Non ce l’ha fatta l’esemplare di barbagianni soccorso sulla provinciale 32

Non ce l’ha fatta l’esemplare di barbagianni ferito soccorso lo scorso 20 febbraio da agenti della Polizia Municipale di Carlentini. Il rapace era rimasto impigliato in un traliccio di filo spinato, con un’ala rotta lungo la provinciale Carlentini–Pedagaggi. Un agricoltore del posto ha allertato gli agenti che hanno chiesto l’intervento dei funzionari della Ripartizione Faunistica della Regione siciliana. Il barbagianni ferito è stato condotto prima a Siracusa per venire poi trasferito nel Centro Recupero Fauna Selvatica di Messina. Sottoposto ad intervento, non è riuscito a superare la fase post chirurgica. La sezione siracusana dell’Ente Fauna Siciliana ricorda a tutti che “nell’eventualità in cui vi troviate a dover soccorrere un animale selvatico ferito, non esitate a contattarci per qualunque consiglio. Vi metteremo in contatto con chi di dovere”.




La raccolta differenziata a Buccheri registra un altro balzo: sfiorato il 75%

E’ un grande risultato quello registrato nel mese di gennaio da Buccheri dove la raccolta differenziata si attesta al 74,95%. “Un balzo in avanti – dichiara il sindaco Alessandro Caiazzo – merito della collaborazione tra amministrazione comunale, con il lavoro dell’assessore all’ecologia Francesco Dangelo, dipendenti addetti al servizio e cittadini. Un risultato che ci incoraggia a proseguire nel percorso intrapreso e che ci fa capire che il sistema, pensato e messo a punto in questi mesi, è un sistema funzionale e ben concepito”.
A Buccheri sono in arrivo nuovi mezzi per la gestione della differenziata nell’obiettivo di superare la quota annua del 65% richiesta per legge. “I dati fanno ben sperare e con l’aiuto e la sensibilità dei cittadini l’obiettivo non è più un miraggio lontano”.




Zona sud: dopo il maltempo di sette giorni fa, le strade sono ancora così. Le foto

Una settimana dopo l’ondata di maltempo che ha sferzato la provincia di Siracusa, causando danni in ogni dove, alcune strade si ritrovano ancora invase dal fango e dai detriti. Non è bastata una settimana per riportare alla normalità le zone più colpite, specie quelle periferiche. Come, ad esempio, nel caso delle strade che attraversano contrada lido spiazza Spinazza a Marzamemi ma in terreno ancora di Noto.
Il Veneto, nell’ultima parte dello scorso anno, riuscì a “ripulire” tutte le zone colpite da una alluvione in dieci giorni appena.




Palazzolo. Luci accese in Municipio grazie all’energia solare di Archimede 1.1

La solar car tutta siracusana Archimede 1.1 protagonista a Palazzolo. Nella giornata dedicata alla energie rinnovabili ed al risparmio energetico, il Comune montano ha scelto di spegnere le luci in piazza del Popolo, aderendo così alla campagna nazionale M’illumino di Meno.
Ad illuminare la facciata del Municipio ci ha pensato, allora, l’auto solare che con l’energia accumulata con i suoi panelli fotovoltaici Solbian ha “accesso” le luci del palazzo di città. “Una fantastica avventura. Crediamo che i grandi cambiamenti iniziano dalla piccole azioni”, commenta entusiasta al termine della giornata Enzo Di Bella, anima della Futuro Solare Onlus.




