La gestione del depuratore consortile resta ad Ias: da completare le prescrizioni

Proroga di un anno ad Ias per la gestione del depuratore consortile finito nei mesi scorsi coinvolto nell’indagine No Fly della Procura di Siracusa. Proprio per poter consentire il completamento delle operazioni necessarie per il rispetto delle prescrizioni imposte dai magistrati, la gestione potrà essere ulteriormente prorogata alla scadenza di altri 12 mesi. Lo ha stabilito il commissario liquidatore dell’ex consorzio Asi, proprietario dell’impianto.




La Capitaneria di Porto di Augusta dona un televisore al reparto Pediatria di Lentini

Il reparto di Pediatria dell’ospedale di Lentini ha ricevuto in dono dalla Capitaneria di Porto di Augusta un televisore. Sarà posizionato in una delle stanze di degenza che ne era sprovvista. A consegnarlo è stato il comandante Luca Montonovi, caposervizio tecnico della Capitaneria di Porto di Augusta, in rappresentanza del comandante Attilio Montalto, presente con il sottocapo Luca Contento ed una delegazione di marinai.
A ricevere la donazione, il direttore del reparto di pediatria Francesca Commendatore e il direttore medico del presidio ospedaliero, Eugenio Vinci. “Un gesto bellissimo”, ha detto Francesca Commendatore.




Land Rover Experience fa tappa a Palazzolo: oltre 10 equipaggi raccontano il borgo

Palazzolo, uno dei borghi più belli d’Italia, protagonista su varie testate giornalistiche e canali dedicati alla passione per le auto e per le moto. Questa mattina nel comune montano ha fatto tappa la delegazione di Land Rover Experience. Oltre 10 equipaggi su  Defender , tappa di  un tour per la Sicilia con giornalisti che si occupano di automobilismo e viaggi e che racconteranno Palazzolo. Il gruppo è stato accolto questa mattina dal sindaco, Salvo Gallo, dall’assessore al Turismo, Maurizio Aiello, insieme a Francesco Tinè e alla polizia municipale. #promozionenostop è l’hashtag utilizzato su Facebook dall’assessore  Aiello per raccontare la nuova vetrina per il comune montano.




Priolo. Sicurezza in spiaggia, attivati i servizi di Misericordia e Protezione Civile

Spiagge sicure a marina di Priolo. Attivato dall’amministrazione comunale, retta dal sindaco, Pippo Gianni il progetto  che vede in spiaggia la presenza del personale di Protezione civile e Misericordia con volontari e mezzi per eventuali operazioni di primo soccorso.




Emergenza Aethina Tumida, distrutti 91 alveari con migliaia di api all’interno

Sono stati distrutti 91 alveari perchè infestati dal terribile coleottero Aethina tumida. Il Servizio Sanità Animale dell’Asp ha portato a compimento, a Lentini, la complessa operazione. La presenza di due coleotteri è stata confermata dal Centro di referenza delle Venezie. “Ancora una volta la provincia di Siracusa si ritrova coinvolta, incolpevole, nel terribile vortice delle malattie soggette a denuncia obbligatoria dell’Unione Europea”, spiega Giovanna Fulgonio, responsabile del servizio. “I fatti hanno inizio a maggio con la richiesta di intervento da parte delle forze dell’ordine che avevano rintracciato delle arnie che un apicoltore catanese fermato in Calabria, l’unica regione che ancora è sede di focolai di Aethina Tumida, fraudolentemente stava trasportando e che, anziché conformarsi alle prescrizioni impartite dal Servizio Veterinario di Reggio Calabria e dalla Polizia locale, aveva trasferito gli alveari sotto sequestro nella sua azienda a Lentini, laddove, ad un controllo senza preavviso operato congiuntamente dai Dipartimenti Veterinari di Siracusa e Catania e del Nucleo Investigativo Polizia Agroalimentare Ambientale e Forestale di Catania è stata rilevata la presenza di ulteriori 13 alveari, parte di un gruppo di 29 oggetto di denuncia di furto di apicoltore in Calabria, laddove sono stati rinvenuti due esemplari di quel coleottero”.
Tramite la Banca Dati Nazionale è stata individuata la zona di protezione in un raggio di 5 km dal luogo del focolaio che comprende i comuni di Lentini, Carlentini e Catania e gli apiari che vi insistono.
“Abbiamo proceduto all’abbattimento delle api in loco mediante fumigazione a base di zolfo alla presenza del NIPAAF e con la collaborazione di tre apicoltori siracusani. Quindi si è proceduto all’accatastamento e alla completa distruzione mediante incenerimento di 91 alveari. Le ceneri sono state raccolte ed infossate, il terreno arato e disinfestato con permetrina”. Controlli serrati per evitare la diffusione del coleottero che distrugge favi e colonie apiarie.




