Giunta. Giovanni Campisi nuovo assessore, domani giuramento e deleghe

Sarà presentata domani la giunta comunale rimaneggiata. Il sindaco, Corrado Bonfanti ha nominato nel suo esecutivo il consigliere comunale Giovanni Campisi. Durante l’incontro sono previsti anche il giuramento e la distribuzione delle deleghe assessoriali.




“Restate in casa con porte e finestre chiuse”: polemiche sull’alert a Melilli

“Rimanete in casa con porte e finestre chiuse”, è l’invito della Protezione Civile di Melilli rivolto agli abitanti della cittadina. Alle 11.00 è scattata la segnalazione di disagi olfattivi legati ad un fuori servizio in un impianto in fase di avviamento di Versalis.
Una perdita di idrocarburi miscelata a del vapore sarebbe alla base dell’inconveniente.
Le condizioni meteo non aiutano a disperdere i miasmi. In via precauzionale, la protezione civile invita a restare in casa con porte e finestre chiuse.
Ma è polemica proprio per la scelta della struttura comunale di protezione civile che ha optato per far scattare il sistema di alert alla popolazione ore dopo l’inconveniente. La segnalazione del fuori servizio è delle 7.50 di questa mattina mentre a Melilli la comunicazione è scattata alle 11, proprio mentre i tecnici di Arpa e tutte le autorità regolarmente avvisate stavano lasciando l’impianto a conclusione dei controlli che avrebbero escluso pericolo per la popolazione. Ma a Melilli si è diffuso in fretta preoccupazione.




Versalis, la nota ufficiale: “nessuna criticità ambientale”

Nota ufficiale di Versalis dopo il fuori servizio di questa mattina. “Oggi alle ore 8 circa, durante le fasi di avviamento dell’impianto Etilene dello stabilimento di Priolo, si è verificato un breve disservizio sulla rete vapore di diluizione ai forni. L’evento, durato alcuni minuti, ha provocato l’emissione di vapore acqueo con tracce di idrocarburi”. Nella nota della società del gruppo Eni si spiega anche che “il vapore è stato immediatamente intercettato e il circuito è stato immediatamente messo in sicurezza”. Quanto alla situazione ambientale, “dai successivi controlli effettuati, le centraline di rilevazione del CIPA (Consorizio Industriale per la Protezione Ambiente) non hanno registrato criticità. È stata data pronta informativa agli Enti Esterni, inclusa la Protezione Civile di Priolo e di Melilli, ai sensi del Protocollo d’Intesa e l’Arpa ha svolto un sopralluogo presso l’impianto”.




Agricoltura in ginocchio, convocato comitato anti-crisi: “fare squadra per rialzarci”

Si è riunito a Portopalo il comitato anticrisi dello strategico settore agricolo. Le aziende della zona sud della provincia di Siracusa son oin ginocchio dopo l’ondata di maltempo di fine febbraio. Raccolti perduti, serre e corridoi danneggiati.
Al tavolo tecnico a cui hanno partecipato anche i vertici del Consorzio Tutela Pomodoro di Pachino è emersa forte la sensazione di dover far da sè, senza attendersi aiuti dalla Regione. “Serve intanto una risposta”, ha detto chiaro Giovanni Iuvara, vicepresidente della categoria Confezionatori. “Lavorare insieme è l’unica strada percorribile e l’incontro di oggi rappresenta senza dubbio un grande passo avanti per tutta la categoria. Al di là delle soluzioni politiche e della burocrazia, credo che tra le prime cose da fare per risollevarci sia puntare ad una programmazione della produzione, ciò ci consentirebbe di gestire meglio i periodi in cui il pomodoro scarseggia ed evitare invece quei momenti in cui la merce è in eccesso. Il tutto però deve essere accompagnato da incontri periodici. Quello che occorre è una maggiore informazione che coinvolga tutti dal piccolo e al grande produttore”. Tra le problematiche sul tavolo dal comitato Anticrisi c’è l’isolamento dei piccoli produttori. “La poca fiducia – ha dichiarato Giordano Metallo – causata dalle cattive esperienze precedenti ha portato tanti piccoli produttori a rinunciare, a non segnalare e a chiudere i battenti. Non c’è nessuna normativa o istituzione che li tuteli e in tavoli come questi non sono mai presenti”.
I produttori agricoli trovano la sponda del Consorzio. Come ha sottolineato il presidente, Salvatore Lentinello”è la casa dell’agricoltore. Abbiamo fortemente voluto il Progetto Produttore, con l’obiettivo di riunire i nostri agricoltori e portare avanti insieme tutte le azioni di tutela fattibili. Per far sentire la propria voce bisogna far parte di una squadra. Il nostro territorio ha la necessità di aggregarsi per affrontare qualsiasi sfida, non è possibile continuare a cercare coesione solo nelle difficoltà, bisogna costruire con continuità un nuovo percorso che ci porti ad avere una unica voce. Assicurare le strutture poi è un altro passo importante da fare, non a caso abbiamo già preso contatti con delle società assicurative”.
Il settore vuole rialzarsi da solo, contando sulle sue forze e senza pianto greco. Ciò non toglie però che bisogna continuare a premere per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità. “A tal proposito stiamo anche lavorando per fissare un incontro con il capo dell’Ispettorato agrario, al fine di avere un primo riscontro sulle risultanze degli accertamenti già effettuati”, ha confermato Sebastiano Barone, direttore del Consorzio.




