Dopo la frana sulla Sp45, l'impegno di Musumeci: "riapriremo in sicurezza la strada"

I sindaci di Cassaro e di Ferla continuano ad incalzare la Regione. Dopo la spaventosa frana sulla provinciale 45, chiusa al traffico, Mirella Garro e Michelangelo Giansiracusa hanno incontrato questa mattina il governatore Nello Musumeci. Ricevuti a Catania, nella sede di rappresentanza della presidenza della Regione, hanno illustrato le enormi difficoltà incontrate dalle due comunità dopo la frana del 3 dicembre (definita una vera e propria “calamità”) e la necessità di interventi per la messa in sicurezza di almeno 8 km di strada che corre lungo la valle dell’Anapo.
Hanno redatto e consegnato un dossier fotografico con una descrizione completa di tutti i problemi venutisi a creare per Ferla e Cassaro, a rischio isolamento anche economico. “Il presidente Musumeci ha mostrato ampia disponibilità per la ricerca di una soluzione rapida ed immediata. Già domani incontrerà il Direttore regionale delle infrastrutture, per verificare se garantendo le condizioni di sicurezza è possibile ripristinare la circolazione, anche su una sola carreggiata”, spiega al termine del vertice il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa.
Musumesi ha inoltre assicurato massimo impegno nella ricerca delle risorse necessarie per realizzare il progetto di consolidamento e messa in sicurezza dell’intero costone. Redatto nel 2013 dalla ex Provincia Regionale, fermo al palo per via delle note difficoltà dell’ente siracusano in dissesto, richiede un impegno finanziario pari ad almeno 4,5 milioni di euro.
Nei giorni scorsi, sulla provinciale 45 sopralluogo congiunto degli assessori regionale Edy Bandiera e Marco Falcone.




