Portopalo. Dissesto idrogeologico, lavori per difendere Scalo Mandrie e il litorale

Opere urgenti per proteggere il litorale e la suggestiva spiaggia di Scalo Mandrie a Portopalo. Sono stati affidati dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico i lavori di consolidamento delle scarpate a mare. Lavori per circa 350mila euro affidati alla Cipar di Capo D’Orlando.
Verrà realizzata una scogliera in pietrame di natura calcarea che integrerà quella esistente, arretrata di diversi metri negli anni a causa dei fenomeni di erosione. Sarà costruito un nuovo camminamento per raggiungere il litorale su cui sorge lo storico nucleo di casette di pescatori edificate nel 1700 intorno alla tonnara.

foto dal web




Ferla celebra San Sebastiano: “Svelata e Curruta”, tra fede e tradizione

Per Ferla è uno dei momenti più importanti e attesi dell’anno. La festa in onore del Patrono, San Sebastiano rappresenta una tra le occasioni più toccanti e coinvolgenti, dal punto di vista religioso ma anche in termini di belle suggestioni. Nella Chiesa di San Sebastiano, considerata uno degli esempi più alti dell’architettura e della scultura barocca iblea, l’esempio di una devozione intensa, dell’intera comunità verso il Santo Protettore. La “Svelata e Curruta” è uno degli unici due momenti dell’anno in cui la statua di San Sebastiano può essere vista per rendervi omaggio. In questa occasione, poi ripetuta a Luglio, la statua, di solito celata nella nicchia che si trova dietro l’altare, viene, invece, mostrata. I ferlesi tengono molto a quella statua, non solo perchè rappresenta il Patrono, ma anche perchè si tratta di una preziosa eredità storico-artistica, rimasta intatta nonostante il devastante terremoto del 1693. In un video pubblicato su Facebook dal sindaco, Michelangelo Giansiracusa, il momento clou di ieri sera. Per vederlo, clicca qui




Fiamme al palasport del polivalente di Priolo: il sindaco Gianni è una furia, “ignobili”

Vandali in azione nel primo pomeriggio all’interno del palazzetto del polivalente di Priolo. Hanno raccolto del materiale, probabilmente spazzatura, e poi vi hanno dato fuoco, all’altezza del centro del campo sportivo.
Il parquet in materiale ignifugo ha permesso di contenere i danni, anche grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Circa 20 metri quadrati di parquet sono però andati distrutti. La struttura sportiva è interessata da lavori di riqualificazione e prossima doveva essere la riapertura.
Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, è una furia. “E’ un atto ignobile, opera di gente malata che dovrebbe finire in manicomio altro che vandali…”, ruggisce rabbioso. Ha subito chiesto la convocazione urgente di un Consiglio comunale e domattina chiederà al prefetto di Siracusa più sicurezza e più controlli. “Sono segnali inquietanti. E’ successo al polivalente potrebbe capitare ancora dappertutto. Serve una maggiore presenza di forze dell’ordine”.




La Cassazione assolve Gianni D’Anna, un mese dopo la sua morte: “il fatto non sussiste”

“Annullamento senza rinvio perché il fatto non sussiste”. Una formula chiara, che allontana ogni ombra dal giornalista Gianna D’Anna, prematuramente scomparso il mese scorso. La Corte di Cassazione ieri ha assolto definitivamente dal reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa il direttore di Augustaonline ed ha annullato le due sentenze di condanna in primo e secondo grado inflitte dal Tribunale e dalla Corte d’Appello di Messina.
Una vittoria piena per il giornalista, scomparso improvvisamente il 19 dicembre scorso a 61 anni, nei cui confronti però il processo in Cassazione ieri si è svolto regolarmente. Il suo legale di fiducia, l’avvocato Nino Cacia non ha, infatti, formalmente dichiarato la morte dell’imputato e il processo si è svolto per volontà della famiglia che ha voluto così onorare fino alla fine la memoria del loro caro, rinunciando alla dichiarazione di estinzione del reato per morte del reo, che pure era possibile e chiedendo, dunque, che venisse giudicato.
Con la sentenza, di cui si attendono le motivazioni e con la quale si estinguono anche gli effetti civili della condanna, la Corte di Cassazione ha messo la parola fine ad una vicenda che si trascina da oltre dieci anni, da quando nel dicembre 2007 D’Anna fu denunciato dal magistrato di Siracusa, Maurizio Musco, all’epoca ex sostituto procuratore a Siracusa, per diffamazione a mezzo stampa aggravata per aver aggiunto l’aggettivo “vergognoso” alla notizia della richiesta di archiviazione per alcuni filoni del processo “Mare rosso”, avanzata dalla Procura di Siracusa e accolta poi dal Gip. La vicenda era quella dell’inquinamento della rada di Augusta e dell’inchiesta che, nel 2001, portò anche all’arresto di diverse persone e scosse l’intera provincia di Siracusa.
D’Anna, nonostante la richiesta di archiviazione, per non aver commesso il fatto, avanzata in aula dal pubblico ministero, fu condannato in primo grado nel 2010 dal Tribunale di Messina a 3.000 euro di multa, al pagamento delle spese processuali e al risarcimento della parte ritenuta offesa, da liquidarsi in sede civile. Nel 2017, inoltre, dopo 7 anni di mancata fissazione dell’ udienza di appello, rinunciò alla prescrizione che pure incombeva perchè certo della sua innocenza ed affrontò il giudizio di secondo grado. La Corte d’Appello confermò la condanna di primo grado emettendo sentenza con contestuale motivazione, circostanza prevista dalla legge, ma inusuale.
“Dopo questi anni di profonda inquietudine vissuta da Gianni, la famiglia vuole dedicare questa vittoria interamente a Lui, a questa professione che tanto amava e alla città di Augusta. Per noi e per tutti coloro che gli sono stati vicini è una gioia triste”, hanno commentato la moglie Liana e i figli Valerio ed Alessandra.