Noto. Spiagge pubbliche con i bagnini e assistenza per chi ha difficoltà motorie

Riparte il progetto Spiagge Sicure a Noto. Da domenica 30 giugno i bagnini dell’Avcn presidieranno le spiagge pubbliche e garantiranno l’assistenza ai bagnati ogni giorno, dalle 9 alle 19. Il progetto, lanciato dall’amministrazione comunale Bonfanti nel 2012, prevede anche l’assistenza ai bagnanti con difficoltà motorie, i qual potranno beneficiare di una zona a loro dedicata e potranno muoversi sulla sabbia o in acqua grazie ad una sedia speciale, la Job Chair.
“Garantiamo la sicurezza sulle nostre spiagge – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – anche quest’anno segnalate con la Bandiera Verde dai medici pediatri, rendendole accessibili anche ai diversamente abili. E presto arriveranno altre novità per il nostro litorale, molto importanti”.
Le torrette di avvistamento saranno posizionate nella spiaggia nei pressi degli Scogli Bianchi ed all’altezza della cosiddetta seconda scaletta. “Qui abbiamo ricavato un’area dedicata a chi ha difficoltà motorie, abbattendo qualsiasi tipo di barriera architettonica, potranno anche loro godersi un bagno nel nostro mare”.
Il progetto durerà fino al 15 settembre, con la presenza dei bagnini che sarà potenziata durante i weekend.




Trigona, Ficarra (Asp) chiude la porta al dialogo: “facinorosi dannosi per l’ospedale”

Tirato in ballo dal Comitato per il Trigona, il direttore dell’Asp di Siracusa non si tira indietro. Salvatore Lucio Ficarra non perde la sua calma ma risponde a tono. “La rete ospedaliera approvata è di esclusiva competenza della Regione. E’ stata approvata, regolarmente impugnata e ad oggi mai sospesa. Io non sono il legislatore, per cui debbo eseguirla per come è concepita al di là di ogni minaccia del dottore Adamo (presidente del Comitato, ndr), già candidato sindaco bocciato dagli elettori e già dirigente medico di ortopedia presso il presidio di Noto, in una posizione altamente conflittuale con lo stesso e da cui sono scaturiti diversi procedimenti nei suoi confronti. Peraltro è il sindaco di Noto l’autorità che, facendo parte della conferenza dei sindaci, ha titolo ad interloquire con l’Asp”, chiarisce Ficarra.
“Ho già dato mandato legale per chiamarlo a rispondere personalmente per i danni materiali già documentati e per la perdita di attività che sta subendo l’Asp a causa di alcuni facinorosi da lui capeggiati che saranno considerati corresponsabili”, aggiunge il manager dell’Azienda Sanitaria di Siracusa. Danni che, secondo alcune versioni, sarebbero quantificabili ad oggi in circa 500mila euro.
Il risultato del nuovo momento di scontro è tutto racchiuso in una frase: “da oggi in poi si procederà alla integrale attuazione della rete ospedaliera”. Parole pronunciate da Ficarra e che non mancheranno di provocare reazioni.
Il direttore generale entra poi nel merito della questione Trigona. “Gli impegni presi dall’Asp e dalla Regione sono stati mantenuti. Abbiamo chiesto collaborazione a Catania e Ragusa per riaprire la pediatria a Noto. Purtroppo ancora senza esito. Abbiamo pubblicato l’avviso per dare parte dei locali dell’ospedale di Noto ai privati. E’ stata chiesta l’attivazione della residenza sanitaria assistita con 20 posti letto a Noto, già autorizzata dalla Regione. E abbiamo approntato tutto quanto necessario per aprire Lungodegenza e Riabilitazione, reparti che non partono per colpa di Adamo”.




