Buccheri. Nevica ancora: superato il mezzo metro

Paesaggio mozzafiato nella zona montana della provincia di Siracusa. A Buccheri nevica ancora. Questa mattina, consistente fioccata, dopo quella che ieri ha toccato anche i vicini comuni di Ferla, Palazzolo e Sortino.Nel centro urbano, neve per oltre 20 centimetri, mezzo metro a Monte Lauro. Venti che soffiano da est e superano i 40 chilometri orari. A Palazzolo, danni causati dalle raffiche di vento.




Canicattini. Domani scuole chiuse, squadre in azione dall’alba di oggi

Dall’alba di oggi il Gruppo di Protezione Civile, la Polizia Municipale, il personale dell’Ufficio Tecnico, i Carabinieri di Canicattini Bagni e i tecnici dell’Enel sono a lavoro per fare fronte alla criticità causate dal vento forte che dalla tarda sera di ieri sta sferzando il centro abitato e tutto il territorio ibleo. Il Sindaco Marilena Miceli  ha disposto per sicurezza la chiusura del Cimitero comunale e attivato il COC, il Centro Operativo Comunale. Il Dipartimento regionale di Protezione Civile consiglia  la massima prudenza e se possibile evitare gli spostamenti.Le squadre di intervento con il Dirigente della Protezione Civile e Comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Casella, e dell’Ufficio Tecnico, Geometra capo Giuseppe Carpinteri, insieme ai Volontari del gruppo comunale e ai Carabinieri della locale Stazione, hanno provveduto a mettere in sicurezza le strade dove il vento ha abbattuto alberi, come sulla SP 14 Maremonti e nelle Contrade Sabatù e Garofalo, dove sono al lavoro anche i tecnici dell’Enel per ripristinare l’energia elettrica a causa dei pali divelti dalle forti raffiche di vento e garantire la sicurezza della zona.Nel centro abitato, tecnici, operai e volontari sono al lavoro per assicurare la circolazione e mettere in sicurezza la rete viaria cittadina interessata dalla caduta di vasi, calcinacci e qualche tegola, mentre sono stati rimossi i rami degli alberi della Villa comunale spezzati dalle raffiche di vento e caduti su via Garibaldi e zona limitrofa.

Criticità si registrano anche nelle Contrade e nelle campagne limitrofe a quelle di Canicattini Bagni ma in territorio di Noto.

Nessun danno invece è stato segnalato per la neve caduta nel pomeriggio di ieri anche se la squadre d’intervento erano state allertate. Il mezzo multifunzione in dotazione al Gruppo comunale di Protezione Civile di Canicattini Bagni è stato messo a disposizione dei Comuni della zona montana, soprattutto per garantire i collegamenti stradali.




Scuole chiuse anche ad Augusta,Noto e Avola: “Controlli negli edifici anche privati”

Scuole chiuse anche ad Augusta.  La comunicazione ufficiale, in realtà attesa da diverse ore, è stata diramata nel pomeriggio. “Considerate le persistenti condizioni meteo avverse -si legge nell’avviso- è stata disposta dal Sindaco, Cettina Saraceno la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani”. Analoga decisione era stata assunta già in mattinata dal sindaco di Avola, Luca Cannata, che aveva invitato “i cittadini a limitare il più possibile gli spostamenti e le attività all’aperto. Sono state ricevute diverse segnalazioni ed è stato attivato immediatamente il sistema di Protezione Civile Comunale. “Molto importante – ha raccomandato il primo cittadino- riporre all’interno della propria abitazione qualsiasi tipo di arredo da esterno e nel caso di eventuali problematiche vi invitiamo ad effettuare la segnalazione al Comando di Polizia Municipale. Domani le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio rimarranno chiuse, in via precauzionale, per consentire un controllo di sicurezza degli spazi scolastici”. A Noto, chiuse dopo la riunione con l’unità di crisi che ha coordinato le attività di messa in sicurezza del territorio. «Dopo una giornata molto impegnativa – spiega il sindaco Corrado Bonfanti –  che ci ha permesso di risolvere numerose situazioni di pericolo e che ha visto i nostri tecnici impegnati nella ricognizione di edifici pubblici, con particolare attenzione per le nostre scuole, è emersa l’esigenza del tutto prudenziale di disporre ulteriori verifiche e approfondimenti nella mattinata di domani.Per questo le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse (dunque inclusi i corsi universitari). Invito i concittadini a effettuare nelle proprie abitazioni una ricognizione accurata, specialmente delle coperture a tegola e delle antenne televisive».




