La storia di Celestino, salvato da un incendio: per il cagnolino ossigeno in ambulanza

Celestino deve la vita ai soccorritori. Nella casa in cui vive si è sviluppato un incendio, forse a causa del malfunzionamento dello scaldabagno elettrico. Il fumo stava per riempirgli i polmoni quando mani provvidenziali lo hanno raccolto e portato di corsa sull’ambulanza del 118. Con una maschera per l’ossigeno, è tornato a respirare aria pura ed ha ripreso lentamente conoscenza.
Celestino è un cagnolino. Per lui si sono mobilitati tutti: i vigili del fuoco di Noto, i carabinieri ed il 118. Erano tutti intervenuti ieri a Pachino per l’incendio nell’abitazione. E quando si è saputo della presenza del piccolo animale ancora all’interno, tutti si sono prodigati per salvarlo. Una missione perfettamente compiuta e che vale un applauso per gli intervenuti.
Anche i padroncini di Celestino stanno bene. Per loro tanta apprensione per le sorti del componente aggiunto della famiglia. Poi il sorriso che scioglie la tensione.




Augusta. Tamponamento all’uscita della città, due feriti lievi

Incidente stradale questa mattina all’uscita di Augusta, un tamponamento tra una moto ed un’auto. Ad avere la peggio, il ragazzo alla guida dello scooter. Se la caverà comunque con una prognosi di trenta giorni per una lussazione e diverse ammaccature. Condotto in ospedale per accertamenti anche l’uomo che guidava l’auto, un siracusano. Per lui nulla di grave. Sul posto intervenuti Polizia e 118.




Frana sulla provinciale Cassaro-Ferla, dalla Regione 200mila euro per le paratie

Oltre 200 mila euro per mettere sicurezza il costone roccioso sovrastante la provinciale 45 Cassaro – Ferla. La strada è chiusa dallo scorso 3 dicembre, dopo una paurosa frana. Il Dipartimento regionale delle Infrastrutture accelera così per i lavori di somma urgenza: in particolare posizionamento di paratie per bloccare una ulteriore caduta di massi sull’asse stradale.
A darne notizia è l’assessore regionale Edy Bandiera: “Abbiamo mantenuto un impegno preso con le comunità interessate, che consentirà di porre fine ai gravi disagi determinati dalla chiusura della strada e di eliminare il pericolo per l’incolumità pubblica e privata. Desidero fare un plauso al collega Marco Falcone, per la celerità e l’attenzione che ha dedicato a questa vicenda, si tratta di un’arteria viaria fondamentale per le comunità di Cassaro e Ferla, oltre che per le aziende agricole e non, del territorio”.




Al bando la plastica monouso, i Comuni siracusani esempio per Legambiente

La Sicilia può diventare la prima regione plastic free, anticipando l’Italia e l’Europa. Ed a guidare la nuova politica che punta a limitare il ricorso ad oggetti in plastica monouso sono i Comuni siracusani. Da Noto, il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, lancia la volata. “Chiederemo ai nostri circoli sparsi per l’Isola di farsi portavoce con tutti i comuni che ancora non hanno adottato l’ordinanza contro la plastica non biodegradabile, raccontando l’esperienza di quelli che lo hanno già fatto, come Pollica in Campania, come Noto e gli altri comuni di questa parte di Sicilia”, ha detto a Palazzo Ducezio durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato i sindaci e i rappresentanti delle amministrazioni comunali che hanno già adottato l’ordinanza che vieta la vendita e l’utilizzo di oggetti in plastica monouso.
Tra questi appunto il sindaco di Noto Corrado Bonfanti e quello di Pollica (Salerno, Campania) Stefano Pisani, il sindaco di Palazzo Acreide, Salvo Gallo, i vicesindaci di Avola e Pachino Massimo Grande e Andrea Nicastro, l’assessore allo Sviluppo Culturale di Siracusa Fabio Granata.
Proprio dalle diverse esperienze raccontate dagli amministratori comunali presenti a Palazzo Ducezio, Legambiente lancia la campagna di sensibilizzazione che prenderà il nome di #SiciliaPlasticFree, rivolta alle amministrazioni comunali che ancora non si sono adeguate alla direttiva Europea.