Zona industriale, vertice sindacati-Versalis: 5 settimane per ripartire dopo l’incendio

Ad una settimana di distanza dal violento incendio scoppiato all’interno dell’impianto Versalis di Priolo, i sindacati hanno oggi incontrato i rappresentanti dell’azienda per approfondire l’accaduto. Il segretario della UilTec, Andrea Bottaro, ha puntato l’attenzione sulla necessità di far piena luce sulle cause del rogo. Cause che sono ancora al vaglio di una commissione interna. Richiesto anche un confronto sulle attività di manutenzione disposte in quell’impianto.
I sindacati hanno poi manifestato apprezzamento per la trasparenza e la tempestività con cui l’azienda ha informato gli enti preposti ed il territorio nei minuti in cui divampava l’incendio che ha fortemente danneggiato il forno B1008. La stima dei danni è ancora in corso, si parla di almeno un paio di milioni di euro. Non ci sono danni strutturali, ma è stato gravemente compromesso il sistema di controllo e trasmissione degli allarmi. L’impianto è ancora in fermata, per ragioni di sicurezza. I tempi di ripartenza sono stimati in cinque settimane.




Alberto Angela a Noto, turista interessato per “Meraviglie: la Penisola dei Tesori”

È arrivato a Noto oggi Alberto Angela. Prima giornata dedicata a sopralluoghi per le riprese del suo programma “Meraviglie: la Penisola dei Tesori”. A riceverlo, a Palazzo Ducezio, il sindaco Corrado Bonfanti. Poi un primo giro per la cittadina barocca, seguito da tanti curiosi. Alberto Angela ha dispensato sorrisi e strette di mano, accompagnato dal presidente della Noto Film Commission, il professore Di Lorenzo.
Le riprese tra le bellezze architettoniche del Val di Noto, riconosciute dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2002, sono inziate lunedì. Materiale che sarà trasmesso in una delle nuove puntate del documentario trasmesso da Rai Uno.
Le riprese riguarderanno poi Modica, Scicli e Ragusa.
Lunedì 14 gennaio sono state effettuate le riprese aree sul monte Alveria e sui ruderi della vecchia Netum, città distrutta dal terremoto del 1693 e sui centri storici di Noto, Modica, Ragusa e Scicli.
Oggi, invece, riprese aree con l’utilizzo dei droni a Noto Antica e sopra la Cattedrale di San Nicolò poi un passaggio a Palazzo Nicolaci.
Mercoledì 16, infine, le riprese si svolgeranno dentro la Chiesa di Santa Chiara, indicata come esempio di chiesa a pianta centrale e sulle scalinate della Cattedrale riprese da Palazzo Ducezio.




