Manca il personale, chiusa momentaneamente la postazione del 118 a Canicattini

Manca il personale e la postazione 118 di Canicattini Bagni è stata momentaneamente chiusa. Immediata la reazione del sindaco, Marilena Miceli, che ha inviato una formale protesta ai vertici della Seus, la società che gestisce il servizio 118 in Sicilia.
“L’assenza è giustificata – precisa – ma non è giustificabile la scelta di non provvedere alla sostituzione del personale assente, lasciando così del tutto scoperto un servizio di soccorso pubblico in una cittadina di 7000 abitanti”.
Il sindaco ha inviato una una lettera anche all’assessorato regionale della Salute e al Ministero della Salute per chiedere l’immediata riattivazione del servizio.




Noto. Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi, “dal futurismo al neorealismo”

Vittorio Sgarbi torna a Noto per una lectio magistralis nel cortile del Convitto delle Arti. “Dal Futurismo al Neorealismo” è il titolo dell’appuntamento, curato da Sicilia Musei. Venerdì 30 agosto, alle 20, ingresso gratuito ma dietro prenotazione al numero 3476036027.
“Dal Trecento all’Ottocento, fino a Tiepolo e Canova – scrive Sgarbi nell’introduzione del suo libro – l’Italia è stata il luogo privilegiato della manifestazione dello Spirito del mondo, che poi, improvvisamente, si trasferisce in Francia con gli impressionisti. Negli anni cinquanta del dopoguerra, lo Spirito del mondo si sposta in America, con Jackson Pollock, i grandi pittori dell’Informale e, nel 1958, con la Pop Art. E l’Italia? Piero della Francesca accade nel 1450 ma ritorna ad accadere nella consapevolezza dei pittori francesi come Seurat; e, ancora, Piero riaccade con il Cubismo e con Morandi. Senza Piero della Francesca sarebbe impensabile Balthus. Quindi l’accadere in un luogo dello Spirito del mondo è un accadere per sempre, vuol dire eternarsi. La storia dell’arte del Novecento è un percorso altalenante tra fenomeni che sono ormai delocalizzati rispetto all’Italia, che deflagrano altrove ma restano consapevoli dello spirito italiano, come avviene per i pittori futuristi o per Giorgio de Chirico, un artista greco, diventato italiano, che vive a Parigi. Il percorso di questo primo volume dedicato al Novecento rende conto dunque di un intreccio di pulsioni, fatto di moti in avanti e arretramenti, di futuro e passato. Un libro che si avventura nel genio inquieto del Novecento, per far capire come, in un secolo in cui l’Italia non è più il primo paese per l’arte, ci sono però artisti formidabili, che a volte hanno varcato i confini nazionali, ma spesso non hanno conosciuto risonanza mondiale: degli uni e degli altri cerco di rendere conto e di dare testimonianza. Modigliani, Boccioni, de Chirico, Morandi, Carrà, Casorati, il ventennio fascista, la scuola romana, Guttuso e molte altre sorprendenti scoperte”.




Arsenico a Priolo, gli esami sulla popolazione non rilevano tracce: Gianni, “livelli sforati già nel 2012”

Sono arrivati i primi risultati degli esami di laboratori condotti a campione sulla popolazione più esposta all’arsenico, registrato oltre i valori di soglia nel 2018 a Priolo. Nei campioni di urine non è stata rilevata alcuna traccia di arsenico. Gli esami sulle urine sono stati effettuati su bambini, personale docente e Ata del plesso scolastico e sui dipendenti del centro Polivalente, nei pressi della centralina che ha rilevato l’arsenico oltre soglia.
Il sindaco Pippo Gianni, intanto, rivela che “già nel 2012, quando alla guida di Priolo vi era un’altra amministrazione comunale, la media annuale aveva stabilito valori di arsenico nettamente superiori a quanto previsto dalle normative vigenti. I cittadini non erano stati informati; nulla era stato fatto per risalire alle cause e per porvi rimedio. Siamo in possesso – dice – dei dati relativi alle alte concentrazioni di arsenico registrate nel 2012. Noi non solo li abbiamo resi noti, ma siamo intervenuti con tutti i mezzi a disposizione per risalire alle cause e per risolvere il problema. Oltre agli esami delle urine eseguiti a campione, sono state posizionate, nelle scorse settimane, apparecchiature per monitorare la qualità dell’aria nei 4 punti cardinali del paese. Ogni dodici ore vengono effettuati prelievi – ha continuato il primo cittadino – per avere un quadro chiaro della situazione. Oltre agli esami delle urine sono stati effettuati prelievi sull’acqua e sui vegetali prodotti nel nostro territorio, che hanno escluso la presenza di arsenico. Da tempo è stato presentato un esposto-denuncia per risalire ad eventuali responsabilità. Si tratta solo di una minima parte – ha concluso il sindaco Gianni – dei tanti interventi attuati, volti a tutelare la salute della popolazione”.