Palazzolo. Pista ciclabile degli Iblei, 3mln per riutilizzare la linea ferrata dismessa

La Regione pronta a mettere a disposizione 3,1 milioni di euro per la realizzazione di una pista ciclabile nel tratto della linea ferroviaria dismessa Siracusa – Ragusa-Vizzini-Val D’Anapo compresa tra la ex stazione ferroviaria Cassaro – Ferla e Buscemi. Il progetto era stato presentato dalla giunta Scibetta (Palazzolo) ed aveva trovato l’interesse dell’allora presidente della commissione bilancio dell’Ars, Enzo Vinciullo. Ribattezzata “pista ciclabile degli Iblei”, si è classificata al terzo posto nella graduatoria regionale dell’Asse 6 – Azione 6.6.1 relativa agli interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo e che attualmente impegna 18 dei 45 milioni totali disponibili. “Il nostro buon lavoro continua a produrre i suoi effetti”, il laconico commento di Enzo Vinciullo.

foto generica dal web




Ias, sale la tensione. Sit-in nel piazzale, il 21 lo sciopero: “pronti ad andare a Palermo”

In attesa dello sciopero del 21 marzo, oggi prima mobilitazione dei lavoratori Ias. Nel piazzale del depuratore consortile hanno dato vita ad un primo sit-in. La preoccupazione è tangibile. Il 24 marzo scade il termine concesso dalla Procura di Siracusa ad Ias per la presentazione di un cronoprogramma di lavori per risolvere le criticità ambientali segnalate e la relativa fideijussione. I giorni però passano senza grosse novità e dietro l’angolo c’è il rischio della nomina di un commissario se non, addirittura, i sigilli al depuratore consortile di proprietà della Regione. I soci hanno dato il via libera allo studio di progettazione ingegneristica per la copertura delle vasche. Ma non intendono andare oltre: a giugno scade l’ultima proroga ad Ias mentre la Procura chiede un impegno di 12 mesi almeno che la società di gestione mista pubblico-privata non può pertanto garantire. Il futuro dei 60 lavoratori Ias è sempre più incerto mentre Irsap (proprietaria per conto della Regione) e Ias si rimpallano le responsabilità.
“Il presidio di questa mattina è solo la prima di una serie di iniziative di protesta che il sindacato è pronto a mettere in campo se non arriveranno riscontri dal presidente della Regione Siciliana, a cui abbiamo chiesto un incontro, o da chi gestisce Ias, soci pubblici e soci privati”, dice Andrea Bottaro della Uiltec. “Nessuno può sfuggire dalle proprie responsabilità e lasciare in braghe di tela i lavoratori. Il prossimo appuntamento è lo sciopero di giovedì 21, ma se non giungerà in tempi celeri la convocazione del presidente della Regione, porteremo i lavoratori dell’intera area industriale siracusana sotto palazzo d’Orleans”.
Per i sindacati, arrivare al sequestro effettivo dell’impianto consortile prefigurerebbe “uno scenario apocalittico, che determinerebbe la fine dell’esperienza di Ias nel territorio, con conseguenze occupazionali per le 60 famiglie interessate, generando perplessità circa il proseguo delle attività del depuratore e conseguentemente degli stabilimenti industriali che in esso conferiscono i propri reflui”.




Augusta. Ruba abbigliamento per 130 euro: arrestata 49enne

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Augusta, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto di flagranza di reato una 49enne, pregiudicata, Siracusana, poiché ritenuta responsabile del reato di furto aggravato.
Intorno alle 18.30, in un negozio di abbigliamento situato all’interno di un centro commerciale della “Zona Monte Tauro” del comune di Augusta, Lo Greco Rosalia, pregiudicata, dopo essersi disfatta delle etichette antitaccheggio di vari capi di abbigliamento ed accessori, era intenzionata a dileguarsi con la refurtiva, senza riuscirci grazie al tempestivo intervento dell’ addetta alle vendite, che dopo essersi resa conto dell’azione delittuosa messa in opera dalla taccheggiatrice richiedeva il tempestivo intervento, di una pattuglia dell’Arma, assicurandosi, fino al loro arrivo, che la donna non lasciasse il negozio.
I militari dell’Arma, giunti prontamente all’interno del centro commerciale, rintracciavano la Lo Greco che, con fare molto disinvolto, girava tra gli scaffali dei prodotti alimentari. I militari, dopo aver recuperato l’intera refurtiva, ammontante a circa 130 euro e restituita al negoziante, dichiaravano in stato di arresto per furto aggravato la donna che, dopo le operazioni di rito, veniva posta agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.




