Dissequestro per lo stabilimento Sasol di Augusta, prescrizioni rispettate

Dissequestrato lo stabilimento Sasol Italy di Augusta. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Siracusa. La disposizione “attesta l’esito positivo delle verifiche tecniche effettuate dai consulenti della Procura, che hanno confermato la sostanziale rispondenza dell’impianto alle prescrizioni richieste, in relazione al decreto di sequestro preventivo del 21 febbraio scorso”, recita la nota di Sasol.
La società esprime la sua soddisfazione per la tempestiva azione di verifica da parte della Procura di Siracusa, alla quale continua ad assicurare la propria collaborazione. “La Sostenibilità è infatti per Sasol Italy un impegno costante e dimostrabile, intrapreso ormai da molti anni con cospicui investimenti, nel continuo rispetto delle prescrizioni normative e con l’utilizzo delle migliori tecniche disponibili. La società continuerà ad assicurare questo impegno anche per il futuro, al fine di consolidare sempre più un approccio concreto alla sostenibilità industriale. Un approccio in linea con i principi del Viaggio nella Sostenibilità, il percorso che Sasol Italy ha avviato sin dal 2010 ed ha raccontato anche mediante pubblicazioni divulgative e incontri pubblici”.




Trapianto di posidonia nel golfo di Augusta, tornano in acqua i sub coordinati da Ispra

Scatta la seconda fase di Life-Seposso, il progetto scientifico portato avanti nella rada di Augusta. Nei prossimi giorni saranno effettuate una serie di immersioni per un nuovo monitoraggio dei trapianti di Posidonia oceanica sul fondale. Coinvolti diversi operatori subacquei, l’Università di Palermo, l’Università di Torvergata (Roma), Arpat e Adspmts, con il coordinamento di Ispra.
Anche quest’anno le immersioni permetteranno di verificare le condizioni del trapianto di Posidonia oceanica, realizzato in località “Seno di Priolo”, uno dei 4 siti principali di studio del progetto Seposso. Il trapianto, eseguito tra giugno e novembre 2014 dall’Università di Palermo, come misura di ripristino della prateria preesistente, è avvenuto nell’ambito del progetto di ricerca e formazione “Tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate (TETIDE)”.
Le immersioni condotte nei prossimi giorni si aggiungeranno a quelle già condotte nel 2018 e alle 9 campagne di monitoraggio del Progetto Tetide, realizzate tra il 2014 e 2016 con frequenza trimestrale.
Ad Augusta è stato affisso un pannello informativo con informazioni riguardanti l’habitat protetto “praterie di Posidonia oceanica” e notizie sul trapianto sperimentale effettuato nel golfo di Augusta nel 2014.




Giornata europea dei parchi, studenti avolesi “ricercatori” nella grotta Monello

Studenti dell’istituto superiore “Ettore Majorana” di Avola hanno partecipato all’attività di ricerca scientifica condotta dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania, ente gestore dell’area protetta siracusana Grotta Monello.
Una visita guidata realizzata nell’ambito della “Giornata europea dei Parchi”, l’iniziativa di Europarc per ricordare il giorno in cui, il 24 maggio del 1909, vennero istituiti in Svezia i primi nove parchi nazionali d’Europa e quest’anno intitolata “La Natura, il nostro tesoro” proprio per evidenziare i “tesori naturali” e il loro rapporto con la popolazione e il territorio.
Gli studenti – guidati dal direttore dell’area protetta, Salvatore Costanzo, e dagli esperti del Cutgana Emilia Musumeci e Emanuele Puglia – hanno partecipato all’attività di ricerca scientifica “Valutazione della Carrying Capacity della Grotta Monello” condotta dal Cutgana, finalizzata a definire il numero massimo di persone e la frequenza di accessi che un sistema naturale può accogliere senza che ne risultino alterati i parametri ambientali.
La partecipazione alla attività di ricerca in grotta, caratterizzata dalla presenza di speleotemi di particolare bellezza, si è conclusa con la visita del Museo del Carsismo Ibleo all’interno del Centro Visite della “Grotta Monello” dove gli studenti, accompagnati dal professore Giovanni Antonelli, hanno potuto ammirare alcune caratteristiche rocce e minerali dell’area iblea oltre a una serie di pannelli espositivi multimediali sugli aspetti geologici tipici del carsismo ibleo, sulla flora, fauna e sul paesaggio della riserva naturale Grotta Monello e di altre due riserve naturali gestite dal Cutgana nella provincia di Siracusa, Grotta Palombara e Complesso Speleologico Villasmundo – Sant’Alfio.




