Noto. Si cambiano 15.947 contatori elettrici, piano speciale di ammodernamento

È partita nei giorni scorsi a Noto la campagna di installazione dei contatori elettrici di nuova generazione, denominati Open Meter, targati E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione.
Questo piano interesserà l’intero territorio del Comune di Noto, a partire da maggio 2019 e fino a settembre 2019. La campagna interesserà tutte le 15.947 forniture “attive” che ricadono nel territorio comunale e nelle contrade.
L’intervento di sostituzione è completamente gratuito e i clienti non dovranno versare alcun compenso al personale impegnato nell’operazione. Nell’organizzazione di questo importante progetto, l’amministrazione comunale ed E-Distribuzione hanno ritenuto prioritario garantire ai cittadini la massima trasparenza e assicurare loro tutte le informazioni necessarie. Per questo, già da qualche settimana alle istituzioni e alle forze dell’ordine locali sono state inviate comunicazioni ad hoc con i riferimenti delle imprese incaricate dei lavori. La data esatta della sostituzione sarà, comunque, comunicata tramite avvisi che saranno esposti, con qualche giorno di anticipo, all’ingresso degli immobili di volta in volta interessati dalla sostituzione.
Per garantire ai cittadini il miglior servizio e la massima sicurezza, E-Distribuzione ha anche attivato un nuovo servizio, denominato e-PIN, che mette a disposizione dei clienti un ulteriore strumento di verifica dell’identità dell’operatore incaricato della sostituzione.
Pertanto, oltre al tesserino identificativo dotato di fotografia in possesso di ogni operatore, sia esso dipendente di E-Distribuzione sia di impresa appaltatrice, l’identità dell’operatore potrà essere accertata anche chiedendo all’operatore medesimo di generare un codice PIN che, chiamando il numero verde 800 085 577 (selezionare tasto 7) oppure utilizzando il servizio dedicato su APP o sul sito web di E-Distribuzione, consentirà di acquisire i dati anagrafici del tecnico incaricato.




“Courage” conquista TuttoFood: è il cioccolato alle erbe prodotto da giovani migranti

Un “pezzo” di Siracusa sul podio di #atuttobrand 2019, nella categoria #atuttaresponsabilità. Premiato il progetto Youthful Herbal Chocolate che punta all’inserimento socio-lavorativo di giovani donne migranti attraverso la produzione di cioccolato alle erbe aromatiche.
Avviato nel 2018 da L’Arcolaio, Gaia Education e Passwork, grazie al sostegno di Lush UK, RSF Social Finance e Global Whole Being Fund, ha permesso di specializzare nella produzione una decina di giovani immigrate che hanno costruito una comunità lavorativa prima ed un brand, poi: Courage. Le barrette di cioccolato alle erbe aromatiche sono andate a ruba.
Il concorso #atuttobrand 2019, organizzato dalle testate Gdoweek e MarkUp in collaborazione con TuttoFood 2019, la fiera internazionale di Milano dedicata al settore enogastronomico, ha sancito il valore di questo progetto. La giuria di esperti ha assegnato il primo premio al cioccolato Courage tra tutti i candidati nella categoria #atuttaresponsabilità, dedicata a “iniziative atte ad un miglioramento della qualità della vita, dell’ambiente, del lavoro, delle relazioni sociali e della cultura”, con una motivazione che sottolinea l’impatto sociale del progetto: “E’ un progetto molto articolato che esprime compiutamente l’idea di “responsabilità” come inclusione, mostrando come la vocazione di aziende, associazioni e retailer a ricoprire un ruolo attivo e responsabile di facilitatori di un mutamento sociale positivo si fondi sull’osservazione del contesto e sulla creazione di una filiera complessa in cui a partire da una situazione di disagio, principalmente umano, si è riusciti a realizzare una bella opportunità di crescita e di successo. Sicuramente per le giovani donne immigrate in Sicilia, ma probabilmente anche per tutti gli attori coinvolti nel progetto”.
“E’ nostra intenzione trasformare questo progetto in una solida realtà produttiva, dove questo straordinario cioccolato, frutto della creatività e della contaminazione di culture, possa dare lavoro alle ragazze protagoniste di questo percorso ed essere distribuito in tutta Europa”, annuncia Giuseppe Pisano, presidente de L’Arcolaio.




Priolo. Guasti all’illuminazione pubblica, Enel a lavoro

Operai Enel a lavoro, a Priolo, per porre rimedio al problema dei guasti elettrici nella rete di illuminazione pubblica. Dopo le varie segnalazioni da parte dell’ufficio comunale competente, non andate a buon fine, il primo cittadino e’ intervenuto in prima persona. Interventi in corso nelle zone di piazza Buccheri, via Grimaldi, ex Cavalcavia e in tutti i punti di competenza della società fornitrice di energia elettrica. La Priolo in House ha nel frattempo ripristinato l’illuminazione pubblica in varie zone della cittadina, concentrando oggi il proprio intervento in viale Annunziata.




