Augusta. Mammografia, dopo il guasto un piano di azzeramento delle attese

Un piano straordinario per azzerare le liste di attesa. Lo ha predisposto l’Asp per il servizio di senologia dell’ospedale Muscatello di Augusta, costretto a interrompere le prestazioni a lungo, visto un guasto al mammografo, determinato dall’ impossibilità di reperire in Europa il ricambio occorrente, fatto arrivare da Boston. Questo aveva evidentemente allungato le liste d’attesa a dismisura. Il direttore del Dipartimento delle Scienze Radiologiche Giuseppe Capodieci assieme alla responsabile del Servizio di Screening mammografico Mariangela Adamo hanno riorganizzato l’attività di senologia dell’ospedale prevedendo nell’immediato il seguente nuovo calendario: l’attività di senologia clinica viene effettuata tutte le mattine dal lunedì al venerdì compresi gli esami a priorità breve; gli esami di screening mammografico su pazienti over 50 asintomatiche, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì.A tale scopo il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra ha individuato una task force di tecnici di radiologia e medici senologi per superare la lista d’ attesa straordinaria che si era creata per il fermo macchina.E’ in corso la chiamata di tutte le pazienti in lista per la riprogrammazione degli esami.




Noto. Ha giurato l’assessore Campisi: guiderà la rubrica dei Lavori Pubblicii, Terranova vice sindaco

Ha prestato giuramento questa mattina nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio il consigliere comunale Giovanni Campisi ,  nuovo assessore della giunta  presieduta dal sindaco Corrado Bonfanti.
Campisi, consigliere di Impegno per Noto, si occuperà di Lavori pubblici, Igiene urbana, Programmazione, Modernizzazione ed efficientemento dei servizi comunali, Arredo urbano, Servizi cimiteriali, Patrimonio comunale, Giardini e aree a verde.
Il sindaco Corrado Bonfanti ha inoltre nominato vicesindaco l’attuale assessore alla Cultura, Frankie Terranova.
«Stiamo completando la squadra assessoriale – ha detto il sindaco Bonfanti aprendo la conferenza di presentazione – con una nomina logica come quella di Giovanni Campisi, persona che sa come ragiona questa amministrazione comunale e che già conosce i colleghi della Giunta. E’ un consigliere comunale che si è speso per la città che mi ha dimostrato di volersi mettere in gioco. Portiamo avanti un programma condiviso e che ci vedrà impegnati anche dopo la scadenza del mio mandato. Prima dicevo che Noto è un treno in corsa e non andava fermato, adesso diremo che è il Val di Noto un treno in corsa e noi, che abbiamo una grande responsabilità in termini di governance di tutto il sud est, dobbiamo continuare a guidarlo».
Dopo la lettura del giuramento e la firma sui documenti, il nuovo assessore Giovanni Campisi ha preso la parola per ringraziare il sindaco Corrado Bonfanti e annunciare quali saranno le priorità da seguire. «Sono deleghe importanti – ha detto Campisi – e abbiamo già cominciato a discutere sulle cose da portare avanti. C’è bisogno di intervenire ed investire sulla zona costiera, dove è evidente che ci sia stata una differente velocità di crescita rispetto al centro storico. C’è da sensibilizzare sulla raccolta differenziata e continuare con i controlli e le multe, così come velocizzare la costruzione dei nuovi loculi cimiteriali».
A fine conferenza, poi, il sindaco Bonfanti ha assegnato l’incarico di vicesindaco all’assessore alla Cultura Frankie Terranova.
«E’ stata una scelta difficile – ha concluso Bonfanti – considerando la validità dei componenti della Giunta comunale. Ho preferito nominare l’assessore Terranova per la sua esperienza, avendolo accanto ormai dall’inizio del mio mandato, e per la sua completezza nella visione generale della macchina amministrativa».




Melilli. Le due verità sul fuori servizio Versalis, l’accusa: “c’è qualcuno che bara”