Specializzare per creare occupazione, il Comune di Priolo rilancia il Ciapi ed i suoi corsi

L’obiettivo è quello di far ripartire l’attività formativa del Ciapi di Priolo, rispondendo anche ad una richiesta di operai specializzati che il territorio non riesce più a soddisfare, lasciando aperta la porta a maestranze spesso estere. Nasce così il protocollo d’intesa siglato dal sindaco di Priolo, Pippo Gianni, e dal commissario straordinario del Ciapi, Natale Zuccarello.
La convenzione richiama una vecchia intesa, quando sempre l’allora sindaco Gianni fece istituire corsi di laurea breve in ingegneria infrastrutturale, meccanica ed elettrica. Con la nuova convenzione si ripristinano i corsi per tubisti, saldatori, montatori, carpentieri, elettricisti e altre figure professionali specializzate.
Ma non è finita qui. Allo studio c’è anche una intesa con l’università di Catania, facoltà di Ingegneria, sempre per il Ciapi, dove il Comune di Priolo vuole portare pure l’innovazione tecnologica con corsi di nanotecnologie, ingegneria ambientale, ingegneria chimica.
Passo successivo, già anticipato da Pippo Gianni, un incontro con Confindustria Siracusa a cui Pippo Gianni chiederà di sostenere l’ambizioso progetto di rilancio formativo e magari prospettive occupazionali per gli operai o i tecnici specializzati, appena formati. “Vogliamo fare presto, iniziando già a settembre con i primi corsi”, dice il sindaco di Priolo. “Riprendiamo a specializzare per garantire occupazione ai giovani priolesi”, aggiunge.




Sequestrato capannone industriale: omessa bonifica e conferimento abusivo di rifiuti

I Finanzieri della Compagnia di Augusta hanno sequestrato un’area industriale in contrada San Cusumano, ad Augusta. Era stato impropriamente abbandonato un ingente quantitativo di rifiuti industriali e scarti di lavorazione, rinvenuti all’interno e all’esterno di un capannone.
L’attività ispettiva condotta con l’ausilio di tecnici dell’Arpa di Siracusa, del Libero Consorzio e dell’Asp di Augusta, ha consentito di circoscrivere un’area di circa 5.000 metri quadrati e sottoporla a sequestro preventivo.
Effettuata una campionatura dei rifiuti presenti: rilevata la presenza di polvere di pirite, particolarmente nociva per la salute pubblica qualora non correttamente gestita e smaltita.
Ulteriori accertamenti investigativi posti in essere dai militari hanno consentito di denunciare il curatore fallimentare della società proprietaria del sito interessato dal sequestrato preventivo. A lui viene contestata l’omessa bonifica e il conferimento abusivo di rifiuti.




Corteo Barocco di Noto: dall’Infiorata al Gran Palio dei Tre Valli fra suggestione, storia ed eleganza

