Augusta. Lungomare liberato, azione di forza della Guardia Costiera

E’ stata battezzata “Lungomare Liberato” l’operazione della Guardia Costiera di Augusta, svolta sul lungomare Paradiso, sul lungomare Rossini e sul lungomare Granatello. Dopo una serie di diffide a tutte le imbarcazioni non iscritte nei registri marittimi e quindi di ignoto proprietario, illegittimamente collocate in forma stabile sul pubblico demanio marittimo e su tutti i gavitelli d’ormeggio presenti, è scattata l’operazione odierna.
Due autopattuglie della Guardia Costiera, due unità navali militari, un nucleo di operatori subacquei e due autopattuglie del Commissariato di Augusta hanno rimosso circa 12 metri cubi (ammontanti a circa 10 tonnellate) di materiale costituito da cemento, pietre, cordami, ferro e gavitelli con sottoposizione di tali oggetti a sequestro penale.
Sequestrate più di 50 imbarcazioni che occupavano ancora il pubblico demanio marittimo, insieme a circa 1000 metri quadrati di area demaniale invasa da rifiuti vari.
Richiesta alla Regione ed al Comune di Augusta la bonifica delle aree.




Siracusa. Scarichi fognari illegali, 4 maxi-multe tra Arenella e Ognina

Accertamenti condotti dalla Polizia Provinciale lungo il litorale tra Arenella ed Ognina ha portato all’individuazione di quattro scarichi illegali di acque reflue asserviti ad abitazioni residenziali.
In particolare, lungo la strada provinciale 104 (Carrozzieri – Milocca – Ognina – Fontane Bianche), su sei controlli eseguiti con il supporto di rilievi planimetrici ed accertamenti tecnici non invasivi è stato possibile individuare quattro scarichi illegali provenienti per lo più da insediamenti civili che, attraverso allacci volanti, nello specifico tubazioni in gomma o pozzi neri non a tenuta stagna, scaricavano direttamente sul suolo e nel sottosuolo circostante.
Ai proprietari degli immobili sono state comminate sanzioni pecuniarie pari a 15.000 euro. Gli stessi sono stati diffidati a non utilizzare gli scarichi non autorizzati e di provvedere al contempo ad inoltrare richiesta di allaccio alla rete fognaria.




Rosolini. Netturbini sul piede di guerra, proclamato stato di agitazione

Proclamato dalla Filas, sigla sindacale autonoma, lo stato di agitazione dei lavoratori della Gv Servizi Ambientali di Rosolini. Inevitabili i disagi nel servizio di raccolta dei rifiuti, con i netturbini che attendono notizie sul pagamento delle mensilità di agosto e settembre scorsi. Il sindacato aveva richiesto un incontro lo scorso 10 ottobre ma ad una settimana di distanza non avrebbe ancora ottenuto alcuna risposta. Motivo per cui è stata decisa la proclamazione dello stato di agitazione.




Avola-Noto, scintille a distanza sull'ospedale riunito Trigona-Di Maria

Arrivano i distinguo dopo il mini-vertice con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con al centro gli ospedali della zona sud della provincia di Siracusa. I sindaci di Avola e Noto, Luca Cannata e Corrado Bonfanti, solitamente molto vicini nelle loro posizioni, paiono non concordare sugli esiti dell’incontro. Soddisfatto il primo cittadino di Avola, meno quello di Noto che ha mostrato anche un certo sarcasmo (“se l’esito fosse stato quello letto nelle dichiarazioni del sindaco Cannata, avremmo fatto bene sia io che la deputazione presente a starcene a casa”).
Luca Cannata non ci sta e replica. “Mi piacerebbe sapere da Bonfanti quali sono le mie dichiarazioni non corrispondenti a verità: è vero che bisogna attuare il Piano regionale? È vero che lo stesso Bonfanti ha detto che l’ospedale deve essere riunìto Avola-Noto ? E dunque è vero che una struttura deve essere per acuti (Avola) e una per post acuti (Noto)? E’ vero che dovrà avvenire il potenziamento del Pta a Noto e il trasferimento dei reparti per acuti ad Avola? Si è discusso di questo oppure no con l’assessore Razza?”, l’elenco di punti interrogati rivolti al sindaco di Noto.
“A Noto si deve fare la cittadella della salute, come detto dallo stesso Bonfanti, e sono stato proprio io a sostenere che deve essere una importante struttura citando il San Luigi di Catania. Io stesso ho detto che a Noto deve esserci un Pte di emergenza, punto importante in caso di soccorso immediato come avviene già a Rosolini e nelle altre città. In questi mesi, e sono sicuro concordi anche Bonfanti, si è perso tempo nell’adottare il piano regionale attuale. Lasciamo da parte una polemica sin qui lunga e sterile oltre che fuori moda. Bonfanti dovrebbe spiegare anche ai suoi concittadini che non c’è nessun ospedale che chiude, certo non il Trigona. C’è solo una nuova organizzazione dei servizi ospedalieri e dei reparti che, come acclarato dai medici, sarà di garanzia per la salute di tutti”.