Corteo Barocco di Noto tra passato, presente e futuro a 20 anni dalla fondazione

Tra bilancio del 2018 e programmi per il 2019, quando cadrà il ventennale dalla nascita. L’Associazione Corteo Barocco di Noto è diventata grande, anzi grandissima. E non tanto per un fatto di età, quanto per ciò che è riuscita a tramandare in tutti questi anni in giro per l’Italia e per il mondo, esportando tradizioni, usi e costumi barocche. Lo ha fatto ovunque ma soprattutto a casa sua, con appuntamenti annuali oramai d’eccezione quali il Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia e il corteo in occasione dell’Infiorata. E di questo si è parlato in occasione del ritrovo annuale svoltosi alla Sala Gagliardi, al termine del quale c’è stata la consegna dei calendari e dei dvd a tutti i figuranti.
“E’ oramai diventato un appuntamento fisso ogni anno – ha esordito il Gran Cerimoniere Salvatore Figura – ma questo è particolare perché ci proietterà verso i 20 anni dalla fondazione della nostra associazione in un lungo periodo in cui siamo andati ovunque a tramandare il nostro messaggio e le nostre tradizioni. Sembra che sia la fine di una stagione, in realtà è un nuovo inizio e non solo perché chiamati a partecipare sabato ad una manifestazione ad Augusta, ma anche per tutto ciò che ci riguarderà il prossimo anno”.
“E confesso di essere un po’ emozionato – ha aggiunto il presidente Corrado Di Lorenzo – Perché è vero che questo appuntamento da 19 anni a questa parte è entrato nel dna della nostra associazione. C’è una immagine particolare che vedete alle mie spalle, si tratta degli amici del Gruppo delle Maschere di Mario che vengono da Venezia. Hanno partecipato al Carnevale di Venezia davanti a una platea di 70mila persone, quindi è con grande piacere che salutiamo loro perché rappresentano il 700 veneziano e potremmo avviare una sorta di collaborazione. Questo incontro ci è servito in tutti questi anni per avere anche un momento nostro, fra bilanci e programmi futuri. Un consuntivo proficuo e corposo perché a differenza dei primi anni, siamo cresciuti tanto. E questo per il fatto che alla consolidata coppia in campo rappresentata da Figura e Montalto che si esibisce, ce n’è una dietro le quinte ovvero quella rappresentata dal sottoscritto e dal vicepresidente Seby Puzzo che è qui al mio fianco che da 20 anni è presente: ci chiamarono allora per organizzare un corteo storico e lo facemmo con 80-90 figuranti. Ed essere ancora presenti in questi anni nell’aver portato in alto il nome di Noto e la netinitas, vuol dire tanto: siamo stati presenti a Borse del Turismo, Bit di Milano, abbiamo fatto gemellaggi in Catalogna e con Conegliano Veneto, siamo cresciuti a tal punto che abbiamo realizzato una seconda attività, il Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia con 600-700 figuranti e adesso ci avvieremo alla quinta edizione sempre richiesta e numerosa. Da questo punto di vista, dunque, abbiamo creato uno scambio con gli altri cortei storici della Sicilia per portare in alto il nome di Noto. Siamo sempre stati gratificati dalle varie amministrazioni e in particolare con quest’ultima, dato che anche quando non siamo noi in prima persona ad esibirci, siamo chiamati a organizzare eventi internazionali per il Comune. A gennaio, a tal proposito, saremo chiamati a partecipare ad una trasmissione televisiva nazionale in cui si parla di Barocco. E il 2 giugno prossimo faremo il Gran Palio dei Tre Valli preceduto qualche settimana prima dall’esibizione per la 40ma edizione dell’Infiorata. Poi ci saranno delle attività collaterali che ci vedranno impegnati”.
Durante la rappresentazione del dvd sono passate anche immagini dall’alto realizzate con il drone, che hanno “raccolto” le bellezze di Noto fra le sue chiese e i palazzi nobiliari. Un connubio con l’esibizione del Corteo Barocco che è quasi un unicum fra ciò che si vuole tramandare e ciò che si è. E di questo si è detto estasiato oltre che orgoglioso Mario Giuca, presidente del Gruppo delle Maschere di Mario di San Donà di Piave presente all’incontro, e netino d’origine: “Mi sono emozionato nel vedere queste immagini, anche noi abbiamo questa peculiarità con gli abiti storici e facciamo la rievocazione storica, danziamo nel salotto più bello del mondo come piazza San Marco a Venezia e il prossimo anno saranno 10 anni che sfileremo al Carnevale di Venezia. Ringrazio il presidente Di Lorenzo per la possibilità di sfilare alla prossima edizione con i nostri balli storici all’Infiorata e spero che ciò sia l’inizio di un grande gemellaggio tra l’Infiorata di Noto e il Carnevale di Venezia”.
Non poteva mancare il sindaco, Corrado Bonafanti, che ha aggiunto: “Essere testimone del rinnovato appuntamento annuale del Corteo Barocco è un piacere e un onore perché questa associazione diretta da Corrado Di Lorenzo, con il suo direttivo al fianco e tutti i figuranti, rappresenta una costola fondamentale per la promozione del nostro territorio a qualsiasi latitudine – ha detto poi il sindaco Corrado Bonfanti -. E le attività annuali che caratterizzano il Corteo Barocco, come il Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia conferma una netta e precisa scelta strategica della mia Amministrazione nella direzione della continuità delle iniziative in grado, per il loro spessore storico e culturale, di promuovere la nostra Città e il bellissimo territorio di questo fantastico Sud-Est siciliano. L’insostituibile e preziosa collaborazione dell’Associazione Corteo Barocco di Noto, considerata la pluriennale esperienza, la passione profusa e l’entusiasmo contagiante e di conseguenza i successi delle manifestazioni che vedono i figuranti protagonisti, non è altro che la consapevolezza che quando si fa squadra insieme con tutte le associazioni netine, il risultato si racchiude in una sola parola: Noto. Con il suo brand, la propria storia e una bellezza sempre più proiettata verso scenari internazionali che ci rendono orgogliosi e unici”.
Nella foto, Salvatore Figura, Seby Puzzo e Corrado Di Lorenzo