Piccoli comuni del siracusano: contributi per scuole, strade ed edifici pubblici

Buone notizie in arrivo per Carlentini, Francofonte, Melilli, Priolo, Canicattini, Palazzolo, Solarino, Sortino, Ferla, Portopalo, Buccheri, Buscemi e Cassaro. Sono i 13 comuni siracusani sotto i 20mila abitanti inseriti nel decreto che finanzia il più grande piano di investimenti pubblici dedicato ai piccoli centri. “Il Governo punta a misure espansive e investimenti produttivi. Finalmente si aprono cantieri per finanziare opere utili diffuse sui territori”, annuncia il parlamentare Paolo Ficara (M5s). In arrivo contributi da 100.000 a 40.000 euro per i comuni della provincia di Siracusa, dopo la firma dei decreti che spianano la strada ad opere pubbliche di messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche. “Adesso sarà più facile sbloccare anche le spese di progettazione e quindi l’iter dei lavori sarà più snello”, spiega Ficara. “Finanzieremo nuove opere che serviranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini come interventi per scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale”.
Per non perdere il finanziamento, i lavori dovranno partire entro il 15 maggio 2019.
Il contributo di 100.000 euro è stato riconosciuto a Carlentini, Francofonte, Mellili e Priolo Gargallo; 70.000 euro per Canicattini Bagni, Palazzolo, Solarino e Sortino; 50.000 euro a Ferla e Portopalo; infine 40.000 euro a Buccheri, Buscemi e Cassaro.




Iniziati i lavori per la riapertura della Provinciale 45: chiusa per frana dal 3 dicembre

Sono iniziati i lavori di bonifica sul tratto della provinciale 45 chiuso dal 3 dicembre, dopo la rovinosa frana che ha quasi isolato Cassaro e Ferla. Il Libero Consorzio sta coordinando le operazioni nell’area, con la collaborazione della Polizia Provinciale e le stazioni del comando dei Carabinieri dei due comuni interessati.
I lavori, parte dei quali consistono nella rimozione dei massi presenti sulla sede stradale e nella caduta assistita di quelli a rischio frana dal vicino costone roccioso. Le operazioni dovrebbero concludersi entro una decina di giorni, condizioni climatiche permettendo. Al termine dei lavori di bonifica si procederà alla sistemazione delle sede stradale danneggiata in più punti.




L’augustano Iurianello in finale Nuovi Talenti Jazz a Piacenza

C’è anche Andrea Iurianello, di Augusta, tra i cinque finalisti del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” Nuovi Talenti del Jazz Italiano. Il prossimo sabato al Milestone di Piacenza la serata che assegnerà il premio. Iurianello, 27 anni, sax baritono, presenterà “I’ll remember April” di G. De Paul, “What’s new” di Bob Haggart e uno dei classici di Richard Rodgers, l’aggraziata, dolce e romantica “Have you met Miss Jones”. Da Roma, Biella, Serrenti (Medio Campano) e Firenze gli altri finalisti.
Si tratta di cinque talenti di cui, però, solo uno si aggiudicherà il premio più ambito, del valore di 1.300 euro e soprattutto l’ingaggio nel cartellone principale del Piacenza Jazz Fest del 2020, insieme ad artisti di caratura internazionale. Al secondo premio spetteranno 750 euro.




Il famoso archeologo Zahi Hawass premiato a Noto, “seguite la vostra passione”

“Ritengo che la cosa più importante sia lasciarsi muovere dalla passione: se quando cominci una cosa, lo fai mettendo tutto te stesso allora puoi arrivare a fare grandi cose. Io sono partito così e questa passione mi ha sempre accompagnato”. Così uno dei più famosi egittologi mondiali, Zahi Hawass, ha accolto ieri il premio Noto Antica. Lo ha ricevuto nel corso di una serata di gala al teatro Tina di Lorenzo.
È stato il vicesindaco Corrado Frasca a consegnargli il premio, un piatto in ceramica con lo stemma del senato di Noto Antica, istituito dall’amministrazione comunale Bonfanti come riconoscimento per le personalità più illustri nel campo dell’archeologia, della cultura e della ricerca.
“Sono molto contento di ricevere un premio così particolare perché arriva da una città con origini antiche e perché considero l’Italia la mia seconda casa”, ha aggiunto prima di cominciare a conversare con la moderatrice, la giornalista Alessandra Brafa, di Faraoni e maledizioni, piramidi e la figura della donna nell’antico Egitto.
Il Premio Noto Antica 2019, appuntamento che rientra nel programma della 6^ edizione de “Nella Ferita la Cura” organizzata da Archeoclub di Noto, Pro Loco di Noto, Isvna e Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo con il patrocinio del comune di Noto, è andato anche a Francesco Balsamo, fondatore dell’Isvna (Istituto per lo Studio e la Valorizzazione di Noto e delle sue Antichità), per “aver avviato un percorso tenace ed appassionato che ha restituito alla città una parte dimenticata e amputata di sé”.
Questa mattina Zahi Hawass ha visitato Noto Antica, sul monte Alveria. “Affascinante”, ha confidato.