Augusta. Appalto pulizia alla Marina Militare, protesta spontanea dei lavoratori

Protesta spontanea dei lavoratori addetti alle pulizie della Marina Militare di Augusta. Questa mattina hanno deciso di manifestare all’ingresso la loro rabbia e preoccupazione. A dare il via alla protesta, un cambio unilaterale dell’orario di lavoro che prevederebbe anche la sesta giornata. “Gli operai sono già esasperati dalla riduzione del contratto avuta a dicembre in più i ritmi lavorativi dell’appalto sono pesante. Adesso hanno deciso di non cedere anche a questo ulteriore ricatto”, le parole del segretario della Filcams Cgil, Alessandro Vasquez, che ha raggiunto i lavoratori sul posto.




La morte del cane Bruno, il sindaco di Pachino: “gesto brutale, subito denunciato”

“Un gesto brutale, abbiamo segnalato quanto accaduto alle forze dell’ordine e ci auguriamo possa essere ricostruita la vicenda in tutti i suoi aspetti”. A dichiaralo sono il sindaco, Roberto Bruno, e l’assessore al Welfare, Santina Baglivo, che sono intervenuti sulla morte del cucciolo “Bruno”, il randagio trovato privo di vita ieri sera nella zona di via Dello Stadio. “Già da ieri stesso – ha raccontato l’assessore Baglivo – è stata attivata la macchina comunale: il cagnolino non era microchippato, dunque, non censito. La carcassa è stata recuperata e il grave episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine e all’Azienda sanitaria”.
Per il sindaco, Roberto Bruno, “chi uccide un animale, al pari di chi uccide un essere umano, è un criminale e un assassino. Questa amministrazione ha dimostrato coi fatti la precisa volontà di tutelare gli animali, realizzando un canile in cui ospitare i nostri amici a quattro zampe che sarà tra non molto inaugurato”.




Avola. Il liceo Majorana al freddo, ci pensa il Comune: “fornitura di gasolio”

Sarà il Comune di Avola ad acquistare il gasolio necessario per alimentare l’impianto di riscaldamento del liceo Majorana. Noti sono i problemi economici della ex Provincia che dovrebbe occuparsi delle scuole superiori e della loro manutenzione. Di fronte ad una situazione apparentemente in stallo, con una lunga fila di istituti al freddo, ad Avola sarà il Comune a metterci una pezza. “Ci stiamo sostituendo all’ente responsabile – spiega il sindaco, Luca Cannata – provvedendo ad acquistare il gasolio per assicurare il riscaldamento delle aule. Tranquillizzo i giovani studenti, il Comune si impegna a risolvere anche questa problematica”.




“Plaid-in”, protesta a scuola con le coperte: il caso del liceo Vittorini di Lentini

L’hanno ribattezzata “plaid-in”, variazione del classico sit-in di protesta. A dare vita alla singolare manifestazione, gli studenti del liceo Vittorini di Lentini. Questa mattina non sono entrati a scuola dopo il “gelido” ritorno tra i banchi avvenuto ieri.
Temperature rigide fuori e – pare – non superiori ai 10°C all’interno. “Chiediamo un maggiore ascolto da parte dei media e delle istituzioni; bisogna essere consapevoli delle condizioni di vita scolastica dei ragazzi di oggi per poter cominciare davvero a garantire un diritto allo studio in Sicilia. Qualora questa ultima richiesta non dovesse essere considerata saremo costretti a contattare l’ufficio scolastico regionale con conseguente sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco”, spiega Andrea Manca, rappresentante d’istituto.
Le classi, 37 in tutto, sono dotate di climatizzatori. Ma la mancanza manutenzione avrebbe finito per otturare i filtri. Così, anzichè riscaldare gli ambienti finiscono per pompare all’intero ulteriore aria fredda. Il plaid-in odierno, la protesta dei plaid, è stata organizzata insieme alla Rete degli Studenti Medi Sicilia. Con le coperte in spalla, gli studenti ricordano che la scuola non può subire una interruzione didattica per il mancato funzionamento di alcuni condizionatori.
“Le scuole del siracusano vivono in questi giorni, al rientro dalle vacanze, una situazione molto infelice: studenti, docenti e personale ATA sono costretti a confrontarsi con un freddo pungente sin dalle prime ore del mattino. Il diritto allo studio passa dagli investimenti concreti alle scuole: ogni anno purtroppo ci confrontiamo in tutta la Sicilia con queste situazioni, senza che vi sia un vero piano di risoluzione a monte.
In quanto sindacato studentesco, in collaborazione con gli studenti del Vittorini, abbiamo subito protocollato una richiesta di riparazione tramite i fondi del bilancio annuale della scuola”, le parole di Samuele Longo, responsabile pratiche sindacali della Rete degli Studenti Medi Sicilia.




