Restyling delle aree industriali, c'è anche la provincia di Siracusa: 1,5 mln per Lentini

Ragusa, Agrigento, Enna e Siracusa. Sono gli agglomerati industriali che nei prossimi mesi saranno interessati da importanti interventi di riqualificazione per migliorare lo stato delle strade e delle infrastrutture presenti.
Sette in tutto i bandi aperti per l’affidamento degli appalti per riqualificare il sistema di viabilità interno e le infrastrutture delle zone industriali: 3 bandi riguardano l’agglomerato industriale di Modica-Pozzallo a Ragusa, 2 quello di Aragona-Favara ad Agrigento, 1 di Enna e 1 di Siracusa per una spesa complessiva dei lavori di 9 milioni e 415 mila euro. I bandi sono già stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (n. 21 Parte II e III del 25 maggio 2018).
Nei progetti curati dall’IRSAP, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive, sono previsti, più in generale, interventi di irruvidimento e rifacimento del manto stradale, messa in sicurezza e adeguamento alle nuove norme sulle barriere di protezione, pavimentazione e segnaletica stradale verticale e orizzontale. Si tratta di interventi programmati con fondi del ‘Patto per lo sviluppo del Sud’ nell’ambito dei “Contributi agli investimenti e amministrazioni locali per la realizzazione dei progetti finanziati con le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 per gli interventi di infrastrutturazione e riqualificazione ambientale aree industriali” (ASI). L’affidamento avverrà mediante procedura aperta e con il criterio del miglior prezzo.
Nel dettaglio, per la riqualificazione delle infrastrutture delle aree dell’agglomerato “M” di Lentini stanziato un importo di oltre 1,5 milioni di euro.
I bandi sono tutti pubblicati su www.irsapsicilia.it e sul sito del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Servizio contratti pubblici.




Augusta. In porto i cacciamine italiani impegnati nel Mediterraneo in Minex 2018

Sono rientrati oggi nel porto di Augusta i cacciamine italiani impegnati nei giorni scorsi nell’operazione Italiana Minex 2018. Impegnate per due settimane nove unità di quattro nazionalità differenti nelle acque della Sicilia orientale. Le attività addestrative si sono svolte in uno scenario che prevedeva un’elevata minaccia nemica simulata da unità di superficie ed assetti elicotteristici.
Il Comando dell’esercitazione è stato affidato al Comandante delle Forze di Contromisure Mine, ammiraglio Davide Berna, imbarcato sulla fregata Euro, designata flag ship dell’esercitazione.
All’esercitazione hanno preso parte due gruppi di cacciamine di cui il primo con unità dello Standing Nato Mine Counter Measure Group 2 (SNMCMG2), al comando del CDR Justin Hains imbarcato sulla nave inglese Enterprise, formato da tre cacciamine tra cui l’italiano Alghero, il turco Anamur e lo spagnolo Segura; e il secondo, agli ordini del Comandante della Cinquantaquattresima Squadriglia dei Cacciamine Costieri Italiani, capitano di fregata Daniele Di Giacomo, con quatto navi, tre italiane (nave Crotone, nave Termoli e nave Numana) e la spagnola Tambre.
I cacciamine sono Unità dotate di sistemi ad elevato tasso tecnologico impiegati anche per la ricerca subacquea e la rimozione dai fondali di ordigni bellici, nonché per l’individuazione e messa in sicurezza di relitti e beni archeologici sommersi. Attività sono finalizzate a garantire il libero accesso ai porti e mantenere aperte le vie di comunicazione marittime assicurando il libero transito delle Unità mercantili e la sicurezza della navigazione contribuendo in maniera sostanziale all’incolumità di quanti dal mare e sul mare operano quotidianamente e traggono il frutto del proprio lavoro.
L’esercitazione ha visto anche la partecipazione di due team di veicoli subacquei, uno italiano ed uno del Centre for Maritime Research and Experimentation (C.M.R.E.), imbarcati rispettivamente su nave Numana e su nave Enterprise. L’ impiego di questi sofisticati veicoli autonomi subacquei permette di effettuare una fedele riproduzione dei fondali, individuando oggetti sommersi e garantendo la loro rimozione senza mettere a rischio l’operatore.