Noto. Punto nascita del Trigona temporaneamente chiuso: manca personale

Il punto nascita dell’ospedale Trigona di Noto da sabato 2 marzo sarà provvisoriamente trasferito all’ospedale Umberto I di Siracusa. Una scelta assunta “per garantire la sicurezza dei nascituri e delle partorienti”, spiega l’Asp di Siracusa. A sollevare il caso era stata la Cisl con la sigla di categoria sanitaria. Manca il personale per la riattivazione del punto presso il presidio di Noto dove, comunque, continueranno ad essere garantite tutte le altre attività ambulatoriali e di day service. Una carenza determinata dalla difficoltà di reperire le figure specialistiche a causa dell’esiguo numero disponibile dalle Scuole di Specializzazione e per l’improvvisa temporanea assenza di alcune unità in organico al reparto di personale medico.
In realtà, precedentemente, il direttore sanitario aziendale Anselmo Madeddu, congiuntamente ai direttori dei Dipartimenti di Emergenza Michele Stornello e Materno Infantile Antonino Bucolo, avevano disposto per il mese di marzo una turnazione straordinaria su Noto con specialisti pediatri provenienti dai reparti di Neonatologia e di Pediatria di Siracusa e Lentini. Tuttavia l’ulteriore imprevedibile momentanea indisponibilità di altre unità di personale medico ha reso vana la turnazione aziendale già predisposta.
Il settore Gestione Risorse umane dell’Azienda ha immediatamente già pubblicato, in piena emergenza, un avviso per l’assunzione a tempo determinato di unità di specialisti pediatri. Nelle more dell’espletamento della procedura selettiva, venute meno le ragioni di sicurezza per i bambini, la direzione strategica aziendale, ha convocato una riunione cui hanno partecipato i direttori dei dipartimenti e dei presidi interessati, disponendo a conclusione il temporaneo trasferimento del Punto nascita per un periodo di trenta giorni. E comunque, non appena sarà reperito il personale necessario il Punto nascita di noto potrà essere riattivato al Trigona anche prima della scadenza dei 30 giorni.
Il sindaco di Noto Corrado Bonfanti durante una riunione stamane con il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, ha concordato l’impegno dell’Azienda per la risoluzione del problema nel più breve tempo possibile e l’assicurazione che non appena sarà reperito il personale necessario il Punto nascita di Noto si riattiverà al Trigona di Noto anche prima della scadenza dei 30 giorni. Piena disponibilità del commissario per lo sviluppo ed il potenziamento dei servizi dell’Ospedale di Noto.




Anche Canicattini chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale

Anche il Comune di Canicattini Bagni ha chiesto alla Regione la dichiarazione dello stato di calamità naturale dopo il forte maltempo dello scorso fine settimana. L’istanza è partita questa mattina, direzione Palermo. Il sindaco Marilena Miceli ha predisposto, insieme ai tecnici comunali, una prima relazione e stima dei danni: ammonterebbero a circa 150mila euro.
Gli Uffici e l’Ispettorato dell’Agricoltura hanno predisposto, per i cittadini e le imprese, dei modelli di domanda per la segnalazione dei danni subiti, da presentare al sindaco, all’Ispettorato e al Ministero delle Finanze.
I modelli di domanda, assieme alla Delibera, alla richiesta di riconoscimento di calamità naturale e ad altro materiale informativo, sono reperibili sul sito web del Comune www.comunedicanicattinibagni.it dal menù “Atti e Documenti” sezione “Avvisi e Domande” o dal menù “Uffici e Procedimentii” sezione “Ufficio Tecnico”.




Noto. Chiusi i reparti di Pediatria, Ostetricia e Neonatologia al Trigona, la Cisl insorge

Chiudono le unità operative complesse di Pediatria e Ostetricia e quella Semplice di Neonatologia all’ospedale di Nono. Questa decisione sarà effettiva da domani, proprio mentre si inaugura il restaurato reparto di Ostetricia di Siracusa. Insorge la Cisl con il segretario generale Paolo Sanzaro e con Vincenzo Romano, segretario della Cisl Medici territoriale. “Da domani nascite vietate a Noto – commentano  Sanzaro e Romano – Una decisione paradossale che svuota un territorio che serve un’utenza media di almeno 120 mila persone che, in estate, raggiunge anche le 200 mila. È incredibile che si chiudano questi tre reparti adducendo il motivo della mancanza di pediatri.
Figure professionali che, dopo essersi formati qui, preferiscono andare altrove perché non rassicurati da strutture e organizzazione.
Da domani tutto il personale medico ed infermieristico di quei tre reparti, sarà trasferito in massa e distribuito negli ospedali di Avola e Siracusa. Si lascia sguarnito un territorio e si toglie un riferimento di assistenza ai cittadini.”
La decisione arriva alla vigilia dell’inaugurazione del nuovo reparto Ostetricia dell’Umberto I di Siracusa che domani sarà aperto ufficialmente dal Presidente della Regione Musumeci e dall’assessore alla Sanità Razza.
“Sicuramente positivo quanto avviene nel capoluogo – aggiungono ancora Sanzaro e Romano -, ma riteniamo inaccettabile questa decisione che elimina Noto dal sistema sanitario e non ci rassicura sicuramente chi sostiene che si tratta di una chiusura provvisoria.
Tutto quello che sta accadendo sembra un inevitabile preludio a ciò che subirà la sanità siracusana. Piuttosto che guardare al dito, parlando esclusivamente del nuovo ospedale di Siracusa, ci si concentri sulla difesa della sanità nella nostra provincia. Tre reparti chiusi da domani e – concludono amaramente Paolo Sanzaro e Vincenzo Romano – ben quindici anestesisti che si trasferiranno al nuovo ospedale San Marco di Catania. L’ennesimo episodio che allunga i tanti scippi consumati a danno del nostro territorio in favore del vicino capoluogo etneo. Questa parte di sud est siciliano non può essere visto come colonia e terra di conquista; si rialzi la testa e si difenda il futuro di questo territorio.”