Il celebre archeologo Zahi Hawass premiato a Noto, cerimonia al teatro comunale

Il grande egittologo Zahi Hawass venerdì 11 gennaio ritirerà il premio Noto Antica. E’ tra gli ospiti più attesi per la serata di gala, al teatro comunale Tina Di Lorenzo. In questi giorni, il celebre archeologo è in Sicilia per una serie di convegni e conferenze, durante le quali ha illustrato le ultime scoperte e le novità. Come il nuovo Museo egizio che sarà inaugurato a Giza nel 2020, il più grande al mondo, che ospiterà anche i tesori di Tutankhamon.
Zahi Hawass è riconosciuto come uno dei massimi esperti di antichità egizie. E’ noto anche per le sue numerose apparizioni divulgative in documentari sull’antica civiltà che si sviluppò sulle rive del Nilo. Ha scoperto tutta la famiglia di Tutankamon.
E’ stato ispettore di numerose spedizioni archeologiche e di siti archeologici egizi, come nella spedizione italiana a Sikh Abada, Minya; del sito di Edfu-Esn; della spedizione Pennsylvania Yale ad Abido; del sito Western Delta ad Alessandria; del sito Embāba, Giza, al Cairo; del sito Abu Simbel; della spedizione Pennsylvania a Malkata, Luxor; Ispettore delle antichità per il Boston Museum delle Piramidi di Giza.
Fino al 1979 è stato primo Ispettore delle antichità, per le Piramidi di Giza, Embāba, e per l’Oasi di Bahariya. Nel 1980 è stato Ispettore capo per le Piramidi di Giza. Dal 1987 al 1997 è stato direttore generale delle piramidi di Giza, Saqqāra e dell’Oasi di Bahariya. Dal 1998 al 2002 è stato sottosegretario di Stato per i monumenti di Giza. Dal 2002 è segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie. Il 31 gennaio 2011 è stato nominato Ministro delle Antichità.
Hawass è a capo di un movimento d’opinione per la restituzione di importanti manufatti egiziani antichi, come la Stele di Rosetta, dalle collezioni egizie nel mondo dove esse sono in consegna. L’archeologo, in qualità di segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie al Cairo, ha dichiarato “se gli inglesi vogliono essere ricordati, devono riabilitare la loro reputazione, offrendosi volontariamente di restituire la pietra, perché è l’icona della nostra identità egizia”.




Nel presepe vivente la Sacra Famiglia è migrante: la scelta di Cassaro

Sunday è arrivato dalla Nigeria. Insieme a lui, sua moglie Shalom ed il loro piccolo figlio. Dopo un periodo al Cara di Mineo sono oggi a Cassaro. E nella piccola cittadina montana sono stati loro a vestire i panni della Sacra Famiglia nel presepe vivente allestito in occasione della manifestazione “I Re Magi sulla strada dell’olio”. Una natività migrante voluta dalla stessa comunità di Cassaro, condivisa dall’amministrazione e dalla parrocchia.
Sunday e la sua famiglia sono i destinatari di uno dei tanti progetti di accoglienza diffusa curati da Passwork insieme a diversi Comuni siracusani (Buccheri, Buscemi, Sortino). Lui lavora in agriturismo e gioca nella squadra del Cassaro, in terza categoria. Shalom tra poco inizierà a lavorare. E la volontà è quella di restare a Cassaro. “E la comunità locale ha voluto lanciare questo segnale di integrazione”, dice Sebino Scaglione, responsabile di Passwork. “Ieri sera erano tutti raccolti attorno a quella scena. Non è una scelta piaciona, nata l’altro ieri, ma la volontà dichiarata di una comunità, espressa già tempo addietro. I vicini di casa sostengono questi nuclei familiari migranti, al di là delle rappresentazioni mediatiche c’è ancora spazio per l’umanità dalle nostre parti”.
Pochi giorni fa, poco distante, a Sortino, La Lega aveva protestato per la scelta del parroco dei Cappuccini di inserire nel presepe un bambinello di colore.
Clicca qui per l’intervista completa.




