Il grande salto di Salvo Alibrio, il fotografo palazzolese scelto da Dolce&Gabbana

Dolce & Gabbana non ha solo scelto Palazzolo per un recente shooting fotografico. Ha scelto anche un palazzolese, Salvo Alibrio, dietro la macchina fotografica. Di una passione ha saputo fare un lavoro, raccontando per immagini in questi anni quella parte della Sicilia che ha mantenuto tradizioni uniche e percorsi di grande valore. Non è quindi casuale la chiamata di Dolce & Gabbana. Alibrio ha messo al centro del suo obiettivo la top Bianca Balti in piazza del Popolo di Palazzolo.
“Salvo Alibrìo – dichiara Gianpaolo Miceli, vicesegretario di Cna Siracusa – ha avuto la grande opportunità di lavorare per uno dei brand più famosi al mondo e lo ha fatto grazie alla forza del web che ha proiettato i suoi scatti verso una prospettiva apparentemente inavvicinabile. Sentiamo di poter affermare – conclude Miceli – che questa esperienza testimonia il fatto che è realmente possibile calcare palcoscenici importanti ed ampliare la propria visione anche investendo nella valorizzazione del proprio territorio”.




La morte del sub di Pachino, disposta l’autopsia: rinviati i funerali di Giuseppe Luciano

E’ stata disposta l’autopsia sul corpo di Giuseppe Luciano, il 49enne che ha perduto la vita domenica durante quella che doveva essere una rilassante battuta di pesca subacquea insieme al figlio. Il dramma nel pomeriggio, nei pressi della spiaggia di contrada Morghella.
La decisione della magistratura, che ha aperto un fascicolo sul decesso dell’uomo che avrebbe accusato un malore mentre si trovava in acqua, ha sorpreso la famiglia che avrebbe dovuto celebrare ieri pomeriggio il funerale. La triste funzione dell’ultimo saluto era stata programmata per le 17 di ieri in chiesa Madre, a Pachino. La stessa agenzia funebre ha comunicato lo spostamento ad altra data, ancora non definita. Si attende l’espletamento dell’esame autoptico, disposto per fugare ogni eventuale dubbio e fare piena luce sulle cause del decesso.




Solarino. Cambia sede il Cup dell’Asp, da lunedì in via Bissolati

Il Centro unico prenotazioni (CUP) dell’Asp di Siracusa cambia sede a Solarino: da lunedì 22 luglio sarà trasferito dai locali adiacenti la Guardia medica alla sede della Biblioteca comunale di via Bissolati, a pochi metri dalla centralissima piazza del Plesbiscito.
“E’ un utilissimo accordo tra il Comune di Solarino e l’Asp di Siracusa – sottolinea il sindaco Sebastiano Scorpo – con la quale continuano, con una proficua interlocuzione con il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra, ottimi rapporti istituzionali nell’interesse della cittadinanza”.




Social e volontari si mobilitano per la riserva Saline di Priolo: “deve rinascere”

Della riserva naturale orientata Saline di Priolo è rimasto ben poco. L’incendio dello scorso mercoledì ha distrutto tutto quello che poteva. I fenicotteri, per fortuna, sono salvi e rimangono nei pantani. La voglia di rialzarsi e ripartire è tanta e non solo da parte del direttore, Fabio Cilea.
La cittadina ha risposto in maniera attiva all’appello pubblico. Volontari si sono subito messi a disposizione per dare una mano a sistemare i sentieri, ripulire. “Per partire operativamente con i lavori stiamo aspettando la riperimetrazione del sito a cura del Corpo Forestale Regionale Comando Stazione Siracusa”, spiega Cilea quasi travolto dalle disponibilità raccolte. Vorrebbe rendere al più presto fruibili almeno i due sentieri che conducono al capanno 2 e al mulino e magari anche il viale dalle Tamerici.
Insieme ai volontari, si sono resi disponibile per la rinascita della riserva anche uno studio tecnico di ingegneria per la redazione e verifica di elementi strutturali sui percorsi e un operatore di pala meccanica. “Servono ancora motoseghe e dispositivi di sicurezza”, rilancia il consigliere comunale Alessandro Biamonte che sta cercando di fare da raccordo tra i volontari e la direzione della riserva. La “ricerca” prosegue anche su Facebook dove è nato anche un gruppo: Gli amici della riserva naturale orientata Saline di Priolo.




Tromba marina visibile da Marzamemi a Lido di Noto: stranezze di luglio

Fenomeno sempre più ricorrente quello delle trombe marine a pochi metri dalle coste siracusane. Insolito avvistarne una in luglio ma anche questo è successo a causa del maltempo che ha colpito la zona sud della provincia di Siracusa. La tromba marina è stata visibile da Marzamemi a lido di Noto per diversi minuti. Qualche momento di panico (“ma sta venendo da noi”, si domanda una donna in un video apparso sui social dove si vede nitidamente la tromba marina). Negli stessi minuti, ad Avola, nubifragio con danni a cose. Si è subito mobilitata la Protezione Civile insieme ai Vigili del Fuoco. Oggi la situazione pare essersi normalizzata. Per le previsioni meteo, possibili nuove precipitazioni nel pomeriggio.




