A Priolo ritorna Pippo Gianni, festa nella notte per l'ex sindaco. Eletti anche Caiazzo (Buccheri), La Pira (Buscemi) e Montoneri (Portopalo)

Il nuovo sindaco di Priolo è Pippo Gianni. Un ritorno per l’ex parlamentare alla guida della cittadina industriale di cui era stato primo cittadino dal 1984 al 1991. Nella lunga notte dello spoglio elettorale supera il giovane sfidante Alessandro Biamonte e può fare festa con amici e supporter ancor prima che sorga il sole. Medico chirurgo, dotato di grande sense of humour e con alle spalle una carriera politica di tutto rispetto riparte dalla “sua” Priolo dopo la cocente delusione delle elezioni regionali: venne estromesso dall’Ars nel dicembre del 2014 in seguito alla ripetizione in alcune sezioni della zona sud della provincia delle elezioni.
Fanno festa nella notte anche Alessandro Caiazzo, riconfermato sindaco di Buccheri con il 63,42% e Rossella La Pira eletta a Buscemi con il 51,14%. A Portopalo è Gaetano Montoneri a spuntarla dopo un lungo testa a testa con l’uscente Mirarchi. A Carlentini, Giuseppe Stefio si conferma sindaco al primo turno.




Crisi idrica, il Comune di Melilli corre ai ripari e punta sulla realizzazione di nuovi pozzi

Misure per contrastare la crisi idrica. Le ha messe in atto il Comune di Melilli, differenziando l’azione nelle diverse aree di competenza dell’amministrazione retta dal sindaco Peppe Carta. Proprio il primo cittadino ha illustrato una serie di dati e di conseguenti decisioni assunte visto che la falda idrica in Sicilia si è, anno dopo anno, sensibilmente abbassata. Per Melilli il problema riguarda l’impoverimento della sorgente di Pizzaratti, già da qualche settimana evidente. Il dirigente delle Nuove Opere ha conferito ad un geologo l’incarico di ricerca e fattibilità di un nuovo pozzo, da escavare nella zona di contrada Malaterra, sito ritenuto più idoneo perchè vicino alla linea principale che fornisce l’acqua di Pizzaratti al nuovo serbatoio e adiacente ad una possibile fornitura Enel. A Villasmundo è stato eseguito lo studio geologico per la costruzione di un nuovo pozzo in c.da Corvo, progetto già consegnato e inviato al Genio Civile e alla Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali per i pareri di rito, spesa già prevista nel bilancio 2018 attingendo ad un mutuo dalla cassa depositi e prestiti per mezzo milione di euro. Infine Città Giardino. Anche in questo caso un geologo si sta occupando di uno studio per la fattibilità di un nuovo pozzo, mentre un ingegnere lo sta progettando. I costi saranno finanziati dalla raffineria Isab.
La fonte di approvvigionamento di Pizzaratti nei primi anni (2002/2003) aveva una portata di 70 litri al secondo, scesa oggi a 30 litri al secondo. A questa fonte, nel 2005, sono stati aggiunti due pozzi trivellati all’interno del perimetro di Pizzaratti, dai quali allo stato attuale si emungono circa 20 lt di acqua al secondo, per cui oggi abbiamo una disponibilità totale di appena 40/50 litri al secondo, che non riescono a sopperire il fabbisogno di Melilli centro e Contrade sparse stimato in circa 65/70 litri al secondo.
Con il piano di ricerca di nuove fronti di approvvigionamento, l’amministrazione comunale ritiene di poter risolvere, anche per il futuro, il rischio siccità.
“Ricordiamo-conclude il sindaco Carta- che l’acqua pubblica deve essere utilizzata solo ed esclusivamente per l’uso umano senza possibilità di utilizzarla per ortaggi, piscine e similari.
Si precisa che l’interruzione della fornitura idrica nelle Contrade sparse, in caso di carenza idrica, è prevista dal regolamento comunale che assegna la priorità alla zona urbana.
Nel contempo, è stato messo in atto, tramite la Polizia Municipale e la stazione dei Carabinieri, un controllo finalizzato alla repressione dell’uso spropositato del bene ed eventuali allacci abusivi esistenti nelle contrade sparse”.




