Maltempo. Notte da incubo nella zona sud: esonda il Tellaro, fango nelle strade

Notte da incubo per il maltempo che ha flagellato la zona sud. Una pioggia battente ha tormentato Noto, Avola, Rosolini ma soprattutto Pachino.
Fiumi di acqua e fango hanno invaso le strade provinciali anche a causa dell’esondazione del fiume Tellaro. Per gran parte della notte è stata chiusa anche l’autostrada Siracusa-Rosolini, con uscita obbligatoria a Noto.
Ritrovato nella mattinata privo di vita l’uomo che era dato per disperso, un agente di Polizia Penitenziaria di 52 anni. È stata ritrovata la sua auto e il telefonino sulla provinciale Noto-Rosolini. Ma dell’uomo nessuna traccia. Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e forze dell’ordine sono state impegnate nelle ricerche, rese complicate dal maltempo che solo nelle prime ore del mattino ha concesso una tregua.
Centinaia le richieste di soccorso, in particolare da parte di automobilisti sorpresi in strada. In 16 sono stati salvati dall’intervento dei Vigili del Fuoco.
Pachino è rimasta isolata fino alla mattinata. Chiuse o impraticabili tutte le vie di collegamento con i centri più vicini. Resta chiusa al transito la provinciale Noto-Pachino.




Noto, la Protezione Civile avvia la ricognizione dei danni: “valutiamo stato di calamità”

Dopo la notte orribile segnata da pioggia battente e dall’esondazione del Tellaro, Noto conta i danni e valuta la richiesta di stato di calamità. “Comunico alla cittadinanza che dopo una difficilissima notte di lavoro la Protezione Civile Comunale sta provvedendo alla ricognizione dei danni e alla viabilità su tutto il territorio comunale per una valutazione della richiesta dello stato di calamità”, scrive sulla sua bacheca facebook il sindaco Corrado Bonfanti.
“Sulla Ss 115 Noto-Rosolini una persona di Rosolini ha perduto la vita. Altre persone, invece, sono state portate in salvo. Ai familiari della vittima la vicinanza della comunità netina tutta”.
Le condizioni meteo sono annunciate in miglioramento. “Invito tutti alla massima prudenza, soprattutto in prossimità dei corsi d’acqua e delle aree allagate. Rinnovo pubblicamente il mio ringraziamento alle donne e agli uomini della Protezione Civile Comunale coordinati da Saverio Torino e al responsabile del Servizio Comunale, Rosario Lunetta”.




Il finanziamento per salvare il Bartolo dallo sfratto? “E’ un bluff della Regione”

Il finanziamento regionale per salvare l’istituto superiore Bartolo dallo sfratto? Un bluff. A sostenerlo è il deputato regionale siracusano Giovanni Cafeo, in aperta polemica aperta con l’assessore Bernadette Grasso.
“Una presa in giro, un abile gioco delle tre carte con l’annuncio di nuovi fondi a disposizione che però di fatto sono sempre le stesse somme”, dice Cafeo. Per poi chiarire ulteriormente: “il finanziamento annunciato altro non è che quello derivante dall’atto di clemenza della Città Metropolitana di Messina che aveva destinato l’eccedenza del suo stanziamento, pari appunto a 1,2 milioni di euro, al Libero Consorzio di Siracusa. Oggi, l’unica novità sta nella diversa destinazione delle somme, la cui priorità viene adesso spostata per coprire ‘le spese necessarie ad assicurare il diritto allo studio’. Togliere risorse agli stipendi dei dipendenti per tamponare i debiti degli istituti superiori non è certo la soluzione che il territorio auspicava – prosegue Cafeo – ma si tratta più che altro di una sorta di contentino mediatico, per sperare di tirare a campare prolungando l’agonia degli istituti superiori siracusani, nonché dello stesso Libero Consorzio. Di questa somma inoltre – continua l’On. Cafeo – circa la metà verrà trattenuta dagli istituti di credito per il recupero di interessi sui prestiti, mentre soltanto 600 mila euro circa andranno effettivamente ai proprietari degli immobili creditori dell’ente”.

“Adesso basta – conclude l’On. Cafeo – siamo stufi di essere trattati in questo modo e chiedo a tutta la deputazione regionale e nazionale, indipendentemente dal colore politico, ai sindaci, ai rappresentanti degli imprenditori e dei lavoratori di fare uno scatto di orgoglio e far sentire insieme la nostra voce, la voce di un territorio che non può più tollerare di essere considerato soltanto un ostacolo da parte di questo Governo regionale”.




VIDEO. Maltempo, allerta rossa: a Palazzolo piccoli disagi lungo la circonvallazione

Prime ore di intenso maltempo anche nella zona montana della provincia di Siracusa. Piogge intense, soprattutto nella nottata, a Palazzolo Acreide. Situazione comunque sotto controllo, con la Protezione Civile comunale che ha concentrato le sue attenzioni, in particolare, sulla situazione delle contrade periferiche.
Interventi concentrati sulla circonvallazione esterna, dove alcuni detriti hanno resto necessario veloci operazioni di pulizia e ripristino sicurezza della sede stradale.




