Floridia. Sfiducia al sindaco Limoli, il gruppo Burgio “scarica” l’amministrazione. Ma…

A pochi giorni dalla discussione in aula della mozione di sfiducia, il sindaco di Floridia Limoli perde pezzi di maggioranza. Il gruppo che fa riferimento a Salvo Burgio (Cambiala e Riparti Floridia) ha annuciato la sua volontà di rappresentare la propria rappresentanza politica in giunta, “ritenendo concluso ogni rapporto di natura politico-amministrativa con l’amministrazione guidata dal sindaco Limoli”.
Da almeno un anno quel rapporto politico si era ormai logorato e l’impossibilità di programmare una linea comune spinge oggi quel gruppo politico a considerare la sfiducia “extrema ratio che può consentire di uscire fuori dal baratro in cui la città è precipitata”.
Ma il consigliere comunale Davide Gozzo, capogruppo di Cambiala, attualmente assessore e vice-sindaco, prende le distanze da quella posizione del gruppo. “Apprendo con un certo stupore – ha detto – che il gruppo politico di cui sono assessore e capogruppo in consiglio comunale abbia deciso di convergere sulla mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di opposizione. Dall’unica riunione svoltasi un paio di giorni fa, infatti, nessuna decisione era stata presa, e si era in attesa di un nuovo incontro per confrontarsi sulla situazione politico-amministrativa. Evidentemente qualcuno ha deciso per tutti, venendo meno proprio a quel rapporto di rispetto politico e di pari dignità di cui viene accusato il sindaco”.
Il consigliere Gozzo, eletto nella lista Cambiala, ha sposato l’idea del suo gruppo politico di riferimento di siglare l’apparentamento con l’attuale sindaco Limoli al ballottaggio. Nei due anni e mezzo di governo della città ha sempre occupato gli scranni della maggioranza, venendo nominato assessore allo Sport, Spettacolo e Turismo e, contestualmente, vice sindaco nel novembre del 2018. “Non nascondo che, spesso, ci sono state divergenze e perplessità su alcune decisioni prese dal sindaco – sottolinea – ma nulla che non si potesse ricondurre all’interno del normale dibattito politico e nulla che abbia determinato l’uscita di questo gruppo dall’amministrazione comunale. Ricordo a tutti che il gruppo Cambiala, con due consiglieri, si trova in consiglio comunale solo grazie all’apparentamento con le liste del Sindaco Limoli, altrimenti oggi non avrebbe alcuna rappresentanza politica”.




Nuova specie scientifica scoperta nella grotta Villasmundo: insetto cavernicolo senza occhi

Una nuova specie scientifica è stata scoperta all’interno della grotta Villasmundo, della Riserva naturale integrale complesso Speleologico Villasmundo – Sant’Alfio di Melilli, gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania.
Si tratta di un interessante insetto troglobio, appartenente all’ordine dei Dipluri, a cui è stato attribuito il nome di “Plusiocampa (Plusiocampa) tinoamorei Sendra & Nicolosi”.
La specie, dedicata al professore Concetto Amore, già docente dell’ateneo di Catania, geologo esperto in processi carsici, è stata decritta avvalendosi della collaborazione dello specialista di Dipluri, Alberto Sendra dell’Università di Alcalá di Madrid.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale di zoologia “Zootaxa” (ed. Magnolia Press) nell’articolo dal titolo “Subterranean Campodeidae fauna from Sicily (Diplura): its biogeographical interest with the description of a new species of Plusiocampa” (autori Alberto Sendra, Giuseppe Nicolosi e Elena Amore).
La scoperta si deve al biospeleologo Giuseppe Nicolosi, membro del Centro Speleologico Etneo (CSE), nel corso di esplorazioni della grotta al fianco del direttore dell’area protetta, Elena Amore. Le progressioni in grotta sono state possibili grazie alla collaborazione del Centro Speleologico Etneo e in particolare di Alfio Cariola, di Fiorenzo Fiorenza e Francesco Leone che hanno supportato le attività di campionamento.
Si tratta di un dipluro della famiglia dei Campodeidae della lunghezza variabile tra i 3 e i 4 millimetri che mostra adattamenti specifici alla vita cavernicola, quali assenza di occhi, depigmentazione della cuticola, appendici allungate.
Nei mesi scorsi era stato scoperto, sempre nella grotta Villasmundo, un altro interessante insetto troglobio, appartenente all’ordine dei Coleotteri, e più specificatamente alla sottofamiglia delle Pselaphinae, a cui era stato attribuito il nome di “Tychobythinus villasmundi Sabella, Amore & Nicolosi”.
“La grotta Villasmundo ancora una volta ci sorprende – spiega Elena Amore, direttore della riserva – questa nuova scoperta mostra il suo grande valore, perché ospita specie con caratteristiche uniche e di elevato interesse biogeografico. Il genere Plusiocampa, infatti, ha un’ampia distribuzione nel Mediterraneo ma si è differenziata localmente mostrando adattamenti esclusivi. La grotta è un ambiente estremo e pertanto è stata utile e indispensabile la collaborazione con gli speleologi del Centro Speleologico Etneo”.