Noto. Rinforzi per la Municipale con il Progetto Spiagge Sicure

Hanno preso servizio questa mattina i nuovi quattro istruttori di vigilanza che rafforzeranno il corpo di Polizia Municipale grazie ai fondi che il Comune di Noto ha ricevuto dal Ministero dell’Interno per il cosiddetto “Progetto Spiagge Sicure”.
Ad accoglierli a Palazzo Ducezio c’erano il sindaco Corrado Bonfanti, l’assessore alla Polizia Municipale Frankie Terranova e il comandante della Polizia Municipale Corrado Mazzara.
“Siamo stati l’unico Comune della provincia ad ottenere questi fondi – dice il sindaco Bonfanti – e questa opportunità ci responsabilizza ancor di più. Con il potenziamento del nostro corpo di Polizia Municipale avremo modo nel periodo estivo di presidiare con ancora più attenzione le località balneari, principalmente per contrastare l’abusivismo commerciale e per iniziative di ordine pubblico e sicurezza”.




Maltempo, temporale ad Avola: auto trascinata dalle acque. Allerta meteo prorogata

Come annunciato dalle previsioni, è arrivato il maltempo anche in provincia di Siracusa. Precipitazioni intense, a carattere temporalesco, si sono abbattute sulla parte sud del territorio aretuseo. Avola e Noto i centri più colpiti, con circa 20mm di acqua caduti in pochissimi minuti.
Ad Avola, zona borgo vecchio, un’auto è stata trascinata dalla forza delle acque giù sino alla spiaggia. Diversi i disagi segnalati alla circolazione stradale. Va meglio a Noto dove la pioggia battente ha presto perso intensità, senza problemi segnalati dalle contrade periferiche al centro.
Nel capoluogo, caduti 12mm di pioggia nel pomeriggio. La Protezione Civile comunale ha prolungato l’allerta meteo per condi meteo-avverse di ulteriori 24-36 ore.




Brucia la discarica di Noto, chiesto l’aiuto dall’alto del canadair

Non c’è tregua per i Vigili del Fuoco: brucia la discarica di Noto. Sul posto impegnate tre squadre di Siracusa (centrale, boschiva e Palazzolo) e una di Ragusa. Dall’alto fornisce aiuto l’elicottero della Forestale. Si attende il canadair per limitare la propagazione dell’incendio nel vallone.
La fiamme sono divampate nell’area di discarica dove sono conferiti grandi elettrodomestici, frigoriferi e materassi.

La discarica é autorizzata . Funge da autodemolizioni e area rifiuti ingombranti.




Solarino. Ruba le monetine dalla Casa del Volontariato: furto ripreso dalle telecamere

Forse non sapeva che a riprenderlo non c’era una telecamera di sorveglianza. Quell’occhio elettronico ha immortalato tutte le fasi del “colpo” piazzato, alcune sere fa, ai danni della casa del volontariato di Solarino. L’uomo si è introdotto all’interno dell’ex ospedale Vasquez, dove ha sede l’avis comunale e l’ambulanza. Si è concentrato sulla gettoniera di un distributore automatico di bevande, portando via una trentina di euro in monetine.
Immediate le indagini dei carabinieri che avrebbero già individuato il responsabile. “Non ci capacitiamo come qualcuno si sia potuto introdurre all’interno di un luogo dove si svolge volontariato a favore di tutti i solarinesi e dove vengono custoditi attrezzature e presidi per la salvaguardia della salute”, dicono perplessi alcuni dei volontari che abitulamente frequentano quella sede. Anche il sindaco di Solarino, Seby Scorpo, ha mostrato la sua inquietudine per un gesto che lascia quantomeno perplessa la comunità locale.




Fumo da serbatoio in zona industriale, nessun allarme: vuoto all’interno, è il coibentante

Quel fumo da un serbatoio industriale dismesso sta creando qualche motivo di apprensione. In una opinione pubblica già colpita dal devastante incendio di mercoledì, paure e preoccupazioni sono dietro ogni angolo. La situazione, è bene dirlo, è sotto controllo e non desta grosse preoccupazioni. Il fumo che, di notte e di giorno, si vede uscire dal serbatoio che si trova in area ex Syndial è dovuto ad una lenta combustione in atto nella coibentazione. Il serbatoio è stato bonificato già tempo addietro e non contiene residui di sostanze potenzialmente pericolose. A bruciare è il coibentante catramoso tra la parete esterna ed il lamierino. I vigili del fuoco, come da procedura in questi casi, raffreddano costantemente la parete esterna. Impossibile un altro tipo di intervento. Ci vorranno tra i 3 ed i 4 giorni perchè la combustione si arresti, dopo aver consumato tutto il coibentante.