Maltempo, allerta rossa: a Sortino salta il mercato settimanale, Anapo sotto controllo

Il maltempo “cancella” l’appuntamento con la fiera del venerdì a Sortino. Salta il mercato settimanale ma nel complesso la situazione è sotto controllo. Osservato speciale è l’Anapo che, in passato, ha causato più di un problema con esondazioni ed onde di piena arrivate in alcuni casi sin dentro il porto Grande di Siracusa. I primi controlli hanno potuto verificare l’assenza, al momento, di criticità. Le verifiche continueranno per l’intera giornata. Anche a Sortino le scuole oggi sono chiuse.




Minacce e lesioni alla madre per avere soldi: 21enne in carcere

Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa che, su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, in particolare del Sostituto Gaetano Bono, ha disposto l’applicazione della misura nei confronti di un avolese di 21 anni, indagato per il reato di estorsione perpetrato ai danni della propria madre, costantemente e ripetutamente vessata, percossa e minacciata pur di ottenere somme di denaro. La misura cautelare è stata adottata sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza desunti dalle indagini dirette dalla Procura e delegate al Commissariato di Avola, dalle quali è emerso il palese pericolo di gravi conseguenze per la persona offesa, vittima, nel volgere di poche settimane, di una sequenza di atti di violenza psicologica e fisica caratterizzati da intensità sempre crescente.Le indagini hanno consentito di accertare come il giovane, al fine di ottenere dalla madre la somma di denaro e l’uso della sua automobile, l’abbia dapprima minacciata, gravemente insultata e tempestata di telefonate dal contenuto minaccioso e molesto, poi ne ha danneggiato il portone di casa e, infine, l’ha aggredita sul posto di lavoro.




Maltempo, allerta rossa: domani scuole chiuse da Francofonte a Pachino

Non solo Siracusa. In tutti i Comuni della provincia di Siracusa i sindaci hanno emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di domani, 25 ottobre, a causa dell’annunciato maltempo e della diramata allerta meteo rossa.
E così domani resteranno prudenzialmente a casa gli studenti di Augusta, Priolo, Noto, Avola, Melilli, Palazzolo, Pachino, Francofonte e Canicattini. E ovviamente quelli delle scuole di Siracusa, ogni ordine e grado. A Noto sospese anche le lezioni universitarie.




Tavolo tecnico per il Bartolo di Pachino, poche soluzioni: si cercano locali alternativi

“Nessuno sfratto per morosità”. Il commissario straordinario del Libero Consorzio di Siracusa, Carmela Floreno, lo ha voluto sottolineare in apertura del vertice convocato questa mattina per trovare una soluzione al caso della scuola di Pachino, il Bartolo. Oggi sono scaduti i termini per il rilascio volontario e potrebbero innescarsi procedure che prevedono l’intervento dell’ufficiale giudiziario e poi anche del Tribunale.
Sotto attacco da più fronti, la Floreno si difende chiarendo che “i mancati pagamenti del canone di locazione, determinati dalla situazione di dissesto dell’Ente, sono stati peraltro attenzionati dal commissario a partire dal suo insediamento e rappresentati più volte agli organi competenti”.
Al tavolo tecnico di questa mattina ha comunque esaminato un piano alternativo per garantire il diritto allo studio degli studenti del Bartolo, se i proprietari dell’immobile insisteranno insistessero sul totale soddisfacimento del loro credito. Parte del pagamento nelle competenze della commissione straordinaria di liquidazione e solo in parte sul bilancio del Libero Consorzio Comunale.
Ma l’unica vera soluzione emersa è la necessità di ricercare locali alternativi per i circa 600 studenti dell’istituto superiore pachinese. “Non accetteremo soluzioni spezzatino o doppi turni”, la posizione del dirigente scolastico, Boschetti. Se ne saprà di più la prossima settimana, quando il tavolo tecnico tornerà a riunirsi.




Artista inglese si innamora di Palazzolo e si trasferisce, ora la sua prima mostra

Simon Taylor, artista inglese dello Yorkshire, si è innamorato di Palazzolo Acreide e nella cittadina montana ha adesso deciso di vivere. Ha acquistato una casa nel centro storico, trasformandola nel suo laboratorio d’arte. I suoi dipinti saranno esposti fino al 12 novembre nella galleria di Palazzo Vaccaro. Una mostra per raccontare la femminilità, vista da un uomo.




