Bruciati tre mezzi della differenziata, salta il servizio rifiuti a Portopalo

E’ stato sospeso il servizio di raccolta rifiuti a Portopalo. Nella notte ignoti hanno dato alle fiamme, distruggendoli, tre mezzi fermi nel deposito della Ati Ionica Ambiente&Ambiente Italia. “Non ho parole, sono sbigottito da come gli atti vandalici continuino imperterriti nel nostro territorio”, le prime parole del sindaco Gaetano Montoneri. “Sono vicino all’azienda, riporteremo tutta alla normalità nel più breve tempo possibile. È tutto veramente vergognoso. Un nuovo, ulteriore, fortissimo attacco al cuore di Portopalo”.
Oggi e domani servizio di raccolta sospeso. La speranza è di riuscire a farlo ripartire sabato o, al più tardi, lunedì. I cittadini dovranno conferire i rifiuti differenziati presso il deposito temporaneo dell’Area Attendamenti all’ingresso di Portopalo, aperta dalle 6 alle 19.




Sortino. Via il medico a bordo, ambulanza 118 declassata: "follia"

L’ambulanza 118 di Sortino declassata. Niente medico a bordo, per il servizio regionale di emergenza-urgenza il piccolo centro che dista 20 minuti dal più vicino ospedale (Augusta) può benissimo assicurare un pronto soccorso solo correndo a sirene spiegate.
Non la pensa ovviamente così il primo cittadino, Enzo Parlato, che torna ad alzare la voce. Ha scritto al governatore Musumeci, contattato l’esponente siracusano della giunta regionale (Edy Bandiera) e trovato nel direttore dell’Asp, Ansalmo Madeddu, una primna sponda. Proprio Madeddu oggi è a Palermo per cercare di far tornare sui suoi passi una disattenta burocrazia regionale che opera scelte difficili da comprendere.
La provincia di Siracusa da una parte passa da 7 a 9 ambulanze, ma dall’altra rischia di penalizzare i centri lontani da ospedali o pta (come Sortino) paradossalmente a vantaggio di aree decisamente più avvantaggiate. “Ci tolgono il medico rianimatore dall’ambulanza? Si assumano la responsabilità della eventuale sorte di pazienti che potrebbero non riuscire ad arrivare vivi in ospedale”, attacca Parlato. “Almeno ci diano un presidio territoriale di sanità, non può diventare un lusso stare male a Sortino”, le parole del sindaco che se la prende poi con un decreto spuntato fuori senza nessuna interlocuzione con i territori e “pare senza avere neanche studiato le cartine della provincia di Siracusa”.
Un anno fa Sortino era riuscita ad evitare una simile evenienza. Ma adesso c’è un decreto regionale con cui fare i conti.




Augusta. Avvicendamento al comando tattico di Mare Sicuro

Ieri 24 settembre si è svolta a bordo della fregata Alpino, ormeggiata in porto ad Augusta, la cerimonia di avvicendamento al comando tattico dell’Operazione Mare Sicuro.
Alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, il contrammiraglio Angelo Virdis ha ceduto dopo quasi due mesi di attività in mare il comando al contrammiraglio Davide Berna.
L’Operazione Mare Sicuro, avviata il 12 marzo 2015a seguito dell’evolversi della crisi libica, prevede il dispiegamento di un dispositivo aeronavale allo scopo di garantire attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale e nello Stretto di Sicilia, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti.
Le unità d’altura incluse nel dispositivo aeronavale operano in un’area di mare di circa 160.000 km quadrati assicurando presenza e sorveglianza, tutela degli interessi nazionali, sicurezza delle attività marittime di interesse nazionale, protezione delle linee di comunicazione e delle navi commerciali in transito, protezione delle fonti energetiche strategiche d’interesse nazionale e la sorveglianza dei possibili movimenti delle formazioni jihadiste, nonché per assicurare la necessaria cornice di sicurezza alle operazioni dei mezzi nazionali in Mediterraneo centrale.Dal 1 gennaio 2018, i compiti della missione sono stati ampliati ed ora comprendono le attività di supporto e di sostegno alla Guardia Costiera e alla Marina Militare libiche rafforzando quanto già in atto da parte della Marina Militare che opera nel Mediterraneo.
La fregata Alpino, attualmente sede del comando dell’Operazione Mare Sicuro, è la quinta nave italiana costruita nell’ambito del programma italo-francese denominato Fregata Europea Multi Missione (FREMM). Per la nostra Marina è prevista la realizzazione di dieci fregate, di cui sei in configurazione polivalente (General Purpose – GP) come il Bergamini e quattro in configurazione antisommergibile (Anti Submarine Warfare – ASW).
Con un equipaggio di 168 tra uomini e donne, 144 metri di lunghezza ed un dislocamento a pieno carico di 6.700 tonnellate, nave Alpino è una fregata polivalente, progettata all’insegna dell’innovazione e della flessibilità, in modo da operare attivamente nella tutela degli interessi nazionali e poter rispondere con successo agli scenari futuri.




