Noto. Riapre la piscina comunale di contrada Zupparda, domenica Open Day

Riapre la piscina comunale di contrada Zupparda, a Noto. L gestione è stata affidata temporaneamente all’asd Velodron, società sportiva netina che si occuperà di coordinare le attività in attesa che l’amministrazione comunale bandisca la gara per l’affidamento della struttura per 5 anni.
E’stato il sindaco Corrado Bonfanti, accompagnato dalla Giunta Comunale, a dare il via alle attività, ricordando l’importanza che la struttura riveste per l’intera comunità e non solo.
“La piscina comunale di Noto – ha detto – appartiene al territorio e rappresenta un’opportunità di grande valore. La gestione di un impianto così impegnativo non è cosa facile, ma abbiamo fatto di tutto per non privare del servizio i tanti e numerosi appassionati di nuoto e degli sport in vasca. Ripartiamo ancora più forti, convinti che lo sport faccia bene al corpo e alla mente”.
In vasca, poi, sono scesi i giovani di due società siracusane di pallanuoto, per un allenamento-esibizione. Dentro l’impianto di contrada Zupparda sarà possibile seguire corsi di nuoto per tutte le età e praticare altri sport in acqua come hidrobike o acquagym.
La struttura è dotata anche di una palestra, così da poter essere utilizzata per la riabilitazione motoria, di spogliatoi separati ed è completamente accessibile anche ai diversamente abili. Prima della riapertura è stata oggetto di un massiccio intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria per il ripristino della copertura.
Domenica 20 ottobre, dalle 9 alle 13, è in programma un “open day”, una giornata interamente gratuita durante la quale saranno organizzate lezioni dimostrative sulle attività organizzate al suo interno e già in calendario, dai corsi di nuoto agli appuntamenti con l’hidrobike e l’acquagym.




Emilio Errigo nominato commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Augusta

Nominato il commissario straordinario dell’Autorità Portuale della Sicilia Orientale, con sede ad Augusta. E’ Emilio Errigo, generale della Guardia di Finanza in congedo.
Nei giorni scorsi, era stato sospeso il presidente Andrea Annunziata, coinvolto in un procedimento per peculato a Catania. Una celere nomina del commissario era stata richiesta da Assoporto Augusta anche per non paralizzare l’attività dell’ente.
“Ringrazio la ministra Paola De Michelin e il vice ministro Giancarlo Cancelleri per il concreto ed immediato interessamento, con il quale in questi giorni, a seguito di serrate interlocuzioni, abbiamo condiviso la scelta del Commissario che, per titoli e carriera, risulta essere la persona più idonea, nel segno della legalità e della competenza, a ricoprire il ruolo conferitogli”, commenta il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro.




Priolo. Due nuovi assessori in giunta: Diego Giarratana e Santo Gozzo

Aumenta il numero degli assessori nella giunta Gianni, a Priolo. Si tratta di Diego Giarratana e Santo Gozzo. Al primo vanno i Servizi Sociali, la Polizia Municipale, le Politiche Giovanili, le Politiche e Fondi Comunitari, la Cooperazione Europea, i Programmi Operativi (P.O.) e i fondi Europei di Sviluppo (F.E.S.R.). A Gozzo sono state assegnate le deleghe Industria, Attività Produttive, Territorio e Ambiente, Ecologia, Protezione Civile, Riqualificazione Urbana e Beni Culturali, Mare e Formazione. Resta al Sindaco la rubrica Sport, Turismo, Spettacolo e Cultura, settore guidato fino ad oggi dalla dimissionaria Barbara Campione.
Confermati gli assessori in carica Maria Grazia Pulvirenti, vice sindaco, Tonino Margagliotti e Mariachiara Gambuzza. Il numero degli assessori passa così da 4 a 5, come previsto dalla recente modifica alla legge regionale.
“Nell’ottica di migliorare Priolo, daremo spazio ad esperti, a personalità in grado di offrire un contributo per il bene del paese, ai consiglieri comunali. Con questa nuova giunta – ha concluso il sindaco Gianni – completeremo il lavoro già iniziato, previsto nel nostro programma amministrativo e nei prossimi mesi il paese cambierà volto, rinascerà”.




