A Palazzolo Acreide si gira un film con Sebastiano Somma, le prime foto dal set

Primi ciak nel siracusano per Sebastiano Somma, popolare attore italiano, volto noto di svariate fiction tv e diverse pellicole cinematografiche. A Palazzolo Acreide sono in corso le riprese per un nuovo film che, secondo le poche informazioni che filtrano dal set, è incentrato sulla figura di Platone. Il titolo provvisorio è “Il vento”.
L’ambientazione storica (l’antica Grecia) è confermata dai primi scatti che vedono Somma insieme ad altri attori e comparse. Dopo alcune riprese in campagna, poco fuori Palazzolo, ieri sono state girate alcune scene nell’area archeologica dell’antica Akrai.

nella foto, Sebastiano Somma al centro




Impianto fotovoltaico tra Siracusa e Canicattini: a rischio abbattimento ulivi secolari

No all’impianto fotovoltaico che la società romana Lindo vorrebbe costruire in contrada Cavadonna, a due chilometri dal centro abitato di Canicattini Bagni, lungo la provinciale Maremonti. Il Comune siracusano ha espresso parere contrario al rilascio della Valutazione di Impatto Ambientale con una serie di osservazioni negative, elencate nell’atto di indirizzo politico approvato dalla giunta.
L’impianto, è esteso 1.129.777 metri quadrati, ovvero quasi 113 ettari di terreno tra Canicattini (616.941 m.q.) e Siracusa (512.836 m.q.), con una distesa di pannelli montati su strutture a inseguimento monoassiale in configurazione bifilare per un totale di 4.682 tracker (ogni tracker alloggia 2 filari da 20 moduli) con complessivi 187.280 moduli.
Inoltre, l’energia prodotta, veicolata mediante un cavodotto MT (media tensione) interrato, lungo circa 10 km, transiterebbe da 67 cabine inverter, 5 cabine MT, 1 controllo room, una cabina di consegna e una cabina utente di trasformazione MT/AT (da media ad alta tensione) realizzata in adiacenza alla costruenda sottostazione AT di proprietà di Terna in località Casa Sa Alfano, in territorio di Noto, attraversando quindi lo straordinario reticolo di cave, scrigno unico al mondo di biodiversità, per raggiungere la destinazione finale, sempre a ridosso del centro abitato di Canicattini Bagni.
Tra le osservazioni mosse dalla giunta di Canicattini anche il rischio di modificare per sempre la conformazione vegetale che maggiormente domina gli Iblei, cioè la macchia mediterranea. Non solo, l’installazione dell’impianto fotovoltaico eliminerebbe centinaia di alberi d’ulivo secolari. Il danno – secondo il Comune di Canicattini – sarebbe irreversibile con l’abbattimento di alberi d’ulivo (tipo Siracusa), essenze tipiche protette, anche per la produzione di olive con caratteristiche organolettiche di alta qualità.
Un biglietto da visita negativo, dunque, per quanti transiterebbero per la “Maremonti”, l’asse viario di collegamento della zona costiera con l’entroterra siracusano, in gran parte inserito nella Heritage List dell’Unesco, di cui Canicattini e il suo territorio rappresentano “la porta degli Iblei”.
Secondo la Giunta comunale di Canicattini Bagni, con il mega progetto dell’impianto fotovoltaico vedrebbe inoltre cancellata anche la zona “D” del Prg dov’è prevista la realizzazione dell’area artigianale, gli insediamenti produttivi della città.




Noto. Discarica abusiva, oggetti in plastica e policarbonato abbandonati: sequestro

La Polizia Municipale di Noto ha disposto il sequestro di una discarica abusiva di oltre 200 metri quadrati in contrada San Paolo. Sequestro scattato dopo i sopralluoghi disposti dall’amministrazione comunale per contrastare l’abbandono dei rifiuti e il mancato rispetto delle regole nel loro conferimento.
Nei pressi della Sp 31, in zona contrada San Paolo, la Polizia Municipale ha rinvenuto una serie di oggetti in plastica e policarbonato abbandonati a pochi metri dalla carreggiata e riconducibili ad alcune attività commerciali.
Disposto il sequestro dell’area e contemporaneamente sono stati avviati gli accertamenti per riuscire ad individuare gli autori del gesto e poterli così sanzionare.




