Palazzolo Acreide. Raduno Regionale Alfa Romeo con Luca Dal Monte e D’Anna

Il 6 ottobre a Palazzolo Acreide, appuntamenti con il raduno regionale Alfa Romeo. Nella cittadina montana arrivano due personaggi di spicco del mondo alfista: lo scrittore Luca Dal Monte ed il giornalista Antonino D’Anna, direttore della Rivista “il garage dell’alfista”.
Per l’occasione, all’interno della Sala Verde del Palazzo Comunale, si terrà la presentazione dell’ultimo libro “La congiura degli innocenti”, dalla Brabham-Alfa Romeo all’Alfa-Alfa scritto da Luca Dal Monte.
Un libro che racconta l’inedita storia del ritorno in Formula Uno dell’Alfa Romeo sullo sfondo dell’Italia degli anni di piombo, una vicenda appassionante e al tempo stesso sorprendente di un’azienda lacerata da tensioni sindacali, retta da dirigenti di nomina politica e al cui interno si nascondevano cellule terroristiche – ma che riuscì a farsi rispettare e ammirare nel mondo.




Medici da impiegare nei Pronto Soccorso: partite le selezioni, Noto in prima posizione

Si concluderanno il prossimo 4 novembre le procedure di reclutamento di medici da impiegare innanzitutto nel pronto soccorso di Noto, ancora chiuso. L’Asp potrà comunque destinare altri medici anche nei reparti di prima emergenza degli altri ospedali della provincia.
Alle prove scritte dello scorso 2 ottobre si sono presentati 19 professionisti abilitati, mentre il prossimo 16 ottobre è in programma la prova pratica. Gli esami si concluderanno lunedì 4 novembre con la prova orale.
Il management aziendale, intanto, sta già elaborando un piano che consentirà di non causare disagi alla cittadinanza in vista dei processi di riqualificazione e restyling previsti in alcuni presidi. In particolare, durante i lavori di ammodernamento del pronto soccorso di Avola, il flusso dell’emergenza sarà coadiuvato dalla struttura di Noto.
“Attraverso questa selezione – spiega il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra – auspichiamo di reperire i professionisti da inviare a Noto sia per definire la corretta attuazione della rete ospedaliera sia per consentire l’espletamento del primo stralcio dei lavori presso il pronto soccorso di Avola”.
Proprio per l’ospedale Trigona di Noto, inoltre, è di prossima attivazione una nuova unità di ambulanza medicalizzata: la direzione dell’Asp ha infatti già indetto il bando per il reperimento dei medici che, una volta individuati, saranno da subito operativi.
Intanto nei giorni scorsi il direttore generale Ficarra ed il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, hanno siglato una convenzione che consentirà l’impiego di un’elipista per le attività di soccorso. Si tratta di un ulteriore step che permetterà di innalzare i livelli di assistenza in emergenza per l’intero territorio del Sud Est.




Tre aziende agricole di Palazzolo Acreide premiate alla Farm di Ragusa

Soddisfazione per tre aziende di Palazzolo Acreide che hanno partecipato alla Farm di Ragusa, il grande appuntamento della zootecnica locale. Le aziende agricole di Corrado Magro con animali di razza Bruna, Vincenzo Monaco e l’azienda Zirone di Rosa Curcio Maria con la razza Charolais negli ultimi anni hanno sviluppato tecniche di selezione e genetica che hanno fatto raggiungere loro risultati eccellenti: il premio miglior allevamento dell’anno e il premio al campione junior per la razza Charolais sono andati all’azienda Zirone di Curcio Rosa Maria, campionessa assoluta per la razza Bruna è stata una fattrice dell’azienda di Magro Corrado.
“Uomini e aziende – commenta l’assessore al turismo Maurizio Aiello – che continuano a credere nelle potenzialità del nostro territorio, nonostante le difficoltà, innovando e raggiungendo risultati importanti. Fare sinergia e puntare sulle politiche agricole, il turismo lento e rurale è una delle chance che come amministratori vogliamo rincorrere. La presenza di più di 400 capi bovini, di 100 tra asini, cavalli e animali di bassa corte, di decine di espositori per l’agroalimentare e per mezzi e strumenti agricoli, lasciano ben sperare per la nostra terra che può produrre tanto valore in agricoltura e, di conseguenza, nell’indotto”.
La quarantacinquesima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea che si è svolta a Ragusa, presso il Foro Boario è stata una vetrina per valorizzare il comparto zootecnico ed agroalimentare del sud-est della Sicilia, ma anche uno strumento per coniugare tradizione ed innovazione.




