Verso l’Infiorata: torna l’appuntamento con Scuoleinfiore, via Pirri diventa un tappeto di fiori

Precede l’Infiorata vera e propria, che si svolgerà a Noto dal 17 al 19 maggio. Come ormai da tradizione, torna l’appuntamento con “Scuoleinfiore”, l’infiorata dei ragazzi, organizzata dai Maestri Infioratori netini. Dal 10 al 13 maggio, protagonisti saranno gli alunni degli istituti scolastici della città, pronti a trasformare via Rocco Pirri in un lungo e colorato tappeto di fiori. Prevista anche la partecipazione degli studenti del liceo Artistico di Militello in Val di Catania.L’appuntamento è giunto alla sua XIV edizione ed è organizzato dall’associazione Maestri Infioratori di Noto ed anche quest’anno è dedicato al ricordo di Salvatore Ricupero, ex responsabile di settore del Comune netino che ha dedicato sforzi e passione per rendere l’Infiorata un evento di carattere internazionale.Un po’ come l’Infiorata dei più grandi, anche “Scuoleinfiore” ripercorre il tema dei Siciliani in America, con i bozzetti che saranno ispirati alle storie di successo dei nostri conterranei al di là dell’Oceano, ripercorrendo lo slogan “Vieni ca tu cuntu”.Venerdì, dalle 15 in poi, nel cortile dell’ex scuola Littara è prevista la spetalatura dei fiori mentre in via Rocco Pirri saranno disegnati i bozzetti.Sabato, dalle 8.30 in poi, l’inizio della realizzazione dei bozzetti, intervallata alle 10 dall’esibizione coreografica degli alunni dell’istituto comprensivo Francesco Maiore. Di sera, invece, nell’ex cortile del Convento dei Gesuiti, è prevista la premiazione dei partecipanti a “Scuoleinfiore” e uno spettacolo musicale e di balli a cura degli istituti comprensivi di città.Il tappeto colorato di via Rocco Pirri resterà visitabile domenica e lunedì, aprendo di fatto la lunga settimana che porterà alla 40^ edizione dell’Infiorata di via Nicolaci, che entrerà nel vivo dal 17 al 19 maggio.




Avola. Auto abbatte muro in via Santa Lucia e resta sospesa: minorenne alla guida. Il video

E’ finita quasi sospesa su di un posteggio sottostante, dopo aver abbattuto un muro di cinta, la Peugeot 207 protagonista di un incidente autonomo ad Avola. E’ successo tutto in via Santa Lucia, nel pomeriggio di ieri. Per motivi in fase di accertamento, il conducente ha perduto il controllo della vettura che è finita contro il muretto, causandone il cedimento di un’ampia porzione. La parte anteriore della vettura è rimasta in bilico, oltre la sede stradale. Sotto, altre vetture che erano state ordinatamente parcheggiate accanto al muro di cinta.
Chi si trovava dentro l’auto, si è dato alla fuga. E alla guida vi era un minorenne, per una “bravata” alle estreme conseguenze. Il proprietario dell’auto, convocato dalla Polizia di Avola, ha spiegato di non sapere che la macchina fosse stata utilizzata da altri e di averlo appreso perchè informato dell’incidente. La Peugeot non è stata forzata. Il minorenne alla guida non era da solo, con lui almeno un’altra persona sul sedile del passeggero. I due, peraltro, hanno anche realizzato un video che ha fatto in fretta il giro delle chat social. Nelle immagini, il momento dello schianto. Il filmato è già in possesso delle forze dell’ordine.




Droga in un barattolo e soldi: arrestato giovane presunto pusher

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Floridia, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Mancarella Samuele, classe 1997, disoccupato siracusano con precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri infatti a seguito di una accurata attività informativa, hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione in uso al 22enne siracusano nel corso della quale sono stati rinvenuti un barattolo contenente 210 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento. Lo stupefacente sequestrato, destinato probabilmente allo spaccio nel capoluogo aretuseo, avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 1200 euro. Di fronte a tali evidenti segnali indicanti una fitta attività di spaccio, i militari dell’Arma hanno dichiarato in arresto il Mancarella e lo hanno condotto presso i locali della Tenenza di Floridia per le formalità di rito. L’Autorità Giudiziaria, ha infine disposto la detenzione domiciliare in attesa di rito direttissimo.