Noto. “Parcheggi Rosa” per le donne in gravidanza: istituiti 10 stalli

Le donne conducenti di autoveicoli privati, munite di apposito contrassegno, potranno potranno utilizzare i “Parcheggi Rosa”. Si tratta di 10 stalli istituiti dalla giunta per andare incontro alle esigenze delle automobiliste in dolce attesa. Il Contrassegno Temporaneo Rosa dovrà essere richiesto all’ufficio Welfare, attraverso apposita domanda scaricabile dal sito internet del Comune ed a cui andranno allegati la fotocopia del documento di riconoscimento, il certificato originale del medico di famiglia che attesta lo stato di gravidanza e l’autocertificazione che attesta la residenza nel territorio del Comune. Per ciascuna famiglia potrà essere rilasciato un solo Contrassegno Temporaneo Rosa, la cui scadenza è prevista 30 giorni dopo la data del presunto parto indicata sul certificato del medico di famiglia.
I “Parcheggi Rosa”, indicati con le opportune segnaletiche orizzontali e verticali, saranno attivi dal lunedì al sabato, festivi esclusi, dalle 8 alle 20. Saranno attivi nelle seguenti zone della città: piazzale dell’ospedale Trigona; via Cavarra nei pressi del centro Emodialisi; viale Marconi; piazza XVI Maggio; piazza Bolivar nei pressi degli uffici comunali; via Fazello nei pressi dell’istituto comprensivo Giovanni Aurispa; via Roma nei pressi dell’istituto comprensivo Francesco Maiore; via Fornaciari nei pressi dell’istituto comprensivo Giuseppe Melodia; via Montessori nell’area interna del parcheggio del Distretto Sanitario di Noto.
«I “Parcheggi Rosa” costituiscono un grande contributo sociale per le donne in stato di gravidanza – ha commentato il sindaco Corrado Bonfanti – che può consentire loro di vivere la maternità con più serenità e meno stress, favorendo la loro mobilità dentro il centro urbano, permettendo loro di parcheggiare senza difficoltà negli appositi spazi».




La Fondazione Inda all’Infiorata di Noto: Al Teatro Di Lorenzo incontro con Maddalena Crippa

Una collaborazione che parte quest’anno, tra due degli eventi più importanti della Sicilia: da una parte le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, dall’altra, l’Infiorata di Noto. La Stagione allestita dalla Fondazione Inda, è in programma fino al 25 luglio, la manifestazione curata dal Comune di Noto, dal 17 al 19 maggio.Il percorso comune che legherà l’Istituto Nazionale del Dramma Antico e l’Infiorata, l’uno arrivato alla 55ª Stagione al Teatro Greco di Siracusa, l’altra alla 40ª edizione, segna un importante momento di collaborazione tra le due istituzioni che avviano insieme un cammino con l’obiettivo condiviso di valorizzare il territorio e due momenti capaci di richiamare ogni anno migliaia di persone.Domenica 19 maggio alle 11.30, nello splendido scenario del Teatro Tina Di Lorenzo di Noto, Maddalena Crippa, una delle più importanti e celebri attrici del teatro italiano e internazionale, che interpreta Ecuba nelle Troiane, in scena fino al 23 giugno al Teatro Greco di Siracusa, dialogherà con Loredana Faraci, docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, sui temi centrali della Stagione INDA 2019 e dello spettacolo che ha la regia di Muriel Mayette-Holtz. Donne e guerra è il filo rosso che unisce le produzioni artistiche della Fondazione nell’anno in corso, un tema che affronta argomenti di grandissima attualità e che vede l’universo femminile costretto a fare i conti con la devastazione delle guerre e dei conflitti.La Fondazione Inda sarà presente per tutti e tre i giorni dell’Infiorata con un proprio spazio in Piazza Landolina, a pochi metri dal celebre “tappeto fiorito” di via Nicolaci dove i maestri fiorai realizzeranno i loro mosaici riflettendo sul tema “I Siciliani in America”. Nello stand riservato all’Inda, oltre a ottenere tutte le informazioni sulla Stagione 2019 al Teatro Greco, sono previste delle performance degli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.




Lavoratori portuali, sciopero nazionale: braccia incrociate a Siracusa e Augusta

Sciopero nazionale, il prossimo 23 maggio, in tutti i porti italiani. I lavoratori si fermeranno anche ad Augusta e Siracusa per manifestare a sostegno del Contratto collettivo di lavoro, per i diritti e contro il mancato dialogo con il governo.

La portualità sta attraversando un momento di grande vulnerabilità – hanno commentato i tre segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti provinciali, Ettore Piccolo, Alessandro Valenti e Silvio Balsamo – Si sta cercando di destrutturare, pezzo dopo pezzo, l’attuale sistema regolatorio vigente nei porti. La mancata regia del Ministero Infrastrutture e Trasporti, sta generando divisioni e il rischio di restare alla mercé delle compagnie armatoriali.

Alcune di queste – continuano i tre segretari – si stanno organizzando per gestire in prima persona alcune operazioni di scarico e di servizi per le loro navi. Questo, inevitabilmente, può provocare ripercussioni occupazionali che abbiamo il dovere di scongiurare rapidamente.

