Nodo di Noto, due mesi dopo l’apertura: “strada incompleta e niente illuminazione”

E’ atteso per febbraio il completamento del cosiddetto nodo di Noto, collegamento dallo svincolo autostradale alla provinciale Noto-Pachino. I lavori sono stati consegnati lo scorso giugno, alla presenza dell’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone. Aperti in quell’occasione un tratto di strada e la rotatoria della bretella di collegamento che, però, è ancora ben lungi dall’essere completata.
“La segnaletica, anche nel tratto percorribile, rimane quella di cantiere e nelle ore serali manca l’illuminazione. Hanno fatto tanto battage per nulla. La strada non c’è ancora e il tratto aperto alla circolazione è pericoloso”, lamenta Enzo Vinciullo dopo un sopralluogo. “Basta campagna elettorale sulla Siracusa-Gela. Dagli anni 70 è terreno di proclami. Ma mai si erano viste inaugurazioni di strada non ancora totalmente esistenti”, ironizza l’ex deputato regionale.




Un murales per ricordare l’ultimo difensore di Marina di Melilli, Salvatore Gurreri

E’ dedicato a Salvatore Gurreri il murales realizzato nei giorni scorsi dagli attivisti del Movimento Aretuseo per il lavoro, la sicurezza e le bonifiche e Siracusa Ribelle. La figura dell’84enne, trovato senza vita 27 anni fa in circostanze non ancora del tutto chiare, campeggia sul prospetto di quella che fu la sua abitazione. Conosciuto per la sua battaglia a difesa di Marina di Melilli davanti all’avanzata del “progresso” soleva ripetere “resterò qui fino all’ultimo”. Una frase manifesto resa immortale da alcune interviste, in particolare con il giornalista Pippo Fava. Autori del murales gli street-artist Marcos Gia Fernando, Roberto Negrini e Saverio Bertrand.




Palazzolo in gara al “Borgo dei Borghi” su Raitre: si vota da domani

Dopo Ferla, anche Palazzolo conquista la vetrina nazionale della trasmissione televisiva “Il Borgo dei Borghi”, in onda su Raitre dal 22 settembre prossimo. Un mese per visitare alcuni dei borghi più belli del Belpaese, conoscerne i segreti e, soprattutto, per decidere quale, fra quelli in gara, è il più bello, a cui assegnare il primo premio.  Palazzolo è in gara con altri 60 borghi, in onda ogni domenica dalle  21.30 . Quattro serate “eliminatorie”, il 22 e il 29 settembre 2019 e il 6 e il 13 ottobre 2019, e una serata “finale” il 20 ottobre 2019. Ma si inizia a votare già dalle ore 16.00 del 2 settembre 2019 sul sito www.rai.it/borgodeiborghi dove sarà pubblicata e resa raggiungibile una pagina che contiene i filmati di presentazione dei 60 borghi in concorso per il titolo “Il Borgo dei Borghi – La grande sfida 2019”. “La pagina del sito -raccontano il sindaco Salvatore Gallo e l’assessore al Turismo, Maurizio Aiello- invita gli utenti a votare il proprio borgo preferito e contribuire così alla scelta dei 20 borghi che accederanno alla serata finale. Il voto espresso dagli utenti del sito servirà ad indicare i venti borghi – uno per regione – che prenderanno parte alla serata finale in onda in diretta il 20 ottobre 2019. Alla serata finale accederanno, infatti, i borghi che, per ciascuna regione, avranno ottenuto il maggior numero di voti sul sito web dedicato. “Oltre al filmato sul sito – spiegano il sindaco Gallo e l’assessore al turismo Aiello – andremo in onda con il servizio integrale su Palazzolo il 22 o il 29 settembre, con le interviste ad alcuni palazzolesi e le riprese del nostro amato paese e sarà per noi vetrina importante. U’opportunità per il centro montano che in 18 mesi aha fatto registrare un incremento turistico importante, diventando a pieno titolo uno dei paesi più frizzanti della provincia con eventi e tantissime presenze. Ora la possibilità di crescere ancora di più e di raggiungere obbiettivi importanti. Serve l’aiuto di tutti – concludono Gallo e Aiello – è un gioco e per vincere serve fare squadra e tifare tutti insieme come abbiamo fatto in questi 18 mesi, portando a casa risultati importanti”.