Visite guidate lungo i sentieri della natura di Melilli: grotte e laghi con il Cutgana

Il centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania ha aderito all’edizione 2018 di “Green Week”, la Settimana verde dell’Unione europea. Dal 1° al 9 giugno le riserve naturali saranno protagoniste, con visite guidate ed eventi per far scoprire la ricca biodiversità e le bellezze delle aree protette.
Tra queste, anche i “sentieri natura” delle Riserve naturali integrali “Complesso speleologico Villasmundo-S.Alfio” e “Grotta Palombara” di Melilli.
Per quanto riguarda la Riserva naturale integrale “Grotta Monello” di Siracusa, invece, sarà possibile partecipare alla attività di ricerca condotta dal Cutgana sulla “Carrying Capacity” della cavità siracusana che comprende l’ingresso in grotta.
Nel corso della Green week i visitatori, grazie alle visite guidate, potranno riscoprire la natura e la vitale importanza che ricopre per la qualità della nostra vita, per la nostra salute e per il nostro benessere grazie al cibo, all’energia, alle materie prime, all’aria e all’acqua oltre ai benefici socio-economici dei territori in cui insistono le aree protette.
Per prenotare le visite guidate (gratuite) contattare il numero 095.6139260 o 327.7532979 oppure inviare una email a visite.cutgana@unict.it o tramite il form.




Via di fuga per il collegamento tra la statale 124 e la Palazzolo-Noto: fondi per il completamento

Somme per 347 mila euro per il 2018 e un milione 187 mila euro circa per il 2019. E’ quanto previsto per il completamento della via di “fuga e delle strade di accesso al collegamento viario esterno tra la statale 124 e la provinciale Palazzolo-Noto”.
“Ancora una volta-spiega Vincenzo Vinciullo- viene premiato l’ottimo lavoro svolto dall’amministrazione Comunale di Palazzolo Acreide che, con il sindaco Carlo Scibetta e il Vicesindaco Luca Russo, ha sempre dimostrato di essere particolarmente attenta e capace, in grado di affrontare e risolvere i problemi della comunità. Un decreto, quello firmato oggi, che vale un milione 154 mila euro.Ancora una volta la Regione non ha potuto fare altro che riconoscere l’impegno. Con la realizzazione di questa via di fuga-conclude Vinciullo- si completa un percorso di messa in sicurezza di una realtà importante e significativa qual è quella di Palazzolo Acreide.




Augusta. Si celebra la Festa delle Famiglie, corteo e celebrazioni nella chiesa di Cristo Re

Oggi ad Augusta si celebra la Festa delle famiglie, promossa dall’Ufficio della pastorale familiare dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Il raduno ha avuto inizio alle 9.30 in piazza Duomo. Poi partenza del corteo delle famiglie in festa. Alle 11.00 nella chiesa Cristo Re la celebrazione eucaristica.
Subito dopo interverranno Giorgio e Rosetta Amantia, responsabili dell’Ufficio per la pastorale della famiglia della Diocesi di Catania che porteranno la loro testimonianza.
La scelta di Augusta è stata dettata dalla volontà di valorizzare anche i gruppi presenti in diocesi e dare visibilità alle iniziative anche nei vicariati.
Il tema “dialogare per amare” non è solo uno slogan ma un’occasione di riflessione. “Il dialogo diventa strumento per amare e far rifiorire giorno dopo giorno l’amore che ha come sua fonte quello con la “A” maiuscola”, spiega l’Ufficio della pastorale familiare.
“È una festa per le famiglie, le coppie impegnate e non, per ritrovarsi a riflettere sul tema dell’amore e del dialogo come strumento per alimentare l’amore stesso in un circolo virtuoso. Un’iniziativa che si colloca nel solco delle riflessioni
contenute nel documento dell’Arcivescovo, mons. Salvatore Pappalardo, che ha posto un’attenzione particolare alle famiglie nei cammini formativi parrocchiali”.