Noto. Sciopero dei netturbini e il gestore punta i sindacati: "pagato lo stipendio, lo sciopero era da annullare"

Polemiche a Noto per la giornata di sciopero degli operatori ecologici. Braccia incrociate oggi nonostante nel pomeriggio di ieri la Roma Costruzione, la ditta che gestisce il servizio, abbia pagato i pagamenti arretrati lamentati dai sindacati. “Non si comprende la mancata revoca da parte delle Organizzazioni Sindacali, invitate ieri ad annullare la protesta e a effettuare il servizio di raccolta come da calendario, evitando così di creare disagi all’utenza”, recita un’amara nota del gestore del servizio nella città barocca. La Roma Costruzioni lamenta il mancato dialogo e la scarsa collaborazione tra le parti con l’unico risultato di penalizzare i cittadini, “costretti stamattina a tenere i rifiuti in casa o a conferirli presso le isole ecologiche”.
C’è però una mano tesa per il futuro: “auspichiamo un incontro costruttivo, ribadendo che la ditta ad oggi ha espletato quanto era in suo dovere: pagare la mensilità di aprile ed essere ancora in regola con quella di maggio, prevedendo il contratto di lavoro nazionale la retribuzione entro quindici giorni del mese successivo”.

foto archivio




Priolo. Piantagione di marijuana occultata tra le erbacce: 20 piante sequestrate in contrada Talà

Erano occultate tra le erbacce le 20 piante di marijuana scoperte dagli uomini del commissariato di Priolo e sequestrate. Si trovavano in un appezzamento di terreno incolto e abbandonato il contrada Talà , la cui recinzione era stata divelta. Dopo gli accertamenti di rito, effettuati con l’intervento della Polizia Scientifica, le piante sono state poste a disposizione dell’autorità giudiziaria. Indagini in corso.




Buttano giù la porta dell'abitazione di un uomo e lo minacciano: denunciati due fratelli

Sono stati denunciati per minaccia e danneggiamento. Destinatari, due fratelli di Lentini che lo scorso marzo hanno danneggiato la porta d’ingresso di un uomo, proferendo al suo indirizzo ingiurie e minacce. Uno dei due denunciati è accusato anche di truffa. Lo scorso dicembre si sarebbe fatto consegnare 600 euro da una persona convinta di poter acquistare la Moto Ape del padre, salvo poi riferire che il mezzo non sarebbe più stato venduto, ma la cifra era già stata spesa e non più nella sua disponibilità.




Nuova sede per il Servizio Animale a Pachino: ufficio al Pta di via Quasimodo

Nuova sede del servizio di Sanità Animale a Pachino.
L’Ufficio è ubicato nella struttura del Presidio Territoriale di Assistenza in via Salvatore Quasimodo in contrada Cozzi ed è aperto il mercoledì dalle ore 8,30 alle ore 10. Gli allevatori possono anche fissare un appuntamento telefonando al dottore Raffaele Mizzi al numero 3204322812.
L’Ufficio, come sottolinea il direttore del Servizio Sanità Animale Giovanna Fulgonio, è competente per tutte le attività che riguardano l’area zootecnica.