Dall’Infiorata al Gran Palio dei Tre Valli il passo è breve. E a rilento, proprio come l’incedere del Corteo Barocco di Noto protagonista della rievocazione storica settecentesca per un grande evento dopo l’altro. Dall’Infiorata appena conclusa, appunto, al Gran Palio dei Tre Valli in programma il 2 giugno sempre a Noto, con le suggestive voci del Gran Cerimoniere, Salvatore Figura e dell’Araldo delle Grida, Peppe Montalto (entrambi nella foto), a capo dei figuranti di un’associazione, quella diretta dal prof. Corrado Di Lorenzo, che compie 20 anni. Si sono appena spenti i riflettori sull’Infiorata 2019 ma quelli rivolti verso il Corteo Barocco rimangono sempre accesi. Perché in occasione di questo compleanno speciale gli appuntamenti si sono quasi triplicati. E arricchiti grazie alle co-partecipazioni dei tradizionali gruppi Real Marina di Caltanissetta, Musici e Sbandieratori Città di Noto, il Gruppo Astoria, il Gruppo Tamburi Reali di Comiso e Le Maschere di Mario del ‘700 veneziano, quest’ultima associazione ospite d’onore proveniente proprio da Venezia. E adesso tutti concentrati verso il Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia, una sorta di reunion delle varie associazioni storiche isolane che porteranno ognuno la propria storia per le strade della città barocca. Un altro momento unico, storico e suggestivo, tutto da non perdere.




Infiorata di Noto, Bonfanti: “Con il cuore colmo di gioia, un successo tutto siciliano”

Sarà visitabile ancora per qualche ora il tappeto colorato di via Nicolaci. Terminata l’edizione numero 40 dell’Infiorata, dopo un week end ricco di appuntamenti e suggestioni. Un’altra edizione con il segno positivo e un’altissima partecipazione di visitatori. Ieri la 20^ edizione della sfilata in abiti d’epoca del Corteo Barocco e lo spettacolo di suoni e luci a cura di Elisa Nieli hanno salutato l’Infiorata dedicata ai Siciliani in Nord America e Canada, dando così l’appuntamento all’Infiorata del 2020.L’edizione di quest’anno solidifica i rapporti istituzionali dell’amministrazione comunale con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con i Governi di Stati Uniti e Canada, attraverso le Ambasciate e i Consolati in Italia. Rafforza anche il concetto di una manifestazione che non è solo un patrimonio della comunità netina, ma di tutta la Sicilia. «È stata una manifestazione entusiasmante – commenta il sindaco Corrado Bonfanti – ed intrisa di profondi sentimenti di riconoscenza ed emozione per tutti quei siciliani sparsi in giro per il Mondo, in particolare per quelli emigrati nel Nord America. Una manifestazione che appartiene ai netini e alla Sicilia, un successo tutto siciliano e dei siciliani ovunque si trovino nel mondo. Ci lascia con il cuore colmo di gioia: un abbraccio virtuale della nostra terra a chi è stato costretto a lasciare tutto per cominciare una nuova vita. Con le loro capacità hanno dato e continuano a dare lustro alla nostra Sicilia». Infine i ringraziamenti a chi ha lavorato dietro le quinte e nella macchina organizzativa.«Grazie a tutti i miei concittadini – prosegue Bonfanti – a tutte le associazioni ed ai gruppi coinvolti, con in testa gli infioratori, ai quali questa festa appartiene profondamente. Grazie alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e ai tantissimi volontari. Grazie ai dipendenti comunali impegnati nell’organizzazione, con plauso al settore Turismo e Cultura ed ai colleghi della Giunta comunale, in particolare agli assessori Frankie Terranova e Giusi Solerte. Racchiudo quanti ho dimenticato in un sincero e ulteriore grazie».




Via allo spettacolo dell’Infiorata, in via Nicolaci l’artistica esplosione di colore

