Siracusa-Gela, sopralluogo in cantiere della deputata regionale Cannata: "impegno al completamento"

Sopralluogo della deputata regionale Rossana Cannata nei cantieri dell’autostrada Siracusa-Gela, dove sono ripresi da poco i lavori. Con lei l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone.
“Ho voluto visionare in prima persona i cantieri relativi ai lotti Rosolini-Ispica-Modica e verificare, attraverso un confronto con i vertici Cosedil, le imprese locali, gli ingegneri, i sindacati e i lavoratori le ultime problematiche”.
La Cannata ha ribadito l’impegno del governo regionale a garantire il completamento della infrastruttura.




Pachino. Il Comune requisisce gli impianti idrici privati di contrada Granelli: "acqua ai cittadini"

Il Comune di Pachino ha requisito tutti gli impianti idrici e le strutture di contrada Granelli, di proprietà di un consorzio privato. A deciderlo è stato il sindaco, Roberto Bruno, attraverso un’ordinanza con cui per tre mesi ha disposto l’urgente requisizione in uso degli impianti al Comune di Pachino. “Una situazione – ha dichiarato il sindaco Bruno – iniziata più di dieci anni fa in maniera anomala e che la mia amministrazione sta riportando nell’alveo della regolarità, della legalità e delle normative in materia, a partire dalla legge regionale 19/2015 che disciplina il sistema idrico in Sicilia. L’ordinanza giunge al termine di una complessa fase istruttoria, culminata poi con la conferenza dei servizi dello scorso maggio, e all’esito della quale sono emersi tutti i relativi presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che ne hanno imposto l’adozione”.
Nei prossimi giorni saranno diramate ulteriori informazioni di dettaglio finalizzate all’erogazione dell’acqua in contrada Granelli nel pieno rispetto della legge.




Ambulanze da rottamare: "nei presidi di Noto, Avola e Rosolini i mezzi sono obsoleti"

Le ambulanze del 118 in servizio nei presidi di Noto, Avola e Rosolini “sono da rottamare”. Il deputato regionale Pippo Gennuso non usa mezzi termini. “Ci sono mezzi obsoleti che non garantiscano la sicurezza dei pazienti, ma anche degli stessi operatori. E’ necessario rinnovare l’autoparco”, spiega rivolgendosi all’assessore regionale alla Sanità.
“Ho ricevuto diverse segnalazioni. Pare che i veicoli abbiano anche superato gli oltre 150 mila chilometri o sono mancanti di aria condizionata. Pensate ad un paziente che viene prelevato dal’ambulanza in questo periodo, con temperature elevatissime. Tutto questo è inaccettabile. Chiedo all’assessore regionale – conclude Gennuso – di intervenire nei confronti della società che gestisce il servizio del 118, la Seus, e di invitare la stessa, al ritiro dei mezzi che non sono più idonei al trasporto dei pazienti”.




Melilli. Protocollo d'intesa con il Libero Consorzio, via alla manutenzione stradale: l'elenco completo

Protocollo d’intesa tra il Libero Consorzio Comunale e il Comune di Melilli che, con fondi propri, si occuperà della manutenzione di alcune strade provinciali. Questa mattina la firma. “Una sinergia nell’interesse dei cittadini per garantire una maggiore sicurezza sulle strade”, hanno spiegato il commissario dell’ente, Floreno, ed il sindaco ibleo, Giuseppe Carta.
Le strade oggetto di manutenzione saranno: ingresso Melilli, S.P. 30 Sortino-Melilli tratto che va dalla traversa di contrada Pagliarazzi a via Rita Catalano; ingresso Melilli, S.P. 95 Priolo-Carlentini località “tre ponti”; ingresso Villasmundo, S.P. 95, Priolo-Carlentini; Cancello carabinieri, via Vittorio Emanuele, Villasmundo; S.P. 55 Via Garrone-Corso Sicilia-Città Giardino; S.P. 105, San Fratello-Porcheria, limitrofa contrada Campana.




Pachino. Omicidio Forestieri, 12 anni a Enrico Di Maiuta: sparò da un'auto alcuni colpi di fucile

Dovrà scontare 12 anni di reclusione per omicidio e tentato omicidio in concorso. La polizia di Pachino ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Enrico Di Maiuta, avolese di 26 anni. I fatti risalgono al 28 marzo 2015 a Portopalo. Si tratta dell’omicidio di Paolo Forestieri, contro cui furono esplosi alcuni colpi di fucile partiti da una Toyota Yaris, a bordo della quale, insieme ad altre persone, viaggiava Di Maiuta. Nell’attentato rimase lievemente ferita anche la vittima di Forestieri. Le indagini vennero subito indirizzate verso alcuni giovani di Pachino che erano entrati in contrasto con un gruppo delle case popolari di via Cappellini e via Mascagni. Di Maiuta si trovava già ai domiciliari. E’ stato condotto in carcere dove sconterà la sua pena.