La Madonna col bambino di Laurana di nuovo a Palazzolo dopo la mostra di Matera

E’ rientrato a Palazzolo, dopo la mostra “Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500” nel Museo di Palazzo Lanfranchi di Matera,  capitale Europea della cultura, il caporavoro di Francesco Laurana, “La Madonna col bambino”. L’opera d’arte, eseguita tra il 1471  e il 1472 è stata esposta insieme ad altre 20 opere selezionate e arrivate in prestito da prestigiosi musei europei.  “L’aver ammirato il capolavoro palazzolese in quei luoghi – spiega l’assessore al turismo Maurizio Aiello – avrà sicuramente un effetto importante anche per noi. Per tutti quelli che avrebbero voluto ammirare la mostra a Matera, oggi la possibilità di ammirarla nella sua casa e visitare nel frattempo uno dei borghi più belli d’ Italia.  Un orgoglio per Palazzolo e il sud aver rappresentato la Sicilia, che per mesi è stata al centro di una vetrina dal richiamo internazionale. La Madonna col bambino poggia su una base con iscrizione” Sancta Maria de la Gratia de Palaczu” e un bassorilievo della Dominio Virginis. Su un lato della base è inoltre scolpito uno scudo che è lo stemma degli Alagona, baroni del paese, committenti dell’opera. La statua è considerata la più bella Madonna scolpita dal Laurana. “Venire a Palazzolo per ammirare la Madonna – conclude Aiello – è un modo straordinario per far conoscere i luoghi, le bellezze del nostro paese. La chiesa grazie ai volontari del servizio civile e dello staff turismo resterà aperta tutti i giorni dalla 10 alle 12 e dalle 16 alle 18,00




Floridia. In piazza Umberto la prima giostra cittadina per bimbi diversamente abili

Istallata in piazza Umberto, a Floridia, la prima giostra inclusiva per bambini diversamente abili. Lo comunica l’assessore alle politiche sociali, Maria Migliore, che annuncia la prossima nascita di un parco giochi inclusivo che il Comune ha progettato per essere istallato negli spazi a verde della città. “E’ un primo passo verso l’inclusione sociale – dice l’assessore Migliore- che darà modo ai bambini con problemi motori di giocare con i coetanei in spazi pubblici e non essere emarginati. Abbiamo iniziato con la prima struttura di piazza Umberto, e spero che la giostra non venga danneggiata e rimanga ad uso esclusivo dei bambini con disabilità. Il progetto prevede l’installazione di altre giostre in diversi spazi a verde, dislocate nei quartieri di Floridia”.




