Le telecamere Rai a Palazzolo per Il Borgo più bello d’Italia: “Promozione no stop”

Le troupe Rai oggi a Palazzolo per girare le immagini che  andranno in onda nell’ambito del format “il Borgo più bello d’Italia”.  Coinvolti i giovani della consulta, alcuni artigiani e cittadini del posto. Le telecamere hanno ripreso i suggestivi vicoli del quartiere Lenza Orologio, il quartiere medievale e effettuato numerosi focus sulle due chiese patrimonio dell’umanità. ” La trasmissione-spiega l’assessore Aiello-andrà in onda in autunno e sarà per noi una grande promozione. Diversi progetti in corso con grandi aziende, contatti con tour operator per una promozione no stop. Lontano dal mare e delle spiagge esiste una Sicilia interna tutta da scoprire, Palazzolo è la base di partenza per scoprire il barocco del sudest.”




Noto. Pronto Soccorso chiuso: al Trigona i medici di Ppi, esposto in Procura del sindaco

Sono arrivate le prime manifestazioni di disponibilità da parte di medici ospedalieri in pensione per consentire la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Noto. Nelle ore scorse l’Asp aveva emesso il relativo avviso, non appena scattata l’emergenza dovuta alla contestuale malattia di 5 medici in servizio nel reparto di emergenza del riunito Avola-Noto ed alla cronica mancanza di medici ospedalieri. Forse già domani potrebbe essere formalizzata la loro reimmissione in servizio per il tempo necessario a far rientrare l’emergenza.
In queste giornate complesse, è comunque assicurata al Trigona la presenza dei medici in pronto soccorso attraverso gli operatori del Punto di Primo Intervento, con 12 ore di copertura giornaliera (8-20, dal lunedì al venerdì) e con i medici di continuità assistenziale, senza soluzione di continuità, dalle 20 alle 8 del mattino successivo di tutti i giorni, tranne sabato, domenica e festivi quando sono sono presenti h24. Sono stati inoltre affiancati da una ambulanza h24 mentre è stata chiesta alla Regione l’autorizzazione per una ulteriore ambulanza medicalizzata.
Il Comune di Noto, intanto, ha presentato questa mattina un esposto in Procura a Siracusa con cui chiede che sia fatta chiarezza sulla questione. “Siamo tutti al lavoro per scongiurare la chiusura del pronto soccorso del Trigona di Noto anche contro eventuali sabotaggi di bassa lega”, dice il sindaco Corrado Bonfanti.




Sciopero dei chimici, alta adesione nella zona industriale siracusana

Alta partecipazione, anche nella zona industriale siracusana, allo sciopero indetto dalle segreterie nazionali di Filctem, Femca e Uiltec nei settori energia e chimica-coibenti. La manifestazione ha assunto un carattere complessivo a tutela del patrimonio industriale del territorio. Secondo i sindacati, adesione del 96% per il settore energia e del 100% per il settore coibenti, “dati che testimoniano l’esigenza di rinnovare due contratti fondamentali per la categoria, che rivestono un’importanza rilevante nel territorio”.
Per via del numero elevato di addetti, Filctem, Femca e Uiltec di Siracusa hanno vigilato sulla corretta applicazione delle regole dello sciopero, effettuando presidi davanti alle portinerie delle raffinerie. I tre sindacati dei chimici si dichiarano pronti a mettere in campo azioni anche a livello locale, se dai tavoli di Roma non dovessero giungere notizie confortanti in merito alla chiusura di questi due importanti contratti.