San Sebastiano, il giorno della festa a Melilli: arrivano i nuri, processione in mattinata

E’ il giorno di San Sebastiano e a Melilli è festa grande per il Patrono. Alle 4 del mattino, come tradizione, sono state aperte le porte della Basilica per accogliere i pellegrini al suono delle campane. In tanti anche quest’anno hanno raggiunto a piedi, camminando nella notte, la basilica di Melilli. E’ la via “a Sammastianu di Miliddi” che rappresenta per molti fedeli un momento di preghiera, conversione, guarigione fisica e spirituale. “Tutte grazie ottenute dal Signore per l’intercessione del Santo Taumaturgo, il martire Sebastiano”, dice padre Blandino, parroco della basilica di San Sebastiano.
Poi, nel corso della mattinata, l’arrivo scaglionato dei nuri di Melilli, di Palazzolo, di Sortino e di Solarino. Ad accoglierli le le invocazioni e le richieste di intercessione retaggio di una antica fede e del folklore: “E vinemu di tantu luntanu! Primu Diu E Sammastianu!”.
Alle 10.00 l’uscita del simulacro di San Sebastiano sul suo artistico fercolo argenteo, tra petali di fiori, carte colorate e fuochi d’artificio. Davanti al palazzo municipale, l’omaggio floreale della città prima del via ufficiale della processione diretta alla chiesa Madre.
In serata, alle 18.30, la processione riparte dalla Chiesa Madre diretta alla Basilica per un altro sentito momento della festa nella piazza antistante la chiesa.

foto da utente facebook




Dolce & Gabbana portano Palazzolo in passerella: la Sciuta sugli abiti degli stilisti

Non è passato inosservato l’abito firmato Dolce&Gabbana esposto nella vetrina della boutique milanese della griffe. Ennesimo omaggio alla Sicilia ed alla tradizione con Palazzolo Acreide in bella vista. Si perchè la foto stampata sulla giacca rappresenta lo spettacolare momento della “sciuta” di San Paolo, il patrono, che si svolge ogni 29 giugno. Un rituale entrato ormai nel circuito delle grandi feste patronali nazionali con il suo mix di devozione, folclore e mistero. Le immagini sono del fotografo Giuseppe Leone  e campeggiano sui capi di abbigliamento degli stilisti esposti a Milano nei giorni scorsi.
Ad accorgersi del “dettaglio” alcuni palazzolesi a Milano. Il loro video, finito sui social, è subito diventato virale.




Pachino. Sciopero dei netturbini il 13 ed il 14 maggio, torna alta la tensione

Tornano ad incrociare le braccia i netturbini di Pachino. Proclamate dalla sigla sindacale Filas due giornate di sciopero per il 13 ed il 14 maggio. Raccolta rifiuti sospesa, quindi, per due giorni nella cittadina siracusana con l’aggravio di 9 ulteriori giorni di astensione dai turni di straordinario dal 13 al 21 maggio.
Alla base del nuovo momento di protesta, il mancato pagamento degli stipendi da parte della Dusty, la società che gestisce il servizio di igiene urbana a Pachino. Sono state versate le spettanze relative a dicembre 2018 e gennaio 2019 ma l’assenza di notizie circa le tre restanti mensilità arretrate hanno indotto il sindacato ad alzare nuovamente il tono della protesta.




Festa alla Riserva Saline di Priolo: fenicotteri ed estemporanea di pittura

Domenica 5 maggio torna la Festa delle oasi e della riserve gestite dalla Lipu. Nel siracusano, aderisce la riserva delle Saline di Priolo.
In collaborazione con l’associazione “Rifugio d’Arte”, è stata organizzata un’estemporanea di pittura dal titolo “Vivo e Dipingo i ritmi lenti della Natura”. L’appuntamento per gli artisti è alle 10:00 presso l’ingresso principale della Riserva priolese. I visitatori dell’area protetta potranno osservare i pittori, posizionati lungo i sentieri, intenti a dar vita al loro quadro. Contemporaneamente, lo staff ed i volontari della riserva effettueranno due visite guidate alla scoperta dei fenicotteri: la prima alle 11 e la seconda alle 15.30.




“Ero forestiero e mi avete accolto”: migranti e società, incontro al seminario di Noto

“Ero forestiero e mi avete accolto”: con queste parole di Gesù raccontate da Matteo nel Vangelo, è stato avviato a Siracusa un ciclo di incontri sul tema della Cultura dell’Accoglienza. Il prossimo appuntamento è per domani, 4 maggio, all’aula magna del seminario vescovile di Noto (dalle 16.30 alle 18.30).
A prendere la parola sono padre Sergio Natoli, omi, con un intervento sul magistero della Chiesa e suor Etra Modica, mscs, con gli elementi per una pastorale dei migranti.
L’iniziativa è realizzata dalla Missione Scalabriniana della città siciliana insieme all’Ufficio pastorale della cultura della Diocesi di Siracusa e della Caritas diocesana di Noto. L’evento è svolto in collaborazione con il Ciao, il Centro interculturale di aiuto e orientamento dei Fratelli Maristi di Siracusa, l’Ufficio Migrantes della stessa città e la Diocesi di Noto, la Caritas diocesana di Siracusa, la Fondazione Synaxis e lo Studio teologico San Paolo di Catania.




