Perchè le fiamme pericolosamente vicine alla zona industriale? Vertice al Comune

Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, ha convocato lunedì in Municipio i responsabili sicurezza e anti-incendio di tutti gli stabilimenti della zona industriale. Il primo cittadino vuole capire come sia stato possibile che le fiamme siano riuscite ad entrare in aree di pertinenza degli impianti (Versalis e Ias soprattutto). E’ polemica sul rispetto dell’ordinanza che impone la pulizia delle aree e la creazione di corridoi di sicurezza per “tagliare” il fuoco ed evitare una rapida propagazione delle fiamme.
“Il sospetto che non tutti abbiano rispettato le misure che pure avevamo chiesto, richiesto e segnalato c’è. Per questo ho voluto convocare il vertice lunedì. Certe situazioni non devono più ripetersi. Sono pronto a portare tutto in Procura, il Comune di Priolo si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento”.
Viene valutata intanto la richiesta dello stato di calamità mentre i festeggiamenti per i 40 anni dell’autonomia priolese sono stati posticipati di una settimana.




Priolo. Alimenti in cattivo stato di conservazione, sospese due attività di ristorazione

Controlli amministrati in locali di ristorazione a Priolo, in campo Polizia e i tecnici del Sian dell’Asp di Siracusa. In due locali sono state accertate carenze igienico-sanitarie che ne hanno determinato la chiusura, tramite l’emissione di un provvedimento di sospensione immediata dell’attività commerciale e l’erogazione di sanzioni amministrative per un totale di 7.000 euro.
I titolari dei due locali sono stati denunciati perché durante i controlli sono stati trovati alimenti in cattivo stato di conservazione. In totale sono stati sequestrati 60 chilogrammi di alimenti.




Palazzolo Acreide. Incontri al Borgo, gli appuntamenti letterari per discutere di società

Gli appuntamenti letterari al Borgo sono una nuova iniziativa dell’assessorato al turismo di Palazzolo Acreide. Un ciclo di incontri culturali a corredo del ricco programma estivo di cabaret, teatro e musica. “Ci confronteremo su temi d’attualità, costume, società con scrittori e autori”, spiega l’assessore Maurizio Aiello.
Un percorso, quello dell’assessorato al turismo, iniziato con incontri dedicati a Giuseppe Fava, alla rigenerazione urbana e sul parco degli Iblei, alle ultime scoperte sull’Annunciazione ed alla presentazione de “Il genio infelice”, il romanzo della vita di Antonio Ligabue con l’autore Carlo Vulpio.
In programma la presentazione del libro di Stefania Germenia “Tempo sospeso”, “La vita quella cosa che accade mentre un leone insegue una gazzella” di Adriana Re, “Dipende da Te” di Simone Digrandi e per ultimo la presentazione del romanzo interamente ambientato nella Palazzolo dell’800 di Corrado Dipietro.




Riavviato il depuratore consortile dopo il blocco per l’incendio di mercoledì

E’ tornato in funzione il depuratore consortile gestito da Ias. Dopo l’incendio dello scorso mercoledì, l’impianto è stato rialimentato ieri sera da Enel Distribuzione, permettendo così il riavvio. Solo l’intervento dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle squadre antincendio di Lukoil ha fatto sì che li fiamme – che hanno minacciato da vicino Ias – non arrecassero danni all’impiantistica. Il depuratore, durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, era stato anche evacuato.
La società di gestione ha ringraziare per i soccorsi subito ricevuti, segnalando in una nota di aver effettuato attività di prevenzione incendi a giugno nelle sottostazioni di rilancio del collettore e nelle strutture sensibili
all’interno dell’impianto.




Noto in lotta per il Trigona, corteo nella serata. Lunedì Consiglio comunale aperto

Torna in piazza Noto, a difesa dell’ospedale Trigona. Partecipato corteo ieri sera, dalla statua di San Corrado fino al Municipio: centinaia in strada, per rispondere alla chiamata del Comitato Pro Trigona. La chiusura del pronto soccorso per assenza di medici, dopo il caso di ginecologia, ha nuovamente alimentato paure e preoccupazioni circa una volontà politica che penalizzerebbe il nosocomio netino punto di riferimento anche per Pachino, Portopalo e Rosolini.
“Combattiamo insieme per ottenere i 120 posti letto che mancano all’ospedale Avola-Noto e per la revisione della rete ospedaliera”, hanno spiegato gli organizzatori del corteo. Tra loro Vincenzo Adamo, ex primario di ortopedia pronto a tornare ad indossare il camice pur di vedere riaperto il pronto soccorso di Noto. “Dopo l’incontro a Palermo nel maggio scorso, sembrava che la Regione avesse compreso le nostre ragioni. E invece no. Le promesse si sono rivelate parole vuote.
Lunedì ci sarà Consiglio comunale aperto a Noto. Abbiamo invitato l’assessore Razza, il presidente Musumeci e il direttore dell’Asp, Ficarra. Mi auguro che qualcuno di loro possa trovare il tempo per venire ed ascoltarci. Il Trigona è tutto meno che un piccolo ospedale. La strategia di spoliazione a vantaggio di altri non ci sta bene”.




