Paola Turci a Palazzolo: vacanza,lavoro e selfie per la cantautrice

Gradito ritorno a Palazzolo.  La cantautrice Paola Turci ha scelto di trascorrere alcuni giorni nel comune della zona montana,che aveva avuto modo di visitare alcuni anni fa,in occasione di un concerto tenuto insieme alla collega Marina Rei. Il suo soggiorno a Palazzolo potrebbe essere una vacanza incastrata tra  impegni lavorativi. La presenza di Paola Turci è stata notata in diversi ristoranti della zona. Selfie di rito per quanti,durante le sue passeggiate nel centro storico, l’hanno riconosciuta.

(Foto di utenti di Facebook)




Noto. Scritte sui muri contro la Guardia di Finanza: è caccia al responsabile

Scritte ingiuriose verso la Guardia di Finanza sono comparse sui muri di via Ducezio, a Noto. Con una vernice spray rossa, verosimilmente nottetempo, mani anonime hanno composto frasi come “la guardia di Finanza pretende tangenti” o “informa su ispezioni in cambio di mazzette” ed altri insulti.
Le indagini sono affidate ai carabinieri che stanno visionando le immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona. Già lo scorso anno vi era stato un precedente simile.
“Invito i netini a stringersi attorno alla Guardia di Finanza ed ai Finanzieri”, è l’appello del giornalista antimafia Paolo Borrometi che vede in queste scritte la recrudescenza di un piano di delegittimazione sui territori delle istituzioni. “Proprio a Noto la Finanza, appena pochi giorni fa, ha spogliato di tutti i suoi averi il boss Rino Albergo e la sua famiglia”, ricorda tra l’altro Borrometi in lungo post sui suoi canali social.




Noto. Il sindaco Bonfanti sta con la Gdf, “ci inorgoglisce”

”Vicino alla Comandante e agli Agenti della Tenenza di Noto della Guardia di Finanza, dopo l’ennesimo tentativo di discredito perpetrato a opera di un isolato calunniatore”. Lo dichiara il sindaco Corrado Bonfanti, dopo le scritte denigratorie apparse questa mattina, nel giorno del l’anniversario della strage di via D’Amelio, su alcuni muri della città.
Il primo cittadino parla di “un isolato calunniatore”. Poi rimarca l’importante attività della Guardia di Finanza a Noto, “coronata da importanti successi che ci inorgogliscono e ci fanno sentire dei privilegiati. È quando operi bene e con successo che ti attaccano per insinuare il seme del sospetto”.




La disperazione degli ex Siteco, appello a Musumeci: “ammortizzatori sociali in deroga”

I lavoratori della ex Siteco di Priolo hanno scritto al presidente della Regione, Nello Musumeci. Chiedono “un autorevole intervento” per risolvere una delle più lunghe vertenze degli ultimi anni e che li vede in attesa della ripresa delle attività produttive “che tarda sempre di più ad arrivare”. Sollecitano, quindi, forme di ammortizzatori sociali in deroga, “così come è stato fatto per i lavoratori di Termini Imerese, Gela ed in altri siti produttivi della Regione Sicilia e nel resto d’Italia”.
Nonostante gli incontri, le manifestazioni, i tavoli e gli appelli sino ad ora niente pare sbloccare la situazione.
Musumeci, secondo i lavoratori, potrebbe rendere esecutiva quella risoluzione nota come “V42” approvata nella scorsa Legislatura. Un Atto di indirizzo in ordine alla tutela dei lavoratori del settore industriale del sito produttivo di Priolo Gargallo, con il quale impegnava il precedente governo “a risolvere definitivamente la problematica dei lavoratori Siteco”.
La Siteco era un’azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e dell’eolico. Ma oggi quasi tutti i lavoratori sono disoccupati e senza mobilità in deroga. “Questo ci ha gettato nella disperazione e nella più cupa depressione. E con noi le nostre famiglie”, scrivono nella lettera inviata al presidente della Regione.
Una serie di traversi burocratiche, nuove regole (Paes) e pronunciamenti del Tar fecero precipitare nel baratro l’azienda. Oggi i lavoratori ex Siteco chiedono che si metta fine alle discriminazioni nei loro confronti, confidando in una convocazione a Palermo per riaprire il caso.