Ferla. Incontro di comunità con i carabinieri: focus su sicurezza stradale e rifiuti

Un incontro di comunità tra carabinieri, amministrazione comunale e aziende del settore primario. Un momento di confronto, quello che si è svolto all’Auditorium Comunale, fortemente voluto dal Comandante della Caserma dei Carabinieri di Ferla, il maresciallo Roberto Rabbito, per discutere di tematiche civiche fondamentali quali la sicurezza stradale e la criticità degli animali vaganti, spesso causa di incidenti lungo le strade extraurbane della nostra provincia. Al centro dell’incontro, anche il problema dell’abbandono dei rifiuti nei territorio rurali.
“Un’occasione di confronto e di crescita per tutta la comunità – commenta il sindaco, Michelangelo Giansiracusa. Un momento di dibattito utile a migliorare il senso di partecipazione e condivisione comunitaria. Ringraziamo quanti hanno accolto il nostro invito a partecipare”.




L’ultimo viaggio di Cristian, Aurora e Rita. Dolore e rabbia per una tragedia evitabile

Una tragedia che si poteva evitare. Le famiglie delle vittime del tragico incidente stradale dello scorso fine settimana non si danno pace. Il dolore è forte, impossibile da digerire men che meno da accettare. Cristian Minardo aveva 22 anni. Appena 17 la sua fidanzata, Aurora Serrentino. Sono abbracciati, sorridenti e innamorati nella foto poggiata sul feretro, all’interno della chiesa Madre di Rosolini. Accanto c’è la bara della zia della ragazza, la 54enne Rita Barone.
La comunità di Rosolini, sotto shock, si è stretta intorno alle famiglie. Nel giorno dei funerali, ieri, quasi 4.000 persone si sono raccolte dentro e fuori la chiesa per testimoniare con la presenza silenziosa il cordoglio di una intera cittadina. Rosolini si è fermata, lutto cittadino. Visibilmente scosso, in prima fila, il sindaco Incatasciato.
Le immagini dello schianto, lungo la strada che collega Rosolini ed Ispica, hanno amplificato il senso della tragedia. Quella Punto che si scaglia come un missile senza controllo sull’auto su cui viaggiano le tre vittime è uno shock che toglie il sonno. Il conducente, un 22enne di Rosolini, è stato arrestato per omicidio stradale plurimo. Si sarebbe messo alla guida ubriaco, con un tasso alcolemico – secondo alcune fonti – superiore di 5 volte al consentito.
Ecco che ritorna, allora, quell’impotente sensazione di dramma che poteva essere evitato. Con prudenza e responsabilità. Ma adesso è solo dolore. Cieco. E rabbia. Furente. Insulti e minacce spuntano sui social all’indirizzo della famiglia dell’investitore. Inutile parlare di perdono. Anche la più salda delle fedi vacilla. “Non sono morti, vivono nella gloria di Dio”, ha provato a consolare tutti il vescovo di Noto che ha celebrato il triste rito.

foto: Corriere Elorino




Sorpresa, c’è Marzamemi sul nuovo packaging dei fazzoletti Scala

L’incantevole borgo di Marzamemi comparirà nella nuova campagna promozionale dei “Fazzoletti Scala”. L’azienda ha lanciato il nuovo packaging con una campagna che mira alla promozione delle località turistiche più importanti del BelPaese. A far compagnia a Marzamemi, infatti, ci saranno Tropea, Ostuni, Matera, Sperlonga, Amalfi.
Sui pacchettini che riguardano Marzamemi è raffigurata piazza Regina Margherita, il suggestivo centro storico del borgo, con lo sfondo della vecchia chiesetta di San Francesco di Paola. “Un ulteriore riconoscimento – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – dell’importanza di Marzamemi nel panorama nazionale: è diventato uno dei borghi top in Italia”.




Villa del Tellaro, mosaici in abbandono: il Comune di Noto offre supporto. La Regione?