Palazzolo Acreide. Raduno Regionale Alfa Romeo con Luca Dal Monte e D’Anna

Il 6 ottobre a Palazzolo Acreide, appuntamenti con il raduno regionale Alfa Romeo. Nella cittadina montana arrivano due personaggi di spicco del mondo alfista: lo scrittore Luca Dal Monte ed il giornalista Antonino D’Anna, direttore della Rivista “il garage dell’alfista”.
Per l’occasione, all’interno della Sala Verde del Palazzo Comunale, si terrà la presentazione dell’ultimo libro “La congiura degli innocenti”, dalla Brabham-Alfa Romeo all’Alfa-Alfa scritto da Luca Dal Monte.
Un libro che racconta l’inedita storia del ritorno in Formula Uno dell’Alfa Romeo sullo sfondo dell’Italia degli anni di piombo, una vicenda appassionante e al tempo stesso sorprendente di un’azienda lacerata da tensioni sindacali, retta da dirigenti di nomina politica e al cui interno si nascondevano cellule terroristiche – ma che riuscì a farsi rispettare e ammirare nel mondo.




Medici da impiegare nei Pronto Soccorso: partite le selezioni, Noto in prima posizione

Si concluderanno il prossimo 4 novembre le procedure di reclutamento di medici da impiegare innanzitutto nel pronto soccorso di Noto, ancora chiuso. L’Asp potrà comunque destinare altri medici anche nei reparti di prima emergenza degli altri ospedali della provincia.
Alle prove scritte dello scorso 2 ottobre si sono presentati 19 professionisti abilitati, mentre il prossimo 16 ottobre è in programma la prova pratica. Gli esami si concluderanno lunedì 4 novembre con la prova orale.
Il management aziendale, intanto, sta già elaborando un piano che consentirà di non causare disagi alla cittadinanza in vista dei processi di riqualificazione e restyling previsti in alcuni presidi. In particolare, durante i lavori di ammodernamento del pronto soccorso di Avola, il flusso dell’emergenza sarà coadiuvato dalla struttura di Noto.
“Attraverso questa selezione – spiega il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra – auspichiamo di reperire i professionisti da inviare a Noto sia per definire la corretta attuazione della rete ospedaliera sia per consentire l’espletamento del primo stralcio dei lavori presso il pronto soccorso di Avola”.
Proprio per l’ospedale Trigona di Noto, inoltre, è di prossima attivazione una nuova unità di ambulanza medicalizzata: la direzione dell’Asp ha infatti già indetto il bando per il reperimento dei medici che, una volta individuati, saranno da subito operativi.
Intanto nei giorni scorsi il direttore generale Ficarra ed il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, hanno siglato una convenzione che consentirà l’impiego di un’elipista per le attività di soccorso. Si tratta di un ulteriore step che permetterà di innalzare i livelli di assistenza in emergenza per l’intero territorio del Sud Est.




Tre aziende agricole di Palazzolo Acreide premiate alla Farm di Ragusa

Soddisfazione per tre aziende di Palazzolo Acreide che hanno partecipato alla Farm di Ragusa, il grande appuntamento della zootecnica locale. Le aziende agricole di Corrado Magro con animali di razza Bruna, Vincenzo Monaco e l’azienda Zirone di Rosa Curcio Maria con la razza Charolais negli ultimi anni hanno sviluppato tecniche di selezione e genetica che hanno fatto raggiungere loro risultati eccellenti: il premio miglior allevamento dell’anno e il premio al campione junior per la razza Charolais sono andati all’azienda Zirone di Curcio Rosa Maria, campionessa assoluta per la razza Bruna è stata una fattrice dell’azienda di Magro Corrado.
“Uomini e aziende – commenta l’assessore al turismo Maurizio Aiello – che continuano a credere nelle potenzialità del nostro territorio, nonostante le difficoltà, innovando e raggiungendo risultati importanti. Fare sinergia e puntare sulle politiche agricole, il turismo lento e rurale è una delle chance che come amministratori vogliamo rincorrere. La presenza di più di 400 capi bovini, di 100 tra asini, cavalli e animali di bassa corte, di decine di espositori per l’agroalimentare e per mezzi e strumenti agricoli, lasciano ben sperare per la nostra terra che può produrre tanto valore in agricoltura e, di conseguenza, nell’indotto”.
La quarantacinquesima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea che si è svolta a Ragusa, presso il Foro Boario è stata una vetrina per valorizzare il comparto zootecnico ed agroalimentare del sud-est della Sicilia, ma anche uno strumento per coniugare tradizione ed innovazione.




