Villasmundo. Rotatoria di via Megara, mercoledì iniziano i lavori. Carta: "più sicurezza per pedoni e automobilisti"

Dal 4 luglio via ai lavori per la rotatoria di via Megara a Villasmundo. Intervento richiesto a gran voce negli anni e che adesso può concretizzarsi su iniziativa del Comune di Melilli, guidato da Giuseppe Carta. Proprio il sindaco, insieme all’assessore alla viabilità Stefano Elia, ha proceduto alla consegna dei lavori. “Più sicurezza per passanti e automobilisti. Un’opera pubblica che ci aiuterà a migliorare la viabilità”, spiega Carta.




Lungomare di Avola, contrasto all'occupazione di suolo pubblico in campo i Carabinieri

Sono iniziati i controlli agli esercizi commerciali presenti sul lungomare di Avola. I carabinieri, coadiuvati da Municipale e Capitaneria di Porto, hanno elevato le prime cinque sanzioni amministrative per occupazione di suolo pubblico.
Verificata la posizione di vari esercizi commerciali, su area pubblica, dediti alla vendita di alimenti e articoli da spiaggia. Elevate sanzioni pecuniarie per oltre 500 euro con l’intimazione del ripristino dello stato dei luoghi.
Diversi i controlli esperiti anche nei confronti degli stabilimenti balneari, dove sono state riscontrate violazioni amministrative inerenti la mancanza della prevista attrezzatura sanitaria e salvataggio. Le sanzioni hanno superato i 3000 euro.
I controlli proseguiranno adesso anche al Parco Robinson e alla Tonnara.




Pistola e proiettili in un casolare di Lentini, la polizia rinviene anche droga e denaro

Una pistola Desert Eagle calibro 357 magnum, un caricatore con tre proiettili dello stesso calibro e altri 33 proiettili calibro 6,35, oltre ad una balestra in legno e ferro e 23 dosi di hashish, per 25 grammi in totale. E’ quanto rinvenuto dalla polizia del commissariato di Lentini in un casolare disabitato. Gli agenti, occultato,hanno anche trovato denaro in banconote da piccolo taglio, per un totale di mille e 200 euro. Non è escluso  che si tratti di ricavi di attività illecite. Indagini in corso




Noto. Al via la tracciabilità dei rifiuti, dal 2 luglio controlli automatici sul corretto conferimento

Passa allo step successivo il percorso legato alla raccolta differenziata a Noto.
Dopo la fase di consegna dei mastelli, che è partita a marzo e che continuerà nelle zone in cui l’utenza non è stata ancora servita, partirà anche quella di tracciabilità. Questo, attraverso i transponder di cui sono stati dotati i contenitori.Lo annuncia la Roma Costruzioni srl, ditta che gestisce a Noto la raccolta differenziata. Gli utenti, a partire da lunedì 2 luglio, dovranno mettere i sacchetti dei rifiuti rigorosamente all’interno dei mastelli, a seconda della frazione ed esporli così davanti alle proprie abitazioni. I rifiuti dei cittadini che avranno ricevuto i contenitori e non li utilizzeranno non saranno ritirati. Questa disposizione si rende necessaria per permettere agli operatori di tracciare con appositi orologi il corretto conferimento e garantire così una tariffazione puntuale. Chi ancora non ha ricevuto i mastelli, potrà continuare ad esporre solo i sacchetti fino ad avvenuta consegna.




Maxi discarica di ceneri di pirite all'ingresso della Penisola Magnisi: "Lo scandalo che da 18 anni inquina il golfo e il suolo"

