Trapianto di posidonia per il recupero ambientale della rada di Augusta: Ispra raccoglie i primi dati

Saranno i biologi dell’Ispra ad illustrare il trapianto di posidonia oceanica nella rada di Augusta. Si tratta di una misura di ripristino della prateria preesistente in un fondale notoriamente inquinato. Decenni di scarichi industriali hanno avuto effetti non solo sulla qualità delle acque marine, ma anche sull’intero ecosistema locale.
La Posidonia oceanica è una delle specie che maggiormente contribuisce all’equilibrio della fauna e flora marina, nonché alla stabilizzazione dei fondali. Nel 2014 si è reso necessario un intervento di ripristino grazie al Progetto di Ricerca e Formazione “Tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate (TETIDE)”. L’intervento di riforestazione, eseguito con tecniche innovative, è stato condotto dal Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo e ha interessato una superficie totale di 2500 metri quadrati.
La tavola rotonda che avrà luogo a Augusta il 12 luglio nella Sala municipale “Rocco Chinnici” (piazza Duomo, ore 9) presenterà gli aggiornamenti sull’opera eseguita nella rada e farà il punto sui principali aspetti dei trapianti di Posidonia eseguiti come misura di recupero ambientale.
Il team di “Seposso” allestirà, inoltre, stand informativi a Brucoli e Priolo per sensibilizzare la popolazione sul tema e capire quale sia il grado di conoscenza dei cittadini. Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli, con laboratori all’aperto e la possibilità di raccontare ai più giovani cos’è la Posidonia attraverso le avventure di due personaggi dei fumetti, “Posi” e “Donia”, creati per l’occasione.
In ultimo, nella giornata del 13 luglio sarà possibile assistere, su richiesta, alle immersioni dei ricercatori subacquei nelle zone dove è stato effettuato il trapianto.
Life Seposso è un progetto europeo in quattro tappe in giro per l’Italia. Dopo Civitavecchia, la Sicilia orientale.
Dall’11 al 13 luglio gli esperti biologi del progetto, ricercatori subacquei e un team composto da Ispra e Università di Palermo in campo sulla complessa questione del trapianto di Posidonia oceanica.




Pachino. Il Consorzio Granelli consegna gli impianti requisiti ma annuncia ricorso al Tar

Il Consorzio Granelli ha ufficialmente consegnato gli impianti idrici al sindaco di Pachino, Roberto Bruno, ottemperando all’ordinanza del primo cittadino che ha requisito l’impianto che si trova in territorio di Ispica.
“Da questo momento, il Consorzio Granelli non è responsabile della fornitura dell’acqua nelle zone costiere di Granelli, Ciappa e Costa dell’Ambra. L’approvvigionamento idrico è soltanto di competenza dell’amministrazione comunale di Pachino, nella persona del sindaco”, spiega una nota ufficiale del Consorzio in cui si anticipa la volontà di ricorrere al Tar di Catania per impugnare il provvedimento. Così uno degli avvocati del Consorzio, Mario Fiaccavento: “Riteniamo che l’ordinanza del sindaco di Pachino sia illegittima, chiederemo al Tar di Catania la sospensiva”.




Non vuole uscire dal bar e aggredisce il proprietario: denunciato 49enne di Noto

Non aveva alcuna intenzione di andare via da un bar, nonostante fosse ampiamente passato l’orario di chiusura e nonostante le ripetute richieste di lasciare il locale pubblico da parte del proprietario. Il dialogo è presto diventato lite ed è infine sfociato in aggressione da parte del cliente, un 49enne di Noto, ai danni del barista. Denunciato per lesioni personali e minacce.




Avola. Renault a fuoco in via Li Gioi: l'incendio è doloso, indaga la polizia

Doloso l’incendio di un’auto, una Renault 4 parcheggiata in via Li Gioi. Sul posto, gli agenti del commissariato di Avola. Dopo le operazioni di spegnimento, evidente la natura del rogo. Avviate le indagini del caso.




Avola. Ferisce il compagno con bicchieri di vetro rotti: denunciata 52enne al culmine di una lite

Aggredisce il compagno durante una furibonda lite e arriva a ferirgli il volto con dei bicchieri rotti. E’ accaduto ad Avola. Una donna di 66 anni, di origini polacche è stata denunciata dagli agenti del commissariato di Avola.




In spiaggia in sicurezza con la Protezione Civile e la Misericordia: attive le postazioni a Marina di Priolo

Da questa mattina sono attivi a Marina di Priolo i servizi di Protezione Civile. In spiaggia, presente il personale del gruppo comunale con postazioni dotate di impianto audiofonico per ogni segnalazione o alert. A coadiuvarli anche personale sanitario della Misericordia. E’ una iniziativa voluta dal sindaco Pippo Gianni per garantire sempre maggiore sicurezza ai tanti bagnanti che affollano, specie nel fine settimana, Marina di Priolo.




Floridia. Le fiamme lambiscono la cittadina, dalla zona artigianale al ponte di via Roma: chiesto canadair

L’incendio che questa mattina si è sviluppato all’altezza di via Carbonaro, in un canneto che si trova al di là del muro che chiude la strada, si è propagato all’interno di un canale naturale che delimita la zona artigianale e un lato della cittadina fino al ponte di via Roma.
I Vigili del Fuoco hanno chiesto i rinforzi. Sul posto due squadre arrivate da Siracusa ed una terza da Palazzolo. A dar man forte anche una squadra antincendio della Forestale. In arrivo il mezzo aereo per agevolare anche dall’alto le operazioni di spegnimento.