Siracusa. Strade provinciali, interventi di diserbo di Siracusa Risorsa

Lavori di diserbo delle strade provinciali. Siracusa Risorse in campo nelle scorse settimane per completare lo scerbamento lungo la provinciale N° 17 “Favarotta-Ritillini” e sulla SR 11 “Ferla-Pantalica-Sortino”. Sono stati anche completati anche i lavori di diserbo all’interno del cortile dell’istituto scolastico “Quintiliano”.




Priolo. Libri scolastici e supporti multimediali per le scuole, col contributo del Comune

I due istituti comprensivi di Priolo potranno acquistare libri scolastici e supporti multimediali, da destinare in comodato d’uso gratuito agli alunni appartenenti a nuclei familiari economicamente disagiati. Una operazione possibile grazie ad un contributo immediato, per l’anno scolastico in corso, erogato dal Comune.
Approvata la relativa delibera di giunta. “Vogliamo così garantire a tutti i bambini il diritto allo studio, promuovendo una cultura diversa dell’assistenza economica ai cittadini bisognosi, attraverso forme innovative”, ha detto il sindaco, Pippo Gianni. “In questo modo – ha concluso – abbiamo accolto le richieste che provengono dai due dirigenti scolastici degli istituti comprensivi presenti nella nostra cittadina”.




Opere sequestrate a Noto, Sicilia Musei: “teorema di accuse totalmente inesistenti”

Ventiquattro ore dopo il sequestro preventivo di 26 opere esposte nella mostra “L’impossibile è Noto”, l’associazione culturale che ha prodotto l’appuntamento culturale, Sicilia Musei, rompe il silenzio e mostra tutta la propria sorpresa per le mosse della Procura di Siracusa.
“Paradossale è il sequestro, per dubbia autenticità, dell’opera Hier der Bestellte Wagen del 1935 di Paul Klee, registrata con il numero di archivio (catalogo ragionato 6857) ed esposta sei mesi fa al Mudec di Milano in una monografia su Klee realizzata con il Zentrum Paul Klee di Berna”.
Non solo, secondo Sicilia Musei “il nucleo di opere futuriste sequestrate e parte delle quali senza rilievo fotografico e senza richiesta di documentazione specifica si compone di lavori autenticati dagli archivi deputati:
Elena Gigli per Giacomo Balla, Maurizio Scudiero per Fortunato De Pero, Alberto Dambruoso per Umberto Boccioni, Fondazione Russolo – Pratella di Varese per Luigi Russolo, Massimo Carrà per Carlo Carrà”.
Alcune delle opere sarebbero poi “ben note fin dai primi anni ‘80 ed esposte più volte in musei nazionali” e viene prodotto un elenco che va dal Palazzo delle Esposizioni di Roma, all’Accademia di Francia al Palazzo Reale di Napoli.
Le attenzioni della magistratura si erano però soprattutto concentrate su quattro opere di De Chirico e dopo una denuncia della Fondazione omonima. “Sono tutte firmate ed una reca nel retro una dedica autografa dell’artista e timbro della galleria Borganzi 1988, in via cautelare sono state esposte con la dicitura attribuito. Sul tema delle autenticità delle opere, si è espresso in modo chiaro anche il Tribunale di Roma con la sentenza nr. 13461 del 26.06.2019”. Ragioni per cui Sicilia Musei arriva alla conclusione che “le opere sono state sequestrate senza gli approfondimenti necessari, basandosi su un teorema di reati commessi totalmente inesistenti”.
Per dimostrarlo, l’associazione ed i curatori si sono subito messi a disposizione dell’autorità giudiziaria “per fornire la più ampia e precisa collaborazione al fine di chiarire e dimostrare i complessi equivoci della vicenda. Sarà curioso, visto l’accanimento, verificare le fonti che hanno ispirato questa azione colpendo una realtà che ha prodotto oltre 21 mostre in Sicilia senza ottenere mai un contributo pubblico ma stornando addirittura una commissione sulla biglietteria”.
Sicilia Musei ricorda poi l’ingente investimento prodotto per mostre di qualità a Noto (720mila euro) e le 21 esposizioni d’arte organizzate in regione, segnate dal successo di pubblico e di critica.