I giapponesi alla scoperta di Ferla: una delegazione “studia” il modello BorgoAlbergo

I giapponesi “scoprono” Ferla. Da domani, una delegazione di imprenditori nipponici raggiungerà la cittadina montana del siracusano durante il loro tour siciliano alla ricerca di pratiche virtuose e ripetibili.
Sulla spinta del riconoscimento europeo per azioni di politica innovativa, ottenuto a Vienna il 17 novembre dello scorso anno, il Comune di Ferla si è guadagnato le attenzioni del paese del Sol Levante. I nipponici vogliono saperne di più di rigenerazione urbana e turismo sostenibile come BorgoAlbergo, Scopri Ferla e la creazione del Primo Centro Olistico Comunale in Italia.
L’Ideatrice del progetto “H2.0 – Hasekura Program”, Renata Piazza, esperta di turismo sostenibile e innovazione sociale, siracusana ma residente in Giappone, ha coordinato insieme al sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, e a Floriana Raudino, responsabile dello staff del Sindaco, la tappa nel borgo dove gli ospiti conosceranno il modello di ricezione orizzontale BorgoAlbergo, conosceranno le ricette dell’enogastronomia a km0 e testeranno in prima persona le attività presso il Centro Olistico di Ferla.
“Ringrazio Renata Piazza per aver scelto Ferla all’interno di questo progetto di rilevanza internazionale. Il Comune di Ferla è aperto e pronto a confrontarsi su iniziative e progetti con tutti coloro che hanno la voglia di condividere e crescere insieme. Un grazie anche a Chiara Raudino per la collaborazione nella realizzazione di questo progetto” dichiara il Sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa.




Sciame sismico nella notte, tre scosse: la più forte di magnitudo 3.2 vicino Sortino

Uno sciame sismico è stato registrato in provincia di Siracusa. La scossa più forte alle 2.47, con epicentro nei pressi di Sortino e una magnitudo di 3.2 . La scossa è stata avvertita dalla popolazione anche del capoluogo. Altre due scosse registrate dall’Ingv alle 2.45 e alle 2.49, entrambe di magnitudo 2.7. Non si hanno notizie di danni.
“Abbiamo sentito due forti boati, come esplosioni. Poi la terra ha tremato per diversi secondi…i muri, le porte…”, racconta la presidente del Consiglio comunale di Sortino, Pia Parlato. Nonostante la rigida temperatura all’esterno (-2° C), qualcuno ha pensato per sicurezza di raggiungere la parte alta e meno urbanizzata di Sortino, trascorrendo parte della notte all’addiaccio. Poi, lentamente, il ritorno alla normalità seppur tra mille paura.
Sui social, immediato il tam tam e lo scambio di informazioni.




35 anni fa l’omicidio di Pippo Fava, Palazzolo ricorda il giornalista antimafia

Era il  5 gennaio 1984 quando Pippo Fava, giornalista antimafia, originario di Palazzolo, direttore de “I Siciliani” venne barbaramente ucciso, colpito  da cinque proiettili calibro 7,65, sparati contro la nuca dai sicari di Cosa nostra. Palazzolo ricorda il suo cittadino illustre, coraggioso, giusto fino alle estreme conseguenze. Il Comune ha voluto rimettere la sua figura al centro dell’attenzione, come “l’amore per la nostra comunità: dalle “passeggiate di Fava” con le scuole, alla riscoperta degli angoli nascosti, alla mostra “I Vicoli di Fava” fino agli incontri estivi con l’associazione Associazione Culturale Dahlia, con Graziella Proto e la commemorazione sotto casa”. Palazzolo ospiterà a Febbraio il Premio giornalistico Fava. Ampiamente superate le polemiche delle scorse settimane, aperte e chiuse nel giro di poche ore e legate al concerto, prima organizzato, poi annullato, del cantante catanese neomelodico Vincenzo Pandetta, Niko, nipote di  Turi Cappello, boss dell’omonimo clan. Era stata proprio la fondazione Fava ad evidenziare l’episodio, sottolineando come Palazzolo, peraltro, non sia “un paesino qualunque, ma quello che ha dato i natali a Giuseppe Fava”.  Un evento che era stato organizzato da imprenditori privati, probabilmente all’oscuro del legame di parentela del cantante con il boss di Cosa Nostra e dei testi delle canzoni proposte.

 




Canicattini. Vacanze prolungate per il Mazzini e il Garibaldi, pulizia straordinaria a scuola

Vacanze prolungate fino al 9 gennaio per gli studenti dei plessi scolastici “Mazzini” e “Garibaldi” dell’istituto Comprensivo “Verga” di Canicattini Bagni. Lo ha stabilito il sindaco Miceli con una ordinanza. Si stanno portando a conclusione in questi giorni i test di verifiche di vulnerabilità sismica, finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca, con prove sulla muratura. La polvere causata richiede adesso una pulizia straordinaria, prima di far tornar ei giovani studenti sui banchi.
Inoltre, nel plesso “Mazzini” sono in ultimazione i lavori di manutenzione del terzo piano dove saranno ospitate le classi della scuola media.