L’Infiorata di via Nicolaci è pronta. I bozzetti realizzati durante la notte dagli infioratori netini hanno preso forma e raccontano le Storie dei Siciliani in America.
Nei 16 quadri realizzati con fiori e materiale naturale, trovano posto immagini dedicate a Gaetana Midolo, la giovanissima netina morta a New York nell’incendio della Triangle Shirt Waist Company; ad Hanna-Barbera, casa produttrice di tanti cartoni animati famosi; a Lady Gaga e al Toro di Wall Street. Ci sono anche bozzetti dedicati a Liza Minnelli ed a Frank Sinatra. Spazio anche alle immagini simbolo, l’inconfondibile Statua della Libertà ma anche un gruppo di giovani pronti a salpare per raggiungere l’America e ricominciare una nuova vita o al ricordo dell’operazione Husky del 1943.
Tanti già da ieri i visitatori presenti in città. Molti hanno voluto scoprire dal vivo come vengono realizzati i bozzetti, assistendo così a quello che stava succedendo in via Nicolaci, con gli infioratori impegnati a trasformare i disegni in quadri realizzati con i fiori.
Ieri è stato il giorno del taglio del nastro a Casa America, nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, allestita dagli studenti dell’Accademia Belle Arti di Catania.
Tra i tanti appuntamenti in programma oggi (consultabili sulle pagine social del Comune di Noto e sul sito istituzionale www.comune.noto.sr.it), da segnalare alle 10, l’inaugurazione in via Galileo Galileo, della mostra dedicata ai manifesti delle 40 edizioni dell’Infiorata. Alle 12, invece, è in programma il Gran Galà della 40^ edizione dell’Infiorata: al Teatro Tina Di Lorenzo saranno premiati gli infioratori che anche quest’anno si sono impegnati con dedizione e amore per la loro città in via Nicolaci realizzando i 16 bozzetti.
In piazza XVI Maggio prosegue il Pop Up Market mentre in piazza Municipio sono stati allestiti gli stand delle Forze dell’Ordine.
Domani sarà il giorno della sfilata in abiti d’epoca a cura dell’associazione Corteo Barocco. Alle 21, in piazza Municipio, lo spettacolo di suoni, danza e luci che chiuderà la 40^ Infiorata di Noto.




Infiorata di Noto, si comincia. Anche la console degli Stati Uniti in via Nicolaci. Le foto

È cominciata la 40^ edizione dell’Infiorata di Noto. Alle 17 in punto, dopo la foto di rito in piazza Municipio con tutti gli infioratori coinvolti, in via Nicolaci è cominciata la preparazione dei 16 bozzetti dedicati alle Storie dei Siciliani in America.
A tagliare il nasto all’inizio di via Nicolaci, oltre al sindaco Corrado Bonfanti c’erano anche la Console Generale degli Stati Uniti a Napoli Mary Ellen Countryman, la Capo Missione del Governo Canadese alla Santa Sede Isabelle Savard, il delegato del Ministero degli Affari Esteri Giovanni Maria De Vita, le deputate nazionali elette nelle circoscrizioni Estere On. Fucsia Fitzgerald Nissoli e. On. Francesca La Marca. Presenti anche alcuni sindaci delle città del Val di Noto e della provincia di Siracusa.
«Inauguriamo un nuovo percorso – ha detto il sindaco Corrado Bonfanti prima del taglio del nastro – per un evento come la nostra Infiorata che diventa occasione di confronto e conoscenza. Grazie ai tutti gli ospiti istituzionali, grazie ai nostri infioratori che sono pronti a regalarci i loro bozzetti. Stiamo raccontando le Storie dei Siciliani in America, ne abbiamo accolto alcuni rappresentanti perché vogliamo mantenere ricordi ed emozioni».

Poi l’attenzione si sposterà nel cortile del Convitto delle Arti, dove è in programma l’inaugurazione della mostra “E le stelle stanno a guardare” del fotografo Santi Visalli, siciliano emigrato negli States, e la presentazione del libro del giornalista Lucio Luca dal titolo “Dall’altra parte della luna”, durante la quale saliranno sul palco anche Joe Mioli e Paul Perrotta, rappresentanti delle comunità sicilane in America, e Anna Maria La Bianca, stilista con chiari origini siciliane.
Nel frattempo in via Nicolaci cominceranno a prendere forma i 16 bozzetti, pronti per accogliere visitatori e turisti già dall’alba di sabato.




Pachino. Rapina in farmacia, arrestato un 37enne

E’ stato arrestato a Pachino il 37enne Pasquale Falco, di Noto e già conosciuto dalle forze di polizia. E’ stato bloccato nella flagranza del reato di rapina, ai danni di una farmacia. Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Cavadonna.