Siracusa. Strade provinciali, interventi di diserbo di Siracusa Risorsa

Lavori di diserbo delle strade provinciali. Siracusa Risorse in campo nelle scorse settimane per completare lo scerbamento lungo la provinciale N° 17 “Favarotta-Ritillini” e sulla SR 11 “Ferla-Pantalica-Sortino”. Sono stati anche completati anche i lavori di diserbo all’interno del cortile dell’istituto scolastico “Quintiliano”.




Priolo. Libri scolastici e supporti multimediali per le scuole, col contributo del Comune

I due istituti comprensivi di Priolo potranno acquistare libri scolastici e supporti multimediali, da destinare in comodato d’uso gratuito agli alunni appartenenti a nuclei familiari economicamente disagiati. Una operazione possibile grazie ad un contributo immediato, per l’anno scolastico in corso, erogato dal Comune.
Approvata la relativa delibera di giunta. “Vogliamo così garantire a tutti i bambini il diritto allo studio, promuovendo una cultura diversa dell’assistenza economica ai cittadini bisognosi, attraverso forme innovative”, ha detto il sindaco, Pippo Gianni. “In questo modo – ha concluso – abbiamo accolto le richieste che provengono dai due dirigenti scolastici degli istituti comprensivi presenti nella nostra cittadina”.




Opere sequestrate a Noto, Sicilia Musei: “teorema di accuse totalmente inesistenti”

Ventiquattro ore dopo il sequestro preventivo di 26 opere esposte nella mostra “L’impossibile è Noto”, l’associazione culturale che ha prodotto l’appuntamento culturale, Sicilia Musei, rompe il silenzio e mostra tutta la propria sorpresa per le mosse della Procura di Siracusa.
“Paradossale è il sequestro, per dubbia autenticità, dell’opera Hier der Bestellte Wagen del 1935 di Paul Klee, registrata con il numero di archivio (catalogo ragionato 6857) ed esposta sei mesi fa al Mudec di Milano in una monografia su Klee realizzata con il Zentrum Paul Klee di Berna”.
Non solo, secondo Sicilia Musei “il nucleo di opere futuriste sequestrate e parte delle quali senza rilievo fotografico e senza richiesta di documentazione specifica si compone di lavori autenticati dagli archivi deputati:
Elena Gigli per Giacomo Balla, Maurizio Scudiero per Fortunato De Pero, Alberto Dambruoso per Umberto Boccioni, Fondazione Russolo – Pratella di Varese per Luigi Russolo, Massimo Carrà per Carlo Carrà”.
Alcune delle opere sarebbero poi “ben note fin dai primi anni ‘80 ed esposte più volte in musei nazionali” e viene prodotto un elenco che va dal Palazzo delle Esposizioni di Roma, all’Accademia di Francia al Palazzo Reale di Napoli.
Le attenzioni della magistratura si erano però soprattutto concentrate su quattro opere di De Chirico e dopo una denuncia della Fondazione omonima. “Sono tutte firmate ed una reca nel retro una dedica autografa dell’artista e timbro della galleria Borganzi 1988, in via cautelare sono state esposte con la dicitura attribuito. Sul tema delle autenticità delle opere, si è espresso in modo chiaro anche il Tribunale di Roma con la sentenza nr. 13461 del 26.06.2019”. Ragioni per cui Sicilia Musei arriva alla conclusione che “le opere sono state sequestrate senza gli approfondimenti necessari, basandosi su un teorema di reati commessi totalmente inesistenti”.
Per dimostrarlo, l’associazione ed i curatori si sono subito messi a disposizione dell’autorità giudiziaria “per fornire la più ampia e precisa collaborazione al fine di chiarire e dimostrare i complessi equivoci della vicenda. Sarà curioso, visto l’accanimento, verificare le fonti che hanno ispirato questa azione colpendo una realtà che ha prodotto oltre 21 mostre in Sicilia senza ottenere mai un contributo pubblico ma stornando addirittura una commissione sulla biglietteria”.
Sicilia Musei ricorda poi l’ingente investimento prodotto per mostre di qualità a Noto (720mila euro) e le 21 esposizioni d’arte organizzate in regione, segnate dal successo di pubblico e di critica.