Melilli. “Muddica”, il Riesame annulla i provvedimenti alle ditte di trasporto scolastico

Il Riesame ha annullato i provvedimenti interdittivi applicati ai titolari delle società di trasporto Vecchio srl, Biondi Franco e Zuccalà srl. Finiti coinvolti nell’operazione “Muddica”, si vedono ora “riabilitati” dal Tribunale di Catania per il quale non vi è stata turbativa negli appalti del Comune di Melilli.
“Nessun raggiro della legge, nessun accordo, collusivo, nessuna prestazione difforme, nessuna frode nei pubblici servizi e alcun mezzo non in regola con le disposizioni di legge relative alla circolazione stradale”, spiega l’avvocato Ezechia Paolo Reale.
Gli affidamenti operati dal Comune di Melilli, in materia di trasporto scolastico, sono per il Riesame legittimi e corretti. Non trovano conferme, nel giudizio dei giudici catanesi, le ipotizzate interferenze politiche o “potere persuasivo connesso al ruolo politico” da parte vice sindaco di Melilli, Stefano Elia.
“Le collusioni ipotizzate e mai direttamente provate, non potevano essere esistenti anche per il solo fatto che Elia ha ricoperto la carica politica parecchio tempo dopo lo svolgimento della gara, ovvero quanto la stessa era già definita”, aggiunge Reale.
Nell’ordinanza del Riesame si legge inoltre che non è possibile ravvisare carattere fraudolento delle determinazioni del Comune di Melilli, perché gli atti sono adeguatamente motivati e corretti, obiettivi e di indubbia valenza, scagionando i dirigenti municipali. Sono state valutate come non attendibili le dichiarazioni dell’ex segretario comunale, Loredana Torella, dopo la produzione documentale degli indagati che lamentano adesso peròil danno economico e di immagine che sarebbe stato cagionato dal clamore dell’operazione Muddica.




Furto di cavi elettrici nella notte: alimentavano i pozzi, Palazzolo in “emergenza”

Un furto, perpetrato nella notte, mette in ginocchio Palazzolo. Il sindaco, Salvo Gallo lo definisce un “grave atto di sabotaggio”. Ignoti hanno asportato circa 2 chilometri della linea elettrica che alimenta i due principali pozzi d’acqua: Pozzo osta e Pozzo Cava del Signore. L’erogazione idrica è attualmente garantita da due gruppi elettrogeni. L’Enel ha manifestato la propria disponibilità a fornirne altri. Il sindaco raccomanda, tuttavia, ai cittadini “un utilizzo d’acqua ai soli fini di necessità”. “Delinquenti in guerra con il Comune di Palazzolo- commenta il primo cittadino.  Quando si danneggia una comunità, togliendogli il bene più prezioso, bisogna porsi delle domande. Oltre al rame dove può stare il guadagno o l’interesse politico?”.




Noto. Lite in famiglia, interviene la polizia. Denunciata 41enne trovata in possesso di coltello

Una lite in famiglia, ieri pomeriggio, ha reso necessario l’intervento della polizia. Gli uomini del Commissariato di Noto sono intervenuti in via Sofia per sedare gli animi e far chiarezza sull’accaduto. Denunciata una donna di 41 anni, già nota alle forze dell’ordine e attualmente affidata in prova ai servizi sociali. La donna è stata trovata in possesso di un coltello.

Intervento della polizia, sempre ieri, anche in un esercizio commerciale di via Avolio per un acceso litigio in corso. Un uomo di 49 anni,netino, è stato denunciato per minacce aggravate.




Pronto Soccorso di Noto chiuso, l’assessore regionale dispone accertamenti

“Sono in costante contatto con i vertici dell’Asp di Siracusa per trovare in tempi molto rapidi una soluzione ai disagi relativi al pronto soccorso dell’Ospedale di Noto. Stiamo immaginando di procedere al reclutamento di professionisti in pensione per sopperire al disagio. Al tempo stesso ho chiesto ogni approfondimento utile sulla improvvisa assenza di alcuni medici che sarebbe causata da problemi di salute. Ho la sensazione, ma spero di sbagliare, che siano stati compiuti reati. Se fosse così, sarebbe una vergogna”. Lo dice l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza in merito alla vicenda del pronto soccorso dell’ospedale di Noto, in provincia di Siracusa.