Per questo diventa necessario il rinnovo del Contratto collettivo di lavoro, uno strumento necessario che potrà dare sicurezze e maggiori serenità a tutti i lavoratori portuali. Serve un contratto che sia in grado di ridare potere d’acquisto ai lavoratori e capace di rispondere alle esigenze della portualità.”




Accesso antimafia al Comune di Avola: “pronti a collaborare”

La commissione prefettizia di indagine si è insediata questa mattina al Comune di Avola. Ha iniziato il suo lavoro di verifica degli atti del Comune per verificare eventuali possibili forme d’infiltrazione o di condizionamento, di tipo mafioso o similare, tali da compromettere il regolare svolgimento dei servizi o il buon andamento e imparzialità dell’amministrazione comunale. Una indagine che durerà almeno tre mesi.
“Porte aperte al Comune di Avola, come sempre. Mi farebbe piacere comprendere quali siano i termini che hanno portato il prefetto e il ministro dell’Interno a decidere per l’accesso antimafia. Da 7 anni siamo sempre stati trasparenti e questo potrà solo rafforzare la limpidezza della nostra azione amministrativa”, dice il vicesindaco ad Avola, Massimo Grande.
“Ho appreso questa mattina della decisione. In ogni caso, ampia disponibilità da parte di questa amministrazione”.




Da Augusta a Venezia, il barcone dei migranti diventa una installazione d’arte

Il barcone affondato nel canale di Sicilia nel 2015 nel disastroso naufragio che costò la vita a centinaia di migranti è adesso un’installazione artistica alla Biennale di Venezia. Il relitto ha lasciato nei giorni scorsi Augusta, dove si trova in deposito dopo la spettacolare operazione di recupero dalle profondità marine.
Non senza polemiche, l’artista Christoph Büchel ha trasformato il barcone nell’opera “May you live in interesting times”. Iniziativa in collaborazione con l’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, il Comune di Augusta e il Comitato ‘18 Aprile 2015’.
Un centinaio i corpi recuperati in mare: tra questi, il ragazzino del Mali con la pagella cucita nella tasca della giacca, la cui storia venne fuori grazie al racconto del medico legale dell’Università di Milano Cristina Cattaneo, commuovendo l’Italia intera.
Il peschereccio è riemerso nel 2017, con una complessa operazione costata 9,5 milioni di euro. All’interno i resti di circa 300 cadaveri. Il barcone venne portato al pontile Nato di Melilli, dove è rimasto in tutti questi anni. Dovrebbe diventare il pezzo centrale di un giardino della memoria ad Augusta. Intanto, è a Venezia, all’Arsenale.




Avola. Al Majorana via al progetto “La legalità nel piatto”

“La legalità nel piatto” è il progetto avviato oggi al Majorana di Avola. È inserito nell’ambito degli interventi finanziati nell’anno scolastico 2018/2019 dall’assessorato regionale per l’Istruzione e la Formazione.
“L’intento è quello di attuare percorsi di legalità e lotta alla mafia e alla criminalità organizzata. Gli allievi, guidati da esperti del settore della ristorazione, saranno condotti alla sperimentazione di piatti siciliani, avvalendosi di prodotti rigorosamente Made in Sicily che diventano veicolo e racconto di valori.-Cibo, etica e legalità sono le parole chiave che accompagneranno i laboratori formativi nella profonda convinzione che non può esistere cibo buono se tutta la filiera in cui questo è inserito non poggia le sue basi sul rispetto, l’equità, l’onestà e legalità”. A dirlo, in una nota, è la deputata di Forza Italia all’Ars, Rossana Cannata.
“Per la portata innovativa del percorso formativo e dell’impatto sociale e territoriale del progetto, di cui è pionere l’istituto guidato professionalmente dal dirigente scolastico Fabio Navanteri – conclude la vicepresidente della Commissione Antimafia e Anticorruzione – ho presentato un emendamento al collegato in cui si prevede, in occasione della Giornata regionale del Ricordo e della Legalità, l’organizzazione nelle scuole dell’iniziativa ‘La legalità nel piatto’, con lo scopo di promuovere i valori della giustizia e della solidarietà attraverso la sperimentazione e l’attuazione di piatti che comunicano il rispetto per il territorio e per le persone. Durante tale giornata, verranno allestiti nelle scuola laboratori attivi nei quali gli allievi, guidati da esperti del settore della ristorazione e da aziende del comparto agroalimentare locale, elaboreranno piatti che esaltano l’identità siciliana, utilizzando in via prioritaria prodotti forniti dalle aziende dedite alla coltivazione delle terre confiscate alla criminalità organizzata”.




Noto. Svolta “green” al Comune: due auto elettriche e sette colonnine di ricarica

E’ entrata in servizio la prima auto elettrica a disposizione degli uffici comunali di Noto. E’ utilizzabile per le attività esterne dei dipendenti. Totalmente green, è la prima delle due in servizio ad entrare in servizio. “Noto città verde ed esempio virtuoso nel rispetto dell’ambiente”, annuncia il sindaco Corrado Bonfanti. “Abbiamo anche completato l’installazione di due delle sette colonnine per le ricariche delle auto elettriche che saranno attive entro la fine della settimana”.