Massi in strada? Ci pensa il sindaco di Palazzolo: li spinge via in giacca e cravatta

Avete mai visto un sindaco in giacca e cravatta che spinge via i massi rovinati sulla sede stradale? Il primo cittadino di Palazzolo Acreide, Salvo Gallo, non si è certo formalizzato. In giro di sopralluogo questa mattina, dopo il maltempo della notte, si è imbattuto in un tratto di strada della sp 90 su cui erano caduti alcuni grossi sassi, staccatisi dal vicino costone roccioso.
Senza perdersi d’animo, è sceso dall’auto ed ha “liberato” la sede stradale da solo, spingendo via con la forza delle braccia almeno due pesanti elementi.
Non è la prima volta che il sindaco Gallo decide di fare da sè. L’estate scorsa, ad esempio, ha ripulito un tratto della Maremonti dai tanti rifiuti abbandonati sul ciglio della strada.




La sabbia trasloca in strada: pericolo sulla Provinciale Marzamemi-Portopalo

Disagi legati al maltempo anche nella zona sud. La provinciale che collega Marzamemi a Portopalo, si è riempita di sabbia in contrada Morghella, a pochi chilometri dal centro urbano. Il forte vento ha letteralmente spostato la sabbia dalla spiaggia alla vicina sede stradale. Solo una corsia, in alcuni tratti, risulta percorribile ma sempre a velocità particolarmente ridotta. Quella patina sabbiosa è pericolosa, facendo rischiare lo slittamento ad ogni auto di passaggio, in particolare nei pressi di una curva dove ha preso forma quasi una “duna” di sabbia.
Il problema è noto: il vento delle ultime ore lo ha accentuato, ma già il maltempo di fine ottobre aveva trasportato sabbia e fango sulla sede stradale. Purtroppo, ancora nessun intervento per ripristinare le necessarie misure di sicurezza. La strada è provinciale e quindi di competenza del Libero Consorzio. Dal Comune di Portopalo stanno valutando un invio di operai per spazzare via la sabbia qualora la ex Provincia dovesse ancora rinviare l’intervento.




Cassaro. Maltempo: danni alla linea elettrica, cinque ore di blackout e disagi

Lungo blackout ieri a Cassaro. A causa dell’ondata di maltempo che dalle 16 circa si è abbattuta sul territorio, buona parte del comune della zona montana è rimasta al buio per circa 5 ore, dalle 18 e fino alle 23.30 circa. Proibitive le condizioni in cui i tecnici dell’Enel hanno dovuto lavorare, in piena bufera. Il problema si è venuto a creare a causa di alcuni cavi ammalorati. La segnalazione è partita da alcuni cittadini che hanno notato dei cavi sfiammare. Il problema ha riguardato tre punti della rete elettrica, nella parte bassa della cittadina iblea. Per consentire gli interventi di riparazione è stato anche necessario chiudere al transito alcune vie, riaperte solo a ripristino avvenuto. Scongiurato il rischio di restare anche senza pane. Il panificio, infatti, si trova proprio nell’area di Cassaro interessata dal lungo blackout. Il sindaco, Mirella Garro mette in evidenza il “tempestivo intervento dei tecnici, che non si sono risparmiati nonostante ci fosse, in quelle ore, una vera e propria tempesta in corso. Oggi -garantisce- tutto è tornato alla normalità e anche dal punto di vista meteo la situazione è assolutamente sotto controllo”.




Riserva di Cavagrande, le associazioni ambientaliste: “Si nomini un commissario ad acta”