Augusta. Oncologia ed Ematologia, due nuovi dirigenti medici per il Muscatello

Oncologia medica ed Ematologia al Muscatello di Augusta, si cambia. Una riorganizzazione migliorativa disposta dall’Asp di Siracusa che ha deliberato il conferimento di incarichi a tempo determinato per due ulteriori dirigenti medici. L’obiettivo è quello di potenziare ulteriormente l’organico dei servizi già esistenti presso il nosocomio megarese, in vista del completamento della dotazione organica delle nuove unità operative complesse di Oncologia ed Ematologia ad indirizzo oncologico previsto entro la fine di quest’anno.
Passi in avanti nel progetto di sviluppo del Muscatello “quale polo di riferimento oncologico provinciale e sede del Centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi delle patologie derivanti dall’amianto”, spiega il general manager dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra.
Il centro di riferimento per le patologia da amianto sarà dotato a breve di importanti apparecchiature donate dal Fondo sociale ex Eternit. “Nell’ospedale megarese è già entrata in funzione una nuova Tac di ultima generazione e a fine luglio sarà installata una nuova risonanza magnetica nucleare, la terza in provincia di Siracusa. E’ nostra precisa volontà offrire alla zona nord della provincia una offerta sanitaria qualitativamente importante ed attrattiva a livello regionale – aggiunge Ficarra – in un processo più ampio di rinnovamento di tutte le strutture ospedaliere di questa provincia”. E’ imminente, ad esempio, l’avvio dei lavori (già appaltati) di ristrutturazione e ampliamento dei Pronto soccorso degli ospedali di Siracusa ed Avola.




Incendi, non è finita: ripartono le fiamme all’interno di un silos di contrada Bondifè

Non è ancora finita per i Vigili del Fuoco. In contrada Bondifè continua anche oggi l’incendio del silos alla Cir componenti sud. Già ieri sera i pompieri erano intervenuti per l’incendio dell’attiguo container vernici. Con l’ausilio degli autorespiratori si sono spinti all’interno, mettendo in sicurezza l’area. Oggi l’incendio è ripreso nel silos che contiene segatura, anche ieri attaccato dalle fiamme. I vigili del fuoco sono intervenuti con l’ausilio di un’autoscala arrivata a supporto dal comando di Ragusa.




Melilli. “Muddica”, la Cassazione conferma: nessuna misura per il vice sindaco Elia

La Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Siracusa contro la scarcerazione disposta dal Tribunale del riesame di Catania, che aveva annullato la misura cautelare nei confronti del vice sindaco di Melilli, Stefano Elia.
Le accuse, per la Suprema Corte, “non sono sorrette da un quadro probatorio adeguato”. Le imputazioni mosse sono state valutate infondate e il ricorso presentato “evanescente”. Ascoltate le parti, la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato perchè “inammissibile”. Confermate le statuizioni del Riesame per l’annullamento totale dell’ordinanza del gip del Tribunale di Siracusa.
Elia era stato arrestato e posto ai domiciliari lo scorso 13 febbraio con l’accusa di reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica e il patrimonio in procedure di affidamento di lavori e servizi.




Noto. Pulizia arenili e prevenzione del dissesto idrogeologico, vertice Cna Balneatori-Comune

Incontro tra Cna Balneari Siracusa e Comune di Noto. Discussi alcuni temi cruciali per gli stabilimenti balneari come le valutazioni sul PAI – Piano di Assetto Idrogeologico e le necessarie azioni di difesa del territorio, di tutela della popolazione e della continuità aziendale degli stabilimenti interessati.
È stato poi discusso un piano di intervento specifico per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia degli arenili, un aspetto estremamente importante che ha bisogno di una maggiore programmazione e raccordo con gli operatori, specie in zone critiche come San Lorenzo e c.da Spinazza.
“Un incontro proficuo che mira a tutelare le imprese del territorio in un quadro di assoluta tutela del territorio e di salvaguardia della popolazione”, questo il commento di CNA Balneari i cui rappresentanti aggiungono: “stiamo prevedendo incontri in tutto il territorio e stimolando la Regione Siciliana per un piano condiviso d’azione, insieme all’estensione delle concessioni per 15 anni ai balneari puntiamo alla loro piena continuità aziendale”.




Paura per i fenicotteri rosa di Priolo: Saline distrutte dalle fiamme, i volatili in acqua

Erano il simbolo di un’altra Priolo, non solo le ciminiere e le industrie. Quei fenicotteri rosa che dal 2015 nidificano nella riserva delle Saline regalavano anche un’altra narrazione della cittadina siracusana, con la natura che vince comunque su tutto. Al punto che per molti dovevano diventare il nuovo logo di Priolo, un marchio, un’insegna, un vanto.
Quei fenicotteri sono in queste ore assediati dal fumo e dalle fiamme. Le stesse che hanno cinto e attraversato per quasi l’80% la riserva naturale orientata, gestita dalla Lipu. Sono nei pantani, restano in acqua ma della riserva attorno a loro è rimasto ben poco.
Presto per parlare di danni. Presto per capire se scapperanno o torneranno ancora. “Ricominceremo e torneremo forti come prima”, si fa coraggio il direttore della riserva Fabio Cilea. Da quando due canadair stanno volando su Priolo per aiutare dall’alto nello spegnere le fiamme ha dovuto abbandonare la riserva, insieme ai suoi collaboratori. Segue da lontano, in un via vai di vigili del fuoco, protezione civile, municipale. “Abbiamo visto un muro di fumo levarsi davanti a noi. Oltre quaranta metri di altezza, un disastro”, racconta al telefono sforzando di mantenere la calma. “Ripartiremo, la riserva sarà sempre operativa”, ripete. Ma sa che le fiamme hanno mangiato gran parte della vegetazione e notevoli sono i rischi anche per la fauna. “I fenicotteri sono lì, restano in acqua. Fumo tutto attorno a loro. Ma ricostruiremo il loro ambiente perfetto. Non lasceranno Priolo”, assicura mentre sirene e vento fanno da torva colonna sonora ad un pomeriggio d’inferno.

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