Il futuro di Ias e del depuratore: incontro tecnico a Melilli

Il futuro di Ias e dei suoi dipendenti al centro di un incontro dedicato. Nella sala consiliare del Comune di Melilli, i sindaci Giuseppe Carta (Melilli) e Pippo Gianni (Priolo) insieme all’assessore all’Ambiente del Comune di Augusta, Danilo Pulvirenti, ed i rappresentanti di Ias, Irsap e sigle sindacali hanno discusso di un’azione unitaria nei confronti della Regione per le necessarie garanzie sul futuro dell’attività del depuratore e il prolungamento della gestione della Società Ias SpA con partners pubblici e privati.
La Regione è proprietaria del depuratore mentre i Comuni di Melilli, Priolo ed Augusta sono tra i principali soci pubblici di Ias.
Nei giorni scorsi, il Comune di Priolo ha reso pubblica una relazione tecnica che mette a nudo tutte le criticità strutturali ed ambientali dell’impianto.




Prevenzione oncologica, sensibilizzazione a Città Giardino con esperti Asp

Martedì 18 dicembre alle 16.30 l’Asp di Siracusa incontrerà i residenti di Città Giardino nella sede della delegazione amministrativa, in piazza Giovanni Paolo II. L’obiettivo è quello di sensibilizzazione all’utilizzo dei servizi di prevenzione oncologica come la consulenza genetica e gli screenings.
Interverranno il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, e il direttore generale facente funzioni dell’Asp di Siracusa, Anselmo Madeddu e gli operatori sanitari dell’Asp coinvolti a vario titolo nelle attività di consulenza genetica e screenings oncologici: la responsabile del Centro Gestionale Screening, Sabina Malignaggi, il responsabile del Registro Territoriale di Patologia, Francesco Tisano, il dirigente ginecologo, Katiuscia Messina, e la genetista Chiara Barone.




Augusta. Cambio al comando di MariSicilia, martedì a Terravecchia la cerimonia

Martedì 18 dicembre, alle ore 10.30 all’interno del comprensorio Terravecchia di Augusta, cerimonia di avvicendamento al Comando Marittimo Sicilia. Il contrammiraglio Andrea Cottini assume il comando al posto dell’ammiraglio di Divisione, Nicola De Felice che lascia dopo quasi quattro anni di intensa attività.
Comandante di MariSicilia dal 29 gennaio 2015, anche direttore e coordinatore interforze in Sicilia, ha curato la stesura di importanti accordi di collaborazione con la Regione Siciliana, con l’Università di Messina, con l’Istituto Italiano dei Castelli e con la società di navigazione “Caronte & Tourist”; e poi ancora con istituti scolastici delle province di Siracusa e Catania per lo svolgimento dell’alternanza scuola lavoro, in concorso con l’Arsenale Militare Marittimo di Augusta. L’ammiraglio De Felice ha inoltre curato l’avvio del Piano Regolatore Generale che proietterà le basi navali di Augusta e Messina verso un ammodernamento utile per ospitare le moderne unità navali della Marina.
Il contrammiraglio Andrea Cottini assume l’incarico di comandante marittimo Sicilia dopo aver ricoperto, per circa 15 mesi, quello di comandante delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT).




Floridia. Lutto cittadino nel giorno dell'ultimo saluto a Thomas Tralongo

Proclamato il lutto cittadino oggi a Floridia. Per la comunità del centro siracusano è il giorno del dolore, nel pomeriggio l’ultimo saluto a Thomas Tralongo il 25enne rimasto vittima di un incidente stradale lo scorso 7 dicembre. Stava tornando a casa dopo una serata di lavoro in un ristorante del capoluogo.
Il sindaco di Floridia, Gianni Limoli, ha voluto manifestare così il cordoglio della cittadina “per questa grave perdita che ha profondamente scosso la comunità e manifestare vicinanza alla famiglia del giovane Thomas”.
Bandiere a mezz’asta. I funerali alle 14.30 in chiesa Madre.