Cenere di pirite a Thapsos, nuovi teli zavorrati per una più efficace protezione: partono i lavori

Sono stati aggiudicati i lavori per la messa in sicurezza delle polveri di pirite presenti nel sito Thapsos. Procederà la ditta Da.Vi. Costruzioni di Priolo Gargallo. “Si tratta di una fase importante – ha commentato il sindaco, Pippo Gianni – in attesa della imminente e definitiva risoluzione di un problema che si trascina ormai da un decennio”. La messa in sicurezza consiste nel ripristino della recinzione dove insistono i cumuli di cenere di pirite e la copertura con teli aventi caratteristiche speciali. Saranno zavorrati, in modo da mantenerli ben aderenti ai cumuli ed evitare così che vengano divelti come avvenuto in passato e che le polveri, che contengono arsenico, in condizioni di vento possano disperdersi nell’atmosfera. L’obiettivo primario è quello di tutelare la salute della popolazione.
Per quanto riguarda il campo sportivo ex Feudo, il Comune di Priolo, nominato dalla Regione ente attuatore, sta studiando un progetto esecutivo da presentare in conferenza di servizi. “Si tratta di un progetto – hanno detto Pippo Gianni e l’assessore ai Lavori Pubblici, Tonino Margagliotti – per restituire lo stadio alla legittima fruizione da parte dei cittadini e delle società sportive, costrette da troppo tempo a far allenare le squadre e a disputare le partite fuori dal nostro territorio”. Nel campo sportivo potrebbe essere utilizzata una speciale tecnica di soffiatura e aspirazione per asportare la cenere di pirite rimasta. Attraverso il “capping”, la superficie tornerà omogenea così come in origine. “Il campo sportivo sarà ultimato e migliorato ulteriormente – ha annunciato il sindaco – e diventerà il fiore all’occhiello dello sport priolese”.




Noto. Dissesto idrogeologico e corsi d’acqua, due progetti finanziati dalla Regione

Dissesto idrogeologico, sono due gli interventi finanziati dalla Regione Siciliana per Noto. Il primo riguarda un tratto di 8,3 km del fiume Asinaro, dalla foce fino al ponte ferroviario in contrada Molino. Il secondo, invece, un tratto di circa 9 chilometri della Saia Randeci, affluente del fiume Tellaro, proprio nel tratto a monte della confluenza e fino al ponte sulla Strada Provinciale 20.
Gli interventi, finanziati grazie alle risorse del “Patto per il Sud – Fondo di Sviluppo e Coesione”, riguarderanno principalmente l’asportazione dei detriti che si sono accumulati negli alvei.
“Massima collaborazione da parte di questa amministrazione comunale – commenta il sindaco Corrado Bonfanti – quando si tratta di monitorare lo stato di salute e le condizioni di sicurezza dei corsi d’acqua che attraversano il nostro territorio. Raccogliamo i frutti di una mia ulteriore richiesta di intervento dopo l’ottimo lavoro di pulizia degli alvei già realizzato sul fiume Asinaro nel tratto che sfiora il centro urbano”.




Dopo lo scioglimento, il default: altro brutto colpo per il Comune di Pachino

Dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata, per Pachino è arrivato un nuovo colpo: la dichiarazione di dissesto. La commissione prefettizia nominata per gestire l’ente non ha potuto fare diversamente, con i conti pubblici schiacciati da un passivo che si aggirerebbe attorno ai 30 milioni di euro tra debiti fuori bilancio, mancata riscossione e interessi passivi.
Ad essere maggiormente penalizzati dal default saranno i creditori del Comune di Pachino a cui verrà liquidato, dietro accordo transattivo, una parte di quanto dovuto con percentuale variabile dal 40 al 60%. Nessuna ricaduta, invece, sul personale comunale e sui tributi locali, le cui aliquote sono già al massimo. Il primo nodo da affrontare sarà, però, quello dell’elevata evasione o elusione delle tasse locali.
A gestire le delicata fase del dissesto, con conseguenze che si allungheranno sui prossimi 5 anni di vita del Comune di Pachino, sarà una commissione a tre nominata da parte del presidente della Repubblica. Tecnicamente si tratta di un Organismo Straordinario di Liquidazione che dovrà cristallizzare il passivo al 31 dicembre 2018 e gestire crediti e debiti pregressi.