La Villa del Tellaro ed i suoi preziosi mosaici non ricevono la cura e le attenzioni necessarie. Ed è polemica sullo stato in cui è abbandonato il prezioso sito. A denunciarne pubblicamente le attuali condizioni è stato lo storico dell’arte, Paolo Giansiracusa. Il Comune di Noto non è rimasto a guardare e torna a chiedere, tramite il sindaco Corrado Bonfanti, un coinvolgimento diretto nella gestione della villa del Tellaro alla luce delle difficoltà dell’assessorato regionale ai Beni Culturali. “Pronti a collaborare con Soprintendenza e assessorato regionale per garantire fruizione, manutenzione e valorizzazione del sito”, conferma il primo cittadino.
“Ho scoperto che nei giorni scorsi le segnalazioni e le preoccupazioni di alcuni visitatori dei preziosi mosaici custoditi dentro la Villa Romana del Tellaro sono diventate una notizia giornalistica. Non intendo sottrarmi al confronto e alle mie responsabilità su questa annosa problematica e devo essere onesto nell’affermare che la direzione del Polo Regionale di Siracusa per i siti museali archeologici e quella del Parco di Eloro e Villa del Tellaro sono state sempre attente a trovare soluzioni tampone con spirito di sacrificio. Non posso dire lo stesso per l’assoluto silenzio del Polo Regionale di Siracusa e dell’assessorato regionale dei Beni Culturali sulle due mie missive di segnalazione e allarme e, contemporaneamente, di disponibilità alla collaborazione”, aggiunge indicando delle responsabilità.
Una prima lettera è stata scritta il 2 ottobre 2017 con destinatario il Polo Regionale di Siracusa per i siti e musei archeologici. Il Comune di Noto proponeva una convenzione che avesse per oggetto “la collaborazione e il supporto del Comune alle attività di manutenzione, fruizione e valorizzazione per i siti del Polo, sia attingendo a risorse proprie e a proprio personale, che avvalendosi della collaborazione di istituzioni, associazioni, enti di ricerca aventi le medesime finalità e con cui il Comune di Noto ha stipulato convenzioni, accordi di collaborazione, partenariati”. Il Comune di Noto offriva anche a disposizione personale tecnico, “sia proprio che a qualsiasi titolo in collaborazione con lo stesso”, per la progettazione e tutti gli atti relativi alla presentazione di progetti a valere su fondi europei che interessino le aree archeologiche e i beni culturali in genere ricadenti nel territorio. “Nota che non ha avuto alcun riscontro – ribadisce Bonfanti – così il 13 dicembre scorso ho deciso di riscrivere, stavolta direttamente all’assessorato regionale ai Beni Culturali, allegando la bozza di convenzione per velocizzare i tempi”.




Si difendono dai ladri che entrano in casa, finiscono denunciati per rissa

Voleva sgraffignare qualche oggetto di valore dalla casa in cui si era intrufolato, si è invece ritrovato al centro di una rissa. Succede a Lentini, dove agenti di Polizia hanno arrestato Raoul Lo Re. Il 22enne, nonostante fosse ai domiciliari, ha tentato un furto in appartamento insieme a due suoi amici.
Sono stati sorpresi all’opera da chi era in casa. Ne è nata una violenta rissa. Lo Re è stato arrestato e condotto in carcere. Altre sette persone, tra cui la famiglia che si è ritrovata i ladri in casa, sono state denunciate.




Rianimazione, raddoppiano i posti letto negli ospedali di Avola e Lentini

Da oggi raddoppiano i posti letto nei reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini: da due a quattro.
L’incremento dei posti di rianimazione è stato reso possibile dall’arrivo di nuove unità infermieristiche che hanno partecipato ad un avviso di mobilità interna avviato proprio per garantire l’ampliamento ed un migliore funzionamento del servizio. “Sono adesso sedici i posti letto di rianimazione dislocati negli ospedali Umberto I, Avola e Lentini per rianimazione. A breve saranno operativi anche gli ulteriori due posti di rianimazione rispettivamente negli ospedali di Avola e Lentini completando così il numero dei posti previsti dall’assessorato regionale della Salute per le rianimazioni dei due presidi ospedalieri siracusani”, spiega il commissario Asp, Lucio Ficarra.