Noto. Un mese fa la tragica scomparsa di Manuel e Gabriele: l’omaggio degli amici

Un mese dopo il tragico incidente stradale che è costato la vita ai giovanissimi Manuel Petralito e Gabriele Marescalco, gli amici hanno voluto ricordarli ritrovandosi sul campo di calcio. Con indosso una maglietta con la foto dei due ragazzi, hanno dato vita a delle partite amichevoli subito dopo la messa in suffragio. Il calcio era la grande passione che condividevano con Manuel e Gabriele. “Nessuno muore veramente se vive nel cuore di chi resta” recita lo striscione esposto dagli amici a centrocampo.




Contrasto a pascolo selvaggio ed alle mucche in strada: a Noto sanzioni per 13mila euro

Quello del pascolo selvaggio nel’area collinare di Noto è diventato un vero problema. Con conseguenze anche per l’ordine pubblico come nel caso dell’incidente causato da una mucca in strada, costato la vita al centauro Corrado Leone. Agenti della Polizia di Noto, insieme a Carabinieri, Finanzieri, agenti della Municipale, Corpo Forestale della Regione e personale dell’Asp di Siracusa hanno presidiato in particolare un tratto della Statale 287, in corrispondenza del ponte di Santa Chiara.
Sono stati individuati circa 30 bovini non custoditi che, all’arrivo degli agenti, si sono allontanati in aperta campagna. La proprietà di 14 animali è stata individuata tramite l’apposito auricolare e, alla luce degli accertamenti espletati, il personale dell’Asp ha proceduto a formalizzare, a carico dei titolari del bestiame, numerose sanzioni amministrative come l’assenza del codice pascolo, la mancata comunicazione della movimentazione dei bovini, l’assenza dei controlli di profilassi prima della movimentazione e l’assenza del modulo di provenienza degli stessi. L’ammontare complessivo delle sanzioni è di 13mila euro.




Ferla e Cassaro. “Quasi ultimati i lavori sulla sp 45: presto nuovamente agibile”

Buone notizie per gli abitanti dei Comuni di Ferla e di Cassaro: la strada provinciale 45 Cassaro-Montegrosso inagibile a causa di una frana avvenuta il 03 Dicembre 2018, a breve potrà ritornare ad essere arteria principale di comunicazione stradale con il capoluogo aretuseo.
Ne danno l’annuncio i due sindaci dei comuni iblei che hanno vissuto in questi mesi momenti di forte disagio a causa dell’interruzione stradale, complicando gli spostamenti per i lavoratori pendolari e gli studenti che ogni giorni si recano verso le comunità costiere.
“Siamo molto soddisfatti- commentano il Sindaco di Cassaro Mirella Garro ed il Sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa – che in pochi mesi la Sp 45 ritorni ad essere fruibile. Ringraziamo per questo il Presidente Musumeci, l’Assessore Regionale Falcone, l’Assessore Bandiera e la deputazione regionale per il forte interessamento. Fondamentale l’impegno e il supporto del Libero Consorzio Comunale di Siracusa rappresentato del Commissario Straordinario Floreno, e del Genio Civile”.
“E’ chiaro – continuano i sindaci – che la nostra battaglia condivisa per una viabilità sicura nella zona iblea continua”.

(Foto: repertorio)




Salvare Acqua Azzurra e i suoi 98 dipendenti: si insegue una procedura d’emergenza

Il caso Acqua Azzurra di Pachino è stato affrontato oggi a Palermo nel corso di una seduta congiunta della III e V Commissione Ars. Il maltempo delle settimane scorse ha fortemente danneggiato la struttura di acquacoltura, mettendo a rischio i 98 lavoratori.
L’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera, e quello al Lavoro, Scavone, seguono da vicino l’evoluzione della vicenda. “La situazione è oggettivamente molto grave – ha detto il deputato regionale Giovanni Cafeo – l’obiettivo principale resta quello di provare a sostenere l’azienda ma soprattutto scongiurare l’ipotesi di licenziamento collettivo”.
Per Cafeo, il primo passo deve essere l’inserimento nel collegato alla finanziaria di un emendamento che consenta di recuperare somme residue della legge 33/98, destinata a sopperire alla mancata produzione di reddito delle imprese di pesca e degli equipaggi dei natanti iscritti nei compartimenti marittimi siciliani nell’ipotesi di calamità naturali o di cause ad esse collegate. “Nel frattempo – prosegue Cafeo – verificheremo l’istruttoria della pratica già avviata dal Governo tramite l’Irfis. Se i fornitori e i lavoratori capiranno il rischio nonché la grave perdita derivante dall’eventuale dichiarazione di fallimento dell’azienda e se il Governo regionale farà la sua parte, proprio tramite l’Irfis e le eventuali risorse ricavate sbloccate con il collegato oltre ad eventuali altri aiuti, sempre nel pieno rispetto delle norme vigenti, allora – continua Cafeo – si potrebbe aprire uno spiraglio per una procedura d’emergenza con il Governo nazionale per l’avvio di ammortizzatori in deroga, destinati al sostegno dei lavoratori nel periodo necessario alla ripresa dell’attività produttiva”.