Fenicotteri rosa alle Saline di Priolo: quasi 700 esemplari e tanti pulcini che prendono il volo

Non più uno ma due siti di nidificazione del fenicottero in provincia di Siracusa. La Lipu è particolarmente soddisfatta quest’anno. Da marzo in poi, come sempre, il pantano delle Saline di Priolo ha iniziato a colorarsi di rosa con quasi 700 esemplari. E’ la quarta stagione riproduttiva consecutiva, con numeri che diventano sempre più importanti. Lo zoccolo duro sono  una serie di adulti, marcati attraverso un anello, che dal 2015 ad oggi, nel periodo primaverile, hanno sempre fatto ritorno nella piccola oasi gestita dalla Lipu. A questi, quasi come un passa parola, si aggiungono sempre nuovi esemplari, provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo che rendono, sempre più importante la colonia nidificante di Saline di Priolo.
In anticipo rispetto gli anni precedenti hanno iniziato a occupare le isole, a fare prove per il nido, inseguimenti amorosi, ma più volte sono stati disturbati e costretti a rallentare il tutto a causa della forte musica proveniente dalla spiaggia adiacente e da un drone.
Ma, nonostante questi disturbi, finalmente a metà aprile, depongono il primo uovo. Rispetto agli anni precedenti la colonia è aumentata ulteriormente: 403 coppie.
Ancora una volta, dichiara Fabio Cilea, Direttore della RNO Saline di Priolo, il Fenicottero ha dimostrato che l’Ente Gestore ha lavorato nella giusta direzione nell’ambito della conservazione della natura. “I successi naturalistici-aggiunge- e il sempre maggior numero di persone che varca il cancello della riserva per visitare questa “oasi fra le ciminiere” ci indica che, la strada intrapresa è quella giusta”. Visitatori in aumento. Dai 12.000 ingressi del 2017 si è passati ai 14.000 del 2018.

I pulcini sono raccolti nella nursery. Chi visita adesso  la riserva  può trovare i “flamingo babies” intenti a prendere lezioni di corsa e di volo oppure a rinfrescarsi immersi nell’acqua. Quest’anno i pulcini hanno due baby sitter particolari: 2 fenicotteri nati l’anno scorso a Saline di Priolo (E:FDA e E:FJP).
Bene anche a Vendicari, secondo sito di nidificazione per il Fenicottero in Sicilia. .
Avere più siti permette alla specie, di avere maggiori chance di sopravvivenza e un maggior successo riproduttivo.




Acqua a Pachino, il Consorzio Granelli: "Si alla cessione degli impianti, ma il Comune ci paghi le spese"

“Troviamo tardiva l’iniziativa del Comune di Pachino di potere attingere l’acqua del Consorzio Granelli  attraverso una presunta ordinanza di requisizione per approvvigionare  le contrade balneari. Già sette mesi fa avevamo manifestato all’amministrazione comunale la nostra volontà di cedere gli impianti del Consorzio e  tutt’oggi  ci dichiariamo disponibili a collaborare, ma solo per non creare disagi ai villeggianti delle tre zone interessate”.
Ad affermarlo è presidente del Consorzio Granelli, Luigi Gennuso. “Sia chiaro che non siamo noi i responsabili per la mancanza d’acqua a Granelli, Costa dell’Ambra e Ciappa – dice il presidente – in questi mesi abbiamo fatto l’impossibile per approvvigionare il territorio, ma non c’è stata la volontà politica da parte dell’amministrazione comunale. Tuttavia – aggiunge Luigi Gennuso – siamo disponibilissimi a cedere gli impianti idrici del Consorzio e non vogliamo assolutamente speculare sulla cessione. Chiediamo soltanto il pagamento delle spese sostenute per le attrezzature e per la rete idrica  e non un centesimo in più. Se il Comune di Pachino ha la volontà, si possono incontrare da subito  gli avvocati delle parti per stilare il contratto. Da parte del Consorzio c’è apertura totale”.




Morsi, schiaffi e offese alla madre per comprare la droga: arrestato un 20enne

Nelle ultime ore due gravi episodi di maltrattamenti in famiglia. Nel pomeriggio di ieri, a Pachino, arrestato nella flagranza del reato un 30enne. Vittima la moglie che, per incomprensioni familiari, non sapendo opporsi al comportamento del marito, subiva da diversi mesi aggressioni verbali scaturite poi in violenze fisiche, mai denunciate. Ma l’ultimo episodio, che ha visto coinvolta fisicamente la donna, l’haa portata a chiedere aiuto ai Carabinieri che, intervenuti nell’immediatezza, hanno bloccato l’uomo mentre tentava di chiudersi in camera da letto, dopo aver aggredito la moglie. E’ stato condotto a Cavadonna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Ad Avola, dopo articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, arrestato un 20enne per il reato di maltrattamenti in famiglia. Le investigazioni dei Carabinieri hanno avuto origine a seguito di una denuncia da parte della madre, picchiata per non aver espresso i desideri del figlio, tratto in arresto. Offese, schiaffi, morsi e pugni che la donna avrebbe subito per alcuni anni prima di trovare il coraggio di denunciarlo ai Carabinieri. Come lei, raccontava la donna, avrebbero subito maltrattamenti, dovuti alle pressanti richieste del figlio ed ai correlati comportamenti violenti, anche il padre ed il nonno del ragazzo.
In diversi episodi, come ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe chiesto ai propri ascendenti danaro per acquistare sostanza stupefacente, minacciando anche i familiari con un coltello. In considerazione di tutti gli elementi raccolti, all’esito dell’attività di indagine, l’Autorità Giudiziaria ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere in esecuzione della quale il giovane è stato accompagnato presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.