Noto. Muore alla guida della sua auto, fatale sarebbe stato un malore

Un uomo ha perduto la vita questo pomeriggio a Noto. Si trovava alla guida della sua auto, una Yaris, quando ha accusato un malore fatale, probabilmente un infarto. La vettura ha concluso la sua corsa sbattendo contro un muro all’altezza dell’incrocio con via Salvatore La Rosa.
Nonostante il soccorso immediato da parte di alcuni passanti, tra cui pare anche un medico in vacanza, per lo sfortunato uomo non c’è stato nulla da fare.




Riunione operativa per il progetto per i siti Unesco Val di Noto, Siracusa e Pantalica

Il Comitato tecnico scientifico e il gruppo di lavoro che si sta occupando degli interventi previsti dal progetto finanziato dal Mibac per i siti Unesco del sudest siciliano si sono riuniti a Noto. Approfondite le linee guida per i siti individuati: “Le Città Tardo Barocche del Val di Noto”, “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e “Villa Romana del Casale di Piazza Armerina”.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, per il Comitato tecnico scientifico Fabio Granata, Guido Meli, Marco Nobile, Franco Sarbia, l’assessore ai Beni culturali del Comune di Noto Frankie Terranova, il responsabile dell’attuazione del progetto Paolo Patanè.
Le riunioni sono servite per consolidare ulteriori procedure attuative come i bandi che verranno a breve pubblicati. Tra gli atti già assunti, la manifestazione di interesse per l’aggiornamento dei piani di gestione dei siti Unesco, con scadenza il 5 agosto.
Il progetto prevede cinque azioni: revisione e adeguamento dei piani di gestione; sistematizzazione delle conoscenze del patrimonio dei Siti Unesco Val di Noto, Villa Romana del Casale e Siracusa-Necropoli di Pantalica, e istituzione del relativo archivio unico; progettazione ed attuazione della comunicazione dedicata; cartellonistica; diffusione della conoscenza del patrimonio Unesco all’interno delle comunità locali e per i visitatori.
Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, nella veste di Comune capofila del progetto, ricollegandosi alla polemica in corso nel Comune di Caltagirone riguardo all’utilizzo del finanziamento sui siti Unesco, ha precisato che non è prevista alcuna azione di conservazione e restauro dei monumenti. “Quindi è incomprensibile il riferimento all’utilizzo delle risorse per eventuali esigenze di restauro del sito della Scala Maria Santissima del Monte di Caltagirone”, taglia corto Bonfanti.




Notte Rosa a Palazzolo, illuminazione artistica sui prospetti del centro ibleo

Torna lo Spasso di Acremonte, calendario di eventi e manifestazioni nel cuore di Palazzolo. Si tratta di uno degli eventi estivi ed è promosso dalla Cna, presieduta da Nina Tanasi e dagli esercenti di corso Vittorio Emanuele.
Venerdì 2 Agosto, appuntamento con la Notte Rosa ,organizzato dagli esercenti in collaborazione con CNA ed il Comune di Palazzolo Acreide con l’assessore al turismo Maurizio Aiello.
Come ogni anno a partire dalle  20 si spegneranno le luci per lasciar spazio all’illuminazione
artistica in rosa per valorizzare i prospetti del salotto del centro ibleo con delle suggestive tonalità di
rosa.
A fare da contorno esibizioni musicali ed artistiche oltre ad una offerta di food & beverage a tema
proposta dai bar e dai ristoratori che insistono sulla location.




Incidente alle porte di Avola, “centrata” auto con tre turisti a bordo: contusioni e paura

E’ di tre contusi il bilancio dell’ennesimo incidente stradale avvenuto a metà pomeriggio nei pressi dell’uscita autostrada per Avola. Si tratta di turisti che con l’auto presa a noleggio stavano muovendosi in direzione Fontane Bianche. Per cause non ancora definite, la loro vettura – una Renault bianca – è stata colpita sulla fiancata da una Clio blu che stava muovendosi nel senso opposto. Alla Municipale di Avola, giunta sul posto, il compito di fare luce sulla dinamica attraverso rilievi e testimonianze.
Ad avere la peggio – contusioni e tanta paura – i tre turisti: padre, madre ed una bimba. La loro auto, dopo l’impatto, avrebbe anche paurosamente sbandato. Secondo alcuni testimoni, le conseguenze potevano essere ben peggiori: si sarebbe rischiato – forse per un guasto tecnico – un pericolosissimno frontale.