Oltre un etto di marijuana: denunciato 31enne, indaga la polizia

Sorpreso con 103 grammi di marijuana. Denunciato giovane di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine. A rinvenire lo stupefacente in suo possesso, gli agenti del commissariato di Lentini. La droga è stata posta sotto sequestro. Indagini in corso.




Lentini. Attesa lunga in ospedale, 22enne va in escandescenza: denunciato

Stufo di attendere, va in escandescenza e danneggia la segnaletica interna dell’ospedale. E’ accaduto a Lentini. Denunciato giovane di 22 anni. E’ accusato di danneggiamento aggravato.




Presunti falsi sotto sequestro, il sindaco di Noto: “noi parte lesa in questa storia”

Non usa mezzi termini il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti. Se verrà confermata la presenza di falsi in mostra a “L’Impossibile è Noto”, esposizione in corso al Convitto delle Arti, “faremo valere le nostre ragioni nelle opportune sedi. Il Comune di Noto è parte lesa in questa vicenda”, dice Bonfanti. “La mostra – aggiunge – è la quarta che il nostro Settore Cultura affida alla stessa organizzazione di specialisti. Nel 2016 Andy Warhol è Noto, nel 2017 Chagall e Missoni – Sogno e Colore e nel 2018 Picasso è Noto: tutte mostre che hanno riscosso grande successo di pubblico e generale apprezzamento”.




Rosolini verso il dissesto finanziario: debiti e tasse non riscosse, pronta la dichiarazione

Il Comune di Rosolini è pronto a dichiarare il dissesto. La relazione del collegio dei revisori dei conti non lascia spazio a dubbi. Anzi, chiarissime sono le conclusioni: “è evidente che il Comune di Rosolini è in
dissesto finanziario”.
A schiacciare i conti sotto un passivo milionario hanno concorso diverse cause. L’elevato ricorso all’anticipazione di tesoreria; la poca capacità di riscuotere le tasse locali (46,12% spazzatura, 38,5% servizio idrico); la bassissima percentuale di riscossione delle somme accertate in seguito ad attività di recupero dell’evasione; la consistenza dei debiti fuori bilancio e l’elevato ammontare del contenzioso. La Corte dei Conti aveva già segnalato i forti squilibri, a partire dal 2012. Ma – scrivono i revisori – non sono state adottate misure idonee ed efficaci per correggere l’andazzo.
Per il Comune di Rosolini si apre adesso una fase difficile che deve condurre al risanamento finanziario. Verrà nominato un Organismo di Liquidazione Straordinario chiamato ad occuparsi della massa passiva da gestire in funzione liquidatoria. Potrà contare sui crediti e sul patrimonio comunale.
Il Comune potrà così ripartire libero da debiti ma con sottilissimi margini di manovra autonomi in materia economico-finanziaria. Non dovrebbero esserci contraccolpi per il personale comunale anche se i revisori hanno segnalato alcuni squilibri.