Augusta. Mammografia, dopo il guasto un piano di azzeramento delle attese

Un piano straordinario per azzerare le liste di attesa. Lo ha predisposto l’Asp per il servizio di senologia dell’ospedale Muscatello di Augusta, costretto a interrompere le prestazioni a lungo, visto un guasto al mammografo, determinato dall’ impossibilità di reperire in Europa il ricambio occorrente, fatto arrivare da Boston. Questo aveva evidentemente allungato le liste d’attesa a dismisura. Il direttore del Dipartimento delle Scienze Radiologiche Giuseppe Capodieci assieme alla responsabile del Servizio di Screening mammografico Mariangela Adamo hanno riorganizzato l’attività di senologia dell’ospedale prevedendo nell’immediato il seguente nuovo calendario: l’attività di senologia clinica viene effettuata tutte le mattine dal lunedì al venerdì compresi gli esami a priorità breve; gli esami di screening mammografico su pazienti over 50 asintomatiche, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì.A tale scopo il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra ha individuato una task force di tecnici di radiologia e medici senologi per superare la lista d’ attesa straordinaria che si era creata per il fermo macchina.E’ in corso la chiamata di tutte le pazienti in lista per la riprogrammazione degli esami.




Noto. Ha giurato l’assessore Campisi: guiderà la rubrica dei Lavori Pubblicii, Terranova vice sindaco

Ha prestato giuramento questa mattina nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio il consigliere comunale Giovanni Campisi ,  nuovo assessore della giunta  presieduta dal sindaco Corrado Bonfanti.
Campisi, consigliere di Impegno per Noto, si occuperà di Lavori pubblici, Igiene urbana, Programmazione, Modernizzazione ed efficientemento dei servizi comunali, Arredo urbano, Servizi cimiteriali, Patrimonio comunale, Giardini e aree a verde.
Il sindaco Corrado Bonfanti ha inoltre nominato vicesindaco l’attuale assessore alla Cultura, Frankie Terranova.
«Stiamo completando la squadra assessoriale – ha detto il sindaco Bonfanti aprendo la conferenza di presentazione – con una nomina logica come quella di Giovanni Campisi, persona che sa come ragiona questa amministrazione comunale e che già conosce i colleghi della Giunta. E’ un consigliere comunale che si è speso per la città che mi ha dimostrato di volersi mettere in gioco. Portiamo avanti un programma condiviso e che ci vedrà impegnati anche dopo la scadenza del mio mandato. Prima dicevo che Noto è un treno in corsa e non andava fermato, adesso diremo che è il Val di Noto un treno in corsa e noi, che abbiamo una grande responsabilità in termini di governance di tutto il sud est, dobbiamo continuare a guidarlo».
Dopo la lettura del giuramento e la firma sui documenti, il nuovo assessore Giovanni Campisi ha preso la parola per ringraziare il sindaco Corrado Bonfanti e annunciare quali saranno le priorità da seguire. «Sono deleghe importanti – ha detto Campisi – e abbiamo già cominciato a discutere sulle cose da portare avanti. C’è bisogno di intervenire ed investire sulla zona costiera, dove è evidente che ci sia stata una differente velocità di crescita rispetto al centro storico. C’è da sensibilizzare sulla raccolta differenziata e continuare con i controlli e le multe, così come velocizzare la costruzione dei nuovi loculi cimiteriali».
A fine conferenza, poi, il sindaco Bonfanti ha assegnato l’incarico di vicesindaco all’assessore alla Cultura Frankie Terranova.
«E’ stata una scelta difficile – ha concluso Bonfanti – considerando la validità dei componenti della Giunta comunale. Ho preferito nominare l’assessore Terranova per la sua esperienza, avendolo accanto ormai dall’inizio del mio mandato, e per la sua completezza nella visione generale della macchina amministrativa».