Maltempo e neve a bassa quota: disagi alla viabilità locale

L’insolito maltempo che sta colpendo in queste ore la provincia di Siracusa, con neve e nevischio anche a bassa quota, ha creato non pochi problemi alla viabilità locale.
Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e la protezione civile di Priolo sulla strada del Diddino, all’altezza del bivio per Melilli. Chiusa anche la strada Cannizzoli in territorio di Sortino. I problemi comunque iniziano sin dallo svincolo autostradale.




L’ultimo saluto a Gabriele e Manuel. “Vicini ai genitori, con discrezione e tenerezza”

Il lutto cittadino, la commozione e il ricordo ma anche tante testimonianze e applausi. Noto si è fermata per un giorno, lo ha fatto in occasione dei funerali di Manuel Petralito e Gabriele Marescalco, i due adolescenti vittime pochi giorni fa in via Montessori di un incidente stradale. “Ci siamo svegliati nel dolore – ha sottolineato don Angelo Giurdanella, vicario generale che ha celebrato il rito funebre alla Cattedrale di Noto – Ci accostiamo al dolore dei genitori e lo facciamo con tenerezza e discrezione. E’ difficile trovare le parole adatte e non possiamo che stringerci tutti attorno in un simbolico abbraccio per una comunità ancora troppo scossa da quanto accaduto. Gesù è stato mandato per condividere il nostro dolore e stringerci in un abbraccio come segno di amore. E’ il momento della riflessione, della preghiera del pensiero rivolto alle due famiglie ed è per questo che non occorre mai sottovalutare il valore della famiglia. Per questo dico sempre, sin quando si è in tempo, di tenere per mano i vostri genitori, di far capire loro quanto siano fondamentali nel vostro percorso di crescita proprio come lo erano i genitori di Manuel e Gabriele”. Tante le testimonianze e gli striscioni, come quelli esposti davanti alla scuola dei due giovani dalla comunità dei Caminanti, particolarmente colpiti come tutti i netini che oggi hanno perso due figli della propria terra e che ancora non riescono a darsi delle risposte su quanto accaduto.




Noto. Giorno del dolore: Gabriele e Manuel, lasciati soli in strada in quegli ultimi minuti

Oggi Noto si ferma per tributare un ultimo commosso saluto a Gabriele Marescalco e Manuel Petralito, i due ragazzi che hanno perduto la vita nel tragico incidente di via Montessori. Alle 15.30 in Cattedrale saranno officiati i funerali. E’ lutto cittadino: bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio in molti uffici pubblici e scuole. Molte attività commerciali hanno raccolto l’invito del sindaco e terranno le saracinesche abbassate durante la celebrazione. Una partecipazione corale e collettiva, sebbene silenziosa, al dolore di una comunità intera, ancora sotto shock per l’accaduto.
E’ il giorno del dolore, ma anche della rabbia. Due fratelli poco più che trentenni sono stati denunciati per omicidio stradale, uno, e per la sola omissione di soccorso, l’altro. Erano a bordo dell’auto che si è scontrata con lo scooter dei due ragazzi. Subito dopo l’incidente sono scappati, lasciando da soli Gabriele e Manuel – 16 e 17 anni – agonizzanti per diversi minuti. “Abbiamo avuto paura, siamo scappati”, hanno raccontato ai poliziotti di Noto quando si sono costituiti, a diverse ore di distanza dall’incidente. Una versione che non ha convinto per nulla gli investigatori certi vi sia ben altro da raccontare.
Un gesto vigliacco quello di lasciare due ragazzini morenti. Gabriele e Manuel erano ancora vivi dopo il terribile impatto. Respiravano a fatica, con lesioni gravissime che ne hanno causato la morte in pochi minuti. Non più di otto, secondo il medico legale che ha svolto l’autopsia, Francesco Coco. Non potevano essere salvati, neanche da un intervento immediato dei soccorritori. Ma averli abbandonati così, sull’asfalto è stato disumano.

foto Salvatore Morana




Sortino. Vandali al cimitero, preso di mira anche lo scuolabus: “nessuna emergenza”

Vetri delle porte del cimitero infranti a pietrate, scuolabus danneggiato, un’auto in fiamme nella notte. A leggerli così in fila, uno dopo l’altro, sembra vera emergenza vandali a Sortino. Gli episodi sono, in realtà, avvenuti nel giro dell’ultima settimana e le loro conseguenze fortunatamente sono state limitate. I vetri delle porte sono stati sostituiti, scuolabus regolarmente in marcia. Non ci sta al racconto di una Sortino in emergenza legalità il sindaco, Enzo Parlato. “Questi episodi non sono collegati tra loro e non c’è nessuna emergenza. Semmai c’è da condannare questa recrudescenza di vandalismo becero di cui speriamo di poter presto individuare i responsabili”.