Palazzolo. Agrimontana, festa del gusto con il "blu" del meeting Unesco

Confermata per il terzo weekend di ottobre l’agrimontana di Palazzolo Acreide. Tre giorni all’insegna dei prodotti tipici, della scoperta del territorio e della musica. Il format della kermesse agro-alimentare è ormai consolidato e vede il centro storico ospitare espositori ed aziende che promuoveranno i prodotti del territorio, dalle carni iblee all’olio, dal vino al miele, dalla ricotta agli ortaggi, dai dolci alla frutta di stagione.
Il tutto condito da buona musica con l’esibizione di Joy Skandalo, la Saulos soul music, l’uomo orchestra Massimo Garaffa e la mosaico band. In programma anche incontri con l’ufficio intercomunale dell’agricoltura sull’agroalimentare e la presentazione del volume sui borghi di Sicilia a cura di Fabrizio Ferreri.
In scena anche la tradizionale mostra micologica a cura del gruppo micologico di Palazzolo, le escursioni alla villa e alla grotta di Senebardo con Natura Sicula, all’area archeologica, al molino ad acqua Santa Lucia e i laboratori per i più piccoli.
Nei giorni dell’agrimontana, Palazzolo aderirà anche al meeting Unesco e si è già deciso che il 19 ottobre la partecipazione verrà sottolineata dall’illuminazione in blu delle chiese di San Paolo e San Sebastiano in contemporanea con tutti gli altri siti Unesco di Sicilia tra cui Noto, Ferla, Scicli, Modica.




Noto. Il sindaco Bonfanti caustico sul mini-vertice sanità per il Trigona-Di Maria

“La riunione con l’assessore Razza è stata molto positiva e se l’esito fosse stato quello letto nelle dichiarazioni del sindaco Cannata, avremmo fatto bene sia io che la deputazione presente a starcene a casa”. Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, non va tanto per il sottile e dice la sua dopo la lettura del mini-vertice offerta dal primo cittadino avolese sull’ospedale riunito Di Maria-Trigona e la distribuzione dei servizi sanitari nelle due strutture.
“Si è oggettivamente dimostrato che la zona sud è sottodimensionata in termini di posti letto rispetto alla media provinciale e regionale. L’assessore Razza ha manifestato ampia disponibilità a valutare la problematica con i tecnici dell’assessorato dopo gli incontri a Roma (Stato/Regione, ndr). Il nuovo management dell’Asp di Siracusa e quelli dell’assessorato lavoreranno per potenziare entrambi i nosocomi, limitare più possibile la mobilità passiva verso gli ospedali del ragusano e garantire l’emergenza/urgenza. Questo è il risultato della riunione e degli interventi dei deputati Pasqua, Zito e Cafeo. La questione della medicina del territorio è fuori discussione perché scontata”.




Augusta. Avvicendamento alla direzione dell'Arsenale Militare Marittimo

Si è svolta oggi la cerimonia di avvicendamento alla direzione dell’Arsenale Militare Marittimo di Augusta tra il contrammiraglio Giuseppe Sica e il capitano di vascello Pierpaolo Budri, alla presenza dell’ammiraglio di squadra Eduardo Serra, Comandante Logistico della Marina Militare.
Il comandante Marittimo della Sicilia, l’ammiraglio di divisione Nicola de Felice, ha sancito il passaggio di consegne dell’importante e strategica struttura, protagonista di una fase di rinnovamento e acquisizione di nuove capacità nell’ottica del supporto anche alle nuove unità della Marina Militare.




Rosolini. Esonda torrente, salvate 33 persone dopo l'appello via social

Brutta avventura nella notte per 33 persone, clienti e dipendenti di un ristorante nella cava di Rosolini rimasti bloccati a causa del fiume di acqua e fango che ha investito la zona a seguito di un nubifragio. L’appello via social: “Aiutateci, siamo in una situazione tragica”, il post Facebook di alcune delle persone intrappolate. Alcune auto erano persino state trascinate via dal fiume d’acqua.
Vigili del fuoco, carabinieri e volontari della Protezione civile si sono prodigati nella notte per soccorre i 33, mentre alcune auto sono state portate via dal fiume di fango. Alle 4 del mattino tutti tratti in salvo e senza conseguenze conseguenze.
“Io, mia moglie e il bambino che porta in grembo abbiamo rischiato di perdere la vita su quella c#zzo di strada della morte Pachino-Rosolini”, si sfoga sempre sui social Corrado, anche lui ritrovatosi prigioniero del fiume di fango. “Decine di macchine incastrate nel fango . E’ vergognoso che le istituzioni se ne strafottono di questo problema. Ringrazio amici e parenti che ho chiamato durante la disperazione e che si sono precipitati ad aiutarci a rischio della loro vita e dei loro mezzi”.




Augusta. Denunciato 82enne: in casa aveva 200 cartucce calibro 9

Rinvenute e sequestrate ad Augusta 200 cartucce calibro 9 corto, detenute illegalmente da un 82enne denunciato per il reato di detenzione abusiva di armi. Ritirato cautelarmente un fucile marca Augus calibro 12, regolarmente denunciato e 75 cartucce a pallini cal.12.
Denunciato un secondo uomo (39 anni) anch’egli residente nella medesima abitazione dell’82enne. Aveva omesso di comunicare la cessione di un’arma da lui regolarmente detenuta. A lui è stata ritirata la licenza di porto fucile uso sportivo.

foto dal web




Sortino e Lentini, denunciati per furto di energia elettrica due ristoratori

Due ristoratori di Lentini e Sortino sono stati denunciati per furto di energia elettrica. I carabinieri, insieme ai tecnici Enel, hanno accertato che era stato adottato un ingegnoso sistema per mezzo del quale, applicando dei potenti magneti sui contatori dell’energia elettrica, si alterava la corretta contabilizzazione dei consumi, riducendo, di fatto, il corrispettivo bimestrale dovuto alla società elettrica.
Il personale dell’Enel ha provveduto alla sostituzione dei due contatori con modelli più recenti che non ne consentiranno più la manomissione.