Avola. Natì, stipendi a singhiozzo: i dipendenti abbassano le saracinesche

Da mesi ricevono stipendi a singhiozzo e da tre anni non percepiscono la quattordicesima. A questo si aggiunge la morosità del negozio nei confronti del centro commerciale in cui si trova Il Giardino di Avola. Per questo, i dipendenti del negozio Natì hanno deciso di abbassare le saracinesche in segno di protesta. Insistenti le voci che parlano di chiusura il 31 agosto. I lavoratori e le lavoratrici hanno abbassato le saracinesche alle  10.30  e fino alle 12 .00 . Pretendono chiarezza sul proprio futuro. Con loro, il segretario generale Filcams Cgil, Alessandro Vasquez. “La proprietà -spiega l’esponente del sindacato- continua a sostenere che non ci sono problemi che insistono sul negozio, ma la morosità nei confronti del Giardino e le voci insistenti di chiusura per sfratto al 31 Agosto, non consentono di dormire sonni tranquilli. Pretendiamo chiarezza”. La richiesta è quella di un incontro con la proprietà anche del centro commerciale, per fare luce sulla vicenda. La protesta di oggi è solo la prima iniziativa,a cui potrebbero aggiungersene altre, ancor più incisive.




Piante di cannabis per 50 chili nascoste in un aranceto: arrestato 47enne

Coltivazione di marijuana e furto di energia elettrica. Arrestato dagli uomini del commissariato di Lentini, diretti da Marco Dell’Arte, Giovanni Sgroi, 47 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Gli investigatori della Polizia di Stato, nell’ambito di predisposti servizi di polizia giudiziaria, finalizzati al contrasto della produzione e del traffico di sostanze stupefacenti, sono intervenuti in una proprietà agricola di Contrada Catalicciardo ed hanno individuato, nascoste tra gli alberi di arance, 35 piante di cannabis indica, per un peso complessivo di 50 chilogrammi.
Durante la perquisizione, gli Agenti hanno accertato che l’abitazione rurale era stata allacciata abusivamente alla rete elettrica. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

(Foto: repertorio)




Noto. Una nuova vita per la Villa del Tellaro ed i suoi mosaici policromi

Restauratori a lavoro per pulire i meravigliosi mosaici della villa del Tellaro, a Noto. Monumento ancora poco conosciuto dai più, sta cercando ora il giusto rilancio attraverso tutta una serie di iniziative della direzione del parco archeologico autonomo.
Prima della pulizia delle tessere dei mosaici era stata, infatti, completata la pulizia dell’ampia area esterna, condotta con la collaborazione dei Forestali.
Pronto il nuovo progetto per la pulizia e la nuova copertura dei mosaici, recentemente presentato dal direttore Rizzuto insieme al sindaco di Noto, Corrado Bonfanti. Grazie al professore Davide Tanasi, netino emigrato negli States dove insegna presso l’università della Florida del Sud, è in programma la scansione laser 3D di tutta la Villa. Un tecnologico intervento che mira non solo ad aumentare e diffondere, anche attraverso il web, le conoscenze sulla villa del Tellaro ma anche a preservare i preziosi mosaici pavimentali policromi del IV secolo d.C. I dati raccolti permetteranno, di anno in anno e sempre con l’ausilio dei laser 3d, di evidenziare bolle d’aria o movimenti sotto le tessere ed intervenire prima che possa succedere un qualsivoglia danno. Entro la fine dell’anno sarà poi reintrodotto il biglietto d’ingresso per visitare la villa del Tellaro.




Priolo. Si dimette la presidente del consiglio comunale Marsala, Gianni azzera giunta e dirigenti

Si è dimessa Francesca Marsala, presidente del consiglio comunale di Priolo. Lo ha annunciato durante la seduta di ieri sera dell’assise cittadina, con un documento in cui ha spiegato che la ragione della sua decisione è legata al dovere morale che sente, dopo la vicenda giudiziaria che ha coinvolto il marito, dipendente del Priolo indagato per corruzione. Le dimissioni di Francesca Marsala erano state sollecitata nei giorni scorsi dal meetup del Movimento 5 Stelle, che evidenziava come non sarebbe stato opportuno che rimanesse a capo del consiglio comunale, che avrebbe potuto occuparsi anche dell’operato degli uffici dell’amministrazione comunale in cui lavorava il marito”. Marsala resta, comunque, consigliere. Il sindaco, Pippo Gianni, ha azzerato giunta e dirigenti.