"Cercasi personale: ragazza o gay", l'annuncio di un lido di Marzamemi scatena la polemica dell'estate

Non si placano le polemiche dopo l’annuncio pubblicato dal lido Baiamuri di Marzamemi, con cui il proprietario rende nota la ricerca di personale, con tanto di singolare specifica. “Si cerca personale camerieri/e ragazza o gay di bella presenza per accoglienza”. Una selezione, insomma, rivolta esclusivamente alle giovani donne e agli omosessuali, con l’evidente esclusione di uomini omosessuali. Un’iniziativa intorno alla quale si è sollevato un polverone.. Il proprietario del locale avrebbe spiegato le ragioni della propria scelta, motivandola con la convinzione che gli omosessuali siamo “molto meglio”, perchè si pongono gentilmente e perchè “sono i padroni del mondo”, con un estro che gli uomini non hanno. Parole che, anzichè sedare gli animi, ha ulteriormente messo legna sul fuoco. A indignarsi è stato per primo il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini, che parla di “una discriminazione al contrario” e di una “scritta che poteva anche essere evitata. Bastava dire di bella presenza, educati e gentili, come possono essere i ragazzi eterosessuali come quelli omosessuali”. In realtà, il sospetto, è che si sia trattato piuttosto di un’operazione di marketing, per attirare nel locale pubblico clienti Lgbt, fiutando un’ondata significativa in tal senso nella zona sud della provincia.

 




Festa di compleanno con rissa: pugno in faccia alla festeggiata e corsa in ospedale

Una lite furibonda, al culmine della quale un uomo avrebbe sferrato un violento pugno al naso di un’amica, che festeggiava il proprio compleanno. E’ terminata con una visita in pronto soccorso, a Lentini, e una denuncia la festa di una donna di origini rumene che, con una coppia di amici connazionali, ad un certo punto della serata, ha iniziato ad avere un diverbio, poi degenerato. Le due donne e l’uomo sono stati denunciati per rissa. Condotta in ospedale, dopo aver ricevuto un pugno al naso dall’uomo, la festeggiata è stata giudicata guaribile in 30 giorni, riportando un trauma cranico con rottura del setto nasale. Anche ferita, la vittima avrebbe continuato a inveire contro i due coniugi, prendendo a calci e pugni la loro auto.




Priolo. Tentato furto all'Isab Nord: dipendenti di una ditta autorizzata rubano 4650 chili di ferro

Sono stati gli addetti alla vigilanza ad allertare il commissariato di Priolo. Alla portineria Autobotti Isab Nord , la polizia privata aveva bloccato due dipendenti di una ditta di Catania che avevano tentato di rubare del materiale ferroso dal sito industriale. In particolare, gli operatori di Polizia riscontravano la presenza di un autocarro e di due dipendenti che erano stati autorizzati a prelevare materiale ferroso all’interno della zona industriale per poi conferirlo in apposito centri di smaltimento. Da accertamenti effettuati nell’immediatezza è risultato che l’autocarro, carico di materiale ferroso, dopo aver effettuato la regolare pesatura in uscita, anziché uscire dal sito industriale, si era recato nuovamente in altre zone dell’impianto al fine di caricare altro materiale, quale alluminio e tubi metallici di grandi dimensioni. Successivamente, gli autisti dell’autocarro si sarebbero presentati presso la portineria del sito industriale, consegnando al personale di vigilanza i documenti con l’iniziale pesatura. A seguito degli accertamenti esperiti, anche sulla scorta delle dichiarazioni rese dal personale di vigilanza,sono emersi gravi indizi di reità a carico dei dipendenti della ditta di trasporto rifiuti  denunciati per aver tentato di asportare 4650 kg in più di materiali ferrosi non regolarmente pesati. Deferito all’autorità giudiziaria anche un dipendente Isab addetto alla gestione del deposito rifiuti e del parco rottami.




Avola. Carabina ad aria compressa in casa: partono gli esami balistici, denunciato per furto 43nne

Agenti del commissariato di Avola  hanno denunciato per il reato di furto aggravato in abitazione un uomo di 43 anni.
I Poliziotti, dopo aver ricevuto una denuncia di furto in abitazione, dalla quale erano stati rubati elettrodomestici, sanitari, climatizzatori e mobili, hanno avviato le relative  indagini. Individuato il mezzo, sono risaliti all’identità del 43enne. In casa sua, rinvenuta parte della refurtiva ed una carabina ad aria compressa sulla quale saranno esperiti successivi esami balistici.




"Dammi i soldi per giocare o ti ammazzo", minacce alla madre: arrestato 38enne disoccupato

Non era di certo la prima volta. Al contrario, la situazione era diventata insostenibile per la madre di un 38enne di Priolo, disoccupato e con precedenti. Paolo Aparo , secondo quanto appurato dai carabinieri, da tempo minacciava la madre per ottenere denaro da spendere alle slot machine  e probabilmente anche per acquistare droga. Ieri, alle prime luci dell’alba, il culmine, quando, all’ennesima richiesta di soldi, l’uomo, di fronte al rifiuto della madre, avrebbe cercato di introdursi con la forza nell’abitazione, minacciandola di morte e arrivando quasi a malmenarla. La donna, esasperata, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto. Ha così chiamato il numero unico di emergenza. Gli uomini della stazione dei carabinieri di Priolo hanno attivato le procedure per garantire l’incolumità della donna. Il figlio è stato arrestato e condotto nel carcere di Cavadonna.