Patto d’Amicizia tra Noto e Nardò: promozione turistica comune e reciproca

Un Patto d’Amicizia per la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo turistico delle comunità territoriali. È quello che il Comune di Noto ha già ratificato con il Comune di Nardò (Lecce), anch’esso conosciuto per il suo Barocco, dando così il via a una collaborazione futura per la promozione turistica e l’organizzazione di iniziative per valorizzare i territori.Saranno il sindaco Corrado Bonfanti e il collega salentino Giuseppe Mellone a firmare un Patto di Amicizia che punta su arte, cultura, natura, storia ed enogastronomia.Lo stile Barocco farà da trait d’union principale, ma Noto e Nardò condividono anche la presenza sui propri territori di siti archeologici e riserve naturali; un turismo enogastronomico in continua ascesa grazie alla produzione di vino e l’aver ospitato set di produzioni televisive importanti.La casualità, inoltre, ha voluto che le due città fossero indicate per questo 2019 come Capitali di Tesori d’Italia Magazine, il network che lavora per la valorizzazione delle eccellenze d’Italia.«Siamo certi che la collaborazione con la bella città salentina di Nardò – spiega l’assessore alla Cultura Frankie Terranova – ci darà l’occasione di condividere e rafforzare buone pratiche di governo su temi importanti quali il turismo, la cultura e l’enogastronomia. Temi sui cui entrambe le comunità abbiamo puntato per lo sviluppo del territorio. Già a fine marzo un convegno “Tra Sicilia e Salento: il Barocco del sud”, organizzato dal Cumo (Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale) in collaborazione con la Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo di Noto, con protagonisti docenti del nostro consorzio dell’Università del Salento, ci permetterà di presentare le possibilità di sviluppo dell’intesa».




Floridia. Chiama i carabinieri: “mi uccido”. Aveva saturato la casa di gas, soccorso

Il pronto intervento dei carabinieri ha permesso di scongiurare i propositi suicidi di un 38enne di Floridia. L’uomo aveva chiamato il 112, manifestato la volontà di voler togliersi la vita. Una pattuglia ha subito raggiunto l’abitazione e, dopo qualche momento di difficoltà, i carabinieri sono riusciti ad entrare.
Un forte odore di gas ha investito i militari che hanno così verificato come l’uomo avesse aperto la valvola del gas della bombola in cucina per saturare l’appartamento. Una scintilla avrebbe causato una esplosione evitata grazie alla perizia degli operanti che hanno immediatamente messo in sicurezza l’abitazione.
Il 38enne è stato affidato a personale sanitario per i trattamenti di competenza.




Augusta. Tac e Rmn nuove per il Muscatello, al via i lavori per l’installazione

Lavori in corso al Muscatello di Augusta che a breve sarà dotato di una nuova apparecchiatura Tac multislice e di una risonanza magnetica nucleare di ultima generazione, la terza in provincia di Siracusa. Sarà al servizio di tutte le Unità operative dell’ospedale megarese ed in particolare del Centro di riferimento regionale per le patologie derivanti dall’amianto.
La direzione strategica dell’Asp di Siracusa conferma la nuova attenzione dedicata al potenziamento dei servizi sanitari e all’adeguamento strutturale, tecnologico e di risorse umane dei presidi ospedalieri e territoriali della provincia per cui a breve, tra l’altro, grazie allo sblocco da parte dell’Assessorato regionale della Salute, saranno banditi i concorsi e assegnati gli incarichi per i primari delle strutture complesse dell’Azienda dando stabilità organizzativa ai reparti.
Il 25 marzo si procederà all’avvio dell’installazione dell’apparecchiatura Tac, secondo un cronoprogramma che prevede la sua piena funzionalità entro il prossimo 15 aprile. Per consentire la sostituzione dell’attuale apparecchiatura con quella nuova, si prevede dal 25 marzo al 15 aprile la sospensione dell’attività della Tac. Le prestazioni necessarie per i ricoverati del presidio di Augusta saranno effettuate con trasferimento in autoambulanza all’ospedale di Lentini, dove l’equipe di Radiologia sarà potenziata con i radiologi di Augusta che potranno nel frattempo fare training clinico essendo l’apparecchiatura Tac di Lentini della medesima ditta produttrice di quella nuova di Augusta.
Anche per l’apparecchiatura di Risonanza magnetica nucleare sono stati già perfezionati il progetto distributivo e radio protezionistico dei locali che la dovranno ospitare ed è stata definita la modalità di realizzazione dei lavori propedeutici alla sua installazione. Entro il mese corrente avranno inizio i lavori di approntamento degli spazi con una previsione di attivazione della RMN entro il mese di agosto.
I lavori di adeguamento del padiglione ex Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, destinati ad ospitare il Centro salute mentale di Augusta, sono in fase avanzata di realizzazione e se ne prevede l’ultimazione, in linea con i tempi contrattuali di esecuzione, entro il mese di maggio, così come procedono a ritmo serrato gli interventi per la riattivazione della Centrale di sterilizzazione.
Nell’ottica di rilancio dell’attività chirurgica ad Augusta sono stati eseguiti i primi interventi di chirurgia laparoscopica avanzata e il 20 marzo sarà eseguita una seduta operatoria che prevede una innovazione tecnologica per il trattamento della patologia fistolosa con apparecchio a radiofrequenza.