Noto. Rinforzi per la Municipale con il Progetto Spiagge Sicure

Hanno preso servizio questa mattina i nuovi quattro istruttori di vigilanza che rafforzeranno il corpo di Polizia Municipale grazie ai fondi che il Comune di Noto ha ricevuto dal Ministero dell’Interno per il cosiddetto “Progetto Spiagge Sicure”.
Ad accoglierli a Palazzo Ducezio c’erano il sindaco Corrado Bonfanti, l’assessore alla Polizia Municipale Frankie Terranova e il comandante della Polizia Municipale Corrado Mazzara.
“Siamo stati l’unico Comune della provincia ad ottenere questi fondi – dice il sindaco Bonfanti – e questa opportunità ci responsabilizza ancor di più. Con il potenziamento del nostro corpo di Polizia Municipale avremo modo nel periodo estivo di presidiare con ancora più attenzione le località balneari, principalmente per contrastare l’abusivismo commerciale e per iniziative di ordine pubblico e sicurezza”.




Maltempo, temporale ad Avola: auto trascinata dalle acque. Allerta meteo prorogata

Come annunciato dalle previsioni, è arrivato il maltempo anche in provincia di Siracusa. Precipitazioni intense, a carattere temporalesco, si sono abbattute sulla parte sud del territorio aretuseo. Avola e Noto i centri più colpiti, con circa 20mm di acqua caduti in pochissimi minuti.
Ad Avola, zona borgo vecchio, un’auto è stata trascinata dalla forza delle acque giù sino alla spiaggia. Diversi i disagi segnalati alla circolazione stradale. Va meglio a Noto dove la pioggia battente ha presto perso intensità, senza problemi segnalati dalle contrade periferiche al centro.
Nel capoluogo, caduti 12mm di pioggia nel pomeriggio. La Protezione Civile comunale ha prolungato l’allerta meteo per condi meteo-avverse di ulteriori 24-36 ore.




Brucia la discarica di Noto, chiesto l’aiuto dall’alto del canadair

Non c’è tregua per i Vigili del Fuoco: brucia la discarica di Noto. Sul posto impegnate tre squadre di Siracusa (centrale, boschiva e Palazzolo) e una di Ragusa. Dall’alto fornisce aiuto l’elicottero della Forestale. Si attende il canadair per limitare la propagazione dell’incendio nel vallone.
La fiamme sono divampate nell’area di discarica dove sono conferiti grandi elettrodomestici, frigoriferi e materassi.

La discarica é autorizzata . Funge da autodemolizioni e area rifiuti ingombranti.




Solarino. Ruba le monetine dalla Casa del Volontariato: furto ripreso dalle telecamere

Forse non sapeva che a riprenderlo non c’era una telecamera di sorveglianza. Quell’occhio elettronico ha immortalato tutte le fasi del “colpo” piazzato, alcune sere fa, ai danni della casa del volontariato di Solarino. L’uomo si è introdotto all’interno dell’ex ospedale Vasquez, dove ha sede l’avis comunale e l’ambulanza. Si è concentrato sulla gettoniera di un distributore automatico di bevande, portando via una trentina di euro in monetine.
Immediate le indagini dei carabinieri che avrebbero già individuato il responsabile. “Non ci capacitiamo come qualcuno si sia potuto introdurre all’interno di un luogo dove si svolge volontariato a favore di tutti i solarinesi e dove vengono custoditi attrezzature e presidi per la salvaguardia della salute”, dicono perplessi alcuni dei volontari che abitulamente frequentano quella sede. Anche il sindaco di Solarino, Seby Scorpo, ha mostrato la sua inquietudine per un gesto che lascia quantomeno perplessa la comunità locale.




Fumo da serbatoio in zona industriale, nessun allarme: vuoto all’interno, è il coibentante

Quel fumo da un serbatoio industriale dismesso sta creando qualche motivo di apprensione. In una opinione pubblica già colpita dal devastante incendio di mercoledì, paure e preoccupazioni sono dietro ogni angolo. La situazione, è bene dirlo, è sotto controllo e non desta grosse preoccupazioni. Il fumo che, di notte e di giorno, si vede uscire dal serbatoio che si trova in area ex Syndial è dovuto ad una lenta combustione in atto nella coibentazione. Il serbatoio è stato bonificato già tempo addietro e non contiene residui di sostanze potenzialmente pericolose. A bruciare è il coibentante catramoso tra la parete esterna ed il lamierino. I vigili del fuoco, come da procedura in questi casi, raffreddano costantemente la parete esterna. Impossibile un altro tipo di intervento. Ci vorranno tra i 3 ed i 4 giorni perchè la combustione si arresti, dopo aver consumato tutto il coibentante.