Maltempo, allerta rossa: a Canicattini Bagni bomba d’acqua nella notte

Il centro maggiormente colpito dal maltempo, nelle ultime ore, è Canicattini Bagni. Soprattutto nella nottata, la cittadina è stata investita da una bomba d’acqua. Una notevole quantità d’acqua si è riversata in pochi minuti allagando le strade e facendo saltare diversi tombini.
Interventi straordinari di verifica e riparazione ma già nella mattinata la situazione era tornata sotto controllo.




Maltempo, allerta rossa: a Sortino salta il mercato settimanale, Anapo sotto controllo

Il maltempo “cancella” l’appuntamento con la fiera del venerdì a Sortino. Salta il mercato settimanale ma nel complesso la situazione è sotto controllo. Osservato speciale è l’Anapo che, in passato, ha causato più di un problema con esondazioni ed onde di piena arrivate in alcuni casi sin dentro il porto Grande di Siracusa. I primi controlli hanno potuto verificare l’assenza, al momento, di criticità. Le verifiche continueranno per l’intera giornata. Anche a Sortino le scuole oggi sono chiuse.




Minacce e lesioni alla madre per avere soldi: 21enne in carcere

Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa che, su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, in particolare del Sostituto Gaetano Bono, ha disposto l’applicazione della misura nei confronti di un avolese di 21 anni, indagato per il reato di estorsione perpetrato ai danni della propria madre, costantemente e ripetutamente vessata, percossa e minacciata pur di ottenere somme di denaro. La misura cautelare è stata adottata sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza desunti dalle indagini dirette dalla Procura e delegate al Commissariato di Avola, dalle quali è emerso il palese pericolo di gravi conseguenze per la persona offesa, vittima, nel volgere di poche settimane, di una sequenza di atti di violenza psicologica e fisica caratterizzati da intensità sempre crescente.Le indagini hanno consentito di accertare come il giovane, al fine di ottenere dalla madre la somma di denaro e l’uso della sua automobile, l’abbia dapprima minacciata, gravemente insultata e tempestata di telefonate dal contenuto minaccioso e molesto, poi ne ha danneggiato il portone di casa e, infine, l’ha aggredita sul posto di lavoro.




Maltempo, allerta rossa: domani scuole chiuse da Francofonte a Pachino

Non solo Siracusa. In tutti i Comuni della provincia di Siracusa i sindaci hanno emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di domani, 25 ottobre, a causa dell’annunciato maltempo e della diramata allerta meteo rossa.
E così domani resteranno prudenzialmente a casa gli studenti di Augusta, Priolo, Noto, Avola, Melilli, Palazzolo, Pachino, Francofonte e Canicattini. E ovviamente quelli delle scuole di Siracusa, ogni ordine e grado. A Noto sospese anche le lezioni universitarie.




Tavolo tecnico per il Bartolo di Pachino, poche soluzioni: si cercano locali alternativi

“Nessuno sfratto per morosità”. Il commissario straordinario del Libero Consorzio di Siracusa, Carmela Floreno, lo ha voluto sottolineare in apertura del vertice convocato questa mattina per trovare una soluzione al caso della scuola di Pachino, il Bartolo. Oggi sono scaduti i termini per il rilascio volontario e potrebbero innescarsi procedure che prevedono l’intervento dell’ufficiale giudiziario e poi anche del Tribunale.
Sotto attacco da più fronti, la Floreno si difende chiarendo che “i mancati pagamenti del canone di locazione, determinati dalla situazione di dissesto dell’Ente, sono stati peraltro attenzionati dal commissario a partire dal suo insediamento e rappresentati più volte agli organi competenti”.
Al tavolo tecnico di questa mattina ha comunque esaminato un piano alternativo per garantire il diritto allo studio degli studenti del Bartolo, se i proprietari dell’immobile insisteranno insistessero sul totale soddisfacimento del loro credito. Parte del pagamento nelle competenze della commissione straordinaria di liquidazione e solo in parte sul bilancio del Libero Consorzio Comunale.
Ma l’unica vera soluzione emersa è la necessità di ricercare locali alternativi per i circa 600 studenti dell’istituto superiore pachinese. “Non accetteremo soluzioni spezzatino o doppi turni”, la posizione del dirigente scolastico, Boschetti. Se ne saprà di più la prossima settimana, quando il tavolo tecnico tornerà a riunirsi.




Artista inglese si innamora di Palazzolo e si trasferisce, ora la sua prima mostra

Simon Taylor, artista inglese dello Yorkshire, si è innamorato di Palazzolo Acreide e nella cittadina montana ha adesso deciso di vivere. Ha acquistato una casa nel centro storico, trasformandola nel suo laboratorio d’arte. I suoi dipinti saranno esposti fino al 12 novembre nella galleria di Palazzo Vaccaro. Una mostra per raccontare la femminilità, vista da un uomo.