Qualità dell’aria, Priolo fa sul serio: a caccia di inquinanti con 5 nuovi strumenti ed ecomanager

La volontà dichiarata è quella di capire cosa esattamente c’è nell’aria che si respira a Priolo. Cosa ed in che quantità è l’input del sindaco Pippo Gianni, dopo l’esplosione del caso arsenico. Per riuscirci, sono intanto state piazzate 5 pompe di campionamento tarate come un naso umano. Forniscono dati in tempo reale utili per integrare quelli della rete di centraline già presente con le centraline piazzate al Polivalente, al Ciapi ed alla Pineta.
E per chiudere il cerchio, il Comune di Priolo ha chiesto di dotarsi di uno strumento noto come eco manager. E’ una interfaccia web, in termini tecnici un client web, che permette di ricevere nei pc autorizzati dati quasi in diretta sulle sostanze presenti, incluse le polveri. E proprio la concentrazione delle polveri, ad esempio, è uno di quei segnali che possono segnalare la presenza di metalli come cadmio e arsenico, per citarne due.
Ecomanager analizza, crea report e grafici che “parlano” e danno indicazioni su origine e quantità di un eventuale inquinante. Serve, chiaramente, chi ha poi le conoscenze necessarie per “leggere” i dati e tradurli in informazioni utili anche per la popolazione che, in caso di un determinato evento, può ricevere subito una informazione chiara e diretta dallo stesso Comune, attraverso la collaborazione con la ex Provincia che mette a disposizione l’ecomanager.
Anche il Comune di Siracusa nel 2014 si era dotato dello stesso strumento. Purtroppo finito presto nel dimenticatoio.




Palazzolo Acreide. Vandali in azione alla Villa comunale, danneggiati i servizi igienici

Raid vandalico nella notte alla Villa comunale di Palazzolo Acreide. Ignoti hanno preso di mira i servizi igienici dove hanno divelto una parete in cartongesso ed i sanitari in ceramica.
Questa mattina la scoperta. Primo sopralluogo da parte dell’amministrazione comunale che, oltre alla denuncia, sta ora valutando la migliore programmazione per la sistemazione dei bagni. “Ritengo sia stato un atto vandalico e di distruzione meditato e non una ragazzata”, il commento del sindaco, Salvatore Gallo.




Floridia. Decreto ingiuntivo dell’ex sindaco Scalorino, il M5S: “Altro che amore per la città”

Riconosciuto come debito fuori bilancio il decreto ingiuntivo presentato dall’ex sindaco, Orazio Scalorino. Motivo di polemica per il Movimento 5 Stelle, che contesta all’ex primo cittadino di avere agito diversamente rispetto all’amore dichiarato per la sua città.
“Non soltanto per avere l’assegno di fine mandato, che ammonta a quasi 15.000 euro ma anche per il riconoscimento delle spese legali e altro per circa 3713 euro (per questo il debito fuori bilancio)-spiega il M5S –  Per carità tutto lecito, tutto a norma di legge, ma ci sono decine e decine, di dipendenti comunali che vantano crediti anche loro da migliaia e migliaia di euro, ma sanno perfettamente, come lo sa benissimo l’ex Sindaco Scalorino, che l’ente versa in condizioni economiche e finanziarie pessime e non si sognano nemmeno lontanamente di fare un decreto ingiuntivo alla propria amministrazione comunale (e ne avrebbero tutti i diritti), come non se lo sognano le decine e decine di aziende che vantano crediti, alcune delle quali anche di centinaia e centinaia di migliaia di euro. Tutto ciò è veramente sgradevole”.




Ferla. LithoStrati, su il sipario sulla rassegna di musica popolare acustica contemporanea

Torna, per la sua  diciannovesima edizione, l’appuntamento a Ferla con Lithos, quest’anno “LithoStrati, tutte le strade portano a Ferla. Il tema scelto anche questa volta ha a che fare con l’attualità, nel dettaglio le difficoltà legate alla chiusura di un tratto della strada provinciale. Difficoltà che, come spiega il direttore artistico Carlo Muratori, contengono sempre in sè anche una soluzione, un’alternativa. Ecco perchè “le tue strade”.  Lithos è la rassegna nazionale di musica popolare acustica contemporanea ormai consolidato punto di riferimento artistico. Ad ospitare la rassegna, sabato e domenica sera, come sempre la suggestiva cornice della scalinata dei Cappuccini. “La strada è il luogo della nostra crescita- prosegue Muratori- dell’incontro e del confronto con l’altro. Noi ti invitiamo a compiere il tuo cammino”. Il Comune di Ferla, retto dal sindaco, Michelangelo Giansiracusa continua a puntare sulla valorizzazione di una musica che coniughi tradizione e qualità. Ad aprire la prima serata saranno i “Canti e Cunti”, gruppo locale che promuove il dialetto gallico-italico che si parla proprio a Ferla, con canti inediti, che sono una ricerca etnografica e antropologica di fatti e avvenimenti accaduti nel corso della storia della Sicilia. A seguire, spazio alla giovane Label Discografica Indipendente Triade Records, che produce e promuove la musica d’autore in tutte le sue declinazioni e in tutti i suoi stili, un progetto di Paolo Leone, Oreste Muratori, Marco Caruso. E ‘ un vero e proprio collettivo di artisti. Ma lo stesso direttore artistico, Carlo Muratori, quest’anno sarà sul palco di Lithos. Torna, quindi, il suo live, un travolgente spettacolo di suoni e parole delle classiche canzoni che tutti conosciamo e cantiamo, un modo per ridare memoria e slancio alla nostra memoria melodica. Seconda serata con Alfonso La pira e Giuseppe Di Bella. Il primo, netino, è la nuova voce del new folk siciliana. Di Bella, invece, coniuga armonie del Mediterraneo con quelle del Sud America meno noto, una continua trasformazione con momenti di intimismo cantautorale. Intanto, a seguito della raccolta fondi organizzata dal Comune di Ferla in occasione dell’evento NERO DI FERLA, sabato 3 Agosto, sono stati raccolti 640 euro per Tancredi Santangelo, il giovane di 10 anni che dovrà sottoporsi ad un intervento negli Stati Uniti. I fondi sono già stati accreditati nel conto corrente destinato alla raccolta. Si continua proprio nel corso delle due serate dedicate a Lithos, questa sera e domani sera.