Priolo. L’arresto di Iannì, Meetup 5 Stelle “Si dimetta la moglie da presidente del consiglio comunale”

“L’arresto per corruzione del dipendente comunale Iannì ci sconvolge e fa rivivere la situazione buia di qualche anno fa”. A parlare sono gli Attivisti del Meetup 5 Stelle di Priolo. “Qualora fossero dimostrati e comprovati, nelle sedi opportune-commentano-  i fatti accaduti assumerebbero una gravità assoluta, in quanto pare che Il dipendente Ì avrebbe favoreggiato un imprenditore per un tornaconto personale: l’assunzione del proprio figlio, oltre a uno smartphone”.Gli esponenti 5 stelle puntualizzano che “non abbiamo alcun tipo di qualifica per esprimere un giudizio sulla vicenda e sulla persona, perché rifuggiamo da ogni attività di sciacallaggio in attesa che la magistratura accerti la verità. Però dal punto di vista morale ci sentiamo in obbligo di intervenire, in quanto la questione morale dovrebbe essere il faro per la società, da seguire prima ancora delle leggi scritte”. Il dipendente comunale in questione è il marito della presidente del consiglio comunale di Priolo, Francesca Marsala, estranea ai fatti. Nonostante questo il Meet up 5 Stelle ritiene “non accettabile la sua continuazione come presidente del consiglio comunale perchè organo controllore dell’operato della pubblica amministrazione  e alcuni lavori del consiglio potrebbero riguardagli l’ufficio del marito”. La richiesta, a questo punto, è quelle di dimissioni. Lo auspicano come “atto di onestà, correttezza morale verso la comunità nelle more che la magistratura svolge in maniera egregia come ha dimostrato anche in passato il proprio lavoro”.




A Pachino isole ecologiche automatizzate per una differenziata h24 e in controllo

Anche Pachino si da alla differenziata, in maniera ancora più decisa. Da lunedì 29 luglio la società che gestisce il servizio, la Dusty, inizierà la distribuzione del kit dei mastelli per le utenze domestiche.
Le consegne verranno effettuate porta a porta per i residenti in città. Gli utenti che non si trovano in casa al momento del passaggio degli operatori Dusty, troveranno un avviso con il quale, muniti di tessera sanitaria, potranno recarsi all’isola ecologica per il ritiro del kit.
I residenti delle contrade sono invitati a ritirare il kit di mastelli all’isola ecologica di via Pietro Mascagni, muniti di tessera sanitaria, tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle ore 13:00.
Anche i titolari di esercizi pubblici sono invitati a ritirare i carrellati utili alla differenziazione dei rifiuti all’Isola Ecologica di via Mascagni, presentando la tessera sanitaria (stessi giorni e orari).
La Dusty ha implementato il servizio delle Isole ecologiche tra quelle “mobili” collocate a Piazza Stazione e nella piazzola della rotatoria d’accesso di Marzamemi, e quella “fissa” situata in Via Pietro Mascagni che, con orari e modalità diverse, potranno soddisfare le esigenze sia delle utenze domestiche, sia di quelle commerciali.
Le isole ecologiche “mobili” situate in Piazza Stazione e all’altezza della rotatoria d’accesso della frazione marinara di Marzamemi (rotonda Feudo Ramaddini), sono automatizzate ed operative 24 ore su 24. Provviste di telecamere che monitorano il corretto conferimento, registrano eventuali attacchi vandalici.
Sono mezzi che agevolano gli utenti a fare bene la raccolta differenziata, perché essendo automatizzati, sono dotati di strumentazione all’avanguardia che registra in tempo reale la quantità del rifiuto conferito e che, a operazioni concluse, stampa lo “scontrino” grazie al quale l’utente potrà verificare lo smaltimento avvenuto. Una certificazione utile per richiedere lo sgravio fiscale. Per poter conferire, è necessario registrare la tessera sanitaria.




Il bel gesto di Confartigianato Siracusa: donato pulmino all’associazione Agape di Pachino

Confartigianato Siracusa ha donato un pulmino 9 posti, attrezzato per il trasporto di diversamente abili, all’associazione Agape “Dopo di noi” di Pachino. Il mezzo, ottenuto grazie ai fondi del 5 per mille di Ancos (Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive di Confartigianato) è stato messo a disposizione degli ospiti del centro diurno della associazione pachinese che si occupa di sostenere i soggetti svantaggiati, in particolare coloro che rimangono senza famiglia.
È stato il vescovo di Noto, Antonio Staglianò, a benedire il pulmino tra i sorrisi degli ospiti del centro diurno e le lacrime di commozione dei loro familiari e degli operatori dell’associazione Agape “Dopo di noi”.
“Agape è una realtà molto importante che va oltre i confini del territorio pachinese e sono felice che Confartigianato abbia preso a cuore le sorti di questa eccellenza della solidarietà – ha esordito l’alto prelato –. Con questa iniziativa, i dirigenti di Confartigianato hanno messo in pratica un atto di giustizia offrendo a soggetti deboli qualcosa che gli era dovuto; un atto di giustizia che deve essere seguito dall’amore in maniera da garantire continuità all’opera caritatevole”.
A facilitare il compimento della preziosa donazione di Confartigianato Siracusa è stato il presidente di Anap (l’associazione che rappresenta i pensionati di Confartigianato), l’imprenditore pachinese Salvatore Campisi, che ha sottolineato l’importanza del ruolo sociale dell’associazione datoriale in un territorio che ha bisogno sempre di nuovi stimoli e di sentirsi parte integrante di un sistema virtuoso che non basa i propri successi solo sugli aspetti economici ed imprenditoriali.
Soddisfatto anche il presidente di Confartigianato Imprese Siracusa, Daniele La Porta, che non ha nascosto la sua emozione perchè direttamente coinvolto in un momento importante per l’associazione datoriale.
“La giornata odierna è un altro tassello fondamentale nella crescita di Confartigianato in questo territorio – ha detto La Porta – che, pur avendo come mission il sostegno alle piccole e medie imprese artigiane, non può fare a meno dell’impegno costante e fattivo sul piano squisitamente sociale e culturale”.