Furto di arance e porto di oggetti atti a offendere: due denunciati a Lentini

Furto e porto di armi e oggetti atti ad offendere. Con questa accusa gli agenti del commissariato di Lentini hanno denunciato un uomo di 36 anni e per furto un 45enne.
I poliziotti hanno fermato un’autovettura che li aveva, poco prima, sorpassati ad alta velocità e, proceduto al controllo, hanno sorpreso gli occupanti in possesso di una mazza da baseball, un coltello a serramanico e tre sacchi ricolmi di arance che i due hanno confessato di aver rubato in un fondo agricolo.




Ferla. Ponte sull’Anapo, consegnati i lavori: al via nelle prossime ore

Consegnati i lavori per l’avvio del cantiere dei lavori di consolidamento del Ponte sul Fiume Anapo. Una buona notizia per la viabilità extraurbana della zona montana e in particolar modo dell’area tra Ferla e Cassaro. La zona è stata fortemente danneggiata da.una serie di problemi che hanno riguardato le principali arterie,fino ad arrivare al sequestro da parte della magistratura. Oggi,al termine della prima fase dell’iter,la consegna dei lavori,che partiranno nelle prossime ore, a completamento del percoso burocratico.




Borgo dei Borghi, la Regione prende posizione: “il titolo deve andare a Palazzolo”

Diventa un caso nazional-popolare la vittoria con presunto aiutino della cittadina di Bobbio, nella gara tv il Borgo dei Borghi. Anche l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina interviene. “Se dovesse corrispondere al vero, così come si evince da diversi articoli di stampa, che Philippe Daverio, presidente della giuria della gara Borgo dei borghi, ha ricevuto lo scorso novembre la cittadinanza onoraria di Bobbio per ‘meriti nella valorizzazione’ del borgo, ci troviamo di fronte ad un grande papocchio per non dire altro. Siamo davanti ad un palese conflitto di interessi tra chi avrebbe dovuto essere essere parte terza ed invece si è rivelato alla fine decisivo nella scelta del borgo vincitore. E’ incredibile come sia stato ribaltato il televoto popolare facendo prevalere quello della giuria di esperti. Non vogliamo mettere in dubbio le bellezze di Bobbio – aggiunge l’esponente del governo Musumeci – ma, se un vincitore ci deve essere in questa gara, quel vincitore desideriamo che sia la nostra Palazzolo Acreide e chiediamo che si possa trovare una soluzione chiara per riparare ad un imbarazzante errore che la Rai, come servizio pubblico, non si può permettere in considerazione del fatto che ha chiamato in causa i telespettatori facendoli partecipare attivamente proprio con il televoto”, conclude Messina.
Intanto anche le parole di un’altra giurata, Margherita Granbassi, finiscono per indicare in Philippe Daverio il tifoso più accanito del borgo piacentino, quasi ignorato dal televoto a dispetto di Palazzolo Acreide ma alla fine vincitore grazie ai voti della giuria tecnica in studio. Il quotidiano online ilsussidiario.net scrive che “i giurati ‘giurano’ di non essersi consultati, ma a un certo punto la schermitrice (Granbassi, ndr) si tradisce: ‘Mi sono innamorata di Bobbio’, ammette, ‘quando ho sentito Daverio che ne parlava’”. E Daverio, cittadino onorario ed interessato di Bobbio, avrebbe quindi portato così acqua al mulino del borgo a lui caro.
La stessa Granbassi finisce nella lista nero del sindaco di Palazzolo Acreide, Salvo Gallo. “Ci si chiede quali siano le competenze tecniche dei membri della giuria degli esperti, in particolar modo la fiorettista Margherita Granbassi”, scrive nelle 3 pagine con cui accompagna una corposa documentazione inviata all’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, al direttore di Rai 3, Stefano Coletta, ed alla Commissione di Vigilanza Rai che potrebbe presto dedicare una audizione al caso specifico.
Il sindaco di Palazzolo non ha dubbi: “la vittoria di Bobbio è illegittima, in quanto viziata. Il titolo di Borgo dei Borghi 2019 va riconosciuto al Comune di Palazzolo Acreide”. Il perchè è già di pubblico dominio. In rapida sequenza: il paradossale ribaltamento del chiarissimo giudizio popolare ad opera di una giuria tecnica su cui Palazzolo avanza dubbi, in particolare sul suo presidente Philippe Daverio che – guarda caso – è cittadino onorario di Bobbio e promotore di iniziative culturali che riguardano la cittadina piacentina. Non proprio una garanzia di terzietà e giudizio neutrale come ci si aspetterebbe da una giuria tecnica che ha dato lo 0% dei voti a Palazzolo Acreide. Il televoto, è bene ricordarlo, aveva ampiamente premiato la cittadina siracusana con quasi il 46& delle preferenze.
Il sindaco di Palazzolo ne ha anche per la conduttrice, Camilla Raznovich, che ad un certo punto – durante la diretta di domenica scorsa – ha sottolineato che la Sicilia aveva comunque vinto gli scorsi anni. Come se appartenere ad un luogo di bellezza fosse una causa escludente. “Se la questione è prettamente geografica, perché il regolamento non ha previsto delle limitazioni alla partecipazione di borghi che si trovano nella stessa regione del borgo vincitore della edizione precedente?”.