Augusta. Cambio del comando alla Capitaneria di Porto, cerimonia a Forte Vittoria

Cerimonia di cambio del comando della Capitaneria di Porto di Augusta. A forte Vittoria, antica struttura all’interno del porto megarese, passaggio di consegne con saluto di sciabola tra il capitano di vascello Attilio Montalto (comandante cedente) ed il capitano di vascello Antonio Catino.
Il comandante Montalto, laureato in giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione di avvocato, ha frequentato l’Accademia Navale, ha seguito il Corso Normale di Stato Maggiore ed è abilitato al comando di unità navali militari della Guardia Costiera. Andrà a ricoprire l’incarico di Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, avendo ottenuto la prevista autorizzazione ministeriale al temporaneo collocamento in aspettativa.
Il Comandante Catino è dottore in scienze politiche, ha frequentato anch’egli l’Accademia Navale, ha seguito sia il Corso Normale che il Corso Superiore di Stato Maggiore, ed è parimenti abilitato al comando di unità navali militari della Guardia Costiera. Proviene dalla Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Ionica, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Reparto Operativo.




Augusta. Nuova risonanza magnetica al Muscatello, verso il Centro Patologie Amianto

Rispettando le previsioni, è stata consegnata la nuova risonanza magnetica nucleare di ultima generazione all’ospedale Muscatello di Augusta. Completati i lavori di approntamento degli spazi, c’è adesso anche l’attesa dotazione strumentale e tecnologica pronta per l’attivazione. Si tratta della terza rmn in provincia di Siracusa e sarà al servizio di tutte le Unità operative dell’ospedale megarese ma in particolare del Centro di riferimento regionale per le patologie derivanti dall’amianto. Sono stati anche avviati dall’Asp i lavori per completare la creazione del centro che, assicura il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra, “potrà essere inaugurato a breve”.




Siracusa. Il pasticcio dello spoglio 2018 visto da sinistra, De Benedictis: “Banana Republic”

Un inatteso endorsement alla battaglia politica condotta da Ezechia Paolo Reale arriva da “sinistra”. E da un pezzo importante di quello schieramento, ovvero da Roberto De Benedictis, già assessore comunale e deputato regionale. Professionista stimato, garbato nei modi e misurato nelle espressioni, ha scelto facebook per dire la sua sul pasticcio dei risultati delle elezioni amministrative del 2018 a Siracusa. E lo ha fatto poche ore dopo l’affondo di Ezechia Paolo Reale, leader di Progetto Siracusa.
“La Prefettura, su ordine del Tribunale Amministrativo di Catania, ha controllato tutti i verbali delle sezioni in cui si è votato. La verifica è stata eseguita dal viceprefetto in persona, in contraddittorio con i legali delle parti interessate. Le conclusioni non sono quindi messe in dubbio da nessuno e il risultato è impressionante, da Repubblica delle Banane”, scrive subito De Benedictis. “La differenza tra voti conteggiati e quelli verbalizzati é di 7.623, una percentuale vicina al 15% del totale! Una enormità che rende semplicemente non veritiero il risultato proclamato”.
De Benedictis non attacca frontalmente il presidente dell’Ufficio Elettorale Centrale, come fatto da Reale, però precisa alcuni passaggi. “Nessuno può dire chi sia stato avvantaggiato da queste irregolarità, perché il voto delle schede non è stato controllato e probabilmente non lo sarà mai. E nessuno può dire se questo sia avvenuto in buona o in cattiva fede. Anche se, data l’enormità del numero di errori, si fa davvero fatica a chiamarli tali. In ogni caso questo potrà dirlo solo la Procura della Repubblica”.
Poi conclude secco: “l’esito delle ultime elezioni comunali non è quello corrispondente al voto dei cittadini. E questo, in una democrazia rappresentativa che ha senso in quanto il governo delle istituzioni pubbliche viene scelto attraverso regolari e libere elezioni, è gravissimo, inconcepibile e mi preoccupa moltissimo. Tutti sanno per chi ho votato così come ognuno deve tenersi strette le proprie libere preferenze, ma qui si parla delle regole del gioco, e credo che questo ci riguardi tutti”.