Melilli. Le due verità sul fuori servizio Versalis, l’accusa: “c’è qualcuno che bara”

“Sul fuori servizio verificatosi ieri mattina allo stabilimento Versalis, c’è qualcuno che bara, che non dice la verità”. La consigliera comunale di Melilli, Daniela Ternullo, punta l’indice sulle due versioni di quanto accaduto. “Da una parte c’è la Protezione civile che ha invitato a chiudere le finestre ed a evitare di uscire di casa, dall’altra un laconico comunicato della Versalis che ha fatto riferimento ai rilevamenti della centralina Cipa”.
Non ci sarebbero state criticità ambientali, ha spiegato la società del gruppo Eni. “Si tratta di due versioni che contrastano”, afferma però Daniela Ternullo che conferma come a Melilli “domenica mattina l’aria era irrespirabile. La nuvola di vapore mista a idrocarburi l’abbiamo vista tutti, non è certo un’invenzione della popolazione. Aspetto la convocazione del prossimo consiglio comunale di Melilli per chiedere all’amministrazione di accertare i fatti, perché in questo triangolo abbiamo pagato e continuiamo a pagare un prezzo troppo alto per questioni ambientali”.
Anche i consiglieri di opposizione Sbona e Scollo chiedono all’amministrazione maggiori dettagli sulle scelte in materia di politica ambientale adottate o che si intendono adottare.
Il fuori servizio si è verificato ieri mattina alle 7.48 durante l’avviamento dell’impianto etilene. All’origine del problema ci sarebbe un disservizio sulla rete vapore di diluizione. L’evento ha determinato la formazione di una foschia persistente “di vapore acqueo con tracce di idrocarburi”. Il vapore di diluizione è stato immediatamente chiuso e, secondo Versalis, la presenza di foschia sarebbe “esclusivamente legata a vapore d’acqua”.




Palazzolo. Sanità, nessun rischio chiusura per il Pte: “struttura strategica ed efficace”

Sospiro di sollievo per la sanità nella zona montana della provincia di Siracusa. Per il Pte di Palazzolo è stato scongiurato ogni rischio di chiusura. La struttura viene confermata come strategica e pertanto non si tocca. Una rassicurazione importante, raccolta dal sindaco Salvo Gallo al termine di un incontro con l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, e il commissario dell’Asp di Siracusa, Lucio Ficarra.
Rientra ogni allarme, quindi. Il Pte di Palazzolo, hanno chiarito Razza e Ficarra, rappresenta un servizio efficace sempre pronto a rispondere alle esigenze dei cittadini.




Scorrazzava in moto, trascinando con una corta corda un cane: denunciato 76enne

Scorrazzava in moto, trascinando con una corta corda un cane. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha visto l’intervento dei carabinieri. In via Nazionale, a Francofonte, hanno bloccato l’uomo – un 76enne – che non ha saputo giustificare il suo comportamento. Il povero animale ha riportato escoriazioni superficiali ai cuscinetti plantari e sullo sterno, come refertato dal veterinario dell’Asp di Siracusa. In attesa di essere affidato a idonea struttura, è stato preso in cura, volontariamente, da un carabiniere.
Il responsabile dell’accaduto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa per maltrattamento di animali.

foto dal web




Casa di reclusione di Augusta, i sindacati di Polizia Penitenziaria duri con la direzione

I sindacati di Polizia Penitenziaria sul piede di guerra. Sono pronti ad organizzare sit-in e manifestazioni per lo stato dei luoghi di lavoro della casa di reclusione di Augusta (Brucoli). “Vogliamo sapere se è in condizioni di sicurezza e salubrità oppure se vi sono rischi per gli operatori e, nel caso, quali”, scrivono in una lettera inviata alla direttrice della struttura i rappresentanti delle principali sigle di categoria (Sappe, Osapp, Uil Pa, Sinappe, Cisl Fns, USPP, CNPP, Fp Cgil). I sindacati chiedono anche di “conoscere quali interventi siano stati adottati dalla Direzione nei confronti degli operatori della sicurezza laddove siano stati riscontrati problemi strutturali” e per maggiore garanzia anche una “copia della relazione tecnica del sopralluogo effettuato dai tecnici del DAP e PRAP”.
Si dicono, inoltre, preoccupati via di tensioni, lamentele ed ansie crescenti tra gli agenti di Polizia Penitenziaria per via di alcune decisioni della direzione della casa di reclusione.