Avola. L’ex assessore Libro: “io, vittima politico-giudiziaria di un periodo caldo”

L’ex assessore al turismo del Comune di Avola, Simone Libro, ha voluto chiarire nel corso di una conferenza stampa alcuni passaggi che lo riguardano circa il procedimento giudiziario avviato nel 2012. All’epoca, Libro era componente (fino a maggio) della giunta dell’allora sindaco Antonino Barbagallo, anche lui coinvolto in indagini giudiziarie.
Il procedimento è stato avviato stralciando però un contestato punto dall’avviso di conclusione indagini. Nello specifico, la questione riguardava il sindaco Barbagallo e Franca Puglisi (madre di Libro, ndr), all’epoca dei fatti capo di Gabinetto del Comune di Avola. L’accusa era quella di aver costretto dei dipendenti comunali a svolgere dei lavori presso l’abitazione dei genitori dell’allora assessore Libro e presso l’abitazione del sindaco Barbagallo. “Come testimoniato e provato in udienza, la circostanza è stata pienamente smentita nei fatti ed il Gup ha emanato ordinanza di non luogo a procedere”, ha voluto specificare Simone Libro.
“Esprimo quindi tutta la mia solidarietà a mia madre e all’ex sindaco Barbagallo. Ho incondizionata fiducia nella magistratura e nella giustizia e confido di poter dimostrare la mia estraneità ai fatti a me contestati”, ha aggiunto.
L’ex assessore ha poi avanzato il sospetto che il caso in esame possa essere stato “inquinato” dal cosiddetto sistema Siracusa e si è pertanto definito “vittima politico-giudiziaria di quel periodo”, quando il Comune di Avola peraltro “si oppose alla cessione della gestione del servizio idrico a Sai 8”. Una scelta che tempo dopo – ha detto Libro – “si è mostrata giusta”.




Augusta. Lavoro nero nei cantieri edili: su sette imprese, solo una in regola

Attività di monitoraggio della Guardia di Finanza nei cantieri edili del territorio. Su sette imprese controllate, solo una è risultata in regola, soprattutto in termini di manodopera impiegata e sul versante contrattuale e di sicurezza. Scoperti 10 lavoratori completamente “in nero”. Uno di loro era anche percettore di indennità di disoccupazione. Le imprese sono state diffidate alla regolarizzazione della posizione lavorativa del personale intento a prestare la propria attività lavorativa all’atto dell’acceso, che dovrà, sin da subito, essere assunto per un periodo non inferiore a tre mesi. Proposta la sospensione dell’attività all’ispettorato del Lavoro e contestata la sanzione amministrativa che va dai mille e 800 euro ai 10 mila e 800. 




Noto. Rifiuti abbandonati, pattuglie spie beccano sul fatto quattro trasgressori

Sono stati 4 i trasgressori sorpresi e multati a Noto, mentre abbandonavano rifiuti non rispettando le dovute regole: è stata la Polizia Municipale a beccarli durante alcuni appostamenti predisposti all’alba nelle vie Platone, Benedetto Croce e Zaniboni.
Appostamenti che l’amministrazione Bonfanti predisporrà, a sorpresa, anche nei prossimi giorni e in altri punti sensibili del vasto territorio comunale.
“Gli appostamenti – spiega l’assessore alla Polizia Municipale, Frankie Terranova – scatteranno anche in altre zone della città. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini per una Noto pulita. Il nostro territorio è così grande che la sola attività repressiva non sarà mai sufficiente. Per vincere questa sfida sono necessarie un’operazione culturale e la collaborazione di tutti”.




Buccheri. I consiglieri comunali di maggioranza rinunciano al gettone di presenza

Hanno rinunciato al gettone di presenza. I consiglieri comunali di maggioranza hanno ufficializzato la loro scelta. Con un atto ufficiale i 6 esponenti della maggioranza, che percepivano un gettone di presenza per le sedute di consiglio, durante la prima legislatura guidata dal sindaco, Alessandro Caiazzo, hanno deciso di devolvere la cifra al progetto “DONiAMo”.A Buccheri, il costo complessivo della giunta, con il sindaco e il presidente del consiglio comunale, ammonta a mille e 600 euro nette. I consiglieri del gruppo RipartiAmo Buccheri che hanno adesso rinunciato al loro gettone sono: Paolo Vinci, Marinella Mazzone, Antonino Trigila, Giovanna Labruna, Francesco Dangelo e Rosy Corsico, con esclusione del consigliere indipendente  Riccardo Parisi.