La richiesta di messa in mora e di nomina di un commissario ad acta per la Riserva Naturale Orientata Cavagrande. L’hanno presentata all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente le associazioni ambientaliste e culturali Acquanuvena, Archeoclub Noto, CAI
Siracusa, Ente Fauna Siciliana, LIPU Siracusa, Natura Sicula, , Notoambiente e Sciami. Un’azione che riguarda i Comuni competenti dal punto di vista territoriale e dunque Avola, Noto e
Siracusa.
“Tale iniziativa -spiegano le associazioni- muove dall’esigenza di dare un concreto impulso al processo di predisposizione di un piano di utilizzazione e valorizzazione della pre-riserva della R.N.O. Cava Grande del Cassibile, che avrebbe dovuto essere attuato già nel 1990, anno in cui, con decreto assessoriale n° 649, fu istituita la riserva. La predisposizione di un piano particolareggiato della pre-riserva avrebbe consentito uno sviluppo sostenibile di molte attività economiche che ruotano attorno alla Riserva di Cava Grande del Cassibile. Ad oggi si continua invece ad assistere al continuo proliferare di attività abusive, utilizzi impropri anche di aree demaniali, irregolarità diffuse perfino di carattere edilizio e conseguente modifica dei luoghi”. Le associazioni ricordano che la riserva di Cava Grande del Cassibile rappresenta un patrimonio naturalistico e culturale di immenso valore,
che con i suoi corsi d’acqua incontaminati che si dipanano sull’altopiano ibleo rappresenta un vero e
proprio canyon fluviale, ospitando una ricca flora che annovera oltre centinaia di specie vegetali e
numerose specie faunistiche. Si tratta inoltre di un sito archeologico importante”.




Floridia soffoca sotto montagne di spazzatura: la Prefettura segue il caso da vicino

Floridia soffoca sotto montagne di spazzatura. E’ ormai emergenza, con topi segnalati nei condomini e nei pressi anche di istituti scolastici. I netturbini della Prosat hanno proclamato due giorni di sciopero ed il servizio non ripartirà – se ripartirà – prima di lunedì.
Ma già da diverse settimane la raccolta avviene a singhiozzo, con i cumuli di spazzatura che crescono lungo le strade della cittadina siracusana. Senza stipendio da 5 mesi, i 34 netturbini della Prosat attendono risposte. E la loro astensione dagli straordinari, effetto dello stato di agitazione proclamato tempo addietro, non permette di garantire la pulizia di Floridia.
Il caso è sotto la lente del prefetto Scaduto. Esattamente tra sette giorni, il 19 dicembre, ha convocato nel palazzo di piazza Archimede sindacati, ditta e commissario straordinario del Comune di Floridia. Il funzionario regionale chiamato alla guida del Municipio floridiano dovrà consegnare il rendiconto delle entrate e dei trasferimenti regionali attesi in questi giorni. Quei soldi dovranno essere destinati al pagamento delle mensilità arretrate dei netturbini floridiani. I sindacati attendono ma senza nutrire grandi speranze. La richiesta è di almeno due stipendi saldati entro Natale, altrimenti Floridia rischia il caos.




Marina di Melilli. La casa di Salvatore Gurrieri diventa luogo della memoria

Un luogo della memoria in un sito attualmente abbandonato. La casa e il giardino di
Salvatore Gurreri, ultimo abitante di Marina di Melilli, tornano a “vivere”. Il borgo marinaro fu spopolato negli anni 70 per fare spazio alle industrie. Salvatore Gurreri non voleva andare via. Fu trovato nel 1992  incaprettato nel bagagliaio di una vecchia Alfa Romeo. In quei muri grigi un gruppo di associazioni lavora perché si riempiano di memoria  e perché il sacrificio di quell’uomo e la storia del borgo venga conosciuto dalle generazioni future.
Natura Sicula, Legambiente, il Movimento Aretuseo, il Comitato Stop Veleni e altre realtà locali,
dopo aver ripulito l’area esterna, hanno piantato decine di alberi ad alto fusto. Tutte specie originarie che, crescendo, daranno vita a un’oasi verde. Specie scelte per la loro elevata capacità di adattamento e resistenza a stress idrici, incendi, poca terra, pascolo e altri fattori limitanti. L’obiettivo è quello di creare un parco naturale e culturale all’insegna dell’arte, della socializzazione e della memoria. Già lo scorso luglio il Movimento Aretuseo ha trasformato il grigio muro esterno dell’abitazione in un colorato murales di forte impatto emotivo, murales che rende riconoscibile la casa Gurreri .




Incidente in autostrada tra Avola e Cassibile: donna in ospedale, lievi conseguenze

Incidente in autostrada questa mattina, sulla Siracusa-Rosolini nel tratto tra Avola e Cassibile. Per cause in fase di accertamento, una New Beatle ha sbattuto contro il guardrail per poi arrestare la marcia sulla corsia direzione Siracusa. La donna alla guida dell’auto, una 36enne, è stata condotta in ospedale, al Di Maria di Avola. Le sue condizioni non destano comunque preoccupazioni. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale.




