Augusta. “I fuochi d’artificio danneggiano l’avifauna della Saline”: Natura Sicula chiede lo stop

Una serie di effetti negativi per le specie che vivono alle Saline di Augusta a causa dei fuochi d’artificio. Li denuncia Natura Sicula, con Fabio Morreale che già in passato aveva chiesto al Comune di evitare i giochi pirotecnici proprio per non danneggiare gli animali. “Malgrado la diffida-spiega Morreale.  e la denunciata assenza di una previa e obbligatoria Valutazione d’Incidenza Ambientale (VIncA), i fuochi di San Domenico si sono ugualmente svolti dal 15 al 25 maggio, in quattro giornate, per un totale di 10 episodi di spari di fuochi di artificio che hanno prodotto un serio elemento di disturbo all’avifauna presente nell’area protetta. In particolare-argomenta- a seguito di appositi sopralluoghi effettuati tra fine maggio e inizio giugno, Natura Sicula ha rilevato un effetto negativo sulle specie in fase riproduttiva, risultando non più presenti coppie in nidificazione di Fraticello Sterna albifrons e Fratino Charadrius alexandrinus. Altre specie presenti, pur non impegnate nella nidificazione ma che hanno utilizzato l’area per la sosta e il foraggiamento, hanno inoltre subito effetti negativi. Nello specifico, occorre evidenziare che in quel periodo l’area è stata assiduamente frequentata dal Fenicottero rosa Phoencipoterus ruber, specie in nidificazione nelle vicine saline di Priolo, ma che compie regolari pendolarismi, per motivi trofici, in altre zone umide, come le saline di Augusta.
Questi puntuali rilievi sono stati immediatamente messi nero su bianco e denunciati al Sindaco di
Augusta e al Dipartimento regionale all’Ambiente, chiedendo loro apposite verifiche sui luoghi per
certificare gli effetti a noi noti”.
Morreale fa notare come il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro , alcune settimane fa abbia comunicato di voler predisporre la stesura  delle “linee guida” volte a disciplinare ogni manifestazione o attività antropica in grado di produrre significative incidenze negative sull’ecosistema del sito protetto. Azione meritoria, secondo Natura Sicula, “ma che nell’immediato non produce effetti a tutela”




Sortino. Controlli nei ristoranti, sequestrati 15kg di carne e salsiccia. Multe per 6.000 euro

Continuano i controlli a tutela dei consumatori. I Carabinieri della Compagnia di Augusta e il personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa hanno verificato tre attività di ristorazione a Sortino.
In due delle tre attività è stata sequestrata carne e salsiccia per un peso complessivo di circa 15 kg poiché congelata arbitrariamente con mezzi e strumenti inidonei, tanto da farla ritenere in cattivo stato di conservazione. Pertanto i titolari sono stati denunciati a piede libero.
Dal punto di vista amministrativo e sanitario, tutte e tre le attività sono state sanzionate, complessivamente per circa 6.000 euro, per la non corretta applicazione delle norme sull’autocontrollo alimentare.
I controlli continueranno sino a quando il livello di attenzione dei ristoratori in materia di igiene pubblica si attesterà sui livelli previsti dalle normative in materia di igiene per la tutela della salute degli avventori.




Nodo di Noto, inaugurazione a metà con l’assessore Falcone. “Opera non ultimata”

L’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, ha visionato questa mattina i lavori del cosiddetto nodo di Noto, collegamento dallo svincolo autostradale alla provinciale Noto-Pachino. “Incompiuta che in un anno abbiamo rilanciato. Avevamo fissato la consegna per giugno e così è stato”, spiega accompagnato da alcuni deputati regionali siracusani. “Mettiamo a disposizione un’arteria vitale che collega l’autostrada Siracusa-Gela a Lido di Noto ed altre località turistiche rinomate. In otto mesi completeremo il tratto fino a Pachino”, assicura.
“Questa mattina non è stata inaugurata la bretella di collegamento autostradale con i comuni di Pachino e Portopalo, ma solo una rotatoria, a dire il vero, aperta da oltre 3 anni”, sbotta Enzo Vinciullo. “Il governo regionale celebra i ritardi storici ed insopportabili nella realizzazione dell’opera, che non è ancora stata ultimata”.




