quanto pare, si intravede l’assenza di legittimità ad agire da parte del Comune.
“Ci tengo a precisare – prosegue Bonfanti – che non c’è scontro tra la mia posizione e quella del Dipartimento Energia della Regione Siciliana. C’è solo una diversa posizione. Il Dipartimento dichiara che la concessione è legittima e rispetta il diritto dei petrolieri. Io, invece, penso che non lo sia e mortifica la vocazione enogastronomica e culturale del Val di Noto. Così individua questo lembo di terra il Mondo intero grazie al riconoscimento che l’Unesco ha voluto attivare nel 2002 inserendo l’architettura tardo Barocca presente in ben otto città tra il Patrimonio dell’Umanità e indicando la città di Noto come capofila. Chi risarcisce il danno di una eventuale comunicazione della Commissione Unesco di un warning con rischio di inserimento nella blacklist per non avere rispettato uno sviluppo legato agli impegni assunti attraverso il piano di gestione del sito? Non oso immaginare e spero che, una volta tanto, si guardi più lontano”.




Augusta. Ritorna in funzione al Muscatello il servizio sterilizzazione strumenti chirurgici

Dopo cinque anni, al Muscatello di Augusta è stato riattivato il servizio di sterilizzazione della strumentazione chirurgica, sospeso nel 2014 e da allora trasferito all’ospedale di Lentini.
Con l’obiettivo di eliminare il disagio e al contempo abbattendo i costi dovuti al trasporto quotidiano dei ferri da un presidio ospedaliero all’altro, nell’ottica dell’efficientamento dei servizi, su determinazione della direzione strategica aziendale si è proceduto a partire dal mese di maggio all’adeguamento dei locali individuati per la centrale di sterilizzazione nel nuovo padiglione del presidio ospedaliero megarese rendendoli idonei sia dal punto di vista strutturale che organizzativo tecnologico alle disposizioni normative in materia.
Nei nuovi locali, sotto la direzione dell’Ufficio Tecnico aziendale, sono stati ultimati gli interventi della componente edilizia, impiantistica, elettrica, climatica e telematica. Eseguito il collaudo delle apparecchiature ed effettuata la formazione del personale, da domani la nuova centrale di sterilizzazione entrerà nel pieno della operatività.
“Si tratta di un importante obiettivo raggiunto ed un ulteriore segnale di attenzione nei confronti del presidio ospedaliero megarese e del territorio – dichiara il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra –. Il suo potenziamento, fortemente sostenuto anche dalla Regione e dall’Assessorato della Salute, sta prevedendo importanti interventi di ristrutturazione di locali, istituzione di nuovi servizi e incremento di personale, tra questi, l’individuazione di una sede più adeguata e la dotazione di nuove apparecchiature per la piena funzionalità del Centro di riferimento regionale per le malattie derivanti dall’Amianto. Nei prossimi giorni, tra l’altro, sarà attivata la risonanza magnetica nucleare, la terza in provincia di Siracusa mentre una nuova tac, in sostituzione della precedente, è già entrata in funzione nell’aprile scorso”.




Grazie al Fai si restaura l’affresco principale della Chiesa rupestre del Crocifisso

C’è anche la provincia di Siracusa nell’elenco dei ventisette nuovi progetti finanziati con 500.000 euro messi a disposizione dal Fai per dare un futuro ai “luoghi del cuore”, cari a chi li ha votati nel 2018 alla nona edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.
Con 10.000 euro si interverrà per la seconda volta sulla Chiesa rupestre del Crocifisso di Lentini (SR) – al 34° posto in classifica con 11.063 voti. La Chiesa, abbandonata fino a tempi recentissimi, fa parte di un ampio e complesso apparato di insediamenti rupestri sorti nel luogo dell’antica città greca di Leontinoi – costituito da grotte prevalentemente artificiali, utilizzate nei secoli sia come abitazioni sia come luoghi di culto. Gli affreschi contenuti al suo interno, realizzati tra il XII e il XVII secolo, nonostante la rarità e il notevole valore, sono stati per lungo tempo trascurati e lo stato di cattiva conservazione in cui versavano – tanto più in un ambiente umido come quello della grotta – ha spinto i cittadini a mobilitarsi per la salvaguardia del bene già all’ottavo censimento “I Luoghi del Cuore”. Durante il censimento 2016, infatti, la Chiesa rupestre di Lentini, grazie all’importante attività di raccolta firme e sensibilizzazione del gruppo d’iniziativa civica “Lentini nel Cuore” – che riunisce cittadini e associazioni di volontariato quali Neapolis, Archeoclub Lentini, Siciliantica, Proloco Lentini e Lions Club Lentini – raccolse 3.831 voti. A seguito di questo risultato la Parrocchia partecipò al bando 2017 “I Luoghi del Cuore”, presentando un progetto di recupero dell’affresco della Teoria dei Santi, in grave degrado, accompagnato da un virtuoso piano di comunicazione e di azioni sul territorio ideato dall’Associazione Neapolis. Il progetto ottenne un contributo “I Luoghi del Cuore” a cui si aggiunse il cofinanziamento della Parrocchia. Sono stati diversi gli effetti virtuosi scaturiti dall’ottenimento del sostegno del FAI: da una parte l’intervento ha suscitato la nascita di una fruizione turistica, gli operatori hanno infatti iniziato a inserire la chiesa nei loro itinerari di visita; inoltre sono stati raccolti altri fondi sul territorio che hanno portato al successivo restauro dell’affresco della Madonna del latte.
Al nono censimento “I Luoghi del Cuore” nel 2018 il Comitato “Lentini nel cuore” e tutta la comunità di Lentini si sono nuovamente attivati per la Chiesa rupestre del Crocifisso, facendosi carico ancora una volta di questo bene e portandolo a raggiungere un nuovo rilevante risultato. E proprio per la mobilitazione e la capacità dei cittadini di concentrare le forze per valorizzare questo gioiello del territorio, Fai e Intesa Sanpaolo hanno scelto, con un’eccezione nella storia del censimento, di intervenire nuovamente su questo bene.
Dopo il recupero della Teoria dei Santi, inaugurato nel 2018, il nuovo intervento presentato dalla Parrocchia Santa Maria La Cava e S. Alfio, si concentrerà sul restauro conservativo di un altro affresco che compone il ciclo pittorico della Chiesa, il più importante del complesso: il Cristo Pantocratore. L’affresco, del XIII secolo, posto nel catino absidale a forma di ogiva (rivolto a est secondo lo schema degli impianti siropalestinesi), versa infatti in un pessimo stato di conservazione.
La commissione del FAI, composta da archeologi, architetti e storici dell’arte, ha vagliato le proposte secondo otto parametri di valutazione: numero di voti ricevuti; qualità e innovatività della proposta; possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto; valenza storico-artistica, architettonica o naturalistica-ambientale; valore identitario per il territorio di riferimento; urgenza dell’intervento; partnership e costruzione di reti sul territorio; attività di divulgazione e comunicazione previste a sostegno dell’intervento.
Il censimento è stato realizzato con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.