Una discarica scoperta 18 anni fa e, dopo 18 anni, ancora lì, a inquinare il territorio, a incancrenire un problema serio. La maxi discarica a cielo aperto di polvere di pirite resta all’ingresso della Penisola Magnisi, a un passo dall’area archeologica di Thapsos. Nei giorni scorsi la vicenda è stata ripresa da “Priolo Notizie”, una sorta di pro-memoria.
Una storia infinita, la definisce Pippo Giaquinta del circolo “L’Anatroccolo” di Legambiente. Proprio l’associazione ambientalista, 18 anni fa, scoprì e denunciò la presenza di quella discarica a ridosso della spiaggia di Marina di Priolo. Una battaglia lunga, che portò ad un risultato che all’epoca era sembrato straordinario. “Nel 2008 è partita la bonifica- ricorda Giaquinta- La ditta che si aggiudicò gli interventi aveva aperto il cantiere e aveva anche cominciato a creare dei blocchi di cemento che avrebbero dovuto imprigionare la polvere di pirite in modo tale da poterla rimuovere. Si scavava dal mare, perchè le polveri sono riversate nel golfo. Ad un certo punto del percorso, tutto si arenò. Un problema- prosegue Giaquinta-di classificazione del rifiuto. Era passato circa un anno e mezzo dall’inizio dei lavori. Le montagne di pirite furono lasciate lì, dove ancora adesso, purtroppo, si trovano”. Ulteriore paradosso qualche anno dopo, quando l’area in cui si trovava la discarica mai bonificata, nonostante l’inserimento nel piano delle bonifiche dell’area Sin di Priolo, diventò incredibilmente un parcheggio. Qualcuno posizionò una sbarra all’ingresso e usò quel piazzale per una redditizia attività, peraltro abusiva.
“E’ dalla discarica di cenere di pirite che ogni anno- ricorda Giaquinta- Legambiente fa partire l’operazione “Spiagge Pulite” a Priolo. E’ un modo per riportare alta l’attenzione su un sito effettivamente dimenticato”. Un paio di anni fa, forti raffiche di vento, avevano portato la cenere di pirite praticamente ovunque. Legambiente, con un esposto presentato subito dopo, chiese e ottenne il posizionamento di teloni, che ogni tanto, nel tempo, con l’usura, perdono in parte la propria funzione.
“La situazione è questa da tempo immemore- conclude l’esponente di Legambiente- ma non perdiamo la speranza che possa essere risolta”.




Noto. Al via disinfestazione e derattizzazione: interventi in programma fino a venerdì

Saranno avviati domani, per concludersi venerdì, gli interventi di disinfestazione e derattizzazione del territorio comunale, incluse le frazioni e le contrade extraurbane. Il servizio sarà espletato dalla Roma Costruzioni Srl, ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città. Sarà interessato l’intero reticolato urbano più le frazioni e contrade di San Corrado Fuori le Mura, Villa Vela, Testa dell’Acqua, Calabernardo, Lido, Falconara, San Lorenzo, Bove Marino, Spinazza, San Paolo, Lenzavacche, Baronazzo, Santa Maria della Scala, Rigolizia, Castelluccio, Santa Lucia e Coda Lupo.Saranno utilizzate esche (bustine), che contengono sostanze potenzialmente tossiche per gli uomini e per gli animali domestici. Saranno poste in prossimità o all’interno dei contenitori dei rifiuti, nei tombini e nei pozzetti di ispezione della rete fognaria. Per questo motivo si fa divieto a chiunque di toccare le esche e si invitano i cittadini a non posteggiare le autovetture in corrispondenza delle caditoie dell’acqua piovana e in tutte le strettoie.




Multa da 7.000 euro a paninoteca di Noto: irregolarità su etichettatura e amministrative

Una serie di irregolarità, riguardanti l’etichettatura degli alimenti e violazioni di carattere amministrativo. Sono state riscontrate dalla polizia di Noto, insieme al personale dell’Asp e della Municipale in una panineria di Noto. L’esercizio commerciale non presentava le previste etichettature degli alimenti, oltre a non essere in regola dal punto di vista amminsitrativo. A carico del proprietario, 7 mila euro di sanzioni.




Floridia. Per chi adotta un cane, il Comune ha pronto un contributo annuo di 400 euro: "iniziativa dal doppio scopo"

Il Comune di Floridia incentiva le adozioni di cani ricoverati presso la struttura convenzionata. Chi aprirà le porte di casa ad uno degli animali da compagnia attualmente a carico delle casse comunali, riceverà un contributo di 400 euro, come stabilito dal Consiglio Comunale.
“Iniziativa lodevole con un doppio scopo – spiega il consigliere Cianci – da un lato si garantisce un futuro migliore al cane adottato e dall’altro si fa risparmiare annualmente all’Ente Comunale circa 1.500 euro per ogni cane adottato”. Il contributo riconosciuto a chi adotta è annuale.
Il Comune di Floridia, allo stato attuale, impegna una somma annua pari a circa 200 mila euro per il mantenimento dei cani presso la struttura convenzionata. “Con il risparmio che si potrà ottenere dalla minore spesa annua, si potrà prevedere la costruzione di una struttura di ricovero comunale, con relativa struttura sanitaria, anche al fine di incentivare le sterilizzazioni”.