Pachino. Scioperano i netturbini della Dusty: “mancato pagamento di 4 mensilità”

Braccia incrociate oggi a Pachino per i 38 netturbini della Dusty. Alcuni di loro si sono dati appuntamento sotto il Municipio per un sit-in. Proclamata una giornata di sciopero a causa del mancato pagamento delle retribuzioni. Sindacati sul piede di guerra, con il segretario Filas, Giuseppe Caruso, che ricorda come i lavoratori siano indietro di ben 4 mensilità.
Un mese fa, il sindacato aveva chiesto un incontro per avviare una procedura di conciliazione ma nessuna risposta sarebbe giunta dai vertici della società che si occupa di igiene urbana.
La protesta andrà avanti, dopo questa giornata di sciopero, con l’astensione dallo straordinario fino al 17 aprile.




Francofonte si è fermata per l’ultimo saluto ad Antonella Frazzetto

Francofonte si è fermata. E non solo per il lutto cittadino proclamato dal sindaco Daniele Lentini. Si è fermata a prescindere, perché Antonella Frazzetto, dirigente scolastica del “Dante Alighieri” e giornalista, era conosciuta e apprezzata da tutti. La testimonianza si è avuta oggi pomeriggio, in occasione dell’ultimo saluto dopo la prematura scomparsa avvenuta sabato, quando nella Chiesa Madre di Francofonte non c’era più posto, non solo all’interno della stessa ma sul sagrato e il piazzale adiacente. C’erano gli alunni, i dirigenti scolastici, colleghi giornalisti, amici e familiari ma soprattutto le istituzioni. Che hanno reso omaggio a “una grande donna, madre e dirigente”, così come sottolineato anche dal sacerdote durante l’omelia e soprattutto dal marito, il collega Angelo Lo Presti che non ha lasciato per un istante le figlie Alice ed Eva, strette sotto il suo abbraccio, oltre che quello simbolico di tutta una comunità che da giorni è rimasta incredula ma sempre in rigoroso silenzio e con grande garbo e rispetto verso la famiglia. Proprio come sottolineato dallo stesso Angelo Lo Presti, al termine di tutte le testimonianze in chiesa, che con grande forza e coraggio (davvero ammirevoli oltre quel sorriso contagioso che era tipico della cara Antonella) in chiusura e con voce rotta dall’emozione ha esclamato: “E adesso Antonella vi saluta tutti”.




Palazzolo Acreide. La Madonna del Laurana in trasferta a Matera, racconterà la bellezza del Sud

C’è anche la Madonna del Laurana tra le oltre 200 opere in mostra a Matera, capitale della Cultura, a palazzo Lanfranchi. Dal 19 aprile apre i battenti “Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo”, che sarà visitabile dal 19 aprilefino al 19 luglio 2019.
La Madonna del Laurana racconterà della bellezza di Palazzolo e della Sicilia. L’opera è solitamente custodita all’interno della chiesa dell’Immacolata ed è stata realizzata tra il 1471-72, in marmo bianco di Carrara. Fu commissionata dagli Alagona, che erano al tempo baroni di Palazzolo. 
Il sindaco Salvo Gallo e l’assessore al turismo, Maurizio Aiello, hanno chiesto precise garanzie sulla sicurezza nel trasporto e sul riposizionamento. A dare il via libera al trasferimento il Fondo Edifici di Culto, la Curia e la Soprintendenza di Siracusa.
“La presenza della preziosa Madonna del Laurana di Palazzolo Acreide alla mostra di Matera capitale della cultura sarà un ulteriore apripista per il turismo culturale in Sicilia e in provincia di Siracusa”, commenta il sindaco di Palazzolo, Salvo Gallo. “Un ulteriore segno della nostra civiltà e della nostra arte chiamata a dare un tangibile segno in una manifestazione culturale unica al mondo per la quale si prevedono numeri esorbitanti di visitatori provenienti da tutto il mondo”.




Rosolini. Un nuovo Postamat anti-frode per l’ufficio postale

Uno sportello automatico di nuova generazione per l’ufficio postale di via Bellini, a Rosolini. Dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore di banconote innovativo, il nuovo Postamat presenta moderni dispositivi di sicurezza, tra cui il macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico. A maggior tutela della clientela è presente anche il nuovo sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito.
Oltre che dai possessori di carta Postepay, lo sportello automatico può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito aderenti ai più diffusi circuiti internazionali.