Priolo. I Carabinieri "ripuliscono"…la spiaggia. Con loro il Fai e gli Scout: "La natura non si arrende"

Seconda giornata ecologica organizzata dai Carabinieri del comando provinciale di Siracusa. I volontari, tra cui il comandante colonnelo Luigi Grasso, hanno ripulito la suggestiva spiaggia di Marina di Priolo, accanto alla riserva naturale Saline.
“Nonostante tutto… la natura non si arrende” è il confermato claim della manifestazione che ha visto, acconto ai carabinieri, anche i volontari del Fai, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dei Gruppi Scout SR 9 e SR 10.
Dopo la playa di Siracusa, ripulita lo scorso anno, è toccato oggi al litorale di Priolo. Oltre 50 i partecipanti che hanno raccolto i rifiuti in maniera differenziata per il successivo e corretto smaltimento. In spiaggia erano stati abbandonati rifiuti di ogni tipo, compresi anche ingombranti.




Noto su Sky Arte, protagonista della prima puntata di Italie Invisibili

Parte questa sera su Sky Arte la nuova stagione di “Italie Invisibili”, programma dedicato alla scoperta di luoghi evocativi. Per la prima puntata la produzione ha scelto il Val di Noto, sito Unesco dal 2002 ed esempio di architettura e arte tardo-barocca.
Noto mostrerà i “suoi” palazzi nobiliari e le “sue” chiese, simbolo della ricostruzione avvenuta dopo il terribile terremoto dell’11 gennaio 1693. Proprio la ricostruzione, tra innovazione e tradizione, è il filo conduttore della puntata girata a fine novembre 2017 e di cui saranno protagonisti anche altri comuni come Scicli, Ispica e Grammichele.
Previsti i contributi di Pietrangelo Buttafuoco, Lucia Trigilia, Paolo Militello, Corrado Fianchino e Barbara Mancuso per approfondire le vicende storiche del territorio.




Avola. Aggiudicati i lavori per il potenziamento idrico del quartiere Stazione Sacro Cuore

Sono stati aggiudicati i lavori per il potenziamento dell’alimentazione idrica nel quartiere Stazione Sacro Cuore attraverso il collegamento delle condotte idriche nella Strada provinciale Avola Manghisi. È la ditta Randazzo Giuseppe ad aver prevalso con un ribasso d’asta offerto pari all’8,345% sull’importo a base d’asta di 29.700 euro. Il responsabile del servizio, Matteo Basile, ha quindi approvato la determina di affidamento dei lavori.
“Nel periodo estivo la zona della Stazione ha sofferto da sempre della carenza idrica, considerato che l’acqua arriva poche ore al giorno – dice il sindaco di Avola Luca Cannata – Lavori richiesti che abbiamo deciso di realizzare per far sì che tutti i residenti possano fruire in modo potenziato di un servizio indispensabile, ancor di più con l’estate alle porte”.
È stato anche approntato un progetto per raddoppiare la raccolta di acque dalla sorgente Miranda per un costo di circa 400 mila euro e che diventerebbe la soluzione definitiva al problema. “Stiamo andando per step – conclude il primo cittadino – con questi due progetti contiamo di risolvere il problema di approvvigionamento idrico per il quartiere. Continuiamo il nostro lavoro per tutte le zone della città”




Ritrova 60 monete antiche collezionate dal padre e le restituisce alla Guardia di Finanza

