Noto. Lite in famiglia, interviene la polizia. Denunciata 41enne trovata in possesso di coltello

Una lite in famiglia, ieri pomeriggio, ha reso necessario l’intervento della polizia. Gli uomini del Commissariato di Noto sono intervenuti in via Sofia per sedare gli animi e far chiarezza sull’accaduto. Denunciata una donna di 41 anni, già nota alle forze dell’ordine e attualmente affidata in prova ai servizi sociali. La donna è stata trovata in possesso di un coltello.

Intervento della polizia, sempre ieri, anche in un esercizio commerciale di via Avolio per un acceso litigio in corso. Un uomo di 49 anni,netino, è stato denunciato per minacce aggravate.




Pronto Soccorso di Noto chiuso, l’assessore regionale dispone accertamenti

“Sono in costante contatto con i vertici dell’Asp di Siracusa per trovare in tempi molto rapidi una soluzione ai disagi relativi al pronto soccorso dell’Ospedale di Noto. Stiamo immaginando di procedere al reclutamento di professionisti in pensione per sopperire al disagio. Al tempo stesso ho chiesto ogni approfondimento utile sulla improvvisa assenza di alcuni medici che sarebbe causata da problemi di salute. Ho la sensazione, ma spero di sbagliare, che siano stati compiuti reati. Se fosse così, sarebbe una vergogna”. Lo dice l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza in merito alla vicenda del pronto soccorso dell’ospedale di Noto, in provincia di Siracusa.




Chiude il Pronto Soccorso di Noto: pochi medici. L’Asp manda i certificati medici in Procura

Disposta l’immediata e provvisoria chiusura del Pronto soccorso di Noto. L’Azienda Sanitaria ha preferito mantenere aperto quello principale di Avola, in quanto sede nella nuova rete ospedaliera del Polo per acuti.
Le carenze di organico nei Pronto soccorso di Avola e Noto avevano portato nei giorni scorsi le due strutture ad avere in servizio soltanto nove dirigenti medici. La Direzione aziendale dell’Asp di Siracusa ha pubblicato un avviso interno per l’espletamento in regime di plus orario di turni aggiunti presso i pronto soccorso dei due nosocomi. Una procedura che purtroppo è risultata vana. E’ stato allora necessario predisporre una turnazione obbligatoria presso i due Pronto soccorso dell’ospedale riunito Avola-Noto, ricorrendo al personale degli altri reparti dei nosocomi.
Ma subito dopo cinque dei nove dirigenti medici hanno improvvisamente presentato certificazione di inidoneità al lavoro per motivi di salute, riducendo di fatto l’organico disponibile a soli quattro medici. Da qui, inevitabile, la scelta di chiudere temporaneamente il pronto soccorso di Noto.
Contestualmente sono stati attivati turni di reperibilità presso i reparti di Rianimazione, Cardiologia e Medicina di Avola per fare fronte all’emergenza dello stesso Pronto soccorso avolese.
La Direzione aziendale ha trasmesso cautelativamente gli atti alla autorità giudiziaria considerato che l’assenza contemporanea per motivi di salute di cinque unità di personale su nove è apparsa quantomeno insolita e meritevole dei dovuti approfondimenti.
La Direzione aziendale, nel manifestare disappunto per quanto accaduto, si augura che la procedura concorsuale di reclutamento del personale già avviata possa al più presto concludersi con esito positivo ripristinando la piena funzionalità dei servizi.
Anche il Comune di Noto è pronto a rivolgersi alla magistratura. “In questo caso bene fa l’Asp a invocare l’aiuto dell’Autorità Giudiziaria. Chi svolge la professione di medico non può mai smettere di interrogarsi sul suo ruolo, sulla imprescindibilità delle sue prestazioni e sulla diretta conseguenza di sconsiderate forme di protesta, nella vita di ciascuno di noi. Come Comune di Noto, faremo analogo esposto alla Procura della Repubblica per interruzione di Pubblico Servizio e accertamento di eventuali violazioni di legge”.




Augusta. Aggressione in carcere: detenuto si scaglia contro agenti della Penitenziaria

Ancora un aggressione in carcere, a Brucoli. Tre agenti di Polizia Penitenziaria hanno faticato non poco a contenere l’improvvisa rabbia di un detenuto rumeno, recentemente trasferito da San Cataldo pare per lo stesso motivo. Non appena aperta la cella per consentire l’ingresso del medico per una visita, avrebbe aggredito gli agenti. “Si tratta dell’ennesimo episodio in cui i poliziotti penitenziari devono affrontare i soggetti più violenti senza avere i mezzi necessari”, l’accusa congiunta di Sippe, Sinappe e USPP Cisl.
Espressa solidarietà agli agenti coinvolti che hanno riportato lievi contusioni che hanno comunque richiesto l’intervento dei medici del pronto soccorso.