Bonifica della Rada di Augusta, vertice con Musumeci: “Cambio di passo, stop indugi”

“Con la salute umana non si scherza.  Non possiamo più permetterci di indugiare sulla definitiva bonifica della rada di Augusta”. Sono parole del Presidente della Regione, Nello Musumeci, al termine di un incontro con il sindaco, Cettina Di Pietro, al PalaRegione. “Da troppo tempo-spiega il presidente della Regione-  pur conoscendo lo stato di inquinamento, che rappresenta un serio problema anche per la fauna ittica, non si è ancora intervenuti”. Musumeci parteciperà a tutti i tavoli ministeriali per accelerare l’iter che porti allo sblocco delle risorse a disposizione.
“Nei prossimi giorni scriveremo al ministro Costa-dice ancora-  perché si acceleri: sbloccare le risorse è diventato un obiettivo prioritario dell’azione del mio governo. Non possiamo più permetterci ulteriori ritardi, i cittadini del Siracusano non lo capirebbero. Già da adesso, comunque, va affrontato il tema di quale debba essere il futuro del porto di Augusta. Noi abbiamo le idee chiare: deve diventare un punto di riferimento per tutto il traffico mercantile che arriva dal Canale di Suez. Su questo progetto avremo modo di confrontarci con il Comune e con l’Autorità portuale e sono certo che arriveremo a una soluzione condivisa che potrà poi essere discussa con il governo nazionale. Ma ogni futura destinazione del porto di Augusta rimane subordinata alla bonifica del suo mare». All’incontro hanno preso parte anche i dirigenti generali dei dipartimenti regionali dell’Ambiente Beppe Battaglia e di Acqua e rifiuti Salvo Cocina, il dirigente del Servizio bonifiche dell’assessorato all’Energia Francesco Lo Cascio, il dirigente generale di Arpa Sicilia Francesco Vazzana con il responsabile provinciale dell’Agenzia di Siracusa Antonio Sansone Santamaria e il segretario generale dell’Autorità portuale di sistema della Sicilia orientale Attilio Montalto. “Il punto di partenza della discussione-spiega il sindaco di Augusta-  è stato l’accordo di Programma Quadro dell’aprile 2015 con il quale si erano gettate le basi per la progettazione delle bonifiche nella rada megarese. Si è così arrivati all’accordo di produrre un documento congiunto da inviare al Ministero dell’Ambiente essendo l’area ricadente nel SIN di Priolo. Del resto proprio a MinAmbiente, nel frattempo, si è costituito un tavolo sulle bonifiche del nostro Porto già riunitosi due volte, il 17 giugno e il 23 luglio.A questo tavolo fino a ora non è stato invitato il Comune di Augusta ma contiamo di parteciparvi già nella prossima riunione che si dovrebbe tenere a fine mese”. Di Pietro esprime soddisfazione per l’esito del colloquio. “Ho trovato il Presidente -commenta- ben consapevole della gravità del problema, anche in funzione dello sviluppo di Augusta come porto hub. La presenza di materiali inquinanti nei fondali della Rada è un grave pericolo per la salute dei cittadini. Ma potrebbe anche ostacolare gli investimenti da parte di imprese che operano in campi ecosostenibili alternativi all’industria pesante petrolchimica che, con l’indotto, caratterizza quasi esclusivamente l’economia del territorio che va da Augusta a Siracusa”.




Solarino. “Puliamo il mondo”, i volontari in campo contro gli sporcaccioni

Una ventina di sacchi di rifiuti indifferenziati e altri 20 tra vetro, plastica e carta e lattine sono stati raccolti dai volontari che hanno partecipato al terzo appuntamento con Puliamo il Mondo a Solarino. Organizzato da Legambiente Solarino con la collaborazione dell’associazione AttivaMente, ha avuto il suo centro in viale Vittorio Veneto. “Abbiamo trovato una situazione ai limiti dell’immaginabile, con la presenza sostanziosa e sgradevole di rifiuti di tutti i tipi che gli incivili insistono ancora ad abbandonare restando impuniti ed indisturbati”, spiegano gli organizzatori.
All’appello ha risposto la scuola Vittorini di Solarino, rammarico degli organizzatori per l’assenza di esponenti dell’amministrazione. Terminate le operazioni di pulizia, è stato affisso un cartellone realizzato artigianalmente.