La Lilt studia il territorio: studio epidemiologico e sociologico, domani i risultati

Uno studio condotto dalla Lilt di Siracusa, una ricerca epidemiologica e sociologica. I risultati di questo lavoro saranno al centro di un convegno in programma per domani, alle 16,30,nell’aula consiliare del Comune di Floridia. Dopo i saluti istituzionali, saranno presentati i risultati della ricerca. Seguirà un momento dedicato all’alternanza scuola-lavoro: nuovo modello di apprendimento con il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Floridia e un altro riservato agli esempi di offerta sanitaria territoriale tenuto da diversi professionisti della Casa di cura Villa Azzurra di Siracusa. Chiuderà l’incontro, prima del dibattito con il pubblico e le conclusioni, un momento, a cura della Lilt, sugli interventi possibili di prevenzione primaria.




Pachino. Scassinano auto in sosta: arrestati catanesi in trasferta

Agenti di polizia  liberi dal servizio hanno arrestato, per furto aggravato in danno di un’autovettura, Francesco Volpe, 46 anni, Francesco Bonaccorso , 38 anni, Daniele Aiello, 26 anni,  Enzo Aiello, 30 anni, tutti catanesi e già noti alle forze dell’ordine. Alle 15 di ieri, gli agenti, transitando a Marzamemi, apprendevano della presenza di persone che si aggiravano per le vie del borgo a bordo di una Fiat punto con fare sospetto . Bloccati, li hanno sottoposti a perquisizione. All’interno della vettura, un coltello, un binocolo, un kit di riparazione pneumatici con compressore e un oggetto adatto ad aprire le serrature delle autovetture.
La perquisizione è stata estesa ad una Fiat Stilo, occultata dalla Punto e con la serratura forzata. Tutti sono stati condotti nel carcere di Cavadonna.




Piano straordinario per le strade provinciali, dalla Regione via libera per 5 interventi

La Regione ha stanziato 102 milioni di euro per interventi urgenti su una settantina di strade provinciali siciliane. Un Piano d’interventi straordinario che vede in prima fila l’Ufficio speciale per la progettazione e il dipartimento Tecnico dell’assessorato alla Infrastrutture. Queste due strutture forniranno l’assistenza necessaria per arrivare ad aprire i cantieri nel più breve tempo possibile, come previsto da una convenzione siglata con le nove ex Province regionali. I fondi provengono dal Patto per il Sud e dall’Accordo di programma quadro sulle strade, come ricorda non senza polemica l’ex presidente della commissione bilancio Ars, Enzo Vinciullo.
Per la provincia di Siracusa programmati 5 interventi per complessivi 11,1 milioni di euro. Quella siracusana passa quasi per “cenerentola”, dopo Agrigento è quella con il minor numero di cantieri da avviare. A guardare le somme investite, Siracusa è quinta dietro Palermo, Messina, Catania e Trapani.
Si tratta di lavori di ripristino del tratto di viabilità secondaria ex ASI in prossimità dello svincolo Esso/Sortino a causa di una frana; intervento strutturale del corpo stradale delle opere d’arte della S.P.23 “Palazzolo-Giarratana”; S.P. 32 “Carlentini-Pedagaggi”, intervento per il miglioramento del livello di sicurezza e del piano viario; intervento di manutenzione straordinaria per la messa insicurezza della S.P. 26 “Rosolini-Pachino”, mediante la riqualificazione del piano stradale e la realizzazione di una rotatoria all’intersezione con la S.P. 56 “Bimmisca-Agliastro”; e lavori di completamento della S.P. 14 “Fusco-Carlentini-Passoladro”.




