Restyling per le storiche cassette delle Poste Italiane a Portopalo, Ferla e Buccheri

Anche in provincia di Siracusa ritrovano “smalto” le vecchie cassette delle lettere di Poste Italiane. Le storiche cassette rosse che dal 1961 arredano le nostre città, anno in cui fu installata la prima cassetta del modello attuale, sono interessate da un programma di restyling, sostituzione e manutenzione straordinaria, che permetterà loro di tornare a splendere del tipico colore rosso fiammante.
Le nuove installazioni sono state effettuate nei 3 comuni di Buccheri, Ferla e Portopalo di Capo Passero e coinvolgeranno presto altre realtà del territorio provinciale.
Poste Italiane ha avviato nelle aree dei piccoli Comuni il progetto “decoro urbano” che prevede, tra le altre iniziative, la sostituzione e la manutenzione straordinaria delle cassette postali, per riqualificare lo spazio urbano.
L’intervento è parte del programma dei “dieci impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti promosso dall’amministratore delegato, Matteo Del Fante, in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” dello scorso 26 novembre a Roma e ribadisce la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate.




Unione Valle degli Iblei, denuncia di Bongiovanni: “Sull’appalto bus incongruenze eclatanti”

“Incongruenze tra il bando di gara e il capitolato dell’appalto legato al servizio dei pullman acquistati dall’Unione dei Comuni dopo la convenzione con il Comune di Canicattini”. Le denuncia il consigliere Nello Bongiovanni, che ha chiesto la convocazione urgente del consiglio dell’Unione per fare chiarezza su quanto sarebbe emerso da alcuni documenti. “L’accordo con il Comune di Canicatttini- commenta Bongiovanni- è stato a mio parere già abbastanza discutibile. Non c’è alcun dubbio sulla necessità di fare luce su una serie di ombre”. Le incongruenze riscontrate, a detta del consigliere, sarebbero “enormi ed eclatanti”.




Floridia. Incidente in viale Vittorio Veneto, 38enne in elisoccorso al Cannizzaro

E’ stato trasferito in elicottero al Cannizzaro di Catania il 38 rimasto coinvolto questo pomeriggio a Floridia in un incidente stradale. L’uomo si trovava alla guida di uno scooter di grossa cilindrata, lungo viale Vittorio Veneto. Un’auto, impegnata pare in una manovra, non si sarebbe accorta della moto che stava sopraggiungendo, centrandola. Un impatto violento che avrebbe sbalzato di alcuni metri il centauro.
Sul posto è intervenuta la Municipale di Floridia ed il 118 che ha allertato l’elisoccorso per il trasferimento urgente al Trauma Center della struttura etnea. Le sue condizioni non sono gravi. Avrebbe riportato una sospetta frattura di una spalla.




Noto. Wwf e Comune insieme per la conservazione delle tartarughe marine

Comune di Noto e WWF assieme nel Progetto Life Euroturtles per la conservazione delle tartarughe marine. Grazie alla proficua collaborazione con il WWF Italia, infatti, il Comune ha deciso di inserire nel Piano di Utilizzo delle aree demaniali, recentemente approvato, una serie di norme espressamente dedicate alla tutela delle tartarughe marine, con espresso riferimento al Progetto Life Euroturtles, promosso appunto dal WWF.
Un risultato importante, per cui il WWF Italia ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale per il lavoro svolto che fa di Noto il primo comune siciliano “Amico delle Tartarughe”.
Nel Piano, tra le altre cose, è stato inserito il divieto della pulizia delle spiagge sensibili con mezzi meccanici, la riduzione della luminosità pubblica, il controllo dell’inquinamento acustico per non disturbare le femmine nidificanti, il controllo del traffico marittimo nel periodo balneare e i presidi di sorveglianza dei nidi.
«Misure che creeranno – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – le migliori condizioni possibili per le nidificazioni sulle nostre spiagge».