Perchè le fiamme pericolosamente vicine alla zona industriale? Vertice al Comune

Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, ha convocato lunedì in Municipio i responsabili sicurezza e anti-incendio di tutti gli stabilimenti della zona industriale. Il primo cittadino vuole capire come sia stato possibile che le fiamme siano riuscite ad entrare in aree di pertinenza degli impianti (Versalis e Ias soprattutto). E’ polemica sul rispetto dell’ordinanza che impone la pulizia delle aree e la creazione di corridoi di sicurezza per “tagliare” il fuoco ed evitare una rapida propagazione delle fiamme.
“Il sospetto che non tutti abbiano rispettato le misure che pure avevamo chiesto, richiesto e segnalato c’è. Per questo ho voluto convocare il vertice lunedì. Certe situazioni non devono più ripetersi. Sono pronto a portare tutto in Procura, il Comune di Priolo si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento”.
Viene valutata intanto la richiesta dello stato di calamità mentre i festeggiamenti per i 40 anni dell’autonomia priolese sono stati posticipati di una settimana.




Priolo. Alimenti in cattivo stato di conservazione, sospese due attività di ristorazione

Controlli amministrati in locali di ristorazione a Priolo, in campo Polizia e i tecnici del Sian dell’Asp di Siracusa. In due locali sono state accertate carenze igienico-sanitarie che ne hanno determinato la chiusura, tramite l’emissione di un provvedimento di sospensione immediata dell’attività commerciale e l’erogazione di sanzioni amministrative per un totale di 7.000 euro.
I titolari dei due locali sono stati denunciati perché durante i controlli sono stati trovati alimenti in cattivo stato di conservazione. In totale sono stati sequestrati 60 chilogrammi di alimenti.




Palazzolo Acreide. Incontri al Borgo, gli appuntamenti letterari per discutere di società

Gli appuntamenti letterari al Borgo sono una nuova iniziativa dell’assessorato al turismo di Palazzolo Acreide. Un ciclo di incontri culturali a corredo del ricco programma estivo di cabaret, teatro e musica. “Ci confronteremo su temi d’attualità, costume, società con scrittori e autori”, spiega l’assessore Maurizio Aiello.
Un percorso, quello dell’assessorato al turismo, iniziato con incontri dedicati a Giuseppe Fava, alla rigenerazione urbana e sul parco degli Iblei, alle ultime scoperte sull’Annunciazione ed alla presentazione de “Il genio infelice”, il romanzo della vita di Antonio Ligabue con l’autore Carlo Vulpio.
In programma la presentazione del libro di Stefania Germenia “Tempo sospeso”, “La vita quella cosa che accade mentre un leone insegue una gazzella” di Adriana Re, “Dipende da Te” di Simone Digrandi e per ultimo la presentazione del romanzo interamente ambientato nella Palazzolo dell’800 di Corrado Dipietro.




Riavviato il depuratore consortile dopo il blocco per l’incendio di mercoledì

E’ tornato in funzione il depuratore consortile gestito da Ias. Dopo l’incendio dello scorso mercoledì, l’impianto è stato rialimentato ieri sera da Enel Distribuzione, permettendo così il riavvio. Solo l’intervento dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle squadre antincendio di Lukoil ha fatto sì che li fiamme – che hanno minacciato da vicino Ias – non arrecassero danni all’impiantistica. Il depuratore, durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, era stato anche evacuato.
La società di gestione ha ringraziare per i soccorsi subito ricevuti, segnalando in una nota di aver effettuato attività di prevenzione incendi a giugno nelle sottostazioni di rilancio del collettore e nelle strutture sensibili
all’interno dell’impianto.




Noto in lotta per il Trigona, corteo nella serata. Lunedì Consiglio comunale aperto

Torna in piazza Noto, a difesa dell’ospedale Trigona. Partecipato corteo ieri sera, dalla statua di San Corrado fino al Municipio: centinaia in strada, per rispondere alla chiamata del Comitato Pro Trigona. La chiusura del pronto soccorso per assenza di medici, dopo il caso di ginecologia, ha nuovamente alimentato paure e preoccupazioni circa una volontà politica che penalizzerebbe il nosocomio netino punto di riferimento anche per Pachino, Portopalo e Rosolini.
“Combattiamo insieme per ottenere i 120 posti letto che mancano all’ospedale Avola-Noto e per la revisione della rete ospedaliera”, hanno spiegato gli organizzatori del corteo. Tra loro Vincenzo Adamo, ex primario di ortopedia pronto a tornare ad indossare il camice pur di vedere riaperto il pronto soccorso di Noto. “Dopo l’incontro a Palermo nel maggio scorso, sembrava che la Regione avesse compreso le nostre ragioni. E invece no. Le promesse si sono rivelate parole vuote.
Lunedì ci sarà Consiglio comunale aperto a Noto. Abbiamo invitato l’assessore Razza, il presidente Musumeci e il direttore dell’Asp, Ficarra. Mi auguro che qualcuno di loro possa trovare il tempo per venire ed ascoltarci. Il Trigona è tutto meno che un piccolo ospedale. La strategia di spoliazione a vantaggio di altri non ci sta bene”.