Palazzolo. Antonello da Messina e l’Annunciazione, conferenza nella chiesa dell’Annunziata

Antonello da Messina, uno dei grandi maestri del Rinascimento al centro di un incontro previsto per il  prossimo 8 marzo, alle 17, a Palazzolo. Si tratta di una conferenza, che si svolgerà nella chiesa dell’Annunziata, dedicata, in particolar modo, all’Annunciazione, dipinto realizzato in origine per questa chiesa e poi custodito presso la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, a Siracusa.
L’evento, ideato e curato da Silvia Mazza, storica dell’arte e giornalista de’ «Il Giornale dell’Arte» di Torino, e organizzato dal Comune, intende offrire occasione, da un lato, di riflessione sugli aspetti conservativi inerenti al dipinto, oggetto di un ultimo intervento conservativo curato tra il 2007 e il 2008 dall’Istituto Superiore Conservazione e Restauro (ISCR) di Roma, dall’altro sulla sua valorizzazione, declinata nei suoi molteplici aspetti, a margine della monografica dedicata al Maestro siciliano del Rinascimento nella Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, a conclusione della quale, il 10 febbraio scorso, il dipinto ha fatto ritorno al museo siracusano che l’aveva concesso in prestito (la seconda tappa della monografica è attualmente in corso presso Palazzo Reale a Milano, fino al 2 giugno 2019). «Dopo il clamore suscitato per un prestito fortemente avversato ho ritenuto – spiega Mazza – che il ritorno dell’opera al museo di appartenenza dovesse essere accompagnato da un’attenzione non minore: un evento di rilievo culturale, un omaggio al territorio per cui è stata creata (Palazzolo) e in cui è custodita (Siracusa), e a tutta quella società civile, associazioni e intellettuali, grazie alle cui pressioni è stata arrestata la trasferta a Milano per la seconda tappa della mostra».
Intervento di spicco sarà quello del dott. Roberto Ciabattoni, funzionario conservatore del laboratorio di Fisica e controlli ambientali dell’ISCR e docente di Fisica presso la SAF (Scuola di Alta Formazione) di Roma e Matera, una vera e propria autorità in materia di movimentazione delle opere d’arte. Illustrerà le indagini diagnostiche che aveva effettuato all’epoca del restauro sul dipinto e le soluzioni adottate per la sua movimentazione e trasporto in sicurezza da Roma a Siracusa, progettando pure la cassa utilizzata per queste operazioni. Per la prima volta, inoltre, sarà reso pubblico l’esito delle indagini sul legante effettuate durante l’ultimo restauro dal prof. Fabio Talarico, chimico dell’ISCR, insieme ad altri dati emersi sui leganti impiegati nella Madonna col Bambino e il San Giovanni Evangelista del Polittico di Firenze, attualmente in mostra a Milano. «Un intervento, quello di Ciabattoni, col quale – spiega ancora Mazza – ci si vuole anche riallacciare idealmente all’invito del compianto dott. Giuseppe Basile, responsabile dell’ultimo intervento sul dipinto, che auspicava che i legami tra Istituto romano e i responsabili in Sicilia del dipinto di Antonello proseguissero anche oltre quel restauro».
Interverranno anche il Direttore del Bellomo, Lorenzo Guzzardi, sulla valorizzazione dell’opera, l’etnoantropologo  Luigi Lombardo, che condividerà l’esito delle ricerche d’archivio sulle vicende del dipinto all’interno della chiesa dell’Annunziata, e Silvia Mazza, che offrirà una lettura storico-artistica, per certi versi inedita, dell’Annunciazione «per la prima volta nella stessa chiesa – sottolinea la storica dell’arte – per la quale il dipinto fu realizzato da Antonello e dove rimase ininterrottamente per 433 anni, dal 1474, data dell’esecuzione, al 1907, quando fu acquistata dai procuratori della chiesa e trasferita al Regio Museo archeologico di Siracusa, in attesa di destinarla al museo d’arte, l’attuale Bellomo, che sarebbe nato dalla separazione dalle collezioni archeologiche».
Sarà presente anche l’artista Vincenzo Nieli, che ha realizzato una personale reinterpretazione del dipinto, risarcimento alla memoria della collettività.
Per il sindaco Salvatore Gallo e l’assessore al Turismo Maurizio Aiello, i cui saluti istituzionali apriranno la conferenza, l’evento «costituisce una straordinaria occasione di valorizzazione per la chiesa dell’Annunziata, di pregio monumentale per le sue importanti colonne tortili barocche, la cui storia è segnata dal tempo che la vide custode di uno dei più belli capolavori dell’arte. Un evento che è anche occasione di promozione dell’immagine di Palazzo Acreide attraverso un evento dall’alto profilo culturale. Sarà inoltre l’occasione per comunicare che l’artista Enzo Nieli concederà in vista della stagione primaverile e estiva, la sua personale interpretazione del quadro di Antonello da Messina che potrà essere visitato tutti i giorni nella chiesa dell’ Annunziata, fruibile grazie alla vigilanza dei volontari del servizio civile nazionale”.