Palazzolo. Accordo con Alternative Sicily, arrivano 2.000 francesi in auto d’epoca

Michelin ha scelto Palazzolo Acreide, inserendo la località montana della provincia di Siracusa nelle tappe dei sui tour. Succede così che, tra settembre e ottobre, arriveranno a Palazzolo 34 gruppi composto ognuno da 60 persone. A bordo delle loro auto, spesso d’epoca, si sposteranno tra i luoghi Michelin. Per la stragrande maggioranza si tratta di francesi. “Una collaborazione che ci ha visti impegnati per mesi – spiega l’assessore al turismo, Maurizio Aiello – con sopralluoghi, supporto logistico, programmazioni, educational e che alla fine ha portato al risultato sperato. Avremo la possibilità di far conoscere il nostro paese a 2040 francesi che si alterneranno a Palazzolo per tutto il periodo di settembre e ottobre e che arriveranno su auto d’epoca in un tour organizzato da Alternative Sicily, specializzato in tour aziendali”.
Un grande marchio turistico che sceglie Palazzolo è sempre motivo d’orgoglio e sicuramente un ottimo veicolo di promozione. “Siamo sulla buona strada, ma ovviamente è sempre e solo un punto di partenza – conclude Aiello – noi continuiamo a fare e a seminare, convinti più che mai che il turismo esperienziale, culturale e gastronomico sia la chiave di volta di questo territorio e di tutta la zona montana. Da ottobre partiremo con un programma dedicato al turismo lento. Vogliamo qualificare l’offerta e dare al turista che arriva a Palazzolo la possibilità di riscoprire i ritmi naturali della vita. Occorre che tutti crediamo con slancio ed entusiasmo a questa sfida del nostro territorio che può davvero cambiare il futuro della nostra comunità”.




Sulla spiaggia di Eloro la magia della schiusa delle uova di Caretta Caretta

Sulla spiaggia di Eloro si è ripetuta nei giorni scorsi la magia della schiusa delle uove di Caretta Caretta. Un centinaio circa di piccole tartarughe si è così diretto verso il mare, lungo un corridoio di sicurezza appositamente preparato sulla spiaggia, sotto gli occhi meravigliati di decine e decine di bagnanti.
Grazie alla chiusura del traffico veicolare disposta dal Parco di Siracusa e alla pulizia della spiaggia effettuata dal comitato Eloro Pizzuta con Giacimenti Urbani, le piccole tartarughe sono nate in tranquillità e senza correre alcun rischio.

Foto di Daniel Cacozza dal canale Instagram del parco archeologico si Siracusa




Palazzolo Acreide. Contro gli sporcaccioni entrano in azione le fototrappole

A Palazzolo entrano in azione le fototrappole contro chi abbandona rifiuti. Turismo, sviluppo e sostenibilità vanno a braccetto con il decoro del paese. E lo sa bene l’ amministrazione guidata da Salvatore Gallo che da giorni ha messo in campo tutte le risorse possibili contro chi lascia spazzatura per strada e nelle contrade. Grazie alle fototrappole gli agenti della polizia locale hanno eseguito alcuni accertamenti, analizzando le immagini scattate a rotazione in diversi punti segnalati dai cittadini. “È un’attività che continueremo senza sosta-spiega il sindaco Gallo- vogliamo un paese pulito e il decoro deve essere il nostro biglietto da visita per i turisti . Un paese pulito e decoroso senza rifiuti abbandonati è un paese pulito per tutti”.

foto archivio




Avola. Fondi europei per il miglioramento dell’illuminazione pubblica

Quasi un milione di euro per il progetto di miglioramento tecnologico e riduzione dei consumi della rete di illuminazione pubblica. Il Comune di Avola è inserito nella graduatoria utile e quindi ammesso al finanziamento nell’ambito dei fondi europei Po Fesr 2014-2020.
A fronte di un costo complessivo di 996.985 euro, il contributo concesso è stato integrale e suddiviso in tre anni: 2019, 2020 (la cifra più cospicua) e 2021.
“Continuiamo a lavorare per l’efficientamento energetico intercettando finanziamenti – dice soddisfatto il sindaco di Avola, Luca Cannata – questo ci consentirà di proseguire con il progetto di illuminazione di tutta la città che prevede anche il riscatto dell’impianto da Enel Sole per far sì che l’intera rete torni comunale e tutta possa essere efficientata”.