Escursionista ferito a Cavagrande, soccorso dall’elicottero dei Vigili del Fuoco

E’ stato necessario l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco del reparto volo di Fontanarossa per soccorrere un uomo ferito a Cavagrande. E’ accaduto tutto nel pomeriggio di ieri, quando una chiamata di soccorso è giunta alla sala operativa del comando di via Von Platen, a Siracusa. L’uomo, ferito, non riusciva a risalire dopo una escursione, a causa di un problema ad una gamba.
L’elicottero ha individuato il malcapitato e con l’ausilio del verricello ha calato sul posto il personale elisoccorritore, altamente specializzato per questo genere di interventi. Si sono prima accertati delle condizioni della persona infortunata e successivamente lo hanno issato a bordo del velivolo, sempre con l’ausilio del verricello.
L’elicottero è poi atterrato in una piazzola di atterraggio idonea, lasciando il ferito alle cure dei sanitari del 118 accorsi insieme a personale del distaccamento di Noto dei Vigili del Fuoco.




Sortino apre le porte ad una famiglia tunisina, accoglienza diffusa nella Valle degli Iblei

Ibtihel, suo figlio e suo fratello Hatem sono stati accolti a Sortino. A riceverli, il sindaco Enzo Parlato che ha aperto le porte del Comune alla famiglia migrante accolta nell’ambito del progetto Sprar Obioma Iblei. Promosso dall’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, è gestito dall’impresa sociale Passwork in sei Comuni della zona montana.
Con la famiglia tunisina è stato sottoscritto il “patto di accoglienza”. Diventano quindi 9 i nuclei stranieri ospitati a Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino ed inseriti nel Sistema di Protezione per
Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar).
“Sortino, come gli altri Comuni dell’Unione – ha detto il sindaco, Parlato – ha un cuore generoso e
accogliente. Queste famiglie per noi sono già famiglie di concittadini. I sortinesi, come gli altri cittadini
della zona montana hanno accettato la sfida dell’accoglienza e dell’integrazione, passaggio cruciale per lo
sviluppo sostenibile dei nostri territori e delle nostre comunità”.
Il progetto di accoglienza diffusa avviato lo scorso anno nei Comuni della zona montana del siracusano prevede l’inserimento, in singoli appartamenti, di nove famiglie, in un sistema di piena autonomia di vita e di integrazione con le comunità che le accolgono.
“I risultati di questi sei mesi di percorsi d’integrazione sono soddisfacenti”, ha commentato Andrea Baffo,
direttore del progetto.




Noto. Vita dura per chi non differenzia: controlli serrati e multe contro gli abbandoni

“Pugno duro contro chi sporca e non rispetta le regole”. A Noto si intensifica il contrasto all’abbandono di rifiuti ed alla nascita di discariche abusive. Il sindaco Corrado Bonfanti e l’assessore all’Igiene urbana Giovanni Campisi, hanno dato via nei giorni scorsi ad un servizio speciale di controlli sul conferimento della spazzatura in centro e nelle contrade, operato dall’Ufficio Igiene, dalla Polizia Municipale e dalla Roma Costruzioni.
“Sono già diversi i cittadini colti in flagranza – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – mentre conferivano illegalmente i rifiuti in zone ormai divenute abituali aree di discarica, come in via Zaniboni o in contrada Gioi. I controlli e le sanzioni hanno anche riguardato abitazioni ed attività commerciali che risultano sconosciute al fisco locale, in quanto mai censite, o perché avvezze a conferire solo rifiuti indifferenziati”.
I controlli proseguiranno senza sosta anche nelle contrade, nelle strutture sanitarie e nelle attività commerciali.
“In caso di rifiuti – aggiunge l’assessore all’Igiene Urbana Giovanni Campisi – non tracciabili oppure non conformi alle regole della differenziata, la spazzatura non sarà ritirata ma verrà esaminata per individuare eventuali responsabili e poi multarli. Altri controlli riguarderanno le case vacanze. Queste azioni repressive serviranno a contrastare l’illegalità, a tutelare l’immagine della nostra città e quei cittadini onesti e rispettosi delle regole che avranno presto benefici tariffari e premialità aggiuntive”.




Controlli antidroga con i cinofili: scoperta piantagione di marijuana in casa

Servizi antidroga nella zona nord della provincia di Siracusa. La polizia del commissariato di Lentini, con le unità cinofile del Reparto Mobile di Catania, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, ha effettuato una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione di un uomo di 32 anni, rinvenuti e sequestrati 2,2 grammi di cocaina, 0,68 grammi di marijuana, la somma di 145 euro ( probabile provento della vendita dello stupefacente) un bilancino di precisione e 9 piante di marijuana ancora nel vaso, coltivate con l’utilizzo di un impianto con lampada alogena. Il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

(Foto: repertorio, dal web)




Avola. Aggredisce l’ex moglie per strada procurandole lesioni: arrestato

Aggredita violentemente in strada dall’ex marito. Vittima, una donna che ieri si trovava in via Siracusa. L’uomo, bracciante agricolo di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato dagli agenti del commissariato di Avola. I due ex coniugi si sono separati alcuni mesi fa. Una decisione della donna, che l’uomo non avrebbe accettato, tanto che avrebbe continuato a perseguitare l’ex moglie e a minacciarla. La donna, piu’ volte, lo aveva denunciato, arrivando ad un provvedimento del tribunale di Ragusa con cui veniva vietato all’uomo di avvicinarsi alla donna. L’ex marito, tuttavia, incontrata casualmente la donna, l’ha aggredita, procurandole  lesioni guaribili in 25 giorni.L’uomo  è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Cavadonna