Volatile della Nuova Zelanda trovato e soccorso a Palazzolo Acreide: ha perso lo stormo

La squadra dei Vigili del Fuoco di Palazzolo Acreide ha recuperato un volatile di probabile origine neozelandese. Era sul ciglio di una strada in una contrada nei pressi del centro abitato. Il volatile è stato accudito e consegnato al centro faunistico che lo porterà nell’oasi di Vendicari.
Si tratta di un esemplare della specie Green Kuper. Secondo gli specialisti, avrebbe perso lo stormo in fase di migrazione.




Partito il servizio di micronido comunale a Noto: primo Comune del Distretto 46

Sono riprese ieri le attività al micronido comunale Schemmari di Noto. Il Comune guidato dal sindaco Corrado Bonfanti è il primo del Distretto Socio Sanitario 46 (di cui è capofila) a lanciare il servizio finanziato con i fondi Pac Infanzia per l’anno scolastico 2019/2020. Sono 20 i bambini sotto i 3 anni ammessi e che lo frequenteranno da qui a giugno, seguiti dagli operatori della cooperativa La Garderie, affidataria del servizio. All’inaugurazione delle attività erano presenti responsabili del settore Welfare del Comune di Noto.”Buon inizio di anno scolastico -l’augurio di  Bonfanti – anche ai nostri piccoli concittadini e ai loro genitori. Sapere che i loro bambini siano in un posto accogliente e sicuro e con educatrici ed educatori qualificati e bravi è sicuramente una cosa importante e rasserenante. Non è mai esistito un micronido comunale in città, lo abbiamo pensato e realizzato, qualche anno fa, per venire incontro alle esigenze di tante famiglie”.




Reati contro il patrimonio: 1 anno di reclusione per un 35enne

Deve scontare un anno di reclusione in carcere. Agenti del Commissariato di Augusta hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di un uomo di 35 anni. E’ colpevole  di reati contro il patrimonio, deve scontare una pena di un anno di reclusione in carcere.




Maltempo. Le strade franano: cede un tratto della Provinciale 5, allarme inascoltato

Un tratto della provinciale 5 ha ceduto a causa della carente manutenzione dei canali di scolo. Il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo, nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme per le condizioni della strada. Un allarme rimasto purtroppo inascoltato in giorni di maltempo e allerta meteo.
Nonostante le numerose lettere e diffide inoltrate al Libero Consorzio e, per conoscenza, alla Prefettura di Siracusa e all’assessorato regionale alle Infrastrutture, è accaduto quanto si temeva. “Nella notte tra il 9 e il 10 ottobre, la strada non ha retto all’ennesimo ondata di maltempo – racconta il sindaco Caiazzo – Sono rammaricato e deluso per quanto accaduto e questa è la dimostrazione del più totale fallimento gestionale e politico del Libero Consorzio di Siracusa. Si sono limitati, rispetto alle mie richieste, a rispondere di non aver soldi e di impegnarsi a progettare se riusciranno a reperire le risorse; intanto le strade crollano, e quello che poteva essere scongiurato attraverso il corretto utilizzo della ditta Siracusa Risorse e attraverso una regolare manutenzione ordinaria, si è drammaticamente palesato. A mio avviso vi sono gravissime responsabilità contabili, amministrative e giuridiche che adesso ritengo debbano essere appurate nelle competenti sedi”.
Numerosi detriti hanno invaso anche la SP 14 “Maremonti”, rendendo pericoloso il transito. A Canicattini, la violenza dell’acqua ha divelto l’asfalto in alcune arterie, con abbassamento del manto stradale, come all’incrocio di via Roma con la Maremonti, e all’incrocio di via Umberto con via Don Sturzo.




Augusta. Muro pericolante, chiuso il ponte Rivellino Quintana: traffico in tilt

Lunghe code ad Augusta a causa della chiusura al transito del ponte Rivellino Quintana. La causa è un muro pericolante che si affaccia su via Giovanni Lavaggi. Si tratta di un edificio storico di proprietà della Marina. Già ieri sera i tecnici del Comune, insieme alla Protezione Civile, hanno ispezionato i luoghi. Ricevuto oggi il nulla osta della Soprintendenza, il sindaco Cettina Di Pietro ha autorizzato i necessari lavori di messa in sicurezza. Dovrebbero concludersi entro la serata di oggi.
Traffico impazzito nella seconda città della provincia. Tutto il flusso veicolare è stato dirottato sul ponte Federico di Svevia. Caos in entrata ed uscita dalla cosiddetta isola.