“Sul fuori servizio verificatosi ieri mattina allo stabilimento Versalis, c’è qualcuno che bara, che non dice la verità”. La consigliera comunale di Melilli, Daniela Ternullo, punta l’indice sulle due versioni di quanto accaduto. “Da una parte c’è la Protezione civile che ha invitato a chiudere le finestre ed a evitare di uscire di casa, dall’altra un laconico comunicato della Versalis che ha fatto riferimento ai rilevamenti della centralina Cipa”.
Non ci sarebbero state criticità ambientali, ha spiegato la società del gruppo Eni. “Si tratta di due versioni che contrastano”, afferma però Daniela Ternullo che conferma come a Melilli “domenica mattina l’aria era irrespirabile. La nuvola di vapore mista a idrocarburi l’abbiamo vista tutti, non è certo un’invenzione della popolazione. Aspetto la convocazione del prossimo consiglio comunale di Melilli per chiedere all’amministrazione di accertare i fatti, perché in questo triangolo abbiamo pagato e continuiamo a pagare un prezzo troppo alto per questioni ambientali”.
Anche i consiglieri di opposizione Sbona e Scollo chiedono all’amministrazione maggiori dettagli sulle scelte in materia di politica ambientale adottate o che si intendono adottare.
Il fuori servizio si è verificato ieri mattina alle 7.48 durante l’avviamento dell’impianto etilene. All’origine del problema ci sarebbe un disservizio sulla rete vapore di diluizione. L’evento ha determinato la formazione di una foschia persistente “di vapore acqueo con tracce di idrocarburi”. Il vapore di diluizione è stato immediatamente chiuso e, secondo Versalis, la presenza di foschia sarebbe “esclusivamente legata a vapore d’acqua”.




Palazzolo. Sanità, nessun rischio chiusura per il Pte: “struttura strategica ed efficace”

Sospiro di sollievo per la sanità nella zona montana della provincia di Siracusa. Per il Pte di Palazzolo è stato scongiurato ogni rischio di chiusura. La struttura viene confermata come strategica e pertanto non si tocca. Una rassicurazione importante, raccolta dal sindaco Salvo Gallo al termine di un incontro con l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, e il commissario dell’Asp di Siracusa, Lucio Ficarra.
Rientra ogni allarme, quindi. Il Pte di Palazzolo, hanno chiarito Razza e Ficarra, rappresenta un servizio efficace sempre pronto a rispondere alle esigenze dei cittadini.




Scorrazzava in moto, trascinando con una corta corda un cane: denunciato 76enne

Scorrazzava in moto, trascinando con una corta corda un cane. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha visto l’intervento dei carabinieri. In via Nazionale, a Francofonte, hanno bloccato l’uomo – un 76enne – che non ha saputo giustificare il suo comportamento. Il povero animale ha riportato escoriazioni superficiali ai cuscinetti plantari e sullo sterno, come refertato dal veterinario dell’Asp di Siracusa. In attesa di essere affidato a idonea struttura, è stato preso in cura, volontariamente, da un carabiniere.
Il responsabile dell’accaduto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa per maltrattamento di animali.

foto dal web




Casa di reclusione di Augusta, i sindacati di Polizia Penitenziaria duri con la direzione

I sindacati di Polizia Penitenziaria sul piede di guerra. Sono pronti ad organizzare sit-in e manifestazioni per lo stato dei luoghi di lavoro della casa di reclusione di Augusta (Brucoli). “Vogliamo sapere se è in condizioni di sicurezza e salubrità oppure se vi sono rischi per gli operatori e, nel caso, quali”, scrivono in una lettera inviata alla direttrice della struttura i rappresentanti delle principali sigle di categoria (Sappe, Osapp, Uil Pa, Sinappe, Cisl Fns, USPP, CNPP, Fp Cgil). I sindacati chiedono anche di “conoscere quali interventi siano stati adottati dalla Direzione nei confronti degli operatori della sicurezza laddove siano stati riscontrati problemi strutturali” e per maggiore garanzia anche una “copia della relazione tecnica del sopralluogo effettuato dai tecnici del DAP e PRAP”.
Si dicono, inoltre, preoccupati via di tensioni, lamentele ed ansie crescenti tra gli agenti di Polizia Penitenziaria per via di alcune decisioni della direzione della casa di reclusione.




Giunta. Giovanni Campisi nuovo assessore, domani giuramento e deleghe

Sarà presentata domani la giunta comunale rimaneggiata. Il sindaco, Corrado Bonfanti ha nominato nel suo esecutivo il consigliere comunale Giovanni Campisi. Durante l’incontro sono previsti anche il giuramento e la distribuzione delle deleghe assessoriali.