Melilli. In Consiglio comunale si parla di miasmi e protezione civile. “Buon inizio”

Si è finalmente parlato di miasmi in Consiglio comunale a Melilli. Dopo giorni segnati da polemiche e proteste, la seduta si è aperta proprio con un intervento su quanto accaduto lo scorso 17 marzo, in occasione del fuori servizio Versalis e i disturbi lamentati dalla popolazione a Melilli.
A chiedere delucidazioni sulla vicenda sono stati i consiglieri di opposizione che hanno voluto puntare la loro attenzione sulle politiche di protezione civile dell’amministrazione ed i sistemi di alert oggi in uso a Melilli.
Ha risposto il vicesindaco che ha espresso la volontà di avviare un riesame delle procedure per veicolare giuste informazioni alla cittadinanza. Emersa anche la necessità di potenziare l’ufficio Protezione Civile e di procedere all’attivazione del piano comunale di Protezione Civile.
Nei giorni scorsi, intanto, la vicenda è finita anche in Prefettura durante un incontro con tutti i sindaci della zona. Modifiche sono state suggerite al protocollo d’intesa del 2005 con l’inserimento della parola “tempestivamente” nella parte che obbliga i gestori industriali alla comunicazione di eventi anomali agli enti territoriali.
Presenti in aula, a seguire i lavori, anche i genitori dei bambini che durante l’ultima riunione di Consiglio comunale mostrarono dei cartelli con cui rivendicavano il diritto “a diventare grandi”. Le parole ascoltate durante i lavori dell’assise paiono un buon inizio. “Ha vinto il buon senso, mi auguro che si proceda realmente nella direzione indicata dal vicesindaco”, ha detto Miriam Fazzino mamma ed attivista dalla parte dell’ambiente.




Avola. Sorvegliato speciale denunciato: in giro in auto, ma non ha neanche la patente

E’ stato sorpreso alla guida di un’auto senza però avere la patente. E non era neanche la prima volta. Non solo, il 35enne avolese era anche sottoposto agli obblighi della sorveglianza speciale. Ma neanche questa misura lo ha tenuto lontano dall’auto. E’ stato allora denunciato dalla Polizia per guida senza patente (mai conseguita) e per aver violato gli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale..




L’Agenzia del Demanio mette in vendita 4 terreni ad Augusta: da 5mila a 71mila euro

Ci sono anche quattro diversi lotti di terreno ad Augusta nell’elenco di beni dello Stato messi in vendita dall’Agenzia del Demanio in Sicilia. Un elenco in cui figurano anche appartamenti, cantine e autorimesse distribuiti nelle province di Palermo, Messina, Trapani, Catania e Siracusa con importi che variano a seconda del bene. Il valore a base d’asta complessivo per tutti gli immobili in vendita è di circa 1,4 milioni di euro.
I quattro appezzamenti di terreno augustani si trovano tutti in contrada Sciammacca: non sono residenziali, hanno dimensioni variabili e si trovano al momento occupati da vegetazione. I prezzi variano da 5mila a 71mila euro.
Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 15 maggio 2019 e potranno essere pari o in aumento rispetto al prezzo a base d’asta. Informazioni complete, dettagli sui beni in vendita e sulle modalità di partecipazione sono disponibili nella sezione Gare e Aste – Immobiliare su www.agenziademanio.it.




Ferla. Frana lungo la sp 45: nuovamente chiusa la Cassaro-Montegrosso

Era appena stata riaperta al traffico,dopo la frana dello scorso dicembre, che ne aveva comportato la chiusura per quasi quattro mesi. Torna a franare la strada provinciale 45 Cassaro-Montegrosso,principale arteria di collegamento verso Siracusa. Questa volta il cedimento ha riguardato la zona nei pressi dell’ingresso della riserva Valle dell’Anapo. Si tratta di un’area differente da quella sottoposta a interventi. Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo,dopo i mesi estremamente difficili per cittadini e imprenditori locali,fortemente danneggiati dell’impossibilità di utilizzare quella strada. La sp 45 era stata riaperta il 23 marzo scorso. Il Comune ha comunicato che la chiusura è stata disposta per il tempo necessario alle operazioni di rimozione di massi e vegetazione dalla carreggiata. La nuova frana rende evidente come l’intera viabilità interna abbia la necessità di essere adeguatamente attenzionata, per garantirne la sicurezza.




Zona industriale: annullato il sequestro preventivo dell’impianto Versalis

Il Tribunale di Siracusa, sezionale penale, ha accolto la richiesta di riesame di Versalis. Annullato il decreto di sequestro preventivo dello stabilimento petrolchimico di Priolo emesso dal Giudice per le indagini preliminari il 7 gennaio scorso.
La società, che ha sempre confidato di poter dimostrare la correttezza del proprio operato in termini di sostenibilità ambientale delle proprie attività, conferma la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria.