Terremoto, nella notte trema anche la provincia di Siracusa. Sisma in Grecia

Avvertita anche in provincia di Siracusa l’onda sismica della violenta scossa di terremoto che ha avuto epicentro, nella notte, in Grecia, a Zacinto. La terra ha tremato in gran parte del Mediterraneo. Il sisma ha avuto magnitudo 6.8 ed ha fatto scattare anche l’allerta tsunami nel mar Ionio e nel basso Adriatico.
Pochi minuti prima dell’una, centinaia le segnalazioni di cittadini risvegliati nel sonno dal movimento tellurico registrato anche in gran parte della provincia di Siracusa. Segnalazioni da Lentini a Portopalo, registrate anche da haisentitoilterremoto.it, strumento online dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per una prima raccolta di informazioni direttamente dai cittadini. Secondo le prime rilevazioni, la scossa ha raggiunto le coste siracusane con una intensità tra 3 e 4 della scala Mercalli.
Paura e sorpresa, immediato ricorso ai social network per condividere l’esperienza che – fortunatamente – non ha causato danni a cose o persone.




Villa Corallo Augusta, la Cassazione: ricorso inammissibile, assolto pm Musco

Inammissibile il ricorso avanzato dalla Procura generale di Messina avverso all’assoluzione del magistrato Maurizio Musco. Lo ha disposto la Corte di Cassazione con riferimento alla sentenza emessa il 5 dicembre dello scorso anno dalla Corte d’Appello di Messina nel procedimento nel quale il magistrato era accusato di tentata concussione.
I giudici della suprema corte non hanno ritenuto di dovere entrare nel merito della vicenda giudiziaria in cui è stato coinvolto il pm siracusano, oggi in servizio alla Procura di Sassari.
La vicenda ruotava attorno alla storia di Villa Corallo ad Augusta. La Corte d’Appello peloritana aveva assolto Musco perché “il fatto non sussiste”.




Noto violenta, due episodi di cronaca con minorenni protagonisti

Due 17enne sono stati denunciati nel giro di poche ore dalla polizia di Noto. Due distinti episodi di cronaca con protagonisti dei giovanissimi.
Un primo ragazzino dovrà rispondere di tentato furto aggravato. Nonostante la giovane età, è già noto alle forze di polizia. In compagnia di un’altra persona non ancora identificata, ha cercato di sfondare il vetro di un distributore di sigarette nella facciata di una tabaccheria e, per non essere visto, ha spostato la telecamera di videosorveglianza. E’ stato comunque identificato e denunciato.
Il secondo episodio nei pressi della villa comunale dove un uomo, in compagnia della moglie, è stato aggredito da un altro 17enne ora accusato di lesioni personali aggravate. Il giovane, per una vicenda legata ad un prestito di una modesta somma di denaro (40 euro, ndr) che l’aggredito aveva elargito ad un suo amico, provando acredine nei confronti del creditore, reo di aver preteso la somma prestata, lo ha aggredito mentre passeggiava con la moglie in viale Marconi.




Ancora ladri in un cimitero: devastazione a Sortino, lapidi spaccate

Devastazione al cimitero di Sortino. Nonostante il forte maltempo dei gironi scorsi, ignoti venerdì hanno violato la struttura cimiteriale distruggendo a colpi di mazza un migliaio di lapidi. Non un semplice raid vandalico ma un vero e proprio furto studiato. Hanno, infatti, portato via tutto il rame che hanno potuto con questo sistema di distruzione. Solo questa mattina il cimitero di Sortino è tornato fruibile ed aperto al pubblico.
Se ne parlerà in Prefettura, a Siracusa, in questi giorni. Il sindaco del centro montano, Enzo Parlato, tornerà a chiedere lumi sui fondi per il progetto di videosorveglianza urbana: 300.000 euro con 270mila euro finanziati dal Ministero degli Interni e il resto con fondi del bilancio comunale. Telecamere lungo tutto il centro urbano. Ma se i tempi dovessero essere lunghi, il primo cittadino di Sortino chiederà al prefetto Castaldo di poter destinare i 30.000 comunali all’acquisto immediato di telecamere da piazzare al cimitero, per garantirne la sicurezza.
Giorni fa, anche il cimitero di Siracusa era finito oggetto delle attenzioni di una banda di ladri.




Noto. Sciopero dei netturbini: da venerdì possibili disservizi

Incroceranno le braccia il 26 ottobre prossimo i lavoratori della nettezza urbana di noto. Lo sciopero generale è stato proclamato dall’Unione sindacale italiana. La Roma Costruzioni fa presente che nel giorno della protesta, il servizio “potrà subire carenze, in rapporto dell’adesione dei lavoratori allo sciopero, con possibili lievi riflessi anche per i giorni successivi. Saranno comunque assicurati
i servizi indispensabili garantiti dalla legge




Stato di calamità, verso la declaratoria: per gli agricoltori pronto modulo danni

Sarà pronta in pochi giorni la declaratoria dello stato di calamità per un pronto sostegno agli agricoltori colpiti dalla recente ondata di maltempo. Pioggia, allagamenti, fiumi e torrenti esondati: parte la conta dei danni. Sul sito dell’assessorato regionale all’Agricoltura è disponibile il modulo per la segnalazione dei danneggiamenti subiti alla colture e produzioni, ai macchinari ed alle strutture. L’assessorato invierà poi gli ispettori per fotografare nel dettaglio la situazione lamentata. Il Genio Civile di Siracusa si è messo in moto già ieri e quanto prima anche dall’assessorato regionale Infrastrutture dovrebbero arrivare notizie circa la possibilità di interventi economici straordinari a sostegno della viabilità, gravemente danneggiata da frane e smottamenti.
Clicca qui per scaricare il modello in pdf.




Chiesa rupestre del Crocifisso, grazie al Fai "salvato" prezioso affresco

È stato presentato stamattina il restauro appena terminato del prezioso affresco della “Teoria dei Santi” nella Chiesa rupestre del Crocifisso, a pochi passi dal centro abitato di Lentini. L’intervento è stato reso possibile grazie al contributo di 15.000 euro messo a disposizione dal Fai con l’iniziativa “I Luoghi del Cuore”.
La Chiesa del Crocifisso fa parte di un ampio e complesso apparato di insediamenti rupestri, costituito da grotte prevalentemente artificiali, utilizzate nei secoli sia come abitazioni sia come luoghi di culto. Gli affreschi contenuti al suo interno, realizzati tra il XII e il XVII secolo, nonostante la rarità e il notevole valore, sono stati per lungo tempo trascurati e lo stato di cattiva conservazione in cui versavano – tanto più in un ambiente umido come quello della grotta – ha spinto i cittadini, che vedono nella chiesa un luogo dal grande valore identitario, a mobilitarsi per la salvaguardia del bene.
Durante il censimento del 2016, infatti, la Chiesa rupestre di Lentini ha ricevuto 3.831 voti, grazie all’importante attività di raccolta firme e sensibilizzazione del gruppo d’iniziativa civica Lentini nel Cuore. Questo risultato ha permesso alla parrocchia di partecipare al bando Fai.
L’affresco comprende le raffigurazioni di Santa Elisabetta, Mater Domini, San Leonardo, San Giovanni Battista e un Santo Vescovo ed è localizzato sulla parete dell’ambulacro della grotta. L’intervento da poco concluso – curato dalla dottoressa Raffaella D’Amico – ha eliminato i fattori di degrado presenti e ha messo in luce le “giornate” dell’affresco (le fasi progressive di realizzazione del dipinto), le scritte onomastiche dei Santi e particolari pittorici ormai celati, restituendo la leggibilità all’intera opera.
Ora la speranza è che l’intervento realizzato con il contributo “I Luoghi del Cuore” possa fungere da volano per il recupero dell’intero ciclo pittorico presente nella Grotta del Crocifisso e più in generale di tutto il complesso rupestre, attirando l’attenzione anche economica dei portatori di interesse locali e permettendo alla chiesa e ai suoi affreschi di tornare a essere un fiore all’occhiello del territorio, anche sotto il profilo turistico.
Sergio Cilea, capo delegazione Fai di Siracusa, gongola. “La restituzione alla collettività di questo splendido luogo di fede rappresenta il riscatto di una comunità che ha dimostrato come la rinascita di un territorio debba passare attraverso la riscoperta delle proprie radici e della propria storia e testimonia come l’associazionismo e il volontariato rappresentino un’importante risorsa per la società civile. Grazie all’azione dei comitati locali e della Parrocchia e al sostegno del Fai, la Chiesa rupestre del Crocifisso è stata sottratta a probabile ulteriore deperimento se non a distruzione totale: ciò che sembrava impossibile è diventato possibile”.