Augusta. I ragazzi del Ruiz portano in corsia il robottino Nao: venerdì in Pediatria

Ultimo atto del progetto di alternanza scuola-lavoro con un ospite speciale. Venerdì mattina, nel reparto di pediatria dell’Umberto I, insieme ai ragazzi dell’istituto Ruiz di Augusta ci sarà anche il robottino Nao, un “medico” molto speciale. Per gli studenti è un ritorno in reparto, per l’incontro conclusivo del progetto “La Robotica in corsia – la tecnologia al servizio del Territorio”.
Ad accompagnarli, il dirigente scolastico Maria Concetta Castorina e il direttore generale facente funzioni dell’Asp di Siracusa, Anselmo Madeddu.
Il progetto ha coinvolto sedici studenti delle quarte e quinte classi del percorso Scienze applicate del Liceo Scientifico ed è frutto di un protocollo d’intesa stipulato tra l’istituto megarese e l’Asp di Siracusa.
Gli studenti hanno portato nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Siracusa l’esperienza fatta all’interno del laboratorio di robotica del Ruiz, coinvolgendo i piccoli pazienti con esperienze divertenti grazie alla robotica educativa. Momenti di gioco assieme al robot Nao e ai piccoli robot Lego Mindstorm EV3 ma anche momenti formativi per comunicare, condividere idee, confrontarsi ed imparare quanto la robotica possa essere di ausilio anche all’assistenza sanitaria.




Nuovo ospedale di Siracusa, anche Melilli si mette di traverso. Provincia senza unità

Anche Melilli si mette di traverso e per il nuovo ospedale di Siracusa si allontana il momento della realizzazione. Il Consiglio comunale ibleo – come già i Comuni della zona montana – ha votato contro la scelta della Pizzuta come area per la costruzione della struttura sanitaria del capoluogo.
Con un atto di indirizzo votato all’unanimità si chiede “una zona facilmente agevole per l’utenza, in contrasto con le scelte non condivise e poco idonee, deliberate dal Consiglio Comunale di Siracusa”.
Un secondo atto di indirizzo ha riguardato il potenziamento dell’ospedale Muscatello di Augusta per evitarne un declassamento a pronto soccorso d’emergenza.
GLi atti saranno inviati al presidente della Regione, alle commissioni dell’Ars ed ai deputati regionali e nazionali del siracusano.
Dopo anni di silenzio su di un tema centrale, molti centri della provincia hanno improvvisamente ritrovato la parola sotto quella che sembra una unica regia politica. Il rischio è quello di fare il gioco di altre province – la vicina Catania su tutto – anzichè lavorare di comune intento per migliorare le condizioni della provincia di Siracusa. Enzo Vinciullo striglia tutti: “non rischiamo di perdere il finanziamento. Costringiamo Musumeci a finanziare l’opera e dopo riapriamo i tavoli per la scelta dell’area. Così si sta facendo solo favorendo la sanità etnea”.




Attacco terroristico simulato al porto di Augusta: massiccia esercitazione di security