Pachino. Parco urbano di contrada Cozzi: 1,5 milioni per riqualificarlo

“La nuova area attendamenti e containers nascerà all’interno del parco urbano di contrada Cozzi: sarà un’opportunità unica per riqualificarlo”. E’ il pensiero del sindaco, Roberto Bruno, dopo l’approvazione da parte della giunta municipale del nuovo progetto esecutivo. “L’amministrazione comunale – ha dichiarato – ha deciso di utilizzare i fondi della Regione destinati all’area attendamenti e containers per realizzare l’opera all’interno del parco urbano, cioè puntando su un immobile di proprietà dell’ente stesso, con il duplice scopo di mettere a disposizione dei cittadini un luogo di assembramento in caso di eventi sismici, ed anche per riqualificare il parco urbano facendolo diventare, per la rimanente parte, anche quell’area ludico ricreativa che la città attende da anni». Quando il dipartimento regionale della Protezione civile accrediterà i fondi (che sono già stato assegnati) sarà avviata la fase della gara d’appalto.




Floridia. Auto sospetta a bordo strada: arrestato 51enne, droga sotto il sedile

I carabinieri di Floridia lo hanno sorpreso a bordo di un auto con 45 grammi di hashish, 2 grammi di marijuana, 16 semi di canapa indiana nonché una somma contante pari ad euro 350, probabile provento dell’attività di spaccio.
Quell’auto sospetta, ferma a bordo strada e con un uomo solo a bordo ha insospettito i militari che hanno deciso di approfondire il controllo del veicolo, procedendo ad una perquisizione nel corso della quale è stato appunto trovato stupefacente di diversa tipologia occultato sotto il sedile del passeggero.
Il 51enne bracciante agricolo siracusano è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ stato posto ai domiciliari.




Meter lancia nuovi corsi per la formazione di esperti anti-pedopornografia

Da sempre in prima linea contro gli abusi, specie se perpetrati ai danni di minori, don Fortunato Di Noto presenta i corsi di formazione aperti a tutti, per affiancare i volontari dell’associazione Meter Onlus. Sono organizzato in collaborazione con l’Ufficio pastorale diocesano fragilità della diocesi di Noto e puntano a fornire contenuti teorici e pratici, ausili per il riconoscimento rapido dei segnali di disagio del bambino, indicatori di abuso, che necessitano dell’intervento di operatori qualificati. Si parlerà tra l’altro di educazione ad un uso consapevole dei media; di pastorale dell’infanzia; di profilo dell’abusatore e del pedofilo e tipologie di maltrattamento; di norme penali in tema di violenza sessuale, pedofilia e pedopornografia; di norme di diritto canonico varate da Benedetto XVI e Papa Francesco per la tutela dei minori; di norme Cei in tema di abuso sessuale, con uno sguardo alle Conferenze episcopali del mondo.
“Vogliamo offrire trent’anni di esperienza in un campo delicato e carico di dolore come quello dell’infanzia. Il corso è destinato alle comunità parrocchiali, associazioni e movimenti”, spiega don Di Noto. Le modalità di svolgimento, date, orario e luogo verranno concordati con i vescovi, le diocesi, le parrocchie, le congregazioni religiose, associazioni e movimenti che ne faranno richiesta a Meter onlus (segreteria@associazionemeter.org) e all’Ufficio Fragilità della Diocesi di Noto (ufficiofragilita@diocesinoto.it).