Accordo Priolo-Romania: scambi commerciali con la città di Prahova

Gettate le basi per futuri accordi commerciali ed economici tra il Comune di Priolo Gargallo e Prahova, importante Regione della Romania. Il Comune della zona industriale, guidato dal sindaco, Pippo Gianni, insieme a Taormina e Messina, è stato scelto per ospitare la II° edizione del Bilateral Economic Meeting Sicily-Prahova. L’evento ha preso il via dal centro Polivalente. Siglato un protocollo di intesa, che prevede l’avvio di un programma di internazionalizzazione tra i soggetti coinvolti. A fare gli onori di casa, il Sindaco Gianni, che ha accolto la delegazione proveniente dalla Regione di Prahova, composta da una trentina di persone. Ad aprire i lavori, Giuseppe Giorgianni, Presidente di ConfEuropa Imprese Sicilia, che ha organizzato l’iniziativa. Ha poi preso la parola il Sindaco Gianni, che ha annunciato agli imprenditori presenti di aver chiesto alla Corte dei Conti di poter consentire, a coloro che investono a Priolo, di non pagare le tasse comunali. “Stiamo percorrendo tutte le strade possibili – ha detto il primo cittadino – per arginare il fenomeno della disoccupazione, che porta problemi di ordine sociale, etico, morale e anche di sicurezza”. Pippo Gianni ha infine ricordato di aver già siglato un protocollo di intesa con il Parco Scientifico e Tecnologico di Sicilia e il Ciapi, per formare figure professionali da occupare in vari settori”. Il Presidente del Consiglio, Alessandro Biamonte, ha ringraziato il Sindaco per essere riuscito a portare a Priolo l’importante meeting, ribadendo l’esigenza di fare rete con tutti i Pesei, non solo con le aziende locali. Il Direttore di EuroRegione, Mircea Cosmia, ha presentato la Delegazione rumena presente a Priolo, i Sindaci dei vari Comuni della Regione di Prahova e gli imprenditori rumeni. Tra questi: il Vice Presidente della Consulta Fonti Rinnovabili e il Direttore del Parco Industriale di Ploiesti. Mircea Cosmia, a nome della delegazione, ha ringraziato il Sindaco di Priolo per l’accoglienza ricevuta e ha ricordato di aver già conosciuto e ammirato il suo operato 10 anni fa, quando era Assessore regionale all’industria. Il Console Generale in Sicilia per la Romania ha infine invitato gli imprenditori presenti ad investire a Priolo, dicendosi sicuro che troveranno terreno fertile. Nel pomeriggio, la delegazione rumena visiterà la Centrale Enel Archimede. Il meeting si sposterà domani a Taormina e si concluderà sabato a Catania.




Priolo. Assoluzione per l’ex sindaco Rizza, nessun abuso d’ufficio nel cda della partecipata

Nessun abuso d’ufficio commesso dall’allora sindaco di Priolo, Antonello Rizza, nella gestione del numero dei componenti del cda della società mista che gestiva la raccolta dei rifiuti. Al 51% è partecipata dal Comune di Priolo e, secondo l’accusa, l’ex primo cittadino avrebbe dovuto dare una sforbiciata ai consiglieri in quota pubblica che da 5 sarebbero dovuti passare a 3.
Il pm Enea Parodi non ha però riconosciuto fondata l’accusa, chiedendo l’assoluzione arrivata con la formula del fatto non sussiste.
“Si chiude una parentesi dolorosa durata 7 anni. Ho sempre confidato nella magistratura, consapevole della mia onestà e di aver agito sempre rispettando le leggi”, commenta Antonello Rizza.




Marzamemi, in piazza Regina Margherita è gia Natale: iniziativa dei commercianti

Che piazza Regina Margherita non sia un luogo come un altro è chiaro a tutti. Non è di certo un caso se Marzamemi viene spesso scelta come location di importanti produzioni cinematografiche o semplicemente come meta da visitare assolutamente quando i turisti arrivano in Sicilia. Il cuore del borgo marinaro si presenta adesso in chiave natalizie. Illuminata come fosse un luogo magico. E non manca di certo un grande albero di Natale.  Allestimento che rappresenta un ulteriore motivo di attrattiva per i visitatori. L’iniziativa è dei commercianti della zona, che suppliscono quelle che sono le lacune degli enti locali, tentando di fare il possibile per promuovere le proprie attività e di conseguenza il territorio.