Nodo di Noto riaperto al traffico, atteso anche il presidente Musumeci

Verrà aperta al traffico domani, venerdì 21 giugno, la bretella Noto-Pachino nel tratto di collegamento fra l’autostrada Siracusa-Gela e la costa di Lido di Noto. Atteso anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, i sindaci di Noto e dei Comuni limitrofi, i parlamentari del siracusano e i tecnici del Consorzio autostrade siciliane.
“Avevamo detto – dichiara l’assessore Falcone – che entro la metà di giugno 2019 un’opera da 15 milioni, che rischiava di restare incompiuta, sarebbe stata consegnata al territorio e così sarà. Un altro impegno mantenuto dal Governo Musumeci”.




Priolo. Tre palazzine, 18 abitazioni e un tensostatico per via Pindemonte

L’area di via Vitaliano Brancati, nei pressi di via Pindemonte, a Priolo, sarà completamente riqualificata. Alloggi, ma anche servizi utili al territorio. E’ l’obiettivo al centro del protocollo definitivo siglato oggi tra l’amministrazione comunale e lo Iacp. Saranno costruite 3 palazzine da 6 alloggi, per un totale di 18 nuove abitazioni. Accanto, una struttura tensostatica sportiva al servizio dei giovani e priva di barriere architettoniche per consentire la libera fruizione da parte dei diversamente abili. “Solo in questo modo – ha detto il commissario straordinario Iacp, Antonio Lutri – si potrà vivere il territorio, scongiurando che la zona diventi un quartiere dormitorio”. Il direttore generale, Marco Cannarella, ha ringraziato il sindaco Pippo Gianni per aver puntato alla valorizzazione e alla vivibilità di un’area che da anni è in stato di abbandono. “Un intervento possibile – ha detto Cannarella – anche grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale che ha preso in carico l’aspetto finanziario”.
“E’ un modo concreto – ha commentato Gianni – per evitare isolamento ed emarginazione degli abitanti, elementi che nell’ultimo decennio, assieme al totale abbandono delle strutture sportive, scolastiche e ricreative, alla mancanza di lavoro e di legalità, di centri di aggregazione e di cultura, hanno portato al degrado sociale e ambientale cui stiamo assistendo”. I nuovi alloggi e il centro sportivo, secondo le previsioni dei tecnici Iacp, dovrebbero essere consegnati alla città nell’arco di un anno e mezzo.




Noto. Chiude per manutenzione straordinaria il rifugio di contrada Volpiglia

Chiude per lavori di straordinaria manutenzione il rifugio per cani di contrada Volpiglia, a Noto. Avviato il contestuale trasferimento dei cani presenti in altre strutture idonee e convenzionate. “L’imminente avvio dei lavori di manutenzione all’interno della struttura di contrada Volpiglia – spiegano il nuovo assessore al Randagismo, Salvo Cutrali, e il sindaco Corrado Bonfanti – rende necessario questo provvedimento. Lavori che consentiranno il miglioramento della struttura di accoglienza per animali e la realizzazione di un rifugio sanitario in grado di erogare servizi veterinari di qualità, d’intesa con il Dipartimento Veterinario dell’Asp di Siracusa. Il momentaneo blocco della struttura ci obbliga ad accelerare l’iter di approvazione di un apposito regolamento comunale che, tra l’altro, agevolerà le adozioni degli animali attraverso un meccanismo che prevede anche delle premialità”.




Differenziata “mischiata” dai netturbini, polemiche a Floridia. Limoli: “Lo escludo”

Polemiche a Floridia in merito alla raccolta differenziata. Un folto gruppo di cittadini punta l’indice contro gli operatori ecologici, accusati di “mischiare” differenziata e indifferenziata, vanificando, in questo modo, l’attività svolta dai residenti, per le utenze domestiche e per quelle non domestiche. Secondo questa accusa, i dipendenti della ditta, che gestisce in proroga tecnica il servizio, nelle more che venga espletata la gara per l’affidamento temporaneo (sette mesi), dopo avere raccolto i rifiuti, andrebbero ad abbandonarli in zone di campagna vicino Floridia. Un’accusa seria, grave, tanto che la Cgil parla di diffamazione. Anche il sindaco, Giovanni Limoli, difende a spada tratta l’operato dei lavoratori, escludendo in maniera categorica che questo possa accadere. Intanto i cittadini chiedono che il Comune predisponga rigidi controlli per fare chiarezza sulla questione, chiamando in causa i vigili urbani, ma anche i carabinieri e la polizia ambientale. “Non ci sembra giusto che il nostro territorio debba diventare discarica con roghi tossici- tuona un residente- Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire. In assenza di seri provvedimenti non faremo più la differenziata.