Rosolini. Chiude per una settimana l’ufficio postale di via Bellini

L’ufficio postale di via Bellini a Rosolini resterà chiuso dal 22 al 29 luglio, per lavori interni. Per tutti i servizi postali e finanziari e per il ritiro della corrispondenza giacente, i cittadini potranno rivolgersi alla vicina sede di via Minghetti 92, dal lunedì al venerdì dalle 08,20 alle 19,05 e il sabato fino alle ore 12,35.




Augusta. Fuochi d’artificio vicino alle Saline, esposto in Procura di “Natura Sicula”

Un esposto denuncia in Procura “per valutare la possibile rilevanza penale per il temuto arrecato danno all’avifauna selvatica di un sito naturale protetto”. L’associazione Natura Sicura, guidata da Fabio Morreale si è rivolto alla magistratura dopo che il Comune di Augusta ha dato l’ok ai fuochi pirotecnici per le feste religiose, sparati vicino all’area protetta delle Saline Regina. “Poco importa il parere di esperti e professionisti che a queste cose si dedicano da una vita, o quante leggi nazionali e comunitarie esistano a protezione dell’habitat e delle specie a rischio estinzione- protesta Morreale- La sindaca, Cettina Di Pietro ha deciso che i botti vanno difesi, vanno protetti più degli uccelli della salina. Per la prima cittadina,  professione avvocato, la conservazione della natura, la tutela ambientale e quella della salute dei cittadini non valgono una singola festa religiosa. Non sono una priorità”. Le Saline, ricorda l’esponente di Natura Sicura, fanno parte della Rete Natura 2000 (ITA090014) e  pertanto sono un Sito di Importanza Comunitaria, una Zona di Protezione Speciale e una Zona Speciale di Conservazione! Ancor meno importa se le manifestazioni pirotecniche sono prive di Valutazione di Incidenza. Per la Sindaca le feste di San Domenico e quella del Sacro Cuore valgono più degli uccelli e di tutta la zona umida costiera”.Morreale puntualizza che nemmeno le precedenti amministrazioni “hanno dato piu’ importanza alla salina e al suo patrimonio naturale. Di Pietro però ha puntato i piedi. Declinando le nostre richieste di sospensione, ha scelto il divertimento, assolutamente fuori luogo e non necessario, e l’inquinamento prodotto dai
botti, elevandoli a eventi più importanti della conservazione della natura”. Un messaggio, quello che è passato, secondo Morreale, “diseducativo e pericoloso”.




Una riserva da ricostruire: il caso Saline di Priolo in Commissione Ambiente all’Ars

Una seduta dedicata alla rinascita della riserva Saline di Priolo, distrutta dall’incendio della scorsa settimana. Martedì 30 luglio la commissione regionale Ambiente e Territorio si dedicherà al tema, su richiesta del deputato Giovanni Cafeo (Pd). “Ringrazio la presidente Savarino per aver immediatamente accolto la mia proposta – dice – convocando la commissione prima della pausa estiva, a testimonianza dell’importanza data al destino della riserva da parte delle istituzioni regionali”.
Diversi i soggetti che saranno convocati in audizione, dal direttore della riserva al comitato nato grazie ai volontari. “Insieme possiamo elaborare una strategia comune per snellire e semplificare l’iter burocratico che deve condurre agli interventi necessari, trovando chiaramente le necessarie risorse”.




