Noto. Svelato il tema dell’Infiorata: omaggio ai Siciliani nel mondo

Il tema della 40.a edizione dell’Infiorata di Noto sarà “I siciliani nel Mondo”. A svelarlo, il sindaco Corrado Bonfanti. “Per la prima volta diventano il focus di una importante manifestazione. È un vero atto di amore e di pura riconoscenza: vogliamo dedicare la nostra prestigiosa Infiorata alle tante comunità di siciliani nel Mondo, permettendo loro di abbracciare l’amata Sicilia e di raccontarci le loro esperienze di vita, la storia di tanti successi e di innegabili sofferenze”.
L’Infiorata colorerà via Nicolaci dal 17 al 19 maggio. I bozzetti realizzati dai maestri infioratori netini, le mostre allestite, i workshop organizzati e gli spettacoli in programma saranno ispirati ai siciliani che hanno affermato la propria esistenza vivendo tra il Canada e gli Stati Uniti d’America. Siciliani che da immigrati sono diventati protagonisti di storie di successo.
Gli assessori al Turismo e alla Cultura, Giusi Solerte e Frankie Terranova, hanno avviato una serie di contatti sia con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sia con alcune comunità di siciliani in America: l’evento sarà presentato anche a New York a fine marzo.
Sabato 2 marzo, invece, sarà presentata la grafica ufficiale della 40^ edizione dell’Infiorata, evento ormai di richiamo internazionale e inserito anche nel calendario degli appuntamenti promossi dalla Regione Siciliana.
“Quest’anno abbiamo deciso declinare in maniera diversa l’internazionalizzazione della nostra Infiorata – spiegano gli assessori Solerte e Terranova – per dare il giusto risalto all’essere Siciliani, alla Sicilitudine che tante volte ripeteva Leonardo Sciascia. Il nostro vuole essere un simbolico e metaforico ‘bentornati’ a quanti hanno lasciato la Sicilia per trovare fortuna in America, ma anche una riflessione sul tema dell’immigrazione”.




Ciclismo, il presidente federale Salvoldi “battezza” il nuovo velodromo di Noto

“Velodromo “Paolo Pilone” Noto. Gradita visita del Commissario tecnico della nazionale femminile di ciclismo su pista Edoardo Salvoldi. Lo rivedremo presto a Noto”. Con questo breve messaggio il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti ha salutato la presenza del massimo esponente ciclistico federale che ha così potuto constatare la bellezza del nuovo impianto netino che sarà certamente teatro di importanti manifestazioni. Lo avevano sottolineato di recente anche altri grandi esponenti delle due ruote (dal ct della Nazionale Davide Cassani in primis, il quale aveva contribuito al taglio del nastro per l’inaugurazione di agosto), e adesso il presidente Salvoldi quasi a voler annunciare che Noto sarà palcoscenico di grandi manifestazioni in futuro.




Floridia. La Guardia Medica perde pezzi: “impossibile utilizzare il defibrillatore”

La sede della Guardia Medica di Floridia versa in pessime condizioni. “E le condizioni si aggravano di giorno in giorno, mettendo a rischio l’incolumità dei pazienti e dei medici che operano all’interno della struttura”, denuncia il segretario provinciale della Fsi-Usae, Renzo Spada.
Nell’ottobre 2018 alcuni calcinacci si sono distaccati per via di una infiltrazione di acqua dal tetto della sala d’attesa. Cosa che ha anche causato il malfunzionamento della rete di illuminazione. “E purtroppo oggi assistiamo ad un peggioramento: l’ambulatorio in cui i medici dovrebbero visitare i pazienti è rimasto totalmente al buio lo scorso 5 febbraio, con la conseguente impossibilità di eventuale utilizzo in caso di emergenza del defibrillatore. La mancanza di energia elettrica inoltre ha determinato per tutta la notte il non funzionamento del frigorifero in cui vengono conservati i farmaci salvavita per i quali è indispensabile che venga mantenuta una corretta conservazione a bassa temperatura”.
Complicato così portare avanti qualsivoglia atto sanitario. “Abbiamo inviato per tempo debite segnalazioni al sindaco di Floridia ed all’Asp di Siracusa, ma la situazione non cambia”, lamenta Spada.




Prostituzione, foglio di via per tre rumene, multe ai clienti: controlli sulla statale 194

Proseguono i controlli dei carabinieri della Compagnia di Augusta lungo le strade del territorio. Numerose le pattuglie impiegate con uomini delle stazioni di Lentini, Carlentini e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Augusta. Identificate sulla SS 194 all’altezza del bivio Iazzotto e del bivio contrada Valsavoia, 7 donne di cui 3 cittadine rumene, domiciliate nel Comune di Lentini, in atteggiamento di inequivocabile attesa al fine di prostituirsi. I Carabinieri, dopo aver identificato compiutamente le donne, hanno proceduto, per le straniere, a richiedere all’Autorità competente il “foglio di via obbligatorio” con contestuale divieto di ritorno nei comuni dove le donne sono state frequentemente controllate in atteggiamenti compromettenti, mentre sono ancora in corso accertamenti specifici al fine di verificare la possibilità di adottare simile provvedimento per le altre donne di diversa nazionalità. Inoltre, durante il servizio stesso, sono state elevate infrazioni per violazioni al Codice della Strada commesse dai potenziali clienti, come sosta vietata ed intralcio alla circolazione stradale.