Chiude il Pronto Soccorso di Noto: pochi medici. L’Asp manda i certificati medici in Procura

Disposta l’immediata e provvisoria chiusura del Pronto soccorso di Noto. L’Azienda Sanitaria ha preferito mantenere aperto quello principale di Avola, in quanto sede nella nuova rete ospedaliera del Polo per acuti.
Le carenze di organico nei Pronto soccorso di Avola e Noto avevano portato nei giorni scorsi le due strutture ad avere in servizio soltanto nove dirigenti medici. La Direzione aziendale dell’Asp di Siracusa ha pubblicato un avviso interno per l’espletamento in regime di plus orario di turni aggiunti presso i pronto soccorso dei due nosocomi. Una procedura che purtroppo è risultata vana. E’ stato allora necessario predisporre una turnazione obbligatoria presso i due Pronto soccorso dell’ospedale riunito Avola-Noto, ricorrendo al personale degli altri reparti dei nosocomi.
Ma subito dopo cinque dei nove dirigenti medici hanno improvvisamente presentato certificazione di inidoneità al lavoro per motivi di salute, riducendo di fatto l’organico disponibile a soli quattro medici. Da qui, inevitabile, la scelta di chiudere temporaneamente il pronto soccorso di Noto.
Contestualmente sono stati attivati turni di reperibilità presso i reparti di Rianimazione, Cardiologia e Medicina di Avola per fare fronte all’emergenza dello stesso Pronto soccorso avolese.
La Direzione aziendale ha trasmesso cautelativamente gli atti alla autorità giudiziaria considerato che l’assenza contemporanea per motivi di salute di cinque unità di personale su nove è apparsa quantomeno insolita e meritevole dei dovuti approfondimenti.
La Direzione aziendale, nel manifestare disappunto per quanto accaduto, si augura che la procedura concorsuale di reclutamento del personale già avviata possa al più presto concludersi con esito positivo ripristinando la piena funzionalità dei servizi.
Anche il Comune di Noto è pronto a rivolgersi alla magistratura. “In questo caso bene fa l’Asp a invocare l’aiuto dell’Autorità Giudiziaria. Chi svolge la professione di medico non può mai smettere di interrogarsi sul suo ruolo, sulla imprescindibilità delle sue prestazioni e sulla diretta conseguenza di sconsiderate forme di protesta, nella vita di ciascuno di noi. Come Comune di Noto, faremo analogo esposto alla Procura della Repubblica per interruzione di Pubblico Servizio e accertamento di eventuali violazioni di legge”.




Augusta. Aggressione in carcere: detenuto si scaglia contro agenti della Penitenziaria

Ancora un aggressione in carcere, a Brucoli. Tre agenti di Polizia Penitenziaria hanno faticato non poco a contenere l’improvvisa rabbia di un detenuto rumeno, recentemente trasferito da San Cataldo pare per lo stesso motivo. Non appena aperta la cella per consentire l’ingresso del medico per una visita, avrebbe aggredito gli agenti. “Si tratta dell’ennesimo episodio in cui i poliziotti penitenziari devono affrontare i soggetti più violenti senza avere i mezzi necessari”, l’accusa congiunta di Sippe, Sinappe e USPP Cisl.
Espressa solidarietà agli agenti coinvolti che hanno riportato lievi contusioni che hanno comunque richiesto l’intervento dei medici del pronto soccorso.




Il litorale di Noto è “Friend of the Sea”: arriva il marchio di spiaggia sostenibile

Il litorale di Noto è “Friend of the Sea”. La certificazione di spiaggia sostenibile sarà consegnata domani dal direttore di Friend of the Sea, Paolo Bray, nel corso di una cerimonia nella sala degli specchi di Palazzo Ducezio.
Friend of the Sea è un progetto della World Sustainability Organization, una ong internazionale che porta avanti una missione umanitaria di tutela ambientale. Friend of the Sea è diventato lo standard di certificazione leader quando si tratta di protezione e rispetto dell’ambiente marino. La certificazione premia le pratiche sostenibili come il divieto di uso di oggetti in plastica monouso che è già valsa a Noto più di un riconoscimento.
Anche Avola, Pachino e Siracusa si sono dotate nei mesi scorsi di analoghe ordinanze, senza però ricevere le stesse attestazioni.