Pachino. Onoranze funebri, chiusa una attività per varie carenze

Disposta la chiusura di una attività di onoranze funebri a Pachino. I controlli operati dai Nas di Ragusa e dai carabinieri hanno accertato che la casa funeraria era stata aperta in assenza di notifica all’Autorità Comunale, così come previsto dal Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Pachino, ed era anche interessata da carenze igienico-sanitarie e strutturali.
Il sindaco ha firmato il provvedimento di chiusura dell’attività, il cui valore complessivo ammonta a circa 40.000 euro.

foto archivio




Augusta. Il governo stoppa l'hotspot migranti: "il porto megarese riparte"

Stop ai lavori già iniziati per la realizzazione dell’hotspot migranti al porto di Augusta. Ad annunciare la scelta del governo è il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia ricevuto oggi dal sindaco megarese Cettina Di Pietro. “Oggi facciamo ripartire il porto commerciale di Augusta”, ha spiegato Sibilia. “Il governo del cambiamento che è anche il governo del buon senso porta a compimento le promesse fatte in campagna elettorale. Restituiamo un’area commerciale al porto di Augusta, un’area – ha aggiunto – che non poteva fatturare perché impegnata per il flusso incontrollato dei migranti, quello che era un business al quale la criminalità organizzata era interessata. Il nostro obiettivo primario è non sprecare denaro pubblico. Augusta smette di avere sbarchi. E chi sbarca a Siracusa non sarà portato qui”.
L’appalto viene sospeso e 2,5 milioni saranno dirottati in altre strutture hotspot in fase di realizzazione. Anche il vicepresidente dell’Ars, Giancarlo Cancelleri (M5s) festeggia. “Le misure messe in atto dal governo nazionale per il porto di Augusta sono la prova che al centro dell’agenda politica del governo del cambiamento c’è il rilancio dell’economia siciliana”.
Soddisfatta la prima cittadina di Augusta, Cettina Di Pietro.




Augusta. Una barca per i diversamente abili grazie ad Italia Nostra ed Esso

“Augusta, arti e mestieri della marineria” è il progetto di Italia Nostra, sostenuto dalla Raffineria Esso, presentato oggi ad Augusta. La presidente della sezione di Augusta di Italia Nostra, Jessica Di Venuta, ed il responsabile delle relazioni esterne della Raffineria Esso di Augusta, Salvo Bella, hanno illustrato le caratteristiche principali del progetto.
Una iniziativa grazie alla quale l’associazione si è dotata di una imbarcazione, la Jupiter, capace di ospitare per mare anche persone con disabilità. L’imbarcazione sarà utilizzata da Italia Nostra per escursioni culturali e didattiche lungo le coste di Augusta. Con tale iniziativa Italia Nostra e la Raffineria Esso intendono valorizzare e fare riscoprire tesori culturali, ambientali e storici spesso dimenticati.
Il progetto prevede anche il restauro, attualmente in corso, di una “nassarola” ovvero una vecchia barca tipica della marineria augustana. Il restauro è curato dal maestro d’ascia augustano Emanuele Fazio che ne fu anche il costruttore cinquanta anni fa.
La conclusione del progetto, la prossima primavera, con la presentazione di un libro scritto da Fabio Emanuele dal titolo “Augusta, arti e mestieri della marineria”. Sarà curata anche la realizzazione di una docufiction, i cui autori sono Jessica Di Venuta e Fabio Emanuele per la regia di Luca Musumeci, sulla vita ed opera del maestro d’ascia Emanuele Fazio.




"Donne, attente al lupo!", turiste messe in guardia a Pantalica

Sono state alcune guide naturalistiche a scoprire l’inquietante cartello, nelle grotte rupestri di Pantalica. “Donne attente al lupo! Due balordi in sovrappeso più ignoranti di un asino sono gli autori dello stalking di Pantalica”, si legge in maiuscolo. E poi “Toglieteli di mezzo o ci penseremo noi”, la minaccia che ha creato allarme, subito denunciato alle forze dell’ordine. Nel testo anche alcuni riferimento all’appartenenza dei due uomini al servizio di vigilanza e ad un presunto vizio di infastidire le turiste. A firmare il cartello un fantomatico “gruppo di Catania”.