Comunione negata a coppia di donne gay, il parroco: "Le accolgo in chiesa ma mi attengo alle regole"

“La Chiesa accoglie tutti i fedeli nella Casa del Signore e Desi e Paola sono le benvenute. Non posso, però, somministrare loro il Sacramento dell’Eucaristia. Sono le regole e non posso violarle”. Don Sebastiano è il parroco che ha negato la Comunione alle due donne, unite civilmente lo scorso aprile a Priolo. Spiega così la sua decisione. Si mostra sorpreso dall’eco che la vicenda ha avuto. “Devo attenermi a quanto la Chiesa prevede- spiega il sacerdote- Per andare incontro alle esigenze di una delle due donne, viste le difficoltà motorie, ero pronto a somministrare il Sacramento a domicilio. Avevo già benedetto quella casa, ma non ero a conoscenza della relazione tra Desi e Paola. Una volta appresa la natura del legame, dopo la celebrazione dell’Unione Civile e le foto postate sui social network, il quadro è invece stato chiaro e ho dovuto rivedere la mia posizione. Non posso ignorare la cosa. Sono tenuto, lo ribadisco ancora, a rispettare le regole”. Don Sebastiano si mostra dispiaciuto. “Devono capirlo- va avanti riferendosi alle due donne- In parrocchia saranno sempre accolte. Possiamo pregare insieme, certamente. Ma non posso andare oltre questo, a meno che non si rivolgano all’Arcivescovo e chiedano una dispensa. Non è una questione di discriminazione- puntualizza Don Sebastiano- Su questo non devono esserci dubbi”.




Niente Comunione per coppia di donne gay, l'ira di Stonewall: "discriminazione". Arcigay chiede incontro al vescovo

Niente Comunione per due donne che stanno insieme e hanno reso pubblica su Facebook la loro relazione, ufficializzata con l’unione civile celebrata lo scorso aprile. Paola Desi e Maria Grimaldi sono entrambe cattoliche e, nei giorni scorsi, avrebbero voluto ricevere il sacramento dell’Eucaristica. Il parroco, però, ha detto un secco “no” a entrambe. Niente confessione e niente Comunione, visto il loro orientamento sessuale. Insorge Stonewall, che tramite il presidente Alessandro Bottaro esprime tutto il proprio rammarico. “Parliamo di due donne- dice Bottaro- colpevoli di aver reso pubblico il loro amore e per questo vengono estromesse dal sacramento della confessione e della comunione, con l’aggravante che una di queste versa in uno stato di diversa abilità, condizione che porta quest’ultima ad aggrapparsi maggiormente alla fede. Hanno, osato (cito testualmente il sacerdote), pubblicizzare la loro unione su Facebook, un grave errore costato carissimo, in termini spirituali alle due donne priolesi”. Bottaro parla di “ipocrisia allo stato puro, da polvere sotto il tappeto, con un Dio che ama, ma non abbastanza da ritenere le due donne in comunione con lui”. Il presidente dell’associazione Stonewall ritiene e contesta anche che “se la cosa non fosse stata resa pubblica, nessun problema. Un atto di indirizzo di una chiesa escludente che vuole le persone omosessuali come peccaminose e perverse, l’amore fra due donne che se resta celato nell’ombra può essere tollerato, pubblicamente invece dileggiato e discriminato con l’esclusione peggiore. Si è scomodato pure il signor vescovo a ribadire il suo no a nome di un dio, che è distante anni luce dal vero Dio di amore, accoglienza ed al servizio dei piccoli e degli ultimi”.
Stonewall denuncia “questa visione distorta della religione cattolica, che nulla ha a che fare con la fede. La croce, simbolo della cristianità, viene brandita come arma per assoggettare le persone, instillando loro un grave senso di colpa”.
Solidarietà e vicinanza a Paola e Maria arriva dal presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini. “Trovo inaccettabile quanto accaduto e chiedo immediatamente un incontro con il vescovo di Siracusa per poter trovare, in maniera celere, una soluzione ad una situazione paradossale”.