Melilli. Progetto “Legalità, bullismo e disabilità”: i vincitori visitano la Caserma dei Carabinieri

Visita d’istruzione ieri presso la Caserma dei Carabinieri di Melilli, alla presenza del Comandante di Stazione e della Compagnia Carabinieri di Augusta, in attuazione del progetto “Legalità, bullismo e disabilità” condotto dall’avvocato Edoardo Di Mauro e dalla psicologa  Veronica Castro.
Gli studenti,  di età compresa tra i 14 e i 18 anni, sono stati chiamati  a realizzare un elaborato sul tema “legalità, bullismo e disabilità” .Ai vincitori, oltre che un premio in denaro, è stata data la possibilità di visitare la Caserma dei Carabinieri di Melilli.
Il primo premio è stato assegnato a Chiara Marino, residente a Città Giardino; il secondo premio è a Luigi Magnano, residente a Melilli e il terzo premio a Cristina Breci di Villasmundo .  A loro il Maggiore Marco Giompapa ha illustrato la struttura organizzativa dell’Arma in ambito nazionale e provinciale, il ruolo delle Stazioni Carabinieri e la loro capillarità sul territorio, le finalità dei Reparti speciali e specializzati dell’Istituzione ed infine ha tenuto un momento di confronto inerente le linee guida ed i principi sulla legalità, il bullismo ed il Cyberbullismo.




Mandorle di Avola con truffa: il dna svela l’inganno. Denunciate due aziende confettiere

L’analisi del Dna ha permesso di scoprire due truffe nel commercio della mandorla di Avola. Lo rivela l’Ansa. Si tratta di uno prodotti alimentari maggiormente contraffatti. Molte aziende utilizzano la denominazione “Avola” in prodotti al cui interno invece si trovano mandorle di origine straniera.
Dopo due segnalazioni presentate dal Consorzio di tutela della Mandorla di Avola alla direzione contro le truffe commerciali del ministero dell’Agricoltura, sono state denunciate altrettante aziende confettiere. In entrambi i casi la segnalazione è arrivata da consumatori insospettiti sia dal prezzo che dalla evidente difformità del prodotto in vendita rispetto ai confetti con mandorla di Avola. Lo racconta il direttore del consorzio, Corrado Bellia. La mandorla di Avola ha caratteristica forma piatta e ovale.
L?analisi del dna ha confermato i sospetti. I laboratori dell’Università di Catania, autori di diversi studi sul Dna delle mandorle italiane e straniere, hanno confrontato il profilo genetico della mandorla contenuta nei confetti oggetto della segnalazione e il profilo precedentemente caratterizzato delle varietà commercialmente conosciute come Mandorla di Avola. E il risultato è stato chiaro: le mandorle contenute nei confetti segnalati non hanno niente a che fare con quelle di Avola. Le imprese sono state denunciate per truffa in commercio.
All’agenzia di stampa, il presidente del Consorzio, Antonio Scacco, parla di “importante passo avanti nella tutela dei consumatori, delle aziende oneste e di un prodotto di eccellenza. Consigliamo, prima di acquistare prodotti con la scritta Mandorla di Avola, di verificare sempre la presenza del marchio collettivo del Consorzio di tutela”.




Priolo. Finanziata la ristrutturazione del caseggiato ex Espesi: sarà museo naturalistico

Accolta la richiesta di riesame presentata dal Comune di Priolo per il progetto ex Espesi. La comunicazione della Regione è arrivata ieri. Per la prima volta il Municipio priolese si vede accogliere un progetto per un finanziamento PO FESR europeo.
Quello approvato prevede lo stanziamento di 1,4 milioni euro per ristrutturare i fabbricati ex Espesi che saranno trasformati in museo naturalistico e foresteria, corredati anche da uffici. “Il centro visite – dice il sindaco Pippo Gianni – una volta ristrutturato e trasformato, sarà gestito dalla Lipu, ente gestore della Riserva Naturale Saline”.
Il progetto, rivisto nel 2017 come VI Settore, Assessorato alla Cultura, era stato dichiarato non ammissibile e quindi escluso, a causa di un errore della Commissione di valutazione. L’amministrazione comunale ha presentato ricorso, impugnando la graduatoria e chiedendo l’accesso agli atti. E’ stata prodotta una articolata relazione con la quale è stata ribaltata la situazione e dichiarata l’ammissibilità del progetto. “Il passo successivo – ha detto il sindaco Gianni – sarà quello di attendere la pubblicazione della graduatoria, con conseguente emissione del decreto di finanziamento”.
Il responsabile amministrativo del progetto è il dirigente del VI Settore, Domenico Mercurio, che procederà all’avvio delle pratiche fino alla gara d’appalto e all’esecuzione dei lavori.