Noto. Animali maltrattati e tenuti in mezzo alle feci con acqua stagnante: denunciato 68enne

In pieno centro storico, aveva occupato abusivamente dei locali, adibendoli a canile, senza un minimo di rispetto per gli animali che teneva in condizioni di vivibilità non idonee. Gli agenti del locale commissariato hanno denunciato un uomo di 68 anni. Dopo un preventivo sopralluogo per acquisire ulteriori elementi informativi rispetto a quello di cui erano venuti a conoscenza, nella mattinata di ieri, gli Agenti hanno fatto irruzione nell’immobile, eseguendo una perquisizione domiciliare alla ricerca di armi.
Effettivamente, all’interno della casa, i poliziotti hanno rinvenuto una pistola semiautomatica ad aria compressa, una pistola scacciacani ed una carabina sempre ad aria compressa, tutte di potenza inferiore a 4,5 joule.
In quei locali anche 6 cani meticci, mantello fulvo, di media taglia, quattro dei quali sprovvisti di microchip, che abbaiavano in continuazione legati ad una catena corta tale da provocare lo sfregamento dei collari, con limitata possibilità di movimento, in pessime condizioni igienico-sanitarie, due dei quali lasciati in mezzo alle feci, all’aperto e sotto il sole cocente con ciotole di acqua stagnante ed avanzi di cibi.
Tutte le stanze erano state trasformate in una sorta di stalla, invase dal puzzo di escrementi e di urina. Oltre ai cani, tre tartarughe, una delle quali morta da diversi giorni e già in decomposizione, circa 15 conigli e 4 galline. Sul posto, l’intervento di veterinari dell’ASP, di un equipaggio dei Forestali e di personale dell’Ufficio Tecnico Comunale per cristallizzare l’abusivismo edilizio realizzato nel tempo.
Tutti gli animali sono stati presi in cura da personale competente ed ospitati in luoghi idonei.




Priolo. Alberi a fuoco, fiamme lambiscono un condominio: evacuato il palazzo, indagini in corso

Sono state avviate delle indagini per accertare l’origine dell’incendio a due alberi posti in contrada Balorda, nelle adiacenze di un condominio. Il fuoco ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della Protezione civile, insieme agli uomini del Commissariato di Priolo. In via precauzionale, i condomini sono stati fatti evacuare.




Giornata Nazionale dello Sport, ad Avola domenica la kermesse del Coni

Domenica 10 giugno ad Avola la XV edizione Giornata Nazionale dello sport.
Si terrà a piazza Allende ad Avola alle ore 16 domenica 10 giugno, la Giornata Nazionale dello
sport. La manifestazione organizzata dalla delegazione provinciale del Coni, è giunta alla sua
quindicesima edizione. Nell’ occasione il Lions Club Avola, doneranno due canestri da basket,
nell’ambito del progetto Cento piazze per lo sport e sarà anche inaugurato un campo da basket 3v3.
La kermesse vedrà anche, a partire dalle 16,15 una passeggiata in bicicletta e una serie di iniziative
in diverse aree con tornei di calcio, pallamano, volley e prove di atletica e mountain bike.
All’ evento prenderanno parte il delegato provinciale Coni Liddo Schiavo, il maratoneta Mauro
Prosperi, l’ex capitano della Trogylos Basket Priolo Susanna Bonfiglio e Alessandro Agosta fresco
vincitore del campionato di serie C con la Polisportiva Alfa Catania ed ex capitano di Prativerdi e Aretusa.




Noto. Furto in un salone da barbiere: smascherato e denunciato 17enne

Avrebbe rubato da un salone da barbiere di via Spaventa numerosi arnesi professionali. Per furto pluriaggravato gli agenti del commissariato di Noto hanno denunciato, al termine di una celere attività investigativa, un minore di 17 anni, netino, già noto alle forze dell’ordine. L’episodio risale al 31 maggio scorso, quando il barbiere, aprendo la propria attività, ha scoperto di essere stato derubato di 13 forbici e 8 macchinette per la rasatura dei capelli. Dopo un accurato sopralluogo, gli agenti constatavano la presenza di telecamere nella zona interessata. Le immagini, una volta estrapolate, hanno fatto emergere elementi di sicura rilevanza, che hanno consentito di individuare e denunciare il giovane. La stessa perquisizione domiciliare, effettuata a casa del ragazzo, ha permesso di rinvenire tutti gli attrezzi da lavoro sottratti al barbiere.