Buccheri. Antenne, controlli: “Campi elettromagnetici al di sotto della soglia”

Controlli a tappeto su tutte le apparecchiature di trasmissione a Buccheri. Sono stati effettuati su richiesta dell’amministrazione comunale,che ha disposto accertamenti tecnici e dati aggiornati rispetto ai valori emessi dalle antenne presenti nel territorio.
Lo scorso anno il Comune aveva dato incarico ad uno studio legale al fine di compiere ogni accertamento necessario alla predisposizione di un regolamento comunale che fosse indirizzato alla tutela della salute pubblica e dell’intero territorio comunale. Tra le altre attività è stata sollecitata l’Arpa territorialmente competente, al fine di effettuare i dovuti controlli sulle emissioni prodotte  dagli impianti di trasmissione. I dati ed i valori risultanti dai controlli risultano essere di parecchio al di sotto della soglia di attenzione prevista dalla vigente normativa in materia.
“Ma l’Amministrazione non intende fermarsi qui-spiega il sindaco, Alessandro Caiazzo-  ed è già pronta a conferire incarico ad uno studio tecnico al fine di effettuare ulteriori approfondimenti.
“Un’operazione fortemente voluta e direi dovuta che ci mette nelle condizioni di avere un quadro chiaro della situazione, anche in prospettiva del predisponendo regolamento comunale.
Non abbasseremo mai la guardia rispetto a temi che, come nel caso specifico, riguardano la salute dei cittadini ed il benessere dei nostri luoghi”. Il primo cittadino spiega che “non vogliamo essere un’oasi di benessere solo sulla carta, ma vogliamo dimostrare che questo  sia un dato inconfutabilmente, attestato  da dati certi”. In previsione, un regolamento comunali.
I dati pubblicati dal rilevano che i  misurati dal campo elettromagnetico, all’interno delle abitazioni, risultano essere esigui rispetto al valore di attenzione pari a 6V/m.




“Ferla va…Slow”:più piante e meno auto con il nuovo piano di viabilità

Un nuovo piano di viabilità e rigenerazione urbana. L’ha predisposto il Comune di Ferla, per i suoi 2500 abitanti. “Ferla va…Slow”  e “l’obiettivo è stato raggiunto – racconta il sindaco, Michelangelo Giansiracusa- Il nostro,  oltre ad essere uno dei Borghi più belli d’Italia è anche uno dei Comuni virtuosi italiani. Il nostro intento era unire l’esigenza di una viabilità urbana più ordinata, disincentivando l’eccessivo utilizzo dei mezzi e promuovendo la circolazione pedonale, al decoro urbano necessario per valorizzare il centro storico di Ferla, noto per la sua alta valenza artistica”.Da due settimane i il fulcro del centro cittadino è  palcoscenico di un cambiamento urbanistico innovativo: i parcheggi dedicati alle auto sono stati sostituiti con delle fioriere e delle sedute per favorire il decoro e la vita di comunità nel centro storico di Ferla. “Più piante, meno auto” è lo slogan lanciato dal sindaco ai concittadini che ben hanno accolto la sfida a favore di una viabilità urbana più ordinata e contro la sosta selvaggia. Momenti di confronto pubblico hanno reso questo piano di rigenerazione urbana un’occasione di confronto e di partecipazione per l’intera comunità. “Nel 2015 Ferla si era autodichiarata – precisa il Sindaco, MichelangeloGiansiracusa – Comune slow living”, il primo in Italia. Un vivere lento non inteso in senso anacronistico di rifiuto della modernità bensì di sodalizio tra innovazione, qualità della vita e azioni amministrative a misura di comunità. “Ferla va…Slow” istituzionalizza urbanisticamente una lentezza di qualità”.