Chiusa la strada tra Calabernardo e Lido di Noto: si costruisce la nuova bretella

Chiusura temporanea, dal 25 febbraio per 30 giorni del tratto di strada dall’incrocio per Calabernardo e Lido di Noto. Il provvedimento è legato alla costruzione della bretella di collegamento tra lo svincolo di Noto e la provinciale Noto-Pachino. Durante l’esecuzione dei lavori sarà consentito il transito locale.




Discarica di rifiuti speciali anche pericolosi in contrada Grottone-Carancino: scattano i sigilli

Prosegue l’attività della polizia provinciale per il contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti nel territorio. Nelle ultime ore, in contrada Grottone–Carancino, al confine territoriale tra i Comuni di Siracusa e Priolo Gargallo, area antistante i Monti Climiti (catena collinare posta a nord-ovest di Siracusa che rientra tra i siti di interesse comunitario della Sicilia) è stata individuata e sottoposta a sequestro preventivo, una vasta area in passato destinata a cava estrattiva mineraria di pietra ed inerti, dall’estensione secondo i rilevi catastali di quasi otto ettari di cui almeno 4000 mq. adibiti a smaltimento illegale di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
All’interno delle cavità artificiale, dove sono presenti numerose incavature e diversi crepacci a forma irregolare, distante dal centro abitato di Belvedere poco più di tre chilometri, a cui si accede percorrendo un sentiero con un varco ricavato lungo il muro a secco che costeggia la strada provinciale n. 25. Ignoti, dopo aver scardinato il lucchetto corazzato che chiudeva la sbarra in ferro del tipo a bandiera, posizionata a tutela del diritto di proprietà, con azioni reiterate nel tempo e l’ausilio di mezzi meccanici, hanno realizzato una “imponente discarica abusiva” dove sono stati smaltiti ingenti cumuli di Rifiuti speciali pericolosi: consistenti in centinai tra onduline e serbatoi in eternit, resi friabili dall’usura del tempo o frantumati; pertanto ancora più pericolosi per il rilascio in atmosfera di particelle di amianto; Rifiuti speciali non pericolosi: di granulometria variabile, in parte perfino interrati o viceversa occultati dalla vegetazione spontanea come: scarti di calcinacci, intonaco, miscugli o scorie di cemento e cartongesso, mattoni e piastrelle rotte, materiale lapideo, tondini in ferro, residui di tubi corrugati, tubi passacavi elettrici rigidi in pvc, polistirolo, guaina per edilizia, ritagli in legno, vetro, plastica, porte ed infissi in legno e pneumatici.
RAEE (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche): computer, monitor, vecchi televisori con schermo a tubo catodico e frigoriferi.
Rifiuti solidi urbani non differenziati: contenuti all’interno di grandi sacchi in plastica, scarti vegetali e beni durevoli d’arredamento, nello specifico divani, sedie e materassi.
Sono in corso ulteriori indagini, al fine di risalire, mediante l’esame dei rifiuti, agli autori del reato.




Domani in cattedrale a Noto l’ultimo saluto a Gabriele e Manuel

Il sindaco Corrado Bonfanti e la Giunta comunale di Noto hanno proclamato il lutto cittadino per domani, venerdì 22 febbraio, giorno in cui si svolgeranno i funerali di Gabriele Marescalco e Manuel Petralito, giovani vittime dell’incidete di via Montessori.
In segno di cordoglio e vicinanza alle famiglie colpite dal lutto, l’amministrazione comunale, invita gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche durante le esequie ed a rispettare un minuto di silenzio in tutti gli uffici pubblici e anche negli istituti scolastici, secondo le direttive che i vertici di ciascuna struttura vorranno impartire.
L’amministrazione comunale parteciperà ai funerali di domani (15.30 in Cattedrale, celebrati da mons. Angelo Giurdanella, vicario generale della diocesi di Noto) con una delegazione e con il gonfalone listato a lutto. Le bandiere di Palazzo Ducezio saranno esposte a mezz’asta.