Noto, tensione alle stelle per il Trigona: monta la protesta e lo scontro con Avola

Torna alta la tensione a Noto per il caso dell’ospedale Trigona ed i reparti di Pediatria ed Ostetricia chiusi a cui si aggiunge l’attesa per Riabilitazione e Lungodegenza. Sembrava tornata la pace dopo gli incontri palermitani e le rassicurazioni. E invece si rischia di ritornare tre caselle indietro.
A dare fuoco alle polveri, il direttivo del Comitato Pro Trigona che non ha mandato giù un mancato incontro con i vertici dell’Asp di Siracusa “per avere notizie e giustificazioni per la mancata riattivazione presso l’Ospedale Noto/Avola dei Reparti Ospedalieri di Pediatria e Ostetricia, chiusi da più di tre mesi, dei Reparti di Riabilitazione e Lungodegenza”. Motivo per cui si annuncia il ritorno alla protesta in piazza: indetto uno stato di agitazione continuo. “Manifestazioni pubbliche di protesta a Noto, a Siracusa, presso i locali dell’Asp, della Prefettura e davanti ai cancelli del Tribunale di Siracusa”, dice il presidente del comitato, Vincenzo Adamo.
E a buttare benzina sul fuoco, arriva la polemica sul certificato di agibilità dell’ospedale Di Maria di Avola. “Nessuno dei soggetti interpellati è stato in grado di esibire il certificato”, ruggisce Adamo “L’Asp di Siracusa ha deliberato di spendere 3 milioni di euro per effettuare migliorie in quell’edificio pur in presenza del sospetto di abusivismo edilizio: abbiamo richiesto l’intervento dell’Anac di Cantone per la verifica della legittimità degli atti”. Praticamente, una dichiarazione di guerra sull’asse Noto-Avola con buona pace degli ospedali riuniti. “Siamo sicuri che la Prefettura di Siracusa e la Procura interverranno per verificare se i nostri dubbi hanno basi solide”, dicono ancora dal Comitato quasi tirando in campo le due istituzioni.




Ovile non autorizzato e lavoratori irregolari, per uno scatta il rimpatrio in Albania

Un ovile privo di autorizzazioni e quattro lavoratori non in regola con le norme vigenti sul rapporto di lavoro. I controlli della polizia in un’azienda zootecnica di contrada Biviere, a Lentini,hanno prodotto, a seguito dei controlli del 25 giugno e di ieri, anche questi risultati. Verifiche condotte insieme ai medici veterinari dell’Asp di Siracusa. Due gli ovili dell’azienda. Uno di questi era in regola, l’altro, appunto, irregolare. Per uno dei lavoratori irregolari, albanese, è stata avviata la procedura di espulsione per il rimpatrio.




Noto. Pagamenti in ritardo e stipendi irrisori: scioperano i pulizieri del Comune

Stipendi irrisori, ritardi nei pagamenti, comportamenti “discutibili da parte dell’azienda”. Sono le ragioni alla base della decisione della Fisascat Cisl di proclamare lo sciopero dei dipendenti della Louis srl, l’azienda di Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina, incaricata del servizio pulizie dei locali del Comune di Noto.
“Un’azione necessaria per il perpetrarsi di ritardi e comportamenti discutibili da parte dell’azienda – ha dichiarato Teresa Pintacorona, segretario generale della Fisascat Ragusa Siracusa – Questo settore sembra non avere mai pace. Questi lavoratori hanno già vissuto sulla propria pelle una lunga e difficile trattativa per il cambio appalto. Nello scorso mese di febbraio l’arrivo della nuova azienda aveva riportato serenità tra di loro ma adesso si ripropongono vecchi problemi e incredibili comportamenti.
Sappiamo che in questo settore, quello delle pulizie, molte aziende giocano al ribasso sulla pelle dei lavoratori – aggiunge ancora la Pintacorona –, persone che percepiscono stipendi veramente irrisori. Ma riteniamo incredibili le mancanze rispetto verso il contratto di lavoro. Gli stipendi vanno pagati con puntualità e soprattutto nello stesso momento. Qui si va, invece, in ordine alfabetico. Devi avere la fortuna di essere nato in una famiglia con la lettera A.
Abbiamo già esposto la vicenda e le nostre recriminazioni, manifestate stamattina in sit in, al sindaco Bonfanti – conclude la segretaria della Fisascat Cisl – Il primo cittadino si è impegnato a fare da intermediario con l’azienda e, soprattutto, chiediamo di porre fine ad un comportamento che lede la dignità di questi lavoratori e. da subito, riallineare le cifre dei bonifici a quelli dei cedolini paga.
Lo stato di agitazione continua. La dignità dei lavoratori non può essere mortificata da nessuno. Se ne facciano una ragione.”