Avola. Rissa fra vicini con spari, interviene la polizia: tutti denunciati

Era iniziata come una lite fra vicini di casa. L’alterco è poi degenerato , fino a diventare una vera e propria rissa. Come se non bastasse, all’apice della rabbia, qualcuno ha anche esploso dei colpi d’arma da fuoco in aria, per intimorire gli “avversari”. E’ accaduto ad Avola, in contrada Zuccara. Sul posto, gli agenti del locale commissariato.
Giunti sul posto, gli agenti hanno identificato i quattro soggetti, tutti accompagnati in commissariato.
Le indagini hanno consentito di ricostruire l’accaduto:  i quattro, per futili motivi, probabilmente dovuti a problemi di vicinato, hanno dato vita ad  un acceso diverbio, degenerato in una rissa che è poi terminata con l’esplosione in aria di alcuni colpi di arma da fuoco da parte di uno dei contendenti.
Successivamente, dalla perquisizione effettuata nelle abitazioni gli agenti hanno rinvenuto numerosi proiettili non denunciati oltre a numerose armi detenute legalmente che venivano cautelarmente ritirate.
I quattro sono stati denunciati per rissa . Uno di loro, anche per minacce aggravate dall’uso dell’arma. Un altro, per possesso di munizionamento non dichiarato.




Tenta di scassinare la slot machine in un centro scommesse: arrestato

Tenta di scassinare una slot machine per impossessarsi del denaro contenuto. Arrestato a Pachino Corrado Salerno, 58 anni. Dovrà rispondere di furto aggravato  e porto di oggetti atti ad offendere.
Ieri alle 11.00, gli agenti sono intervenuti in un centro scommesse, dopo la segnalazione della presenza dell’uomo che, poco prima,era stato notato con in mano un oggetto non meglio identificato, nell’intento di aprire lo sportellino di una slot machine. I poliziotti, effettuata una perquisizione, hanno sorpreso l’uomo in possesso di una chiave tubolare universale per aprire le cassette delle apparecchiature elettroniche, verificando che lo sportello era divelto.
In auto,  un coltello lungo sedici centimetri. L’uomo è stato posto ai domiciliari.




Senza stipendi da 4 mesi, comunque in strada a garantire sicurezza con venti a 100km/h

Nonostante punte di vento che hanno raggiunto i 110km/h, anche gli addetti di Siracusa Risorse hanno contribuito tra sabato e domenica scorsi alla sicurezza pubblica lungo la viabilità provinciale. A dispetto di 4 mesi di stipendio che mancano all’appello, hanno comunque risposto alla richiesta di intervento scendendo in strada con i mezzi necessari. I primi interventi nel pomeriggio di sabato, con la messa in sicurezza della strada prospiciente la diga di Sortino, danneggiata durante la nevicata. Hanno poi apposto la segnaletica di emergenza lungo la Solarino-Diddino, chiusa in un tratto per la presenza di neve sulla carreggiata.
Domenica decine di interventi per liberare il manto stradale dagli arbusti che il forte vento aveva sradicato lungo varie strade provinciali (26, 73, 56, 4, Bretella Belvedere, Sp14, Sp3)e ancora la Pachino-Rosolini e la Cugni-Stallaini.