Priolo. Scossa sismica, evacuate le scuole: riuscita l’esercitazione di Protezione Civile

Circa 600 giovani studenti coinvolti nella grande esercitazione di Protezione Civile organizzata a Priolo. Gli alunni delle scuole Pineta e Largo della Scuola hanno ordinatamente abbandonato i tre plessi in cui sono dislocati, simulando uno scenario post sismico.
Prima la scossa, mentre erano in classe. Compostamente si sono accucciati sotto i banchi, mentre le insegnanti trovavano riparo sotto le cattedre. Poi al segnale di fine scossa – ovviamente simulata – si sono ordinatamente messi in fila per evacuare gli edifici scolastici seguendo scrupolosamente le norme di sicurezza.
Seguiti dal personale di Protezione Civile del Comune di Priolo, hanno poi raggiunto le aree di attesa. Soddisfatti i vertici del servizio comunale di prima emergenza per la riuscita della mobilitazione ed il “coinvolgimento esemplare” di tutte le componenti del mondo scolastico.




Noto. Il Comune istituisce il settore Tutela animali e ambiente

Il Comune di Noto ha istituito il settore Tutela degli animali e Tutela dell’ambiente. Una decisione nata dalla necessità di potenziare le attività connesse alla prevenzione del randagismo e la tutela degli animali. “Una scelta fortemente voluta e condivisa con la mia squadra di governo – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – per coordinare regolamenti e azioni a tutela della sicurezza e della salute pubblica e per difendere l’integrità del territorio. Per quanto riguarda la prevenzione del randagismo è necessaria un’azione organica ed anche ben organizzata, a partire dalla realizzazione dell’ambulatorio sanitario di contrada Volpiglia che migliorerà, e di tanto, i rapporti operativi nel territorio con il servizio veterinario dell’Asp di Siracusa, indispensabili per raggiungere risultati soddisfacenti”. Il responsabile del nuovo Settore è l’architetto Giovanni Fugà.




Palazzolo. Imbiancata la Maremonti, sembra neve ma è grandine

Insolito spettacolo sulla Maremonti, nei pressi di Palazzolo. Dopo la grandinata di questa mattina, la strada si è presentata completamente imbiancata tanto da sembrare neve. Per la provincia di Siracusa, il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha diramato fino alla mezzanotte una allerta meteo arancione, parlando di condizioni meteo avverse.




Pullman dell’Unione Valle degli Iblei, Bongiovanni: “Chiarezza su gestione e costi”

La gestione dei pullman dell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei al centro di una nota del consigliere Nello Bongiovanni. All’organismo, Bongiovanni pone diverse domande, che sollevano altrettanti dubbi. “I pullman sono stati acquistati da più di due anni- fa notare il consigliere- Sarebbe il caso di sapere per quale servizio siano stati impiegati, se è stato pubblicato un bando relativo alla gestione dei mezzi e quale sia il luogo in cui i bus vengono custoditi”. Bongiovanni chiede anche che si renda noto l’importo speso fino ad oggi per “la custodia e la manutenzione ordinaria di questi pullman”.




Depuratore Augusta, Munafò (Uil): “Da 29 anni si fanno solo chiacchiere…”

“Depuratore di Augusta? Se ne parla da 29 anni e penso che il nuovo commissario Enrico Rolle voglia tornare indietro al lontano 1990″. Esordisce così Stefano Munafò, segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela, sulla questione della depurazione delle acque ad Augusta dopo che lo stesso nuovo commissario aveva annunciato nei giorni scorsi aveva detto “no” all’allaccio all’Ias. “A noi non interessa come si procederà per la depurazione, basta che si proceda – ha aggiunto Munafò – perché sento parlare e riparlare di questa vicenda da decenni. La cosa sulla quale dovrebbero puntare politica, istituzioni varie e naturalmente Comune di Augusta è la necessità di depurare delle acque per le quali Augusta è una fogna a cielo aperto da troppo tempo. Perché occorre predisporre scarichi a norma di legge, rendere il mare nuovamente fruibile alla comunità e questi “balletti” di responsabilità non fanno che allungare il brodo e non giungere mai ad una soluzione. Sono stati fatti dei finanziamenti in passato e quando sembrava di poter dare atto ai progetti si è poi scoperto che questi non erano buoni. La nostra posizione – ha poi aggiunto il segretario generale della Uil – è dunque sempre la stessa ma questa stessa fermezza la dovrebbe dimostrare chi di dovere perché l’acqua è un bene comune e troppo prezioso per la comunità e questi rimpalli di responsabilità sono a danno della collettività. Penso che il nuovo commissario voglia continuare a parlare. Che passi dalle parole ai fatti”.




Zona industriale. Settore coibenti, rischio esuberi: anche Ona solidale con i lavoratori

I lavoratori Riva e Mariani a rischio esubero trovano la solidarietà anche dell’Ona, l’Osservatorio Nazionale Amianto. I sindacati unitari hanno già alzato le barricate per allontanare la possibilità paventata di tagli nel personale del settore coibenti.
“E’ inammissibile che ancora una volta a pagare debbano essere lavoratori appartenenti ad una delle categorie più esposte all’amianto, gli stessi lavoratori che hanno donato i loro polmoni, respirando amianto, in cambio di un tozzo di pane e molti di questi con la vita hanno pagato il prezzo più alto”, recita la nota dell’Ona.
“Lavoratori, beffati e discriminati per la mancanza di un atto di indirizzo ministeriale e quindi non potranno beneficiare del riconoscimento per i benefici previdenziali per esposizione all’amianto. Per questo motivo chiederemo, per l’ennesima volta, un autorevole intervento del Ministro del Lavoro, On. Luigi di Maio, affinché emetta un atto di Indirizzo Ministeriale per tutti i lavoratori del Petrolchimico di Priolo e della Regione Sicilia e togliere quell’ingiusta e ingiustificata discriminazione”.