Esercitazione antiterrorismo oggi in porto ad Augusta. Operazioni congiunte di security, antincendio, antinquinamento ed evacuazione medica a regia congiunta (Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta e dall’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa) sotto la supervisione della Questura di Siracusa.
La conduzione è stata assicurata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, in composizione allargata a personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, dei Commissariati di P.S. di Augusta e di Priolo Gargallo, della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Siracusa, delle Compagnie Carabinieri e Guardia di Finanza di Augusta, del Corpo di Polizia Municipale di Augusta, e del Distaccamento Portuale dei Vigili del Fuoco di Augusta.
Gli altri Enti coinvolti sono stati il Secondo Nucleo Aereo di Catania della Guardia Costiera, la Sesta Squadriglia di Messina della Guardia Costiera, l’Agenzia delle Dogane di Augusta, il Servizio 118 di Siracusa, lo stabilimento Lukoil-Isab, la Corporazione Piloti, il Gruppo Barcaioli, il Gruppo Ormeggiatori, la Società Rimorchiatori Riuniti, ed altri ancora.
L’esercitazione ha preso avvio da un simulato attacco terroristico, posto in essere da un commando che fatto irruzione nella sede della Corporazione Piloti di Augusta, prendendo in ostaggio le persone presenti. Utilizzando uno dei mezzi navali della Corporazione Piloti, con al seguito uno dei piloti del porto, sequestrato, sono saliti a bordo di una motocisterna utilizzata per il rifornimento di bunker in ambito portuale, sopraffacendo l’equipaggio, con lo scopo di far collidere tale motonave contro uno dei pontili industriali.
Scattato l’allarme, una squadra di abbordaggio della Guardia Costiera ed una squadra di abbordaggio della Guardia di Finanza hanno fatto un blitz sulla nave, neutralizzando i terroristi e liberando l’equipaggio. Dei complici dei terroristi sono però riusciti, attraverso un attacco cyber, a prendere, in remoto, il controllo della nave stessa, facendola quindi collidere contro il pontile industriale. Nel mentre, è anche scoppiata una bomba a bordo, precedentemente collocata, da cui è derivato un incendio, uno sversamento di idrocarburi in mare, ed il ferimento di un marittimo.
Sono stati fatti intervenire una motobarca dei Vigili del Fuoco, rimorchiatori e mezzi dei barcaioli e degli ormeggiatori, mentre le ditte portuali che si occupano di antinquinamento hanno provveduto a contenere la macchia di prodotto idrocarburico, ed a bonificare l’area.
Un elicottero della Guardia Costiera ha, con il verricello e con l’ausilio di un aero-soccorritore, recuperato il marittimo infortunato, dirigendosi poi verso il piazzale sito nella nuova darsena, per il successivo affidamento ad un’ambulanza del Servizio 118.
Nella sede della Corporazione Piloti, una squadra della Polizia di Stato, coadiuvata da una squadra della Guardia Costiera, ha fatto irruzione al fine di bloccare il terrorista rimasto asserragliato all’interno, mentre una pattuglia dei Carabinieri ed una pattuglia della Polizia Municipale si occupavano di cinturare la zona.
Frattanto, gli ambiti portuali sono stati sottoposti ad un più restrittivo controllo da parte di pattuglie automontate della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera, con innalzamento del livello di allerta.
L’esercitazione ha avuto lo scopo di mettere alla prova il sistema preposto al contrasto avverso la perpetrazione di fatti illeciti negli ambiti portuali, mettendo in campo tutti gli attori interessati




Canicattini. Ultimo saluto a Pippo Scatà, padre dell'agente-eroe

Canicattini ha tributato il suo ultimo saluto a Pippo Scatà, dirigente comunale improvvisamente balzato alle cronache nazionali perché padre dell’agente di polizia che sparò, a Milano, all’autore della strage di Berlino, uccidendolo. Da alcuni ambienti vicini al terrorismo di matrice islamica piovvero minacce sulla famiglia dell’agente. “Nonostante il clamore, ci sentiamo tutelati”, ricordava rifiutando di lasciare Canicattini dove però vennero adottate misure di sicurezza eccezionali.
Il sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, e il presidente Paolo Amenta, a nome dell’amministrazione, del Consiglio comunale e di tutto il personale del Comune, hanno espresso il profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del 62enne Scatà. Era responsabile dell’Ufficio Contratti del Comune.
Questa mattina l’ultimo saluto, nella Chiesa Madre, dove don Sebastiano Ferla ha officiato la funzione funebre. Dopo la cerimonia, il feretro si è fermato davanti al Palazzo del Comune dove tutti i colleghi di lavoro gli hanno tributato l’ultimo saluto, prima di raggiungere in corteo il cimitero comunale.

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