I danni del maltempo e i ritardi della Regione: “Salvare Acqua Azzurra”

Alcuni operai già licenziati, altri in procinto di seguirli ed un’intera economia nella zona di Pachino a rischio collasso.
E’ questo lo scenario in cui si muove l’azienda di itticoltura Acqua Azzurra Spa, gravemente danneggiata dall’eccezionale mareggiata di febbraio scorso che ha distrutto l’80 per cento delle vasche in cui allevava il pesce, causando circa 15 milioni di danni.
“La Regione – affermano i deputati Giorgio Pasqua (Ars) e Filippo Scerra (Camera) , che oggi hanno fatto visita allo stabilimento – a quanto ci risulta non è che abbia brillato per celerità negli interventi. Sono a rischio cento stipendi che, sottratti all’economia locale,  possono decretare la morte del territorio. Non possiamo permetterlo, specie se si considera che questa azienda è un vanto siciliano ed un’eccellenza a livello nazionale”.
“Il governo regionale – affermano i deputati  – deve fare di tutto per salvare questa azienda ed assicurare agli operai gli ammortizzatori sociali indispensabili in frangenti come questo. Sappiamo di una richiesta di stato di calamità naturale avanzata solo di recente dalla Regione e di un finanziamento che dovrebbe essere inserito nel collegato alla Finanziaria regionale, ma si tratta di  poco rispetto agli sforzi che andrebbero fatti per tutelare un patrimonio del genere  e le prospettive di vita di un centinaio di famiglie. Per quanto attiene al collegato, ad esempio, sappiamo  benissimo che  spesso è una sorta di rifugio del governo per sottrarsi alla proprie responsabilità e  che i tempi della politica in Sicilia sono spesso eterni ed inconciliabili con le esigenze dei lavoratori. La Regione non ci dorma sopra”.




Caterina Balivo a Palazzolo, matrimonio vip a San Sebastiano

Matrimonio vip a Palazzolo, tra gli ospiti anche Caterina Balivo, volto noto della Rai. Ambientazione tipicamente siciliana davanti alla chiesa di San Sebastiano dove è stata celebrata una unione che rimane top secret. Massima la discrezione attorno all’evento che porta ancora la firma de La dimora delle balze, come in occasione del matrimonio di Fedez e Chiara Ferragni.
Per Palazzolo un altro momento di promozione e richiamo.




Palazzolo Acreide. Mobilità sostenibile, accordo per colonnine di ricarica auto elettriche

Il Comune di Palazzolo ha aderito al progetto “green mobility”, che fa seguito ad un accordo stipulato tra l’associazione temporanea di scopo dei “Borghi più belli d’Italia” in Sicilia e una azienda siciliana di noleggio auto.
L’assessore al turismo, Maurizio Aiello, ha illustrato i dettagli del progetto che prevede la fornitura, l’istallazione e la gestione di infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche in tutti i Borghi siciliani, tra cui Palazzolo, senza oneri per il Comune. “Siamo tra i primi comuni – spiega Aiello – ad organizzarci in tal senso ed a fare un progetto pilota”.
Da palazzo di città individueranno adesso le aree dove installare le colonnine di ricarica e concedere gratuitamente il suolo pubblico alla Be Charge. “I Comuni che aderiscono saranno inseriti in una eco-guida e chi noleggerà le automobili negli aeroporti, nelle stazioni e nei centri turistici maggiori saprà così che potrà visitare anche Palazzolo ed avere la possibilità di ricaricare l’auto”.