“Restate in casa con porte e finestre chiuse”: polemiche sull’alert a Melilli

“Rimanete in casa con porte e finestre chiuse”, è l’invito della Protezione Civile di Melilli rivolto agli abitanti della cittadina. Alle 11.00 è scattata la segnalazione di disagi olfattivi legati ad un fuori servizio in un impianto in fase di avviamento di Versalis.
Una perdita di idrocarburi miscelata a del vapore sarebbe alla base dell’inconveniente.
Le condizioni meteo non aiutano a disperdere i miasmi. In via precauzionale, la protezione civile invita a restare in casa con porte e finestre chiuse.
Ma è polemica proprio per la scelta della struttura comunale di protezione civile che ha optato per far scattare il sistema di alert alla popolazione ore dopo l’inconveniente. La segnalazione del fuori servizio è delle 7.50 di questa mattina mentre a Melilli la comunicazione è scattata alle 11, proprio mentre i tecnici di Arpa e tutte le autorità regolarmente avvisate stavano lasciando l’impianto a conclusione dei controlli che avrebbero escluso pericolo per la popolazione. Ma a Melilli si è diffuso in fretta preoccupazione.




Versalis, la nota ufficiale: “nessuna criticità ambientale”

Nota ufficiale di Versalis dopo il fuori servizio di questa mattina. “Oggi alle ore 8 circa, durante le fasi di avviamento dell’impianto Etilene dello stabilimento di Priolo, si è verificato un breve disservizio sulla rete vapore di diluizione ai forni. L’evento, durato alcuni minuti, ha provocato l’emissione di vapore acqueo con tracce di idrocarburi”. Nella nota della società del gruppo Eni si spiega anche che “il vapore è stato immediatamente intercettato e il circuito è stato immediatamente messo in sicurezza”. Quanto alla situazione ambientale, “dai successivi controlli effettuati, le centraline di rilevazione del CIPA (Consorizio Industriale per la Protezione Ambiente) non hanno registrato criticità. È stata data pronta informativa agli Enti Esterni, inclusa la Protezione Civile di Priolo e di Melilli, ai sensi del Protocollo d’Intesa e l’Arpa ha svolto un sopralluogo presso l’impianto”.




Agricoltura in ginocchio, convocato comitato anti-crisi: “fare squadra per rialzarci”

Si è riunito a Portopalo il comitato anticrisi dello strategico settore agricolo. Le aziende della zona sud della provincia di Siracusa son oin ginocchio dopo l’ondata di maltempo di fine febbraio. Raccolti perduti, serre e corridoi danneggiati.
Al tavolo tecnico a cui hanno partecipato anche i vertici del Consorzio Tutela Pomodoro di Pachino è emersa forte la sensazione di dover far da sè, senza attendersi aiuti dalla Regione. “Serve intanto una risposta”, ha detto chiaro Giovanni Iuvara, vicepresidente della categoria Confezionatori. “Lavorare insieme è l’unica strada percorribile e l’incontro di oggi rappresenta senza dubbio un grande passo avanti per tutta la categoria. Al di là delle soluzioni politiche e della burocrazia, credo che tra le prime cose da fare per risollevarci sia puntare ad una programmazione della produzione, ciò ci consentirebbe di gestire meglio i periodi in cui il pomodoro scarseggia ed evitare invece quei momenti in cui la merce è in eccesso. Il tutto però deve essere accompagnato da incontri periodici. Quello che occorre è una maggiore informazione che coinvolga tutti dal piccolo e al grande produttore”. Tra le problematiche sul tavolo dal comitato Anticrisi c’è l’isolamento dei piccoli produttori. “La poca fiducia – ha dichiarato Giordano Metallo – causata dalle cattive esperienze precedenti ha portato tanti piccoli produttori a rinunciare, a non segnalare e a chiudere i battenti. Non c’è nessuna normativa o istituzione che li tuteli e in tavoli come questi non sono mai presenti”.
I produttori agricoli trovano la sponda del Consorzio. Come ha sottolineato il presidente, Salvatore Lentinello”è la casa dell’agricoltore. Abbiamo fortemente voluto il Progetto Produttore, con l’obiettivo di riunire i nostri agricoltori e portare avanti insieme tutte le azioni di tutela fattibili. Per far sentire la propria voce bisogna far parte di una squadra. Il nostro territorio ha la necessità di aggregarsi per affrontare qualsiasi sfida, non è possibile continuare a cercare coesione solo nelle difficoltà, bisogna costruire con continuità un nuovo percorso che ci porti ad avere una unica voce. Assicurare le strutture poi è un altro passo importante da fare, non a caso abbiamo già preso contatti con delle società assicurative”.
Il settore vuole rialzarsi da solo, contando sulle sue forze e senza pianto greco. Ciò non toglie però che bisogna continuare a premere per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità. “A tal proposito stiamo anche lavorando per fissare un incontro con il capo dell’Ispettorato agrario, al fine di avere un primo riscontro sulle risultanze degli accertamenti già effettuati”, ha confermato Sebastiano Barone, direttore del Consorzio.