Trova monete antiche del padre e le restituisce alla Guardia di Finanza. Nel corso della sesta edizione de “La Luce dell’Onestà” un cittadino, Lorenzo Tragna, si è rivolto alla Tenenza di Lentini per mettere a disposizione quanto custodito dal padre, deceduto.
La mostra, che espone rinvenimenti archeologici sottratti ai “tombaroli”, sta consentendo sia ai visitatori più giovani che ai più esperti, grazie al comune impegno del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, la Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa ed il Comune di Lentini (che sta ospitando l’evento itinerante), di conoscere ed apprezzare oggetti archeologici di rilevante interesse, cautelati delle Fiamme Gialle a partire dagli anni Sessanta. Il cittadino si è presentato nella sede della mostra itinerante, durante l’esposizione a Lentini e ha consegnato più di 60 monete ritrovate tra gli oggetti del padre. La Soprintendente, Rosalba Panvini, dopo averne accertato l’autenticità, ha collocato temporalmente le monete ai periodi Greco, Romano e Medievale precisando che “…si tratta di monete dal valore archeologico e numismatico sebbene non storico poiché non siamo in grado di risalire al luogo esatto di provenienza. Dopo le analisi di dettaglio e le dovute cautele sui beni sarà sicuramente avviato l’iter per la consegna delle monete al comune di Lentini e la collocazione delle stesse nel museo cittadino”.
Tragna, dopo la consegna, ha dichiarato “ho avuto modo di apprezzare i reperti presenti nella mostra e di comprendere che i beni ritrovati sono di tutti i cittadini e per questo, ricordandomi che da ragazzo avevo visto alcune monete antiche nelle mani di mio padre, mi sono messo a cercare tra le cose vecchie in soffitta ed ho ritrovato queste monete che ho consegnato alla Guardia di Finanza. Mi piace siano nuovamente patrimonio di tutti i cittadini Lentinesi”.
La mostra sarà visitabile a Lentini sino al prossimo 27 maggio e proseguirà il suo percorso nel territorio aprendo il giorno 30 in quel del comune di Solarino.




Falsi braccianti percepivano sussidi Inps: indagati commercialisti, imprenditori e operai

Falsi braccianti percepivano sussidi dall’Inps. La Guardia di Finanza di Siracusa, nell’ambito del servizio d’Istituto mirato alla repressione di reati in materia di spesa pubblica, ha notificato un avviso di conclusione indagini nei confronti di 2 titolari di studi commerciali, di 3 collaboratori, 15 titolari di aziende agricole e di 44 falsi braccianti agricoli. L’attività di indagine, coordinate dal Procuratore Capo, Francesco Paolo Giordano, e dirette dal Sostituto Procuratore, Andrea Palmieri, avviata nel 2013 e conclusasi nel 2017 è stata posta in essere dalla Tenenza di Noto con l’ausilio e con la collaborazione degli Ispettori dell’I.N.P.S. Le indagini, svolte anche con l’ausilio di indagini tecniche, hanno consentito far emergere un collaudato e consolidato sodalizio criminale operante nei Comuni di Rosolini e Pachino, dedito alla truffa ai danni dell’Istituto di Previdenza, che ha causato un danno complessivo pari a oltre 3 milioni di euro.
Le giornate lavorative mai effettuate e comunicate, che hanno generato indennità previdenziali e assistenziali per oltre 3 milioni di euro, sono state quantificate dalle Fiamme Gialle netine in 94.726 euro
L’importo è complessivamente riferito ad indennità di malattia, maternità e disoccupazione indebitamente percepite negli anni oggetto di indagine da tutti i consapevoli finti braccianti, che hanno agito con il concorso e la compiacenza dei titolari delle aziende agricole, degli studi commerciali.
Erano questi ultimi che, comunicando la fittizia instaurazione di rapporto di lavoro subordinato quale bracciante agricolo presso imprese – in alcuni casi inconsapevoli di tale operazione e in altri consapevoli, traevano in inganno l’INPS che erogava così le indennità ai soggetti non aventi diritto. L’attenzione degli investigatori si è focalizzata sulle aziende che mostravano una forza lavoro sproporzionata rispetto ai terreni posseduti e al fatturato.
E’ emerso in alcuni casi che, molti degli indagati appartenenti alla cosiddetta comunità dei “caminanti” di Noto, pur risultando formalmente al lavoro presso aziende agricole di Rosolini o Pachino, venivano controllati dalle Forze di Polizia del Centro e del Nord Italia.
I falsi braccianti, che di fatto non avevano mai prestato alcuna giornata lavorativa, con questo illecito modus operandi avevano anche costruito una posizione contributiva che, in futuro, avrebbe consentito loro di percepire la pensione. Le indagini della Guardia di Finanza mirate al corretto impiego delle risorse hanno consentito di impedire che le condotte illecite sottraessero le indennità alle fasce più bisognose che invece ne hanno il pieno diritto.L’ipotesi di reato oggi contestata ai 64 indagati è di truffa ai danni dell’I.N.P.S. in concorso.