Priolo. Nuovo regolamento per le adozioni di cani randagi: contributi per le famiglie

Approvato dal consiglio comunale di Priolo il regolamento “Adotta un cane”.  La finalità  è l’incentivazione dell’adozione dei cani randagi ritrovati e catturati sul territorio del Comune di Priolo Gargallo per attutire il sovraffollamento nella struttura. Oltre al benessere degli animali, il vantaggio sarà anche economico, con un risparmio del 50 per cento delle somme destinate al canile. Per l’adozione verrà erogato, per ogni semestre, un contributo di  250 euro e fino ad un importo massimo di € mille euro ogni due anni. L’intento è quello di estendere successivamente l’agevolazione all’intera vita dell’animale. L’erogazione per ciascuna rata del contributo è subordinata alla verifica dell’effettiva custodia e mantenimento del cane adottato e rispetto delle condizioni di benessere dell’animale, da parte del personale addetto al Comando di Polizia Locale;all’esibizione della documentazione fiscale (fatture, ricevute fiscali, scontrini, a dimostrazione delle spese sostenute a favore del cane adottato . Sono previsti controlli predisposti eventualmente dal Comune, con l’intervento della polizia locale, anche senza alcun preavviso.In caso di esito negativo, la somma erogata sarà restituita interamente al Comune. Soddisfatto Alessandro Biamonte di “Prospettiva Priolo Gargallo”. “La civiltà di un paese si misura dal modo in cui si trattano gli animali -commenta- e un regolamento innovativo concreto ed efficace rappresenta la vera svolta nel contrasto del randagismo .Farà risparmiare le casse pubbliche inoltre rappresenta realmente un beneficio enorme sia per il cane che finalmente vivrà in un ambiente confortevole circondato da amore e affetto e sia per coloro che adottano, in quanto il cane sicuramente restituirà il doppio dell’amore”.




Welfare nei comuni iblei: protocollo d’intesa fra l’Aod e i sindacati dei pensionati

Siglato stamane il protocollo di intesa fra l’AOD (area omogenea distrettuale) dei Comuni Iblei (Canicattini, Palazzolo, Ferla, Cassaro, Buccheri, Buscemi, Sortino) e le categorie dei pensionati SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil di Siracusa. Ha l’obiettivo di concretizzare una collaborazione che aiuti a migliorare i servizi diretti alle fasce più vulnerabili della popolazione,ovvero gli anziani e i non autosufficienti, ma che supporti anche interventi e iniziative comuni a favore dei cittadini e delle famiglie. Questo protocollo individua come prioritaria nel welfare territoriale la difesa della legalità, dell’equità nonché la lotta contro la povertà, in un percorso peraltro già avviato tra Anci e le categorie regionali dei pensionati.
Tra i punti centrali dell’intesa: la necessità per gli Enti Locali di avere adeguate risorse, da reperire anche attraverso una efficace politica di contrasto dell’evasione fiscale, attuando i “patti antievasione” territoriali da siglare tra Comuni e Agenzia delle Entrate, destinando gran parte dei proventi della lotta all’evasione al welfare territoriale; il bisogno del potenziamento e della razionalizzazione dei servizi territoriali per garantire un‘offerta più adeguata per combattere la povertà e il disagio economico e sociale; l’utilizzo dell‘Isee per assicurare l’equità nell’accesso ai servizi e una attenta programmazione territoriale che tenga conto dei bisogni sociali .
Tra gli impegni, anche la valorizzazione della sussidiarietà orizzontale attraverso il buon uso e gestione dei “beni comuni”, per allargare la partecipazione democratica dei cittadini, tramite una sussidiarietà integrativa della politica programmatoria locale.
Questo protocollo di intesa rappresenta uno strumento di opportunità per condividere iniziative, percorsi, da adottare congiuntamente nei comuni del territorio distrettuale, per progetti a vantaggio di fasce importanti della popolazione, garantendo un welfare inclusivo ed equo. I firmatari si impegnano inoltre a promuovere nuove politiche di sostegno per le comunità, attivando un dialogo sociale e un confronto che serva ad individuare le esigenze e i bisogni primari di quei cittadini che si trovino in condizione di particolare fragilità e assicurare l’erogazione tempestiva di adeguati servizi sociali e sanitari. “Noi -spiegano i segretari di categoria Valeria Tranchina, Vito Polizzi Sergio Adamo e Salvo Lantieri –  da tempo siamo più che consapevoli della necessità di un dialogo sociale più collaborativo e aperto, più propositivo, di una maggiore disponibilità da parte delle Amministrazioni municipali a compiere sforzi per migliorare il welfare territoriale”.