Noto. Ospedale Trigona: martedì commissione Sanità dell’Ars. Ternullo: “Convenzioni con cliniche”

“Un’accelerazione sulla vicenda ‘Trigona di Noto’, a partire da una seduta specifica della Commissione Sanità dell’Ars”. La deputata regionale Daniela Ternullo interviene sulla questione, confermando l’appuntamento fissato “per martedì 7 maggio a Palermo con una seduta specifica della Commissione con le parti interessate alla presenza del direttore generale, l’assessore alla Sanità Ruggero Razza e del sindaco Corrado Bonfanti”.
Lo afferma la parlamentare Daniela Ternullo che fa sapere che martedì 7 maggio alla Regione si tenterà di trovare una soluzione che metta tutti d’accordo sulla funzionalità degli ospedali di Noto e Avola.
“Voglio premettere – dice Ternullo – che la battaglia di campanile non mi appassiona. Quello che mi preoccupa è solo offrire servizi sanitari adeguati ad una popolazione che supera i centomila abitanti. Una cosa, però, deve essere chiara: Noto per la sua popolarità e per la sua vocazione turistica, non può essere mortificata, anche perché in certi periodi dell’anno, come l’estate, la popolazione raddoppia e non possiamo farci trovare impreparati ad una richiesta crescente. L’offerta sanitaria deve essere all’altezza della domanda. Mi conforta quanto annunciato dall’assessore Razza, ovvero che il Pronto soccorso non verrà toccato.
Daniela Ternullo annuncia che subito dopo il vertice di martedì, insieme ad altri colleghi e tecnici, visiterà gli ospedali, di Noto e Avola. “I due nosocomi debbono convivere, perché i reparti che mancano ad Avola, possono finire nella grande struttura di Noto per garantire così all’intera zona sud della provincia il massimo dell’offerta sanitaria”.
“In Commissione – prosegue la deputata – anticiperò l’iniziativa parlamentare che intendo portare avanti per la zona sud della provincia di Siracusa. Ovvero individuare cliniche private vicine alle due strutture con reparti che non ci sono nei nosocomi e convenzionarla con il sistema sanitario nazionale. Tutto questo lo ritengo utile, opportuno, conveniente e legittimo. Già nel 2011 ci fu un tentativo di convenzionare una struttura privata, iniziativa che però non andò in porto”.




Una famiglia gambiana ridisegna il suo futuro a Ferla: è l’accoglienza diffusa Obioma

Prosegue nei centri dell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei il progetto di accoglienza diffusa “Obioma Iblei” gestito dalla onlus Passwork del sociologo Sebastiano Scaglione. Questa mattina a Ferla è stata accolta una giovane famiglia proveniente dal Gambia: nuova vita per padre, madre e il loro bambino di appena 10 mesi.
A dare il benvenuto all’ottavo nucleo familiare che ha trovato ospitalità nei sei Comuni dell’Unione iblea inseriti nel progetto è stato il sindaco Michelangelo Giansiracusa e con lui la giunta comunale.
La famiglia risiederà, in modo del tutto autonomo, in uno degli appartamenti messo a disposizione dal progetto Sprar “Obioma Iblei” già attivo a Buccheri, Buscemi, Cassaro, Palazzolo Acreide e Sortino e che prevede l’inserimento di 9 nuclei familiari stranieri inclusi nel Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.
Nel piccolo Borgo montano questa giovane famiglia gambiana proverà a ridisegnare per se un nuovo futuro circondata dalla calorosa accoglienza che le ha già manifestato l’intera comunità. Nell’arco dei prossimi sei mesi, con il sostegno degli operatori di Passwork, realizzerà un programma che prevede la sua totale autonomia di vita.
“Sono veramente soddisfatto – ha detto il sindaco Michelangelo Giansiracusa – per il cammino di un progetto di reale accoglienza e integrazione a cui abbiamo collaborato sin dalle sue origini. Tutta la comunità ferlese, così come le altre della zona montana che hanno già accolto famiglie di migranti, si sente impegnata in questo percorso solidale di integrazione che segnerà, ne sono sicuro, la vita di questa giovane famiglia e del loro bambino. Insieme, supereremo eventuali criticità che dovessero presentarsi lungo il cammino, come si fa nelle famiglie, sapendo che il nostro intervento quotidiano, servirà a rafforzare il programma di integrazione avviato dagli operatori di Passwork”.
Dal canto loro gli ospiti hanno espresso compiacimento per il tipo di accoglienza che gli è stata riserva dalla città di Ferla, ringraziando tutti per l’affetto.