Per la Cgil, Sebastiano Milazzo sottolinea come “i gravi episodi di diffamazione nei confronti degli Operatori Ecologici sul loro operato non facciano bene ad una città come Floridia. Il lavoro va organizzato e regolato. Si vada ad analizzare come questo servizio viene calendarizzato . Pochi diffamatori non posso ledere la dignità del lavoro e del lavoratori. Si cerchi di mettere in condizione i lavoratori di operare nei migliori dei modi.

Limoli assicura di avere la certezza assoluta che la “differenziata venga conferita in maniera corretta. L’equivoco- spiega il primo cittadino- nasce dal fatto che abbiamo chiesto agli operatori ecologici di raccogliere anche l’indifferenziata che i cittadini in maniera non corretta abbandonano in alcuni luoghi. Lo facciamo e lo fanno allo scopo di evitare che a Floridia si venga a creare una situazione igienico-sanitaria tutt’altro che rassicurante. E’ una cortesia, che peraltro verrà meno quando sarà affidato il servizio e si partirà, al contrario, con l’individuazione dei trasgressori attraverso telecamere e le relative sanzioni. Si sta solo alzando un polverone- è convinto Limoli -sul lavoro correttamente svolto dai dipendenti della ditta, che lavora in linea con quanto previsto. Nessno piu’ di me-conclude il sindaco-  ha a cuore la pulizia di Floridia. Giro per le strade anche di notte per individuare i luoghi da indicare per eventuali situazioni da attenzionare”. Intanto il consiglio comunale ha approvato il piano settennale dei rifiuti. “Immagino che possa essere in vigore entro un anno- conclude Limoli- In questa fase portiamo a termine la gara per l’affidamento del servizio per sette mesi, che risolverà già diversi nuovi aspetti”.




Parco Nazionale degli Iblei, audizione in commissione Territorio e Ambiente dell’Ars: “Opportunità”

Audizione in seduta congiunta con le commissioni Territorio e Ambiente e Attività Produttive dell’Ars sull’istituendo parco nazionale degli Iblei. Alla presenza dell’assessore Salvatore Cordaro, ieri, sono stati affrontati i principali temi legati all’iter in corso e alle prospettive.
Presenti per l’Associazione Naturalistica di Ricerca e Conservazione “Ente Fauna Siciliana” e l’Associazione Culturale “Le Aquile di Prometeo”, Marco Mastriani e Paolo Pantano.
Mastriani e Pantano lo riassumono come “un momento di confronto e di dialogo importante in cui abbiamo spiegato le nostre ragioni per l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, iniziato nel 2004 con tante altre associazioni ambientali e culturali che porto alla nascita del Comitato promotore e poi riuscimmo a far approvare con la Legge Nazionale n.222 del 29 Novembre 2007. Ricordiamo-spiegano- che l’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente in data 6 Giugno 2017, a seguito della richiesta del Ministero dell’Ambiente, ha convocato una conferenza fra i sindaci dei Comuni interessati e i Commissari dei Consorzi e della Città Metropolitana di Catania, in cui si decise di istituire un tavolo tecnico interprovinciale con l’obiettivo di esaminare e aggiornare la proposta di istituzione del Parco Nazionale degli Iblei”. L’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente, a conclusione dei lavori del tavolo tecnico, condividendo la proposta di istituzione del parco Nazionale degli Iblei , ha inviato la documentazione al Ministero dell’Ambiente.
“L’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei-spiegano ancora Pantano e Mastriani- diventa anche e soprattutto un modo per ottimizzare e qualificare ancora di più la tutela e valorizzazione di molte aree protette che ad oggi presentano notevoli criticità e che con la gestione unica da parte dell’ente parco e con la vigilanza del Ministero dell’Ambiente, si riuscirà a risolvere apportando anche un vantaggio di semplificazione amministrativa. Infine particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività che potranno essere svolte all’interno del Parco Nazionale, con le opportunità che questo offrirà al territorio. Intanto, sabato 22 giugno, a Palazzolo, convegno “Il Parco Nazionale degli Iblei. Partecipare..Conoscere..Discutere”, giornata di studio dedicata al tema.