Un papà e i suoi due figli: sono loro gli eroi di Marina di Priolo. Il Comune li premia

Hanno un volto ed un nome i tre bagnanti che hanno soccorso e salvato un delfino che si era spiaggiato a Marina di Priolo. Il loro gesto ha fatto il giro del web, divenendo virale come il video che li immortale mentre sospingono con attenzione il piccolo mammifero verso profondità tali da consentirgli di riprendere la via del mare. Senza il loro tempestivo intervento sarebbe morto.
I tre sono papà e due giovani figli. Massimo è il nome del padre che ha potuto contare sull’aiuto prezioso di Lorenzo e Mattias, i suoi due figli. Sono tutti e tre di Priolo.
Il loro bellissimo gesto, splendido soprattutto nella sua naturalezza, si è guadagnato le attenzioni anche del Comune di Priolo. L’assessore Tonino Margiagliotti ha contattato la famiglia per concordare un appuntamento nella stanza del sindaco Pippo Gianni, in Municipio. Nel corso di una informale cerimonia, verrà loro tributato il giusto riconoscimento. Complimenti ed una targa con menzione speciale per il loro comportamento esemplare.




Priolo. Preparazione gratuita per i test universitari di Medicina, siglato protocollo

Da ottobre prossimo, il Ciapi di Priolo ospiterà corsi di preparazione ai test universitari per l’accesso alla facoltà di Medicina. Corsi gratuiti, aperti a tutti i giovani della provincia che ne faranno domanda. E’ quanto stabilisce il protocollo d’intesa siglato dall’amministrazione comunale con Ciapi e la Pharmamed. Quest’ultima è l’associazione siciliana che si occupa di preparare ai test per le università a numero chiuso. I moduli per chiedere di poter partecipare ai corsi gratuiti al Ciapi saranno disponibili dalla fine di agosto.
“I costi di preparazione ai test universitari non possono essere sostenuti agevolmente da tutte le famiglie. Parliamo di cifre anche di migliaia di euro. Con questa iniziativa vogliamo offrire una occasione ai giovani di Priolo e della provincia che rischierebbero altrimenti di partire svantaggiati pur avendo qualità da vendere”, spiega il sindaco di Priolo, Pippo Gianni.




Melilli. La Regione archivia il procedimento su presunte irregolarità amministrative

Il procedimento ispettivo avviato dall’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali circa le presunte irregolarità nella gestione amministrativa del Comune di Melilli, è stato archiviato. Il funzionario incaricato da Palermo, dopo aver svolto le necessarie verifiche e raccolto controdeduzioni e testimonianze dell’amministrazione comunale e dei dirigenti interessati, ha disposto la chiusura del procedimento ispettivo senza necessità di ulteriori provvedimenti. A sollecitare l’ispezione erano stati gli esponenti dell’opposizione.
“Siamo soddisfatti per l’archiviazione, consapevoli dell’infondantezza degli esposti e della strumentalità delle deduzioni accusatorie”, commenta il sindaco facente funzioni Giuseppe Corradino. “A questo punto, si può senza dubbio asserire che una nuova pagina della vita politica ed amministrativa del Comune di Melilli può essere condotta con maggiore serenità e vigore allo scopo di dare risposte concrete ai cittadini”.




Terremoto a Canicattini Bagni: magnitudo 2,4 alle 8.11 del mattino

Alle 8.11 di questa mattina la terra ha tremato a Canicattini Bagni. Una scossa sismica con magnitudo 2.4 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Epicentro a 4 km a sud dalla cittadina siracusana, a 24km di profondità. Il movimento tellurico è stato avvertito dalla popolazione, anche nei centri vicini. Non sono fortunatamente segnalati danni a persone o cose.