Anapo, il fiume osservato speciale: esondato a Sortino, detriti fino a Siracusa

Il violento nubifragio che ha flagellato la provincia di Siracusa nelle ultime ore, ha finito per ingrossare il corso dell’Anapo. E proprio il fiume che da nome ad una bellissima valle è diventato l’osservato speciale delle ultime ore. In territorio di Sortino l’Anapo ha rotto gli argini e con la sua onda di piena ha travolto quanto ha trovato lungo la sua corsa, compreso una strada ed un ponticello. Invase campagne ed agrumeti, abbattuti muretti a secco e causato smottamenti. L’esondazione alle 6.50 di questa mattina.
Sul posto a monitorare costantemente la situazione c’è il sindaco di Sortino, Enzo Parlato, insieme ai tecnici della Protezione Civile comunale. L’Anapo sta ancora trascinando con sè detriti vari, anche di grandi proporzioni, che arrivano a valle, sfociando nel porto Grande di Siracusa. Nel capoluogo sono stati chiusi al transito due tratti stradali: la Taverna-Belfronte e Case Bianche. Attorno alle 11.00 le portate sono finalmente diminuite, facendo tirare un sospiro di sollievo. Ma l’attenzione resta massima.




Maltempo, giornata da allarme rosso: Ferla isolata, danni a Buccheri e Sortino

Sono gravi i danni causati dal maltempo in provincia di Siracusa. Addirittura ingenti a Ferla con la comunità di fatto isolata per via di alcune frane e smottamenti che hanno portato alla chiusura della provinciale 10. Impressionanti le prime immagini, con la sede stradale spostata di diversi centimetri. Il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, è pronto a chiedere lo stato di calamità.
Frane e smottamenti anche a Buccheri, dove la sp71 e la sp5 sono quasi impraticabili. Disposti interventi con mezzi del Comune che ha attivato il centro operativo comunale. Il primo cittadino, Alessandro Caiazzo, è sui luoghi. Anche nel centro abitato segnalati danni.
Critica la situazione anche a Sortino dove a destare maggiori preoccupazioni è l’Anapo. In alcuni tratti, il fiume – ingrossato dalle piogge – è esondato invadendo degli agrumeti. L’onda di piena è arrivata sino alle porte di Floridia: l’acqua in pochi minuti ha invaso la vecchia provinciale.
Situazione complessa anche a Francofonte, Lentini e nella zona di Sigonella. In alcune aziende agricole e in case di campagna ci sono persone sui tetti. Alcune sono state già soccorse da due elicotteri dei vigili del fuoco e da uno della marina militare.
In contrada Trigona una persona è stata soccorsa e salvata dall’equipaggio dei vigili del fuoco che l’ha imbragata e sollevata col verricello. In contrada Cuccumella un’azienda agricola ha chiesto soccorso per il personale e il bestiame per l’acqua alta.
Diverse auto sono rimaste sommerse sulla strada statale 194, Catania-Siracusa, in territorio di Lentini, per l’esondazione del fiume San Leonardo dovuta al nubifragio della notte scorsa.




Frane e smottamenti, la vulnerabilità della rete viaria provinciale

Le precipitazioni che hanno battuto nelle ultime ore la zona montana di Siracusa hanno fatto emergere i limiti della viabilità provinciale. Frane e smottamenti lungo le principali vie di comunicazione da Ferla a Sortino a Buccheri sono il segnali si di un evento atmosferico eccezionale ma anche risultato di una manutenzione non sempre puntuale che ha reso forse più fragile e vulnerabile l’importante rete di viabilità secondaria della provincia di Siracusa. I sindaci avevano chiesto già a giugno l’intervento di Siracusa Risorse e spuntano le comunicazioni via pec rimaste purtroppo inevase.
Intere comunità si sono risvegliate isolate di fatto. Alcuni Comuni, come quello di Buccheri, sono dotati di mezzi propri – bobcat – che hanno permesso un primo intervento di messa in sicurezza e ripristino dela normale viabilità. Il rischio di altre frane rimane elevato, però. Specie se dovessero riprendere con una certa intensità le precipitazioni.
A Ferla uno smottamento tipo terremoto ha spaccato in più punti l’asfalto della provinciale 10, ridotto in pezzi e sollevato di diversi centimetri. Impressionanti le foto dei luoghi. E ancora frane e smottamenti.