Il litorale di Noto è “Friend of the Sea”: arriva il marchio di spiaggia sostenibile

Il litorale di Noto è “Friend of the Sea”. La certificazione di spiaggia sostenibile sarà consegnata domani dal direttore di Friend of the Sea, Paolo Bray, nel corso di una cerimonia nella sala degli specchi di Palazzo Ducezio.
Friend of the Sea è un progetto della World Sustainability Organization, una ong internazionale che porta avanti una missione umanitaria di tutela ambientale. Friend of the Sea è diventato lo standard di certificazione leader quando si tratta di protezione e rispetto dell’ambiente marino. La certificazione premia le pratiche sostenibili come il divieto di uso di oggetti in plastica monouso che è già valsa a Noto più di un riconoscimento.
Anche Avola, Pachino e Siracusa si sono dotate nei mesi scorsi di analoghe ordinanze, senza però ricevere le stesse attestazioni.




La gestione del depuratore consortile resta ad Ias: da completare le prescrizioni

Proroga di un anno ad Ias per la gestione del depuratore consortile finito nei mesi scorsi coinvolto nell’indagine No Fly della Procura di Siracusa. Proprio per poter consentire il completamento delle operazioni necessarie per il rispetto delle prescrizioni imposte dai magistrati, la gestione potrà essere ulteriormente prorogata alla scadenza di altri 12 mesi. Lo ha stabilito il commissario liquidatore dell’ex consorzio Asi, proprietario dell’impianto.




La Capitaneria di Porto di Augusta dona un televisore al reparto Pediatria di Lentini

Il reparto di Pediatria dell’ospedale di Lentini ha ricevuto in dono dalla Capitaneria di Porto di Augusta un televisore. Sarà posizionato in una delle stanze di degenza che ne era sprovvista. A consegnarlo è stato il comandante Luca Montonovi, caposervizio tecnico della Capitaneria di Porto di Augusta, in rappresentanza del comandante Attilio Montalto, presente con il sottocapo Luca Contento ed una delegazione di marinai.
A ricevere la donazione, il direttore del reparto di pediatria Francesca Commendatore e il direttore medico del presidio ospedaliero, Eugenio Vinci. “Un gesto bellissimo”, ha detto Francesca Commendatore.




Land Rover Experience fa tappa a Palazzolo: oltre 10 equipaggi raccontano il borgo

Palazzolo, uno dei borghi più belli d’Italia, protagonista su varie testate giornalistiche e canali dedicati alla passione per le auto e per le moto. Questa mattina nel comune montano ha fatto tappa la delegazione di Land Rover Experience. Oltre 10 equipaggi su  Defender , tappa di  un tour per la Sicilia con giornalisti che si occupano di automobilismo e viaggi e che racconteranno Palazzolo. Il gruppo è stato accolto questa mattina dal sindaco, Salvo Gallo, dall’assessore al Turismo, Maurizio Aiello, insieme a Francesco Tinè e alla polizia municipale. #promozionenostop è l’hashtag utilizzato su Facebook dall’assessore  Aiello per raccontare la nuova vetrina per il comune montano.




Priolo. Sicurezza in spiaggia, attivati i servizi di Misericordia e Protezione Civile

Spiagge sicure a marina di Priolo. Attivato dall’amministrazione comunale, retta dal sindaco, Pippo Gianni il progetto  che vede in spiaggia la presenza del personale di Protezione civile e Misericordia con volontari e mezzi per eventuali operazioni di primo soccorso.




Emergenza Aethina Tumida, distrutti 91 alveari con migliaia di api all’interno

Sono stati distrutti 91 alveari perchè infestati dal terribile coleottero Aethina tumida. Il Servizio Sanità Animale dell’Asp ha portato a compimento, a Lentini, la complessa operazione. La presenza di due coleotteri è stata confermata dal Centro di referenza delle Venezie. “Ancora una volta la provincia di Siracusa si ritrova coinvolta, incolpevole, nel terribile vortice delle malattie soggette a denuncia obbligatoria dell’Unione Europea”, spiega Giovanna Fulgonio, responsabile del servizio. “I fatti hanno inizio a maggio con la richiesta di intervento da parte delle forze dell’ordine che avevano rintracciato delle arnie che un apicoltore catanese fermato in Calabria, l’unica regione che ancora è sede di focolai di Aethina Tumida, fraudolentemente stava trasportando e che, anziché conformarsi alle prescrizioni impartite dal Servizio Veterinario di Reggio Calabria e dalla Polizia locale, aveva trasferito gli alveari sotto sequestro nella sua azienda a Lentini, laddove, ad un controllo senza preavviso operato congiuntamente dai Dipartimenti Veterinari di Siracusa e Catania e del Nucleo Investigativo Polizia Agroalimentare Ambientale e Forestale di Catania è stata rilevata la presenza di ulteriori 13 alveari, parte di un gruppo di 29 oggetto di denuncia di furto di apicoltore in Calabria, laddove sono stati rinvenuti due esemplari di quel coleottero”.
Tramite la Banca Dati Nazionale è stata individuata la zona di protezione in un raggio di 5 km dal luogo del focolaio che comprende i comuni di Lentini, Carlentini e Catania e gli apiari che vi insistono.
“Abbiamo proceduto all’abbattimento delle api in loco mediante fumigazione a base di zolfo alla presenza del NIPAAF e con la collaborazione di tre apicoltori siracusani. Quindi si è proceduto all’accatastamento e alla completa distruzione mediante incenerimento di 91 alveari. Le ceneri sono state raccolte ed infossate, il terreno arato e disinfestato con permetrina”. Controlli serrati per evitare la diffusione del coleottero che distrugge favi e colonie apiarie.