Noto. Causò incidente in stato di ebbrezza: denunciato 25enne

Agenti del Commissariato di Noto hanno denunciato un giovane di 25 anni per il reato di guida in stato di ebbrezza.Il giovane si è reso responsabile di un sinistro stradale autonomo l’11 maggio e, a seguito di accertamenti, è risultato positivo all’alcolemia.
Al giovane è stata ritirata la patente di guida.




Noto. Truffa on line, denunciato 47enne: vendeva prodotti mai spediti

Gli Agenti del commissariato di Noto hanno denunciato S.A., napoletano di 47 anni, già noto alle forze di polizia, per il reato di truffa.
L’uomo ha ricevuto un pagamento di 280 euro per la vendita di due borse da moto, tramite sistemi elettronici, ma non ha inviato la merce acquistata dalla vittima.




Linea Verde riparte dai Monti Iblei, il fascino della Valle dell’Anapo in onda su RaiUno

Linea Verde fa tappa nella Valle dell’Anapo. Un bel viaggio quello raccontato dalle telecamere di Rai Uno, con il supporto di Paolino Uccello. “Monti Iblei, un racconto di fine estate” il titolo del lungo servizio realizzato nella prima tappa di questa stagione. La scelta è dunque ricaduta su “quella  Sicilia rurale e barocca, ricca di storia e di antiche tradizioni, dove la presenza del mare non è percepita e dove si resta colpiti da un caleidoscopio di colori e da odori ormai dimenticati. Mandorle e carrube, suini neri e sapori montani, campi di grano e canyon profondi, i Monti Iblei hanno così svelato tutto il loro fascino, ben spiegato da Uccello nel cuore di Pantalica.

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Noto. Zahi Hawass in visita agli scavi sul monte Alveria: “archeologia è passione”

Una passeggiata a Noto Antica per visitare gli scavi archeologici, prima di tenere una lectio magistralis sull’Egitto e sulle sue recenti scoperte nel Paese dei Faraoni nel salone delle feste di Palazzo Nicolaci.
Zahi Hawass, egittologo di fama internazionale, è tornato a Noto e ieri pomeriggio ha visitato gli scavi archeologici a Noto Antica, ripresi lunedì dagli studenti dell’Università Federico II di Napoli, coordinati dalla professoressa Bianca Ferrara e realizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale netina, la Sovrintendenza di Siracusa e l’Isvna (Istituto per lo Studio e la Valorizzazione di Noto Antica).
È stata l’occasione per vedere dal vivo le attività svolte in questi anni: gli scavi sono partiti in una zona addentrata della vecchia Noto distrutta dal terremoto del 1693 e stanno portando alla luce il perimetro di quella che potrebbe essere una abitazione rurale del tempo, considerando anche che a pochi metri è stato scoperto un pozzo, probabilmente utilizzato per l’approvvigionamento dell’acqua.
Zahi Hawass, accompagnato dal sindaco Corrado Bonfanti e dalla professoressa Bianca Ferrara, ha incontrato gli studenti e ha dato loro qualche suggerimento, ricordando l’importanza di aggiornare costantemente la mappa su cui vengono segnati movimenti e scoperte, invitandoli a mettere passione ed attenzione in una professione importante come quella dell’archeologo.
Nel pomeriggio, poi, Hawass ha tenuto una lectio magistralis nel Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci, gremito per l’occasione, raccontando le recenti scoperte effettuate in Egitto e riassumendo anche un po’ della sua storia nella terra dei Faraoni.
A fine serata, ha consegnato un libro al sindaco Corrado Bonfanti, dando appuntamento alla prossima visita in città.
“Siamo molto contenti – ha detto il sindaco Corrado Bonfanti – che Zahi Hawass abbia deciso di ritornare a Noto per una visita più approfondita del sito sul Monte Alveria. Stiamo approfondendo una possibile collaborazione e di questo non possiamo che esserne contenti. Gli scavi archeologici a Noto Antica sono una importante opportunità per tutti noi. Siamo in continua ricerca: una comunità che ha memoria della propria storia ha grande rispetto del proprio presente”.




Priolo. L’apertura dell’anno scolastico è una festa: giochi e doni per gli alunni

Apertura di anno scolastico “sui generis” a Priolo. Una festa: giochi di magia, spettacoli circensi, musica, zucchero filato e tanto divertimento nel piazzale dell’Autonomia comunale.
Il sindaco, Pippo Gianni e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Mariachiara Gambuzza, hanno augurato agli studenti un buon inizio di anno scolastico. Il primo cittadino, parlando ai bimbi, ai genitori e agli insegnanti ha esaltato i valori del rispetto, della legalità, della condivisione e della proposta. Durante la manifestazione, denominata “School is Cool”, ogni bambino presente ha ricevuto in dono block notes e penne.




Una app per informare sui piccoli incidenti in zona industriale: realizzata da Sonatrach

Un’altra app che guarda alla zona industriale. A realizzarla è stata Sonatrach, azienda che recentemente ha acquisito la Esso di Augusta. E’ rivolta agli amministratori locali ed agli addetti all’emergenza e punta alla immediata diffusione di informazioni in caso di un evento non particolarmente rilevante ma che potrebbe creare allarme tra la popolazione. Sindaci, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e altri soggetti interessati riceveranno una telefonata ed un sms contenente informazioni su quanto accaduto con l’obiettivo finale di tranquillizzare i cittadini attraverso le autorità competenti.
Nel caso dovesse accadere un incidente di particolare rilevanza verrà ovviamente attivato il protocollo di emergenza delle aree industriali.
La app è stata illustrata nel corso di un incontro con il sindaco di Priolo, Pippo Gianni. Hanno partecipato anche il dirigente della Protezione Civile, Gianni Attard, il comandante della Polizia Municipale, Pippo Carpinteri e l’esperto del sindaco per le problematiche ambientali, Giuseppe Raimondo.




Provinciale Cassaro-Cozzo Bianco-Buscemi, via ai lavori di somma urgenza

Il commissario straordinario del Libero Consorzio,  Carmela Floreno, con i poteri della Giunta, ha disposto l’esecuzione di lavori di somma urgenza sulla provinciale N° 7 “Cassaro-Cozzo Bianco-Buscemi”.Si tratta di un’arteria importante per raggiungere i comuni di Cassaro e Ferla. I lavori sono finalizzati a ripristinare i requisiti di transitabilità in condizione di sicurezza per gli automobilisti.




“Il Sistema Montante”, inchiesta e teatro a Palazzolo con Claudio Fava

Il “Sistema Montante” al Teatro Greco di Palazzolo,  inchiesta e teatro. Una serata in cui si sono susseguite e incrociale  le voci di chi ha risposto alle domande della commissione regionale presieduta da Claudio Fava presente sul palco con gli attori David Coco, Simone luglio e Liborio Natali. Un dialogo virtuale a più voci con Claudio Fava che spiega come sia importante conoscere la vicenda legata al sistema di potere Montante, che vuol dire conoscere una stagione politica della Sicilia e capire come evitare che possa riaccadere. Location dello spettacolo lo splendido teatro greco di Palazzolo, nell’ambito degli eventi dedicati al ricordo di Giuseppe Fava, organizzati dall’amministrazione comunale, dalla fondazione Fava e dall’associazione Dhalia e in questo caso con l’indispensabile collaborazione del parco archeologico, diretto da Calogero Rizzuto. “Eventi – spiega l’assessore Maurizio Aiello – che rimettono al centro la cultura con due cartelloni che abbiamo pensato a partire dalla primavera, quello degli appuntamenti letterari al borgo e quello dedicato a Fava. Abbiamo ospitato giornalisti importanti come Roccuzzo e Bolzoni e autori che ci hanno aiutato a riflettere sulla società creando occasioni di incontro per chi è appassionato di inchieste giornalistiche, di libri, di reading, di romanzi”.




Un Furgone e macchinari agricoli rubati: denunciato per ricettazione 44enne

Nel suo garage nascondeva un furgone, attrezzature elettriche e macchinari agricoli per un valore complessivo di circa 16 mila euro provento di furto. Denunciato un uomo di 44 anni, di Lentini. La scoperta è stata effettuata dagli agenti del locale commissariato. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine.




Pronto Soccorso di Noto ancora chiuso, coperte le insegne “per non trarre in inganno”

Ancora il Pronto Soccorso del Trigona di Noto al centro di una polemica. In attesa della sua riapertura, promessa entro questo mese di settembre, il reparto di prima emergenza rimane chiuso dallo scorso mese di luglio. Nella notte sono state coperte le insegne luminose che indicavano l’ingresso al Pronto Soccorso. Sorpresa tra i netini che hanno scoperto su Facebook quanto accaduto nelle ore scorse. La copertura delle insegne luminose è stata letta da molti come un passo indietro nel complesso iter che dovrebbe condurre alla riapertura.
Chiamato in causa, il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha spiegato l’accaduto. “Su disposizione dell’Azienda Sanitaria Provinciale, un’azienda ha provveduto alla copertura dell’insegna luminosa per non trarre in inganno chi, avendo necessità di recarsi al Pronto Soccorso, fa fede sull’insegna che ne indica la presenza per poi non trovare la rispondenza dei relativi servizi”. Bonfanti ricorda anche che lo scorso 19 agosto, uno studio legale di Noto, su su incarico dei medici della Medicina di Comunità Assistenziale (Guardia medica), “ha diffidato l’Azienda Sanitaria a togliere l’insegna del Pronto Soccorso che ‘creando una situazione equivoca e fuorviante potrebbe avere gravi conseguenze’”.