Augusta e Lentini. Opere degli studenti del liceo artistico per abbellire i pronto soccorso: domani la consegna

Sono pronte le opere dei  quindici studenti del Liceo Artistico Nervi di Lentini  da collocare nei Pronto soccorso degli ospedali di Lentini e di Augusta. Domani, la cerimonia di consegna, in due distinti momenti, che si svolgeranno  rispettivamente, alle  9 al Pronto soccorso dell’ospedale Muscatello di Augusta e alle 10,30 al Pronto soccorso dell’ospedale di Lentini.
La scopertura delle opere, collocate nelle sale di attesa, avverrà alla presenza del direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra e della dirigente del Liceo Artistico Nervi di Lentini, Giuseppina Sanzaro, con i sindaci dei comuni dei comprensori.
Il progetto è frutto di due protocolli di intesa sottoscritti tra il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra e i dirigenti scolastici degli Istituti  Nervi di Lentini e Gagini di Siracusa rispettivamente Giuseppina Sanzaro e Giovanna Strano, per la realizzazione di opere artistiche da collocare nei Pronto soccorso degli ospedali della provincia di Siracusa al fine di valorizzare le strutture, nell’ambito degli interventi realizzati nei pronto soccorso per migliorare anche l’accoglienza e l’umanizzazione dei servizi e degli ambienti.
Le opere d’arte realizzate dagli studenti hanno l’obiettivo di rendere maggiormente accoglienti e  le sale di attesa, abbellendone le pareti.
Prossimamente anche gli studenti del  Gagini consegneranno le loro opere per gli altri presidi ospedalieri.




Apicoltura, in provincia di Siracusa coleottero infestante: pronto protocollo sanitario

E’ l’incubo degli apicoltori: il coleottero infestante degli apiari Aethina tumida. Due esemplari sono stati individuati a Lentini, in contrada Armicci, a seguito degli accertamenti eseguiti su 92 arnie precedentemente sequestrate ad un apicoltore. Ad eseguire i controlli sono stati i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri di Catania, unitamente ai competenti Servizi Veterinari dell’Asp di Catania e di Siracusa e col supporto dei Carabinieri di Lentini.
L’apicoltore è stato deferito per violazione di sigilli, inosservanza di provvedimenti dati dall’Autorità Sanitaria e diffusione di malattie agli animali. Era stato fermato a maggio mentre a bordo di un autocarro, sul quale erano trasportate delle arnie, stava per fare rientro in Sicilia dalla Calabria, in violazione ad un’ordinanza sanitaria della Regione Calabria e ad una Decisione di esecuzione della Commissione Europea del 2017 sulle misure di protezione relative al piccolo coleottero dell’alveare. La Calabria infatti è una regione in cui attualmente la situazione epidemiologica è caratterizzata dal persistere di focolai di Aethina tumida, sin dal 2014.
Nel corso delle verifiche su un terreno nelle campagne di Lentini, utilizzato dallo stesso soggetto, in 2 diverse arnie, sono stati individuati 2 esemplari di un coleottero che il personale ha subito sospettato appartenere alla specie infestante degli apiari Aethina tumida. Uno è stato immediatamente inviato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Catania per l’identificazione che ha confermato: esemplare adulto di Aethina tumida, coleottero infestante, proveniente da paesi extra UE, che danneggia i favi e porta alla perdita del miele, causandone la fermentazione, ed al collasso della colonia.
Per l’emissione di eventuali protocolli sanitari di distruzione e misure cautelative, onde contenere la diffusione dell’agente infestante, si attende la conferma dell’identificazione morfologica e della caratterizzazione genetica da parte del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura IZS delle Venezie.