Siracusa. Linea Blu a Vendicari e Portopalo: oggi la puntata su Rai Uno

La zona sud della provincia di Siracusa oggi protagonista su Rai Uno. Nel corso della puntata di oggi di Linea Blu, in onda alle 14, la troupe di Donatella Bianchi racconterà alcuni degli aspetti più importanti del mondo marino e non solo del territorio, alla scoperta di Portopalo di Capo Passero, Vendicari ,Marzamemi. La tappa alla scoperta della Sicilia Sud Orientale si avvarrà di alcuni tra i più appassionati “addetti ai lavori”. A Portopalo si racconterà delle reti da posta per la cattura delle seppie. Poi l’isola delle Correnti alle prime luci dell’alba, i miti, le leggende, le antiche tonnare dismette, le tecniche di pesca arcaiche ancora sopravvissute. E ancora alle prime luci dell’alba, la conduttrice ci porterà sull’Isola delle Correnti e su quella di Capo Passero, per raccontarci i miti e le leggende delle isole più estreme della costa sud orientale della Sicilia, storie di antiche tonnare dismesse e di tecniche di pesca arcaiche sopravvissute. L’astrofotografo Dario Giannobile, che ha conquistato i giudici della Nasa con i suoi scatti dei corpi celesti allineati sul litorale dell’Asparano.  Vendicari, con Paolino Uccello e con l’ornitologo Renzo Ientile dell’Università di Catania, la schiusa delle uova del gabbiano corso, specie protetta che ha scelto la piccola isola jonica per la riproduzione.




I turisti pagano il biglietto per le erbacce: nessuno si indigna per Megara Hyblea?

Solita storia quella di Megara Hyblea, il meraviglioso sito archeologico nei pressi di Augusta. I resti dell’antico abitato regalerebbero al visitatore un impareggiabile colpo d’occhio, mostrando la struttura urbanistica della colonia greca. Sarebbe un autentico tuffo nel passato, camminando tra i resti archeologici. Se solo la vegetazione non coprisse tutto o quasi. Rischia quasi di non far notizia, tanto ormai è l’ordinario. Nonostante l’impegno della Soprintendenza e la redazione di puntuali progetti, da Palermo non arrivano risorse per il diserbo e la pulizia. Il refrain è sempre il solito: non ci sono soldi.
E dire che ci sarebbe da meravigliare il mondo con l’agorà ed i resti di due portici, i bagni ellenistici, l’heroon, i resti delle mura di cinta, i resti di un tempio ellenistico, le fondamenta di un tempio arcaico, il pritaneo, un’officina metallurgica e i resti di decine di case. Questo è Megara Hyblea.
Nessuno pare stupirsi della condanna all’oblio del sito archeologico. E dire che per entrare si paga un biglietto: 4 euro. Nulla torna in spese di manutenzione. E capitano scene sorprendenti, come quella che ha affidato una guida turistica alla nostra redazione: “Ieri ho accompagnato 8 turisti, hanno pagato e il sito si presenta coperto dalle erbacce. A onor del vero il custode ci aveva sconsigliato di prendere il biglietto e andarcene. Altri 4 turisti sopraggiunti nel frattempo hanno seguito il suo consiglio. E’ assurdo tenere aperto un sito in tali condizioni”.




Melilli. Il Comune si dota del Patto di Integrità: “Più trasparenza nelle gare d’appalto”

Ha ottenuto il “via libera” della giunta comunale ed è stato presentato ufficialmente ieri pomeriggio nell’aula consigliare il Patto di Integrità del Comune di Melilli. Alla conferenza programmatica, alla presenza di dipendenti e rappresentanti istituzionali oltre ad una rappresentanza della maggioranza consiliare, sono intervenuti il Sindaco facente funzione, Giuseppe Corradino , il Segretario Generale  Antonio Fortuna e l’Esperto legale del Sindaco, Daniel Amato.
Il “Patto di Integrità” (detto anche sinteticamente “Patto”), così come disciplinato dal Legislatore, è uno strumento che mira a rendere più trasparente il processo delle gare d’appalto e della contrattualistica pubblica, istituendo un “patto” di fiducia e reciproco impegno a principi di correttezza, lealtà e trasparenza tra tutti gli attori in gara. L’obiettivo è rendere il Comune di Melilli un “palazzo di vetro”.
Il  Patto di integrità, secondo quanto annunciato,  costituirà parte integrante di ogni contratto affidato dalla stazione appaltante.
In caso di aggiudicazione, verrà allegato al contratto d’appalto. In sede di gara l’operatore economico, pena l’esclusione, dovrà dichiarare di accettare ed approvare la disciplina dello stesso.
Nel patto sono richiamate le norme in materia di anticorruzione, agevolando la comunicazione tra gli attori pubblici e privati coinvolti (Imprese, Comune, Procura della Repubblica, Forze dell’Ordine, Prefettura).