Bartolo, una scuola sotto sfratto: “non andiamo via, aspettiamo l’ufficiale giudiziario”

“Da qui non andiamo via”. Antonio Boschetti è il dirigente scolastico dell’istituto Bartolo di Pachino. Seicento alunni sotto sfratto perchè da quattro anni la ex Provincia non paga l’affitto alla proprietà dell’immobile. Un credito vantato vicino ai 400mila euro che ha spinto anche il Tribunale di Siracusa ad emettere provvedimento di sfratto esecutivo.
Domani scade il termine per il rilascio volontario dell’edificio. “Ma noi da qui non andremo via in maniera spontanea. Aspettiamo l’ufficiale giudiziario ed eventualmente lo sgombero coatto”, dice fiero il preside. I ragazzi ne condividono la linea e si preparano ad opporsi ad ogni ipotesi di spezzatino. “Domani c’è una riunione alla ex Provincia per individuare soluzioni alternative. Andremo e parteciperemo ma con franchezza posso già anticipare che non siamo interessati a venire sparpagliati sul territorio provinciale. E nemmeno si parli di doppi turni negli istituti comprensivi pachinesi. Puntiamo a ben altro”, chiarisce deciso Boschetti.
E questo altro si chiama scuola dignitosa. “Vogliamo rimanere in questo istituto. Se non è possibile, ce ne mettano a disposizione un altro con le stesse caratteristiche: a norma, con tutte le aule che servono e con i laboratorio. Una cosa è certa, nessuno può esimersi dal garantire il diritto allo studio dei ragazzi”. Messaggio, quest’ultimo, diretto ad ex Provincia e Regione. Enti avvisati…




Noto. Il Comune “stimola” gli eventi nei locali del centro storico, c’è il bando

Una manifestazione d’interesse per acquisire idee, progetti e spettacoli per la definizione di una programmazione generale di eventi ed attività culturali da attuare negli esercizi commerciali del centro storico da qui alla fine dell’anno.
È la nuova strategia lanciata dall’amministrazione Bonfanti a Noto, con si vuole aprire ai giovani dando ai locali del centro storico l’opportunità di organizzare eventi (concerti, spettacoli o intrattenimenti musicali, appuntamenti culturali) in deroga parziale all’Ordinanza Sindacale sulle emissioni sonore e di impatto acustico, sempre nel rispetto dei decibel previsti dalla legge, dalle 19 alle 23.
Valutate le domande, che dovranno pervenire entro 10 giorni, sarà stilato un calendario per evitare la concomitanza tra gli eventi. Sul sito del Comune di Noto è già disponibile l’avviso pubblico da consultare per scoprire i dettagli della manifestazione d’interesse.
“Abbiamo deciso di assecondare le richieste dei giovani della nostra città – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – così abbiamo pensato di indire una manifestazione d’interesse per proporre eventi e appuntamenti musicali ed arricchire le serate a Noto fino alla fine del 2019, evitando sovrapposizioni e garantendo un’offerta diversificata, provando questo nuovo esperimento di socializzazione anche nei mesi autunnali”.