Buccheri.Discariche, si ispezionano i sacchetti: cittadino “incastrato” dalla sua immondizia

Sanzione da 600 euro per un cittadino ritenuto responsabile di abbandono di rifiuti. In realtà la multa non è ancora stata comminata. Potrebbe essere, però, notificata al termine dell’indagine avviata dalla Polizia municipale di Buccheri e attualmente in corso. Il cittadino, residente a Floridia, è stato inchiodato dal contenuto del sacchetto rinvenuto dai vigili urbani. E’ il secondo caso. L’attività di controllo sta riguardando soprattutto le zone in cui maggiormente si notano mini discariche, prima che vengano bonificate.  “E non finirà con la semplice indagine – commenta il sindaco Caiazzo – perché grazie all’ulteriore ausilio delle fototrappole, con assoluta certezza saranno individuati altri trasgressori ai quali saranno comminate le dovute sanzioni oltre che la segnalazione all’Autorità Giudiziaria”.




Palazzolo. “Eletto” il sindaco dei ragazzi: si chiama Diop

Si chiama Diop El Hadji ed è il Sindaco dei ragazzi di Palazzolo Acreide. L’elezione è avvenuta ieri sera, durante una bella e partecipata seduta del Consiglio comunale “dei grandi”. Si sono insediati i 14 consiglieri comunali baby e poi si è proceduto alla scelta del primo cittadino dei ragazzi ed i “suoi” 3 assessori.
Diop è palazzolese, il ha origini senegalesi ma vive in Italia da moltissimi anni. Curiosità: il nonno di Diop ha avuto una bella carriera politica in Senegal, lavorava al ministero.
Coinvolte nel percorso che ha portato alla nascita del consiglio comunale dei ragazzi e del baby sindaco sono state le classi 4.a e 5.a delle scuole elementari e le prime due classi delle scuole medie. Hanno partecipato alla seduta l’amministrazione comunale, con il sindaco Salvo Gallo in testa, e l’intero Consiglio, presieduto da Francesco Tinè.




Sorpresa a Melilli: nella grotta Villasmundo scoperta nuova specie di coleottero

Sorpresa per i ricercatori: una nuova specie di coleottero scoperta all’interno della grotta Villasmundo della Riserva naturale integrale “Complesso Speleologico Villasmundo – Sant’Alfio di Melilli”.
Si tratta di un interessante insetto troglobio, appartenente all’ordine dei coleotteri e più specificatamente alla sottofamiglia delle Pselaphinae, a cui è stato attribuito il nome di “Tychobythinus villasmundi Sabella, Amore & Nicolosi”.
Il ritrovamento è avvenuto nell’ambito del progetto di ricerca sulla fauna invertebrata della grotta, di cui è responsabile scientifico il prof. Giorgio Sabella, zoologo dell’Ateneo catanese ed esperto pselafidologo, che ha riconosciuto e descritto questa nuova specie.
La scoperta del biospeleologo Giuseppe Nicolosi, membro del Centro Speleologico Etneo, è avvenuta durante le esplorazioni in grotta insieme con la direttrice dell’area protetta Elena Amore. Le progressioni in grotta sono state possibili grazie alla collaborazione di Alfio Cariola, Francesco Leone e Fiorenzo Fiorenza, membri del Centro Speleologico Etneo.
Il coleottero pselafide, della lunghezza variabile tra 1,20 e 1,45 millimetri, mostra adattamenti specifici alla vita cavernicola, come l’assenza di ali e di occhi, depigmentazione della cuticola, e appendici relativamente allungate.
La descrizione della nuova specie è stata pubblicata sulla rivista internazionale di zoologia “Zootaxa” (ed. Magnolia Press) nell’articolo dal titolo “A new troglobitic Tychobythinus from Sicily (Coleoptera, Staphylinidae, Pselaphinae)” degli autori Sabella, Amore e Nicolosi.
“Il ritrovamento di una nuova specie rappresenta una scoperta eccezionale per l’area protetta”, spiega Elena Amore “Le grotte della riserva rappresentano uno scrigno di una fauna ricca e, soprattutto, unica. La scoperta rappresenta un enorme valore aggiunto, evidenziando l’importanza di salvaguardare la grotta in quanto ecosistema unico e fragile, ricco di biodiversità”.