Agricoltura: 1,4 mln per i danni del maltempo ad aziende di Noto, Pachino e Portopalo

Un milione e 486 mila euro a sostegno di 30 aziende agricole di Noto, Pachino e Portopalo che hanno subito danni alle strutture, in seguito all’eccessiva nevicata avvenuta a inizio gennaio 2015. 
A darne notizia è l’esponente del governo regionale, Edy Bandiera: “Al terminedi un iter articolato, che prevede anche competenze e passaggi ministeriali, finalmente, grazie al lavoro svolto dall’Ispettorato dell’Agricoltura di Siracusa e alla Condotta agraria di Pachino, giunge a compimento l’iter che consente alle aziende, colpite a suo tempo da questo straordinario evento calamitoso, di avere il giusto e doveroso ristoro. Dall’Assessorato regionale Agricoltura, sono stati infatti emessi i decreti di finanziamento, a saldo, per la calamità in oggetto, pari all’80% del danno subito e accertato”.
Dei 2 milioni di euro disponibili a valere sul fondo di solidarietà regionale, stanziati con la norma finanziaria del 2016 e destinati a 78 imprese agricole ammesse a finanziamento, ne sono stati impegnati e liquidati un milione e 486mila, poiché in 30 delle 78 aziende, in una prima fase censite, hanno completato la documentazione di rito per giungere alla liquidazione. 




Encomio per la Protezione Civile di Priolo, “esempio di impegno e senso del dovere”

Encomio solenne per la Protezione Civile di Priolo Gargallo. L’onoreficenza è stata consegnata dal sindaco Pippo Gianni al dirigente Gianni Attard, accompagnato da una ampia delegazioni di volontari. Il riconoscimento arriva dopo l’incredibile lavoro svolto in occasione dell’emergenza dello scorso mercoledì, con il vasto fronte di fuoco che ha investito il litorale priolese e lambito la zona industriale. “Siete motivo di orgoglio per il nostro territorio: grande professionalità e impegno, alto senso del dovere e preziosa disponibilità”, così il sindaco Gianni ha conferito l’encomio al disaster manager Gianni Attard, ai volontari e al personale di Protezione Civile. Grazie al Gruppo volontari di Protezione Civile, insieme alle forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale, sono stati limitati i danni al patrimonio ambientale, agli impianti industriali e agli stabilimenti balneari. Nell’encomio il primo cittadino parla anche di stima, riconoscimento e ringraziamento per l’alto senso del dovere, per la qualificata professionalità, per la tenacia e la determinazione per avere affrontato e coordinato gli interventi necessari a far fronte all’emergenza e per aver messo in sicurezza persone e cose presso la zona balneare e sulla litoranea priolese. “La Protezione Civile è un gruppo che ci invidia tutta la Regione per capacità, spirito di abnegazione, disponibilità. A loro va il mio plauso personale, quello di tutta l’amministrazione, del Consiglio comunale e dell’intera comunità priolese”, ha detto ancora il sindaco Pippo Gianni.




Il grande salto di Salvo Alibrio, il fotografo palazzolese scelto da Dolce&Gabbana

Dolce & Gabbana non ha solo scelto Palazzolo per un recente shooting fotografico. Ha scelto anche un palazzolese, Salvo Alibrio, dietro la macchina fotografica. Di una passione ha saputo fare un lavoro, raccontando per immagini in questi anni quella parte della Sicilia che ha mantenuto tradizioni uniche e percorsi di grande valore. Non è quindi casuale la chiamata di Dolce & Gabbana. Alibrio ha messo al centro del suo obiettivo la top Bianca Balti in piazza del Popolo di Palazzolo.
“Salvo Alibrìo – dichiara Gianpaolo Miceli, vicesegretario di Cna Siracusa – ha avuto la grande opportunità di lavorare per uno dei brand più famosi al mondo e lo ha fatto grazie alla forza del web che ha proiettato i suoi scatti verso una prospettiva apparentemente inavvicinabile. Sentiamo di poter affermare – conclude Miceli – che questa esperienza testimonia il fatto che è realmente possibile calcare palcoscenici importanti